Visualizzazione post con etichetta Genoa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Genoa. Mostra tutti i post

sabato 12 aprile 2014

Figurine Calciatori 1990-91, Panini, Giovanni Piacentini, Mario Faccenda, Branco


Nelle immagini delle figurine della raccolta "calciatori 1990-91" Panini con i giocatori Giovanni Piacentini della Roma, Gianluca Pagliuca della Sampdoria, Mario Faccenda della Fiorentina e Branco del Genoa.

In basso la figurina di Pagliuca:

Il portierone Gianluca Pagliuca, uno dei più forti degli anni '90, ha giocato nella Sampdoria dal 1987 al 1994 e all'Inter dal '94 al '99.

Figurine Shooting Stars campionato 1991-92: Giuseppe Signori, Giovanni Francini, Stefano Eranio, Giuseppe Bergomi con retro






Nelle immaginie Figurine Shooting Stars campionato 1991-92 con il retro per ognuna.

Da sinistra in alto in senso orario: Giuseppe Signori del Foggia, Giovanni Francini del Napoli, Stefano Eranio del Genoa e Giuseppe Bergomi dell'Inter.

sabato 29 marzo 2014

Figurine Calcioflash 95 con Gianluca Signorini e Wim Jonk








Nell'immagine due figurine Calcioflash 95 con Gianluca Signorini, numero 110, del Genoa e Wim Jonk, numero 137, dell'Inter.

 Altre figurine che potrebbero interessarvi:

Figurina Calcioflash 93: Gianluca Signorini del Genoa




Nell'immagine la figurina numero 114 della raccolta Calcioflash 93 con Gianluca Signorini del Genoa.

E' stato  un calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo italiano, di ruolo difensore morto il 6 novembre 2002 a Pisa.

A vedere la figurina stamane quando l'ho trovata mi venivano i brividi conoscendo le peripezie dello sfortunato calciatore, alcuni calciatori ritratti nelle figurine degli anni '90 sono sconosciuti mentre Signorini è stato un grande campione.

Iniziata la carriera dirigenziale, scopre di essere affetto da sclerosi laterale amiotrofica (SLA), malattia che conduce alla perdita progressiva e irreversibile del controllo dei muscoli scheletrici e quindi alla morte.

Al suo nome infatti è legata la fondazione Vialli e Mauro.

Figurine Il grande calcio '90: Giacomo Violini della Cremonese e Francesco Scoglio del Genoa







Nell'immagine due figurine della raccolta Il grande calcio '90 con il portiere Giacomo Violini della Cremonese, numero 109 e l'allenatore Francesco (Franco) Scoglio del Genoa numero 141.

Franco Scoglio è morto a Genova, il 3 ottobre del 2005 colto da un infarto mentre partecipava a una trasmissione televisiva della rete locale Primocanale.

L'allenatore si sentì male dopo un vivace confronto telefonico con il presidente del Genoa Enrico Preziosi  e improvvisamente si accasciò con la testa all'indietro sulla poltrona  dove era seduto.


Altre figurine "Il grande calcio" sul blog:

Figurine Panini Calciatori 1987-88: Andrea Agostinelli e Antonio Di Carlo del Genoa




Nell'immagine una figurina Panini della raccolta Calciatori 1987-88, numero 383 con i calciatori Andrea Agostinelli e Antonio Di Carlo del Genoa.

Figurina Campioni e campionato 90/91 i tifosi del Genoa




Nell'immagine la figurina numero 123 della raccolta Campioni e campionato 90/91 dedicata ai tifosi del Genoa.

Altri post che potrebbero interessarvi:

lunedì 24 dicembre 2012

Inter - Genoa 1 a 1 commento

In basso il tabellino di Inter - Genoa:

Marcatori: 32' st Immobile, 40' st Cambiasso

Inter: 1 Handanovic; 23 Ranocchia, 25 Samuel, 40 Juan Jesus (1' st Chivu); 4 Zanetti, 21 Gargano (33' st Livaja), 19 Cambiasso, 11 Alvarez (31' Pereira); 99 Cassano, 8 Palacio, 22 Milito
A disposizione: 27 Belec, 77 Di Gennaro, 6 Silvestre, 17 Mariga, 24 Benassi, 42 Jonathan, 82 Bessa
Allenatore: Andrea Stramaccioni

Genoa: 1 Frey; 31 Sampirisi, 21 Canini, 5 Granqvist, 13 Antonelli; 28 Tozser; 7 Rossi (27' st Piscitella), 33 Kucka, 91 Bertolacci (24' st Anselmo, 46' st Krajnc), 8 Vargas; 17 Immobile
A disposizione: 30 Tzorvas, 9 Melazzi, 16 Hallenius, 20 Marchiori, 23 Said, 25 Al Hassan, 32 Donnarumma
Allenatore: Luigi Delneri
 
Arbitro: Andrea Gervasoni (sez. arbitrale di Mantova)

Ammoniti: 26' Ranocchia, 11' st Bertolacci, 25' st Anselmo, 48' st Chivu.

Recupero: pt 3, st 5.

 Spettatori: 40.695

COMMENTO INTER - GENOA:

PRIMO TEMPO

L'Inter tiene l'iniziativa per tutta la partita ma il nostro attacco non funziona con Cassano, Palacio e Milito inconcludenti.

Come al solito per me Gargano è l'uomo invisibile, mi accorgo che è in campo solo ad inizio ripresa e penso che sia entrato nel secondo tempo al posto di qualcuno...

grandissima partita di Cambiasso nonostante alla vigilia fosse in dubbio.

Sembrerà strano ma dopo tanto buon gioco da parte nostra è il Genoa a tirare in porta a metà primo tempo impensierendo Handanovic; i Grifoni hanno giocato una partita sulla difensiva rendendosi molto pericolosi in contropiede.

Tanto per cambiare la prima ammonizione è sempre nostra con Ranocchia al 26' che subisce un cartellino giallo!

Al 31' uscirà Alvarez tra i fischi di San Siro dopo aver sbagliato passaggi su passaggi, sostituito da Pereira.

