Appena conclusa la penultima tappa del Tour de France 2014 prima della passerelle finale di Parigi, la cronometro corsa tra Bergerac a Perigueux di 54 km. Anche nella prova contro il tempo Vincenzo Nibali è andato alla grandissima ottenendo il quarto tempo a 1'58" dal fortissimo tedesco Tony Martin, campione del mondo a cronometro.
Secondo me Tony Martin avrebbe vinto anche con Froome e Contador, inoltre il tedesco era fuori classifica maglia gialla quindi ha avuto tutto il tempo per riposarsi e andare a tutta nella cronometro, invece Nibali è andata a tutta anche negli ultimi giorni. Da Froome e Contador avrebbe potuto perdere massimo 40 secondi. Nibali è andato alla grandissima, dietro solo a tre grandi specialisti come il tedesco Tony Martin, il francese Dumoulin e il ceco Barta.
Quasi otto minuti (7 minuti e 52) il vantaggio in classifica generale nei confronti del francese trentasettenne Peraud e 8 minuti e 24 secondi sull'altro giovanissimo francese, ventiquattrenne, Pinot. Valverde quarto a quasi 10 minuti.
Il prossimo anno Nibali dovrà dimostrare che avrebbe vinto anche con Froome, Contador e Quintana in corsa fino alla fine.
Ricordo dopo il Tour de France del 1999, vinto da Lance Armstrong facilmente, che il Texano aveva vinto solo perché mancavano Pantani e Ullrich. Da quel Tour in poi ne vinse altri sei... revocati solo quest'anno!
Secondo me avrebbe potuto vincere ugualmente: Contador aveva 2 minuti e 34 secondi di ritardo da recuperare, prima che cadesse, e Froome era stato battuto nella seconda tappa!
Vincenzo Nibali è il primo italiano a vincere il Tour de France indossando la maglia di campione italiano perché nel 1949 Coppi vinse il Campionato italiano ma si correva dopo il Tour (curiosità detta da Beppe Conti alla fine di questa tappa a cronometro).
A memoria non ricordo un vincitore del Tour de France indossare la maglia gialla per tutte le tappe tranne due (la prima tappa, per velocisti, è stata vinta da Kittel e poi il 13 luglio Tony Gallopin ha tenuto la maglia gialla al termine della tappa perdendola l'indomani nuovamente conquistata da Nibali). Ricordo nel Giro d'Italia del 1992 Miguel Indurain ottenne la maglia rosa alla terza tappa e non la perse più fino a quella conclusiva di Milano e nel Giro d'Italia del 1994 Evgenij Berzin conquistò la maglia rosa dalla quarta tappa fino alla fine.
La maglia gialla del Tour de France è siciliana!!!!!!!!!
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sabato 26 luglio 2014
lunedì 14 luglio 2014
Tour de France 14 luglio 2014, 10a tappa a Vincenzo Nibali, Contador si ritira
La 10a tappa del Tour de France, la Mulhouse - La Planche des Belles Filles di oggi, lunedì 14 luglio 2014, di 161,5 km è stata vinta dal messinese Vincenzo Nibali che riconquista la maglia gialla dopo la breve parentesi Gallopin!
Nel finale eroico Michele Scarponi che prima tira il gruppo di Nibali, poi sbanda in discesa uscendo di strada e successivamente rientra in gruppo e guida il gruppo di Nibali all'inseguimento di Joaquim Rodriguez che nel frattempo aveva preso il comando staccando Kwiatkowski e Giovanni Visconti. La maglia gialla Gallopin (un signore durante l'intervista perché ha detto che il giorno prima Nibali gli aveva lasciato indossare la maglia gialla non spremendo l'Astana a riprenderlo, invece l'impressione era che l'Astana non riusciva a raggiungerlo) alla deriva. Appena Scarponi ha finito il compito, Vincenzo Nibali ha lasciato tutti sul posto con uno scatto imperativo! In poco tempo ha preso Visconti e Kwiatkowski raggiungendo e staccando sotto l'ultimo km Joaquim Rodriguez. Lo Squalo dello Stretto ha vinto distanziando Richie Porte e Valverde di 20 secondi. Al secondo posto il francese Thibaut Pinot a 15 secondi.