Il tridente non mi è piaciuto, Cassano non è mai riuscito a fare un cross decente nel primo tempo e l'Inter attaccherà sempre in quella fascia potendo contare sia su Fantantonio che su Pereira che sembrano mettersi i bastoni tra i piedi a vicenda...


SECONDO TEMPO

Chivu entra al primo minuto al posto di Juan Jesus.

L'Inter come al solito attacca e fa la partita ma al 74' allenta la morsa e il Genoa si fa pericoloso andando in gol con Immobile al 32'!

La solita beffa... ma visto che la porta avversaria era stregata, avevo questa brutta sensazione qualche minuto prima...

Stramaccioni al 33' toglie Gargano e inserisce Livaja.

Al 40' Cambiasso segna di testa su grande assist di Cassano e sembra che negli ultimi 5 minuti l'Inter possa addirittura vincere in rimonta la partita e infatti l'occasionissima giunge al 45' con Livaja che a portiere battuto colpisce il palo clamorosamente con Palacio davanti a lui che lo infastidisce!

Cinque minuti di recupero e la partita finisce in parità.

sabato 7 aprile 2012

Inter - Genoa 5-4 commento

Finalmente l'Inter torna alla vittoria, proprio nel debutto del nuovo tecnico Stramaccioni.

In basso il tabellino di Inter - Genoa:

INTER-GENOA 5-4

Marcatori: 13', 27' e 40' st (r) Milito, 38' Samuel, 47' Moretti, 14' st Palacio (r), 29' st Zarate, 35' st (r) e 45' st (r) Gilardino

Inter: 1 Julio Cesar; 4 Zanetti, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 18 Poli, 5 Stankovic (15' st Guarin), 19 Cambiasso; 28 Zarate (34' st Castellazzi), 22 Milito, 9 Forlan (30' st Obi);
A disposizone: 23 Ranocchia, 55 Nagatomo, 7 Pazzini, 88 Livaja;
Allenatore: Andrea Stramaccioni.

Genoa: 1 Frey; 20 Mesto, 3 Carvalho, 13 Kaladze, 24 Moretti; 88 Biondini (37' st Jorquera), 4 Veloso (1' st Jankovic), 25 Belluschi; 81 Sculli, 82 Gilardino, 8 Palacio;
A disposizione: 22 Lupatelli, 9 Zé Eduardo, 10 Birsa, 18 Alhassan, 21 Bovo;
Allenatore: Pasquale Marino

Arbitro: Paolo Valeri (sez. arbitrale di Roma).

Ammoniti: 41' Moretti, 17' st Jankovic, 17' st Poli, 33' st Palacio, 43' st Mesto, 44' st Lucio. Espulsi: 33' st Julio Cesar, 39' st Belluschi.

Recupero: pt 2, st 3. Spettatori: 42.322

Commento Inter - Genoa

primo tempo

Contro il Genoa, il nuovo allenatore deve fare a meno di Maicon e Sneijder, coppia centrale difensiva come al solito Lucio e Samuel davanti a Julio Cesar.
Capitan Zanetti e Chivu laterali mentre a centrocampo Poli-Stankovic-Cambiasso davanti spazio al tridente con Zarate, Milito e Forlan.

Devo dire che c'è stata molta attesa per il nuovo tecnico, si respirava un'aria diversa da primo giorno di campionato... un reset rispetto a Ranieri che ormai aveva fatto rassegnare i tifosi al punto che sentivo spesso commentare "mi sa che non guarderò più l'Inter quest'anno..." e invece il nuovo tecnico ha dato tanto entusiasmo alla squadra e anche ai propri sostenitori.

Inter in vantaggio per 3 a 0 al 38' con Samuel dopo aver realizzato la doppietta al 13' e al 27' il Principe Milito.
Gran bella Inter con un Cambiasso ritrovato mentre Zarate e Forlan al solito inguardabili con errori uno dopo l'altro ma per fortuna l'ex laziale nel secondo tempo ha segnato e il gran gol ha fatto dimenticare la brutta prestazione invece l'uruguaiano tanti passaggi ma troppi errori e spesso fermo.

Sul 3 a 0 sembrava arrivasse presto il quarto e quindi il 5° gol ma invece quel gol al 47' quasi a tempo scaduto di primo tempo ha un pò galvanizzato il Genoa.
La rete subita con un'azione assurda, Sculli in rovesciata e Moretti che deviando sorprende Julio Cesar, ha fatto capire ancora una volta che la nostra difesa da quando Thiago Motta se ne andato, ha perso tantissimo!

Secondo tempo

l'Inter parte bene, la partita sembra chiusa con il Genoa incapace di reagire ma al 14' ci pensa l'arbitro Valeri ha svegliare gli avversari concendo un discutibile calcio di rigore per braccio involontario di Zanetti in area sul colpo di testa di Sculli.

3 a 2 e l'incubo rimonta spaventa.

Al 15' entra Guarin al posto di Stankovic, il neo acquisto al debutto giocherà una buona partita.

Ottima prova di capitan Zanetti che in più occasioni ha crossato, sulla fascia al posto di Maicon è stato veramente grandioso.

Al 29' Zarate realizza il quarto gol per i Nerazzurri con un tiro di destro a giro spettacolare!!! Fino a quel momento non aveva giocato una buona partita ma dopo la rete ha preso coraggio.

Al 30' finalmente esce lo spento Forlan ed entra Obi, tre minuti dopo brividi per l'Inter con l'espulsione di Julio Cesar che commette fallo in area su Palacio.
Inter in dieci e per far entrare Castellazzi, è uscito Zarate.
Il rigore viene trasformato da Gilardino e con il 4 a 3 la partita è ancora viva e per nulla chiusa, giocando in inferiorità numerica il rischio di farsi pareggiare la partita è troppo forte.

Al 39' invece viene ristabilità la parità numerica in campo perchè viene espulso il genoano Belluschi per fallo su Guarin dentro l'area di rigore.
Milito dal dischetto trasforma portando il punteggio sul 5 a 3, tripletta per il Principe.

Con due gol di vantaggio e parità numerica ristabilita sembra che la partita sia finita ma l'arbitro Valeri si inventa un altro rigore per gli avversari, entrata di Lucio su Sculli ma il replay mostra una gamba tesa dell'attaccante...

Gilardino segna e la partita termina 5 a 4 dopo tre minuti di recupero.

Non riesco a ricordarmi partite in cui abbiamo subito 3 rigori in 45 minuti... due erano perfino molto dubbi!

Nerazzurri a 44 punti e per Stramaccioni, buona la prima!

domenica 1 aprile 2012

Inter-Genoa 1 aprile 2012 diretta ore 15

Mancano esattamente un'ora e 10 minuti al calcio d'inizio di Inter-Genoa di oggi pomeriggio 1 aprile 2012 diretta ore 15.
Allo stadio San Siro c'è grande attesa per la prima del nuovo tecnico Andrea Stramaccioni che dovrà farci dimenticare la brutta parentesi di Ranieri.
Speriamo che questa 30a giornata di serie A ci porti la vittoria e l'entusiasmo.

In basso le formazioni di Inter - Genoa:

Inter (4-3-3): Julio Cesar; Zanetti, Lucio, Samuel, Nagatomo; Poli, Stankovic, Cambiasso; Zarate, Milito, Forlan
Genoa (4-3-3): Frey; Mesto, Carvalho, Kaladze, Moretti; Rossi, Veloso, Biondini; Belluschi, Gilardino, Palacio.

Forza Inter!!!

giovedì 19 gennaio 2012

Stasera Inter - Genoa ore 21, 19 gennaio 2012, ottavi di finale Coppa Italia

Stasera finalmente tocca ai Nerazzurri scendere in campo per gli ottavi di finale Coppa Italia, al San Siro ci sarà infatti Inter - Genoa con calcio di inizio alle ore 21.

In basso le formazioni ufficiali, comunicate sul sito Inter.it poco fa:

Inter: 12 Castellazzi; 13 Maicon, 2 Cordoba, 23 Ranocchia, 4 Zanetti; 37 Faraoni, 19 Cambiasso, 18 Poli, 20 Obi; 10 Sneijder; 30 Castaignos.
A disposizione: 21 Orlandoni, 6 Lucio, 8 Thiago Motta, 11 Alvarez, 22 Milito, 28 Zarate, 55 Nagatomo.
Allenatore: Claudio Ranieri.

Genoa: 22 Lupatelli; 31 Sampirisi, 5 Granqvist, 24 Moretti, 7 Rossi; 33 Kucka, 14 Seymour, 10 Brisa; 19 Jorquera; 2 Pratto, 9 Ze Eduardo.
A disposizione: 73 Scarpi, 11 Jankovic, 20 Mesto, 27 Constant, 32 Marchiori, 81 Sculli, 88 Biondini.
Allenatore: Pasquale Marino

Arbitro: Carmine Russo (sez.arbitrale Nola).

mercoledì 14 dicembre 2011

Genoa - Inter 0 - 1 commento 13 dicembre 2011

I Nerazzurri continuano a vincere, dopo il 2 a 0 sulla Fiorentina del 10 dicembre, e si portano a 20 punti in campionato portandosi a ridosso delle prime 5.

Il tabellino di Genoa - Inter:

Marcatori: 22' st Nagatomo.

Genoa: 1 Frey; 3 Dainelli, 5 Granqvist, 13 Kaladze, 24 Moretti; 20 Mesto, 7 Rossi, 4 Veloso, 52 Merkel (30' st Caracciolo), 27 Constant (15' Jankovic); 9 Ze Eduardo (6' st Pratto).
A disposizione: 22 Lupatelli, 14 Seymour, 19 Jorquera, 32 Marchiori.
Allenatore: Alberto Malesani

Inter: 1 Julio Cesar; 4 Zanetti, 6 Lucio, 25 Samuel, 55 Nagatomo; 37 Faraoni (1' st Alvarez), 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso, 18 Poli (24' st Obi); 22 Milito (36' st Forlan), 7 Pazzini.
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 28 Zarate, 77 Muntari.
Allenatore: Claudio Ranieri.

Ammoniti: 12' st Kaladze, 16' st Alvarez, 28' st Pratto.

Tempi di recupero: 4'-5'

Commento Genoa - Inter:

primo tempo

la formazione allenata da Ranieri inizia con il piede giusto ma il Genoa a centrocampo ha una certa superiorità e quindi nonostante si stesse giocando bene, bisognava supire sporadicamente la pressione degli avversari.

All'8' passaggio perfetto di Thiago Motta per Pazzini che però tira pianissimo in porta e la sua conclusione viene facilmente parata.

Al 13' conclusione di Milito in porta deviato da Kaladze e quindi angolo per i nerazzurri.

La nostra squadra lentamente ha avuto una certa superiorità, sulla fascia sinistra si fa sentire, come sempre positivamente, la mancanza di Chivu anche perchè Nagatomo gioca benissimo trovandosi perfettamente a suo agio con Poli rientrato finalmente da un lungo infortunio.

Al 15' grande azione di Faraoni che conquista il corner.

Cambiasso recupera a centrocampo diversi palloni, ha giocato benissimo tutta la partita.

A destra c'è poco gioco, Zanetti sulla fascia ha giocato una gran partita ma ogni tanto è un pò lento a recuperare sugli indemoniati avversari che per fortuna trovano sempre Lucio e Samuel a fermarli, autentici pilastri.

Davanti male Milito, difficile che vada a lottare su qualche pallone, gli avversari son troppo veloci; Pazzini spesso si trova troppo isolato e ha poco gioco davanti.

Brivido al 33' proprio in un momento di stasi in cui il Genoa sembrava aver preso le misure al nostro centrocampo, corner battuto da Faraoni intercettato al centro area da Samuel che schiaccia di testa ma trova una grandissima parata di Frey, sulla respinta Samuel passa a Milito che ad un metro dalla porta calcia proprio sul portiere che non fatica più di tanto a parare la sua conclusione; peccato perchè da questa posizione un altro attaccante l'avrebbe segnato senza dubbi!