In classifica generale, al giro di boa, prima del giorno di riposo di domani 15 luglio 2014, Vincenzo Nibali precede Richie Porte di 2 minuti e 23 secondi e Alejandro Valverde di 2 minuti e 47. Altro corridore da tenere d'occhio Tejay Van Garderen a 3 minuti e 56. Insomma Nibali ha il 90% di possibilità di vincere il Tour de France, non ha rivali! Deve fare attenzione a non cadere come hanno fatto i suoi grandi rivali.
Se Contador non fosse caduto, avrebbe potuto guadagnare max 10 secondi. Nibali ha corso gli ultimi due km benissimo!
Forza Nibali!!!
Pochi km dalla partenza e in fuga va un gruppetto con Peter Sagan, Joaquim Rodriguez e Visconti. Ad inseguire successivamente Kwiatkowski e Tony Martin con altri due corridori. Il gruppo degli inseguitori riprende il primo gruppo e il gruppo maglia gialla insegue a tre minuti circa.
A 77 km dalla conclusione si ritira Contador, diversi km prima era caduto rimanendo parecchi minuti fermo a farsi medicare. Il gruppo maglia gialla si ferma ad aspettarlo per diverso tempo, ma davanti c'era Kwiatkowski da raggiungere e quindi Astana al comando a tirare. Contador non perde molto, gli 8 minuti di ritardo dal gruppo davanti e i 4 dalla maglia gialla restano costanti; segno che la squadra di Nibali non tirava molto forte. Davanti fino al penultimo gpm (ben 7 in questa tappa) ha tirato davanti il gruppo di testa Tony Martin, vincitore ieri e compagno di squadra di Kwiatkowski.
Considerazione personale, ma come è possibile che l'Astana in blocco non riusciva a guadagnare su uno solo al comando? Il vantaggio di 4 minuti del gruppo di testa è rimasto stabile per moltissimi km! Ricordo la Banesto di Indurain e soprattutto la US Postal di Armstrong, e per non andare lontano la Sky di Froome e Wiggins, che andavano a prendere qualsiasi avversario in pochissimo tempo! Sinceramente la squadra di Nibali non mi sembra troppo forte, anche se Fuglsang e Scarponi hanno corso bene, sembra che non riescano a prendere con facilità i fuggitivi.Nel finale eroico Michele Scarponi che prima tira il gruppo di Nibali, poi sbanda in discesa uscendo di strada e successivamente rientra in gruppo e guida il gruppo di Nibali all'inseguimento di Joaquim Rodriguez che nel frattempo aveva preso il comando staccando Kwiatkowski e Giovanni Visconti. La maglia gialla Gallopin (un signore durante l'intervista perché ha detto che il giorno prima Nibali gli aveva lasciato indossare la maglia gialla non spremendo l'Astana a riprenderlo, invece l'impressione era che l'Astana non riusciva a raggiungerlo) alla deriva. Appena Scarponi ha finito il compito, Vincenzo Nibali ha lasciato tutti sul posto con uno scatto imperativo! In poco tempo ha preso Visconti e Kwiatkowski raggiungendo e staccando sotto l'ultimo km Joaquim Rodriguez. Lo Squalo dello Stretto ha vinto distanziando Richie Porte e Valverde di 20 secondi. Al secondo posto il francese Thibaut Pinot a 15 secondi.
In classifica generale, al giro di boa, prima del giorno di riposo di domani 15 luglio 2014, Vincenzo Nibali precede Richie Porte di 2 minuti e 23 secondi e Alejandro Valverde di 2 minuti e 47. Altro corridore da tenere d'occhio Tejay Van Garderen a 3 minuti e 56. Insomma Nibali ha il 90% di possibilità di vincere il Tour de France, non ha rivali! Deve fare attenzione a non cadere come hanno fatto i suoi grandi rivali.
Se Contador non fosse caduto, avrebbe potuto guadagnare max 10 secondi. Nibali ha corso gli ultimi due km benissimo!
Forza Nibali!!!
mercoledì 1 agosto 2012
Olimpiadi Londra 2012: Bradley Wiggins oro nella cronometro individuale maschile
Nella giornata delle Olimpiadi Londra 2012 di oggi 1 agosto 2012, dopo l'oro di Daniele Molmenti oro nel kajak c'è stata la cronometro di ciclismo degli uomini dove il britannico Wiggins ha stravinto bissando il successo ottenuto al Tour de France appena pochi giorni fa.
Il cronomen Wiggins ha ottenuto l'oro con una media di 52 km/h.
Al secondo posto il tedesco Martin in ritardo di 41 secondi mentre terzo è giunto il connazionale Froome con un distacco di un minuto e 8 secondi.