L'Inter ci crede e si spinge in attacco (ho l'impressione che i genoani siano più reattivi, correvano molto di più dei nostri) e al 37' l'arbitro Banti grazia il Genoa: il Principe Milito era poco fuori area di rigore avversaria, ma ultimo uomo e lanciato a rete ha subito fallo da parte di Granqvist che senza dubbio andava espulso.

Un episodio che ci avrebbe costretto a recriminare a fine partita in caso di pareggio o sconfitta... con gli avversari in 10 uomini voglio proprio vedere come sarebbe finita la partita...

L'arbitro Banti in precedenza aveva arbitrato senza fischiare alcuni falli che ci potevano stare da ambo le parti.

Negli ultimi minuti ritorna l'equilibrio, Banti si inventa 4 minuti di recuperi che non riesco a spiegarmi; ci sono stati diversi falli che hanno interrotto il gioco ma tale enormità di recupero a fine primo tempo è inspiegabile.

Al 46' prima azione impegnativa degli avversari ma per fortuna Julio Cesar c'è!
Pochi minuti dopo Nagatomo vicinissimo al gol colpendo la sfera con la coscia la manda di poco a lato.

Il primo tempo si chiude 0 a 0 dopo 4 minuti di recupero, notavo l'incredibile somiglianza di Constant con il mitico centrocampista Aaron Winter, ricordo che era molto bravo (sto facendo un'altra amarcord come quella su Almeyda del commento alla partita Inter - Cska Mosca della settimana scorsa) e nella stagione 1997-1998 siamo arrivati secondi dietro la Juve ma avevamo ad un certo punto del campionato (fummo primi dalla 3a alla 16a giornata) ben 4 punti di vantaggio che perdemmo a causa del suo infortunio; vale a dire che se non si fosse infortunato...
anche se poi, in realtà, quel campionato è rimasto nei ricordi per essere stato uno dei più falsati campionati della storia del calcio italiano, quindi anche con lui in un modo o nell'altro non l'avremmo vinto.

Durante l'intervallo non ho fatto altro che parlare della mancata espulsione di Granqvist per la spinta ai danni di Milito che avrebbe condizionato favorevolmente il match.

Secondo tempo:

Ranieri inserisce Alvarez al posto di Faraoni; mi chiedo come mai non abbia fatto entrare Forlan al posto di Milito o Zarate al posto di Poli (ha giocato bene ma un pò l'avrei fatto riposare visto che rientra dopo tanto tempo).

L'Inter parte benino ma non riesce a creare azioni d'attacco, al 10' della ripresa fallo di Zanetti ai danni del sosia di Winter, Constant, che regala un calcio di punizione al Genoa che termina con la palla in rete con un colpo di testa di Granqvist.

L'arbitro annulla per fuorigioco, a me era sembrato per fallo su Lucio perchè l'ha travolto per andare a prendere il pallone (quindi doppia irregolarità, comunque se i genoani dovessero prendersela con l'arbitro, basta ricordagli l'episodio della mancata espulsione di Granqvist per la spinta ai danni di Milito).

L'azione era già stata fermata al momento del calcio piazzato tirato da Veloso.

Al 12' finalmente è stato ammonito l'ex milanista Kaladze, nel primo tempo è stato graziato una volta senza contare la simulazione al limite della linea del fallo laterale quando ha finto di essere stato ferito mortalmente da Zanetti, in realtà il replay ha mostrato come i due fossero "lontani" qualche centimetro (in siciliamo diciamo "è stato investito dal carretto con il solo rumore...").

Al 16' è stato ammonito anche Alvarez, il cartellino è stato giusto.

Si riscalda Obi, son sempre del parere che Ranieri ci abbia perso tempo a non far entrare Forlan al posto di Milito; al 22' cross ben effettuato da Alvarez dalla destra che va a finire proprio a sinistra dell'area piccola dove Nagatomo colpisce di testa e segna trafiggendo Frey.

Entra Obi al posto di Poli: sembra quasi che Ranieri sapesse già che l'Inter sarebbe andata in vantaggio e ha fatto entrare un centrocampista per gestire...

Genoa che si scioglie come neve al sole... pochi minuti prima sembrava tenere testa al punto da rendersi pericolosa con contropiedi e invece all'improvviso è crollata.

Al 27' cross di Pazzini molto interessante, ma Milito in scivolata non ci arriva (stavolta non ha colpa il nostro Bomber Mister Triplete, la palla era troppo veloce per intercettarla).

Il Genoa concede troppo e Alvarez sale in cattedra giocando con grande maestria a destra, al 34' calcia fortissimo da fuori area (alla Stankovic...) e colpisce il palo.

Finalmente al 36' si concretizza il cambio che è da inizio ripresa che invoco: Milito esce tra gli applausi del pubblico genoano che non ha dimenticato il suo contributo quando militava nei Grifoni, ed entra Forlan dopo due mesi di infortunio.

Il nuovo entrato si muove tantissimo, spaventa i difensori genoani e al 43' tira in porta impegnando Frey che ancora una volta è attentissimo.
Il portiere del Genoa, ex Inter, ha inoltre parato due conclusioni insidiosissime a Pazzini che era riuscito a smarcarsi del difensore ma al momento di concludere non è riuscito a sorprendere Frey, abilissimo a respingere.

Banti concede 5 minuti di recupero e il Genoa al 46' effettua l'azione d'attacco più pericolosa della partita con un tiro di Rossi che viene respinto di testa da Nagatomo (difficile per Julio Cesar arrivarci) che salva il risulato e sulla respinta la palla arriva a Veloso che fa partire un siluro che per fortuna è stato parato da un grande Julio Cesar che devian in calcio d'angolo.

Partita sofferta fino all'ultimo con il Genoa che non si dà per vinto fino all'ultimo nonostante Obi e Lucio riescano a ripartire dalla nostra area in contropiede in più occasioni ma poi, una volta fermato, gli avversari tornavano a pungere.