Ottima prestazione dell'azzurro Marco Pinotti che ha ottenuto la quinta posizione a "soli" 2 minuti dal vincitore.
Il cronomen Wiggins ha ottenuto l'oro con una media di 52 km/h.
Al secondo posto il tedesco Martin in ritardo di 41 secondi mentre terzo è giunto il connazionale Froome con un distacco di un minuto e 8 secondi.
Ottima prestazione dell'azzurro Marco Pinotti che ha ottenuto la quinta posizione a "soli" 2 minuti dal vincitore.
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sabato 23 luglio 2011
Ciclismo: Tour de France 23 luglio 2011, 20a tappa a Tony Martin, Cadel Evans in maglia gialla
Oggi 23 luglio 2011, la 20a e penultima tappa del Tour de France: la cronometro conclusiva di Grenoble di 42,5 km.
In testa alla generale Andy Schleck, poi il fratello Frank e al terzo posto Cadel Evans; il Tour se lo giocano loro e l'australiano partiva da favorito.
Le attese non sono state tradite, visto che Evans già a metà prova è virtualmente maglia gialla e incrementa il vantaggio sul lussemburghese Andy km dopo km (2,4 secondi in più veloce l'australiano in media ogni mille metri).
Terzo Frank Schleck.
Cadel Evans è il primo australiano nella storia a vincere la corsa ciclistica francese a tappe.
Gli Schleck sono i primi fratelli nella storia ad essere arrivati sul podio del Tour de France.
Malissimo Ivan Basso, un pò meglio Cunego.
Contador ha fatto una grande cronometro.
La cronometro è vinta dal tedesco Tony Martin, che precede Cadel Evans di 7 secondi.
Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:
In testa alla generale Andy Schleck, poi il fratello Frank e al terzo posto Cadel Evans; il Tour se lo giocano loro e l'australiano partiva da favorito.
Le attese non sono state tradite, visto che Evans già a metà prova è virtualmente maglia gialla e incrementa il vantaggio sul lussemburghese Andy km dopo km (2,4 secondi in più veloce l'australiano in media ogni mille metri).
Terzo Frank Schleck.
Cadel Evans è il primo australiano nella storia a vincere la corsa ciclistica francese a tappe.
Gli Schleck sono i primi fratelli nella storia ad essere arrivati sul podio del Tour de France.
Malissimo Ivan Basso, un pò meglio Cunego.
Contador ha fatto una grande cronometro.
La cronometro è vinta dal tedesco Tony Martin, che precede Cadel Evans di 7 secondi.
Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:
- Ciclismo: Tour de France 22 luglio 2011, 19a tappa ad
- Ciclismo: Tour de France 21 luglio 2011, 18a tappa ad Andy Schleck
- Ciclismo: Tour de France 20 luglio 2011, 17a tappa a Boasson Hagen
- Ciclismo: Tour de France 19 luglio 2011, 16a tappa a Thor Hushovd
- Ciclismo: Tour de France 17 luglio 2011, 15a tappa a Mark Cavendish
- Ciclismo: Tour de France 16 luglio 2011, 14a tappa a Jelle Vanendert
- Ciclismo: Tour de France 15 luglio 2011, 13a tappa a Thor Hushovd
- Ciclismo: Tour de France 14 luglio 2011, 12a tappa a Samuel Sanchez
- Ciclismo: Tour de France 13 luglio 2011, 11a tappa a Mark Cavendish
- Ciclismo: Tour de France 12 luglio 2011, 10a tappa a Greipel
- Ciclismo: Tour de France 10 luglio 2011, 9a tappa a Luis Leon Sanchez e Voeckler conquista maglia gialla
- Tour de France 9 luglio 2011, 8a tappa a Rui Alberto Costa
- Ciclismo: Tour de France 8 luglio 2011, 7a tappa a Mark Cavendish
- Ciclismo: Tour de France 7 luglio 2011, 6a tappa a Boasson Hagen
- Ciclismo: Tour de France 6 luglio 2011, 5a tappa a Mark Cavendish
- Tour de France 5 luglio 2011, 4a tappa a Cadel Evans
- Tour de France 4 luglio 2011, 3a tappa a Tyler Farrar
- Tour de France 2a tappa, cronosquadre alla Garmin con Hushvod in maglia gialla
- Prima tappa del Tour de France a Gilbert.
martedì 19 luglio 2011
Ciclismo: Tour de France 19 luglio 2011, 16a tappa a Thor Hushovd
Oggi 19 luglio 2011, dopo la giornata di riposo di lunedi, si corre la 16a tappa, molto interessante per via della salita del Col de Manse che si trova a pochi chilometri dal traguardo di Gap, del Tour de France di ciclismo con partenza da Saint Paul Trois Chateaux e arrivo a Gap dopo 162,5 km.