Fischio finale e l'Inter espugna il Marassi!

domenica 25 settembre 2011

Chievo-Genoa 2-1, 25 settembre 2011, anticipo 5a giornata di serie A

L'anticipo delle ore 12 e 30 tra Chievo e Genoa è terminato con la vittoria dei clivensi per due a uno; gli ospiti sono passati in vantaggio al terzo minuto con Palacio; il pari dei padroni di casa è giunto con Pellissier al 29' della ripresa e la beffa nei minuti di recupero con Moscardelli al 48'.

Il Genoa è rimasto in 10 al 13' della ripresa, quando è stato espulso Dainelli; due minuti dopo il portiere dei grifoni, Frey, ha parato un rigore a Pellissier.

In basso il tabellino di Chievo-Genoa, 25 settembre 2011:

Marcatori: 47′ Palacio (G), 74′ Pellissier (C), 92′ Moscardelli (C)

Chievo: Sorrentino, Sardo, Morero, Cesar, Jokic, Bradley, Hetemaj, Cruzado (56′ Moscardelli), Rigoni (83′ Sammarco), Thereau (67′ Paloschi), Pellissier. Panchina; Puggioni, Mandelli, Frey, Vacek. ALL. Di Carlo

Genoa: Frey, Bovo, Kaladze, Dainelli, Moretti, Kucka, Veloso, Constant, Jorquera (58′ Seymour), Palacio (61′ Granqvist), Caracciolo (31′ Pratto). Panchina; Lupatelli, Antonelli, Birsa, Jankovic. ALL. Malesani

Arbitro: Russo

Ammoniti:  Kucka (G), Pratto (G)

Espulsi: Dainelli (G).

domenica 6 marzo 2011

Inter - Genoa 5 - 2 commento

Da poco conclusa la partita di San Siro tra Inter e Genoa iniziata alle ore 15 come le altre della domenica pomeriggio; ai Nerazzurri serviva a tutti i costi la vittoria visto che il Milan in vetta battendo la Juventus a Torino si era riportato a +8.

Il tabellino di Inter - Genoa:

Marcatori: 40' Palacio, 5' st Pazzini, 6' st e 12' st Eto'o, 26' st Pandev, 39' st Nagatomo, 45' st Boselli.

Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 15 Ranocchia (33' st 55 Nagatomo), 26 Chivu; 4 Zanetti, 8 Thiago Motta, 5 Stankovic (1' st 27 Pandev); 10 Sneijder; 7 Pazzini (30' st 14 Kharja), 9 Eto'o.
A disposizione: 12 Castellazzi, 17 Mariga, 23 Materazzi, 29 Coutinho.
Allenatore: Leonardo.

Genoa: 1 Eduardo; 20 Mesto, 3 Dainelli, 13 Kaladze (28' st 2 Chico), 24 Moretti; 7 Rossi, 5 Konko (29' st 23 Antonelli), 33 Kucka, 18 Rafinha; 8 Palacio, 43 Paloschi (29' st 9 Boselli).
A disposizione: 73 Scarpi, 35 Polenta, 71 Jankovic, 77 Milanetto.
Allenatore: Davide Ballardini.

Arbitro: Carmine Russo di Nola.

Ammonito al 2' st l'ex milanista Kaladze.

Nessun secondo di recupero in entrambi i tempi.
Spettatori: 56.322

Commento Inter - Genoa:


primo tempo

solita formazione tipo con Zanetti a destra un pò più avanzato di Maicon e Stankovic leggermente arretrato rispetto a Sneijder.

Un minuto di raccoglimento in ricordo di Massimo Ranzani, l'alpino scomparso pochi giorni fa in Afghanistan.

I primi 10 minuti con tutto il Genoa arroccato in difesa, ma questo catenaccio è preso alla lettera: sull'offensiva interista tutti gli effettivi sono buttati a ridosso dell'area di rigore senza nessun marcatore al portatore di palla, l'Inter ha moltissimi varchi e si diverte a giocare con la palla e creare conclusioni ma in un modo o nell'altro non vanno a buon fine.

A questo punto il Genoa si apre e inizia a creare contropiedi che prima erano inesistenti, fa gioco e mette in seria difficoltà la retroguardia nerazzurra che ha in Ranocchia e Lucio due pilastri che intercettano tutti i palloni e fanno ripartire le azioni interiste.

Al 16' contatto dentro l'area di rigore genoana tra Eto'o e Moretti ma lo stesso camerunese ammette che non c'è stato contatto.

Al 26' Sneijder passa ad Eto'o che si beve tre avversari e passa al centro dell'area di rigore avversaria dove purtroppo non ci arriva nessuno, Pazzini era un metro dietro la traiettoria della sfera.

Al 35' ancora grande giocata di Eto'o ma il suo tiro è debolissimo e facile preda di Eduardo.

A parte queste giocate, il Genoa giunge con troppa facilità dalle nostre parti e veramente per sfortuna non era riuscito ancora a fare un buon tiro nella porta difesa da Julio Cesar, al 37' però diagonale di Konko per Paloschi che ci arriva a stento colpendo di pochissimo l'esterno della rete.
Da notare che la posizione era regolarissima e Maicon dormiva.

Al 40' il Genoa va inaspettatamente in vantaggio con Palacio che raccoglie l'assist di Konko: diagonale destro dell'argentino e sia Ranocchia che Julio Cesar non possono farci nulla, il colpevole va cercato a centrocampo; forse Thiago Motta...

Al 43' azione interessante dell'Inter con il tiro-cross di Eto'o per la testa di Pazzini, ma Eduardo esce fin fuori l'area di rigore per far fermare l'offensiva!
Sneijder era quasi alla stessa distanza del portiere quando è iniziata la gara tra i due per andare a raccogliere la sfera, se fosse arrivato prima sarebbe stato sicuramente fallo con conseguente espulsione del portiere ma sono solo considerazioni.

Il primo tempo si chiude in svantaggio, l'Inter si creava le azioni ma non riusciva a sfondare complice la sfortuna.
Zanetti ha giocato più di mezz'ora a destra, poi i minuti finali a sinistra insieme a Chivu; sembrava "non necessario" però era di gran aiuto nell'aiutare sulle fasce al momento di attaccare.
Male Stankovic che ha toccato pochi palloni e quelli stessi non li ha saputi sfruttare al meglio, bene Eto'o a sinistra nei suoi soliti dribbling ma al momento di concludere c'era sempre qualcosa che non andava.

Pazzini ha giocato a tratti, si muove poco e non torna a centrocampo ad aiutare.

Insomma l'Inter del primo tempo è stata tra le peggiori dell'anno anche considerando il fatto che gli avversari erano privi di diversi titolari, sicuramente quel gol della bandiera è servito a svegliarci perchè eravamo nella solita situazione mentale che io chiamo "della sottovalutazione, tanto il gol si fa lo stesso..." che regolarmente ci fa passare in svantaggio come il primo tempo di Inter - Palermo 3 a 2 quando stavamo sotto di due reti!

Secondo tempo

nell'intervallo dicevo "non c'è modo di segnare con un Genoa così ben messo in campo e con l'Inter addormentata, anche se si vincesse 2 a 1 sarebbe lo stesso una brutta prova dei nostri", qualcuno dei soci capito l'antifona se n'è andato mentre altri alzavano bandiera bianca per quest'anno, dopo una manita stratosferica ci sta un anno di riposo.

Leonardo ha tolto Stankovic e ha inserito Pandev che ha ben giocato nelle ultime partite.

Partenza a razzo dell'Inter che sembra entrata carica come non mai, al secondo minuto Kaladze viene ammonito per un brutto fallo ai danni di Pandev, Sneijder calcierà una posizione insidiosa parata da Eduardo.

Sembra un'altra partita, l'Inter grintosa caricata a mille e il Genoa rimasto negli spogliatoi; al 5' gol di Pazzini di destro che chiude il triangolo con Eto'o e Maicon.

Incredibile ma vero, sembrava impossibile vedere oggi questa Inter e invece l'ingresso di Pandev ha galvanizzato la squadra!
Pochi secondi e al 6' l'Inter incredibilmente raddoppia con Eto'o su tiro di Pandev da lontano che Eduardo respinge goffamente con il ginocchio spendendolo proprio sui piedi del camerunese che non perdona!


La gioia è massima: meno di 10 minuti fa sembrava impossibile vedere l'Inter alzare la testa e invece l'entusiasmo di Pandev ha infiammato gli animi, il suo combattimento contro i difensori e quindi i due gol dei nostri attaccanti hanno spinto la squadra di Leonardo a giocare in allegria; anche io che alla fine del primo tempo ero distrutto, son resuscitato!
Come nelle guerre che si son succedute nelle varie ere, "insignificanti" battaglie in realtà hanno cambiato le sorti della storia perchè da un lato hanno dato morale e dall'altro hanno gettato panico: prendete la guerra del Viet Nam, la sorpresa del Têt si rivelò talmente favorevole ai "padroni di casa" Viet Cong che perfino la potente U.S.A. ha dovuto psicologicamente ricredersi mentre al contrario il popolo ha preso coraggio!


Son del parere che se il Genoa avesse temuto in considerazione la minaccia macedone non avrebbe perso questa partita...


Eto'o nel primo tempo ha fatto tutto quello che poteva ma per lui non c'era nulla da fare e invece galvanizzato dai successi dei suoi colleghi in questi primi minuti, dal suo gol al 6', al 12' ha realizzato un gol stupendo prima togliendo di forza la sfera a Mesto poi sorpassando Kaladze e infine in velocità facendo passare palla tra le gambe di Eduardo!!!
Pensate che ci fosse riuscito sull'1 a 0 a fare un gollasso così visto che nel primo tempo nonostante la buona volontà la sorte non lo aiutava?

L'Inter incredibilmente è sul 3 a 1!
Il Genoa in campo è allo sbando già convinto di aver vinto la partita dopo appena 45'.
Pandev dal 23' in poi sfiora il gol in due occasioni: la prima clamorosa dove lanciato a rete si fa parare la conclusione da Eduardo e la seconda da Dainelli; va bene anche così per l'ex laziale, anche se non ha segnato ha disputato un'ottima partita e il pensiero va alla Champions League perchè se l'Inter giocasse come in questo secondo tempo a Monaco andrebbe a vincere con facilità.

Un'Inter così forte è davvero incontenibile per chiunque e pensare che fino a mezz'ora prima era "da rifondare"...

Al 18' pericolo per Chivu che respinge una pallonata e si accascia a terra, Leonardo ha già pronto il cambio quando il romeno dice che è tutto a posto e può riprendersi.
Al 26' della ripresa Pandev trova il gol grazie all'azione combinata di Eto'o e Sneijder, mi accontentavo della sua prestazione ma per lui buttare la palla in rete significa la ciliegina sulla torta e a Monaco lo voglio così combattente, come il suo conterraneo Alessandro Magno!

Al 28' esce Kaladze ed entra Chico, un minuto più tardi per il Genoa entrano Antonelli per Konko e Boselli per Paloschi, quest'ultimo quasi a tempo scaduto realizza il secondo gol dei liguri.

Al 30' Pazzini viene sostituito da Kharja e tre minuti più tardi per la gioia dei giapponesi entra in campo il simpatico Nagatomo al posto di Ranocchia che ha recuperato da un leggero infortunio in settimana.

Vorrei far notare un episodio strano: un genoano era appena stramazzato al suolo sulla fascia destra e capitan Zanetti praticamente fermo davanti l'area di rigore interista aspettava che l'attaccante del Genoa proprio davanti a lui buttasse fuori la palla e invece ha tirato in porta e per poco non faceva gol!

In quel momento mi venne in mente un particolare analogo accaduto durante gli ultimi minuti di Inter - Lione 3 a 1 dei sedicesimi di finale della Coppa Uefa 1997-98 (che abbiamo vinto nella notte magica di Parigi tre a zero sulla Lazio) quando i francesi, vincenti per solo 2 a 1 all'andata, si trovarono con gli interisti praticamente fermi aspettando che si buttasse la palla fuori e invece il loro attaccante proseguì indisturbato l'azione e solo d'un soffio mancò la porta che avrebbe regalato il passaggio del turno alla sua squadra.
Mi ricordo un Colonnese infuriato nei confronti dell'arbitro che non battè ciglio; per la cronaca è la stessa partita in cui il giornalista Franco Rossi scrisse che Moratti pagò il direttore di gara (e meno male che era comprato, se fosse stato venduto ci avrebbe buttato 11 giocatori fuori?)...