A 50 km dal traguardo, in testa un folto gruppetto di corridori (ci sono Marcato, Hushovd, Roy, Ignatyev, Tony Martin, ecc) con vantaggio di oltre 4 minuti sul gruppo maglia gialla che prosegue con tranquillità la tappa e un minuto e mezzo su 3 inseguitori.
Tappa corsa sin dall'inizio ad altissima velocità con scatti e controscatti, il gruppo per larga parte in fuga è riuscito a liberarsi dal gruppo maglia gialla solo al km 103.
A 45 km dalla conclusione il gruppo maglia gialla ha un ritardo di 6 minuti: in 5 mila metri la testa della corsa ha guadagnato due minuti!
Sotto una pioggia battente, il gruppo dei migliori tiene costante il distacco dai fuggitivi, a 22 km dalla conclusione il vantaggio del gruppetto di testa, formato da una decina di unità, è di 6 minuti e 20 secondi.
A 20 km dall'arrivo il vantaggio del gruppo al comando scende poco sotto i 6 minuti; Ignatyev si è avvantaggiato e passa in solitaria sotto lo striscione degli ultimi 20 mila metri.
Devenyns raggiunge Ignatyev a 18 km dal traguardo, in salita.
Il gruppo maglia gialla è tirato molto forte dagli uomini di Cadel Evans.
A 15 km dal traguardo, scatto secco di Contador che fa il vuoto ma dietro riescono lentamente a riprenderlo con Cadel Evans e i fratelli Schleck in primis.
Si forma un gruppetto di 6 corridori dove c'è perfino la maglia gialla Voeckler ma manca Ivan Basso, in ritardo di pochi secondi.
In testa, nel frattempo, Hesjedal si portat solo al comando, seguito a pochi secondi dal duo norvegese Hushovd e Boasson Hagen.
Ivan Basso lentamente si riporta alle spalle del gruppetto dei migliori anche grazie al loro rallentamento.
Scatta nuovamente Contador e ancora il sorprendente Voeckler alla sua ruota ma poi cede, a seguire lo spagnolo è Cadel Evans insieme a Samuel Sanchez.
Il terzetto ha pochi secondi di vantaggio sugli altri protagonisti del Tour, Ivan Basso un pò attardato, rientra sul gruppo dei migliori sempre tirato da Frank Schleck.
Sul GPM a 11 km dalla conclusione, il vantaggio del terzetto è di 20 secondi sul gruppo maglia gialla con Cunego e Ivan Basso.
Il terzetto di testa, con i norvegesi che hanno raggiunto il canadese, hanno un vantaggio di 5 minuti sul gruppo maglia gialla a 5 km dalla conclusione.
Andy Schleck in coda al gruppo maglia gialla, Ivan Basso non è presente.
Si affronta la discesa dove Lance Armstrong cadde nel 2003.
In volata ha vinto Thor Hushovd con una media oraria di ben 46 km orari!
Il trio di Contador è a 3 km; al traguardo Cadel Evans precede di pochi secondi Contador e Sanchez con 4 minuti e mezzo dal vincitore.
Il gruppo dei migliori con la maglia gialla e Damiano Cunego giunge a 5 minuti, mentre Ivan Basso giunge al traguardo con un ritardo di 53 secondi da Evans.
Andy Schleck addirittura perde oltre un minuto da Evans.
Emozioni e colpi di scena a non finire e addirittura in una salita di 2a categoria e lontana 10 km dall'arrivo, quindi nei prossimi giorni sui tapponi delle Alpi sarà spettacolo!
La classifica generale è notevolmente cambiata con ancora il francese Voeckler primo, seguito dall'australiano Cadel Evans.
Basso in classifica ha un ritardo di oltre 3 minuti e mezzo dalla maglia gialla e due minuti da Evans.
Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:
A 50 km dal traguardo, in testa un folto gruppetto di corridori (ci sono Marcato, Hushovd, Roy, Ignatyev, Tony Martin, ecc) con vantaggio di oltre 4 minuti sul gruppo maglia gialla che prosegue con tranquillità la tappa e un minuto e mezzo su 3 inseguitori.