Al 39' gran gol di Yuto Nagatomo, su cross di Maicon e azione di Kharja, che manda in delirio i fans del Sol Levante presenti sugli spalti; la rete, in girata di destro, è molto bella per essere realizzata da un difensore e dimostra ancora una volta le grandi qualità che ha questo giocatore!

Tra il delirio e l'euforia generale per la cinquina segnata al Genoa, che non conosce il proverbio "non stuzzicare il can che morde...", l'Inter ha giocato gli ultimi sei minuti abbassando la guardia permettendo a Boselli di accorciare le distanze a tempo scaduto su cross di Palacio; c'è poco da gioire per loro, il passivo resta pur sempre pesante: cinque gol subiti in 45 minuti sono devastanti.

La partita finisce senza recupero e l'Inter mantiene i 5 punti di svantaggio dalla capolista; nel secondo tempo ottima prova di tutta la squadra, in particolare Pandev ed Eto'o sugli scudi, bravissimo Nagatomo che in 12 minuti si è confermato un otimo acquisto di gennaio!

Negli altri campi, Napoli - Brescia finisce 0 a 0 con i lombardi che durante i 5 minuti di recupero hanno sbagliato parecchie azioni da gol che avrebbero permesso ai Partenopei di essere espugnati tra le mura amiche.

I commenti e tabellini delle altre partite dell'Inter di quest'anno:

Inter - Genoa diretta ore 15

Dopo la vittoria del Milan sulla Juventus nell'anticipo serale di ieri 5 marzo 2011, l'Inter è costretta a vincere per non allontanarsi ulteriormente dai rivali nella lotta al tricolore.
I punti di distacco tra la prima e la seconda sono attualmente 8.


In basso le le probabili formazioni di Inter - Genoa:

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Cordoba, Chivu; Zanetti, Thiago Motta, Stankovic; Sneijder; Eto'o, Pazzini.
A disp.: Castellazzi, Materazzi, Ranocchia, Nagatomo, Kharja, Mariga, Pandev. All.: Leonardo.

Genoa (4-4-2): Eduardo; Mesto, Kaladze, Dainelli, Moretti; Rafinha, Kucka, Rossi, Antonelli; Paloschi, Palacio.
A disp.: Scarpi, Polenta, Chico, Konko, Rodriguez, Jankovic, Boselli. All.: Ballardini.

giovedì 17 febbraio 2011

Serie A: Sampdoria-Genoa 0-1 tabellino

Il derby della Lanterna numero 103, giocato ieri 16 febbraio 2010 alle ore 18 e 30 in contemporanea con Fiorentina - Inter, è terminato uno a zero per i Grifoni grazie al gol di Rafinha al 10' della ripresa.
Il match della 17a giornata di serie A era stato rinviato per neve il 19 dicembre 2010.

Il tabellino di Sampdoria - Genoa:
 


SAMPDORIA (4-4-2): Curci; Zauri, Lucchini, Gastaldello (1'st Volta), Ziegler; Dessena (28'st Zaza), Palombo, Poli, Guberti; Maccarone, Macheda (13'st Mannini). (Da Costa, Martinez, Koman, Tissone).
Allenatore Di Carlo

GENOA (4-4-2): Eduardo; Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito; Rafinha, Kucka, Milanetto, Rossi; Palacio (47'st Chico), Floro Flores (20'st Paloschi). (Scarpi, Moretti, Antonelli, Veloso, Jankovic).
Allenatore Ballardini

ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno


Ammoniti: Gastaldello, Palacio, Poli.

venerdì 14 gennaio 2011

Coppa Italia: Inter - Genoa 3 - 2 commento

Mercoledi sera, 12 gennaio 2010, l'Inter ha disputato a San Siro gli ottavi di finale di Coppa Italia e ha vinto per 3 a 2 con il Genoa volando ai quarti di finale.

In basso il tabellino di Inter - Genoa:

Marcatori: 15' e 43' Eto'o, 9' st Kharja rig., 14' st Mariga, 46' st Sculli.

Inter: 12 Castellazzi; 13 Maicon (43' st 24 Rivas), 15 Ranocchia, 23 Materazzi, 39 Santon; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 4 Mariga; 11 Muntari (13' st 88 Biabiany); 27 Pandev, 9 Eto'o (25' st 20 Obi).
A disposizione: 21 Orlandoni, 6 Lucio, 22 Milito, 40 Nwankwo.
Allenatore: Leonardo.

Genoa: 73 Scarpi; 18 Rafinha, 3 Dainelli, 24 Moretti, 4 Criscito; 29 Jelenic (1' st 20 Mesto), 33 Kucka, 42 Veloso, 11 Kharja (18' st 8 Palacio); 25 Boakye, 17 Rudolf (17' st 14 Sculli)
A disposizione: 88 Perin, 7 Rossi, 36 Zuculini, 77 Milanetto.
Allenatore: Davide Ballardini

Arbitro: Nicola Pierpaoli di Firenze

Ammoniti: 9' st Ranocchia e al 12' st Muntari.

Commento Inter - Genoa: 

terza partita dell'era Leonardo: la prima giocata con il Napoli è stata grandiosa mentre la seconda a Catania deludente nonostante sia arrivata la seconda vittoria di fila; questo successo è stato costruito in maniera eccezionale e con bel gioco che ha riportato la squadra a convincere come è successo dopo il trionfo interno con i Partenopei!
Nei Nerazzurri esordisce il nuovo arrivato Andrea Ranocchia, presente al Wivi l'Inter di sabato scorso ad Aci Castello e giocano dal primo minuto anche gli insoliti Mariga, Santon Materazzi e Muntari.