Tappa corsa sin dall'inizio ad altissima velocità con scatti e controscatti, il gruppo per larga parte in fuga è riuscito a liberarsi dal gruppo maglia gialla solo al km 103.
A 45 km dalla conclusione il gruppo maglia gialla ha un ritardo di 6 minuti: in 5 mila metri la testa della corsa ha guadagnato due minuti!
Sotto una pioggia battente, il gruppo dei migliori tiene costante il distacco dai fuggitivi, a 22 km dalla conclusione il vantaggio del gruppetto di testa, formato da una decina di unità, è di 6 minuti e 20 secondi.
A 20 km dall'arrivo il vantaggio del gruppo al comando scende poco sotto i 6 minuti; Ignatyev si è avvantaggiato e passa in solitaria sotto lo striscione degli ultimi 20 mila metri.
Devenyns raggiunge Ignatyev a 18 km dal traguardo, in salita.
Il gruppo maglia gialla è tirato molto forte dagli uomini di Cadel Evans.
A 15 km dal traguardo, scatto secco di Contador che fa il vuoto ma dietro riescono lentamente a riprenderlo con Cadel Evans e i fratelli Schleck in primis.
Si forma un gruppetto di 6 corridori dove c'è perfino la maglia gialla Voeckler ma manca Ivan Basso, in ritardo di pochi secondi.
In testa, nel frattempo, Hesjedal si portat solo al comando, seguito a pochi secondi dal duo norvegese Hushovd e Boasson Hagen.
Ivan Basso lentamente si riporta alle spalle del gruppetto dei migliori anche grazie al loro rallentamento.
Scatta nuovamente Contador e ancora il sorprendente Voeckler alla sua ruota ma poi cede, a seguire lo spagnolo è Cadel Evans insieme a Samuel Sanchez.
Il terzetto ha pochi secondi di vantaggio sugli altri protagonisti del Tour, Ivan Basso un pò attardato, rientra sul gruppo dei migliori sempre tirato da Frank Schleck.
Sul GPM a 11 km dalla conclusione, il vantaggio del terzetto è di 20 secondi sul gruppo maglia gialla con Cunego e Ivan Basso.
Il terzetto di testa, con i norvegesi che hanno raggiunto il canadese, hanno un vantaggio di 5 minuti sul gruppo maglia gialla a 5 km dalla conclusione.
Andy Schleck in coda al gruppo maglia gialla, Ivan Basso non è presente.
Si affronta la discesa dove Lance Armstrong cadde nel 2003.
In volata ha vinto Thor Hushovd con una media oraria di ben 46 km orari!
Il trio di Contador è a 3 km; al traguardo Cadel Evans precede di pochi secondi Contador e Sanchez con 4 minuti e mezzo dal vincitore.
Il gruppo dei migliori con la maglia gialla e Damiano Cunego giunge a 5 minuti, mentre Ivan Basso giunge al traguardo con un ritardo di 53 secondi da Evans.
Andy Schleck addirittura perde oltre un minuto da Evans.
Emozioni e colpi di scena a non finire e addirittura in una salita di 2a categoria e lontana 10 km dall'arrivo, quindi nei prossimi giorni sui tapponi delle Alpi sarà spettacolo!
La classifica generale è notevolmente cambiata con ancora il francese Voeckler primo, seguito dall'australiano Cadel Evans.
Basso in classifica ha un ritardo di oltre 3 minuti e mezzo dalla maglia gialla e due minuti da Evans.
Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:
- Ciclismo: Tour de France 17 luglio 2011, 15a tappa a Mark Cavendish
- Ciclismo: Tour de France 16 luglio 2011, 14a tappa a Jelle Vanendert
- Ciclismo: Tour de France 15 luglio 2011, 13a tappa a Thor Hushovd
- Ciclismo: Tour de France 14 luglio 2011, 12a tappa a Samuel Sanchez
- Ciclismo: Tour de France 13 luglio 2011, 11a tappa a Mark Cavendish
- Ciclismo: Tour de France 12 luglio 2011, 10a tappa a Greipel
- Ciclismo: Tour de France 10 luglio 2011, 9a tappa a Luis Leon Sanchez e Voeckler conquista maglia gialla
- Tour de France 9 luglio 2011, 8a tappa a Rui Alberto Costa
- Ciclismo: Tour de France 8 luglio 2011, 7a tappa a Mark Cavendish
- Ciclismo: Tour de France 7 luglio 2011, 6a tappa a Boasson Hagen
- Ciclismo: Tour de France 6 luglio 2011, 5a tappa a Mark Cavendish
- Tour de France 5 luglio 2011, 4a tappa a Cadel Evans
- Tour de France 4 luglio 2011, 3a tappa a Tyler Farrar
- Tour de France 2a tappa, cronosquadre alla Garmin con Hushvod in maglia gialla
- Prima tappa del Tour de France a Gilbert.
martedì 12 luglio 2011
Ciclismo: Tour de France 12 luglio 2011, 10a tappa a Greipel
Oggi, 12 luglio 2011, la 10a tappa del Tour de France è stata corsa da Aurillac a Carmaux per 158 km.
A 13 km in salita scatta il solito Gilbert con la maglia gialla Voeckler.
In testa sono in 5 tra cui Tony Martin.
Inizialmente dietro non c'è stato accordo, poi in tanti a tirare soprattutto l'HTC per favorire la volata di Cavendish.
A 7 km dalla conclusione il gruppo raggiunge quasi tutti i fuggitivi ad eccezione di Philippe Gilbert che resta solo al comando con 10 secondi di vantaggio sul gruppo, ma l'azione dura solo 2 km visto che sotto lo striscione dei 5 chilometri dalla conclusione, il gruppo lo riprende.
Poco dopo il ricongiungimento, vanno all'attacco due corridori ma il gruppo va forte e li riprende dopo poche centinaia di metri.
Sprint finale con Mark Cavendish che resta al vento e per Greipel non è difficile superarlo nei metri finali.
A 13 km in salita scatta il solito Gilbert con la maglia gialla Voeckler.
In testa sono in 5 tra cui Tony Martin.
Inizialmente dietro non c'è stato accordo, poi in tanti a tirare soprattutto l'HTC per favorire la volata di Cavendish.
A 7 km dalla conclusione il gruppo raggiunge quasi tutti i fuggitivi ad eccezione di Philippe Gilbert che resta solo al comando con 10 secondi di vantaggio sul gruppo, ma l'azione dura solo 2 km visto che sotto lo striscione dei 5 chilometri dalla conclusione, il gruppo lo riprende.
Poco dopo il ricongiungimento, vanno all'attacco due corridori ma il gruppo va forte e li riprende dopo poche centinaia di metri.
Sprint finale con Mark Cavendish che resta al vento e per Greipel non è difficile superarlo nei metri finali.
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sabato 24 luglio 2010
Tour de France, cronometro finale a Fabian Cancellara
La cronometro individuale di 52 km da Bordeaux a Pauillac, di oggi 24 luglio 2010, è stata vinta dallo svizzero Cancellara su Tony Martin ma tutte le emozioni le hanno regalate Andy Schleck e la maglia gialla Alberto Contador staccati alla partenza di 8 secondi.
Il lussemburghese parte fortissimo e addirittura nella generale virtuale si era portato a soli 2 secondi di ritardo dal leader.
I pronostici erano tutti nettamente favorevoli al corridore dell'Astana che veniva ipotizzato vincente nel duello sul lussemburghese di ben un minuto e mezzo ma in realtà fino ad oltre metà cronometro il distacco tra i due contendenti era costante e incerto fino a quando Andy ha mollato la presa nel finale e lo spagnolo invece ha incrementato il proprio vantaggio secondo dopo secondo.
Al traguardo Alberto Contador giunge quinto con un vantaggio di 31 secondi su Andy Schleck portando cosi' a 39'' complessivi la distanza in classifica generale sul rivale lussemburghese della Saxo Bank.
Il lussemburghese parte fortissimo e addirittura nella generale virtuale si era portato a soli 2 secondi di ritardo dal leader.
I pronostici erano tutti nettamente favorevoli al corridore dell'Astana che veniva ipotizzato vincente nel duello sul lussemburghese di ben un minuto e mezzo ma in realtà fino ad oltre metà cronometro il distacco tra i due contendenti era costante e incerto fino a quando Andy ha mollato la presa nel finale e lo spagnolo invece ha incrementato il proprio vantaggio secondo dopo secondo.
Al traguardo Alberto Contador giunge quinto con un vantaggio di 31 secondi su Andy Schleck portando cosi' a 39'' complessivi la distanza in classifica generale sul rivale lussemburghese della Saxo Bank.
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