L'Inter parte forte ma è il Genoa al quarto minuto a farsi pericoloso, Maicon è attento e allontana il gioco dall'area di rigore interista.
Cinque minuti più tardi è Ranocchia che di mestiere ferma Rudolf; i Nerazzurri giocano bene ma non riescono a tirare in porta, si nota tantissimo Cambiasso che a centrocampo recupera palloni facendo partire attacchi verso l'area di rigore genoana; per me il Cuchu è il più forte centrocampista in assoluto, ha anche segnato nelle precendenti partite e cosa volere di più?

Al 15' grande assist di Muntari dalla sinistra e gol di Eto'o che si beve in dribbling due difensori del Genoa, la rete su azione è un capolavoro!

Per il giocatore più forte d'Africa questa stagione è impressionante essendo il 20° gol realizzato e goleador onnipresente in ogni competizione che ha visto impegnata l'Inter.

Quattro minuti più tardi Cambiasso recupera palla e serve Pandev che passa ad Eto'o che conclude in porta ma il portiere Scarpi para.

L'Inter in vantaggio controlla il risultato e al 42' Muntari dalla distanza conclude di poco a lato un gran tiro; un minuto più tardi Eto'o aggancia un pallone giunto dalla destra da Maicon e lo trasforma in doppietta dribblando Moretti.

Il primo tempo termina 2 a 0 per la squadra di Leonardo che diverte e virtualmente vede già l'accesso ai quarti.

Secondo tempo:

la ripresa vede l'Inter lasciare troppa iniziativa agli avversari che si fanno pericolosi in più occasioni, Castellazzi compie più di un miracolo confermandosi un ottimo portiere com al sesto minuto su tiro di Boakye!

Sembra che l'Inter non debba temere nulla in questa partita e invece all'improvviso al 50' Rudolf riceve palla da Criscito e si trova tutto solo dentro l'area di rigore nerazzurra al punto che Ranocchia non può fare altro che stenderlo; l'arbitro Pierpaoli ammonisce l'ex del match, per i telecronisti di Raidue sarebbe addirittura espulsione per fallo da ultimo uomo.
 
Kharja trasforma il rigore e l'Inter è in vantaggio solo di 2 a 1.

Nonostante l'Inter abbia accusato il colpo, la squadra gioca come se nulla fosse successo e al 13' della ripresa Leonardo toglie Muntari che viene ammonito per lentezza nell'uscire dal campo ed entra Biabiany.
Il ghanese non va neanche a salutare il nuovo entrato ma batte il cinque a Leonardo.
Un minuto più tardi su corner di Maicon giunge un bellissimo gol di testa di Mariga che riporta i Nerazzurri in vantaggio di due reti; Inter 3 e Genoa 1.


Il tecnino degli ospiti, Ballardini, toglie Kharja e Rudolf buttando nella mischia Palacio e Sculli.

Al 70' Eto'o esce tra gli applausi, sostituito da Obi che gioca una buona partita.

Al 29' della ripresa, il 74' della partita Mesto e Boakye effettuano una grande giocata ma sulla loro strada trovano un super Castellazzi che nega il pareggio.
Poco dopo l'ex Sampdoriano salva il risultato ancora una volta su tiro di Sculli.

Nei minuti finali il Genoa è scatenato ma Castellazzi fa gli straordinari ed evita di subire il secondo gol che riaprirebbe il match.

L'arbitro assegna 3 minuti di recupero e al 46' Sculli segna di testa su punizione calciata da Veloso.

L'Inter stringe i denti e vince 3 a 2 accedendo ai quarti di finale della Tim Cup, dove affronterà la vincente tra Napoli e Bologna in programma il 18 gennaio 2010.

mercoledì 12 gennaio 2011

Inter - Genoa, Coppa Italia, diretta Raidue ore 21

Oggi, 12 gennaio 2011, ritorna la Coppa Italia con due incontri: Palermo - Chievo alle ore 17 e 30 e Inter - Genoa alle ore 21.

Entrambe le partite si possono vedere su Raidue in diretta.

In basso la probabile formazione nerazzurra:

Inter (4-3-3): Orlandoni; Santon, Ranocchia, Materazzi, Zanetti; Mariga, Obi, Muntari; Pandev, Eto'o, Biabiany.
A disp.: Castellazzi, Maicon, Cordoba, Nwankwo, Cambiasso, Alibec, Milito.
All.: Leonardo.

Indisponibili: Julio Cesar, Coutinho, Sneijder, Suazo, Samuel; squalificato Chivu.

L'arbitro è Pierpaoli di Firenze.


Debutterà dunque nei campioni in carica, vincitori sulla Roma in finale nella stagione 2009/10 il nuovo acquisto Andrea Ranocchia, preso proprio dal Genoa.

domenica 12 dicembre 2010

Genoa - Napoli 0-1, 11 dicembre 2010, tabellino

Nell'anticipo serale della 16a giornata di serie A 2010/11 di sabato 11 dicembre 2010, il Napoli vince a Genova grazie al gol di Hamsik al 25' del primo tempo.
Nel pomeriggio, gli anticipi delle ore 18 sono terminati con le vittorie di Palermo e Udinese (rispettivamente 3 a 1 sul Parma e 2 a 1 sulla Fiorentina) dopo essersi trovati in svantaggio al termine dei primi 45 minuti entrambe le squadre per 1 a 0.

In basso il tabellino di Genoa - Napoli:

Genoa (4-3-1-2): Eduardo; Rafinha, Ranocchia, Dainelli, Criscito; M.Rossi, Milanetto, Veloso (1′ st Mesto); Kharja (23′ st Destro); Toni, Palladino (1′ st Rudolf). A disp.: Scarpi, Chico, Moretti, Jankovic, Destro. All.: Ballardini

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Hamsik (39′ st Sosa), Zuniga (19′ st Yebda); Cavani. A disp.: Iezzo, Santacroce, Cribari, Vitale, Dumitru. All.: Mazzarri.

Marcatori: 25′ Hamsik

Arbitro: Brighi

Ammonito Veloso del Genoa ed espulso Pazienza del Napoli al 40' del secondo tempo.

ARGOMENTI DEL BLOG

Se vuoi mettere un collegamento a sul tuo blog copia e incolla il codice sottostante.