Esordio vincente per gli azzurri di Prandelli. Temperatura superiore a 30 gradi e le due squadre in campo sembravano dormire, correvano pochissimo. Bisognava applicare il time out al trentesimo minuto perché i giocatori erano stanchissimi. La novità della spray per segnalare durante i calci di punizione il limite della barriera e dove mettere il pallone è interessantissima. Solitamente sia i giocatori in barriera che il calciatore impegnato a calciare il tiro da fermo, cerca di "rubare" centimetri.
In basso le formazioni di Italia - Inghilterra:
ITALIA: Sirigu, Darmian, Barzagli,
Paletta, Chiellini, De Rossi, Pirlo, Verratti, Candreva, Marchisio,
Balotelli.
INGHILTERRA: Hart, Johnson, Jagielka,
Cahill, Baines, Gerrard, Henderson, Welbeck, Rooney, Sterling,
Sturridge.
A mezzanotte, a parte l'anno scorso per la Confederation Cup, poi non ricordo in venti anni che seguo partite degli Azzurri, partite italiane del mondiale e dell'europeo disputate a quest'ora.
I primi minuti scorrono velocemente, le due squadre passeggiano nel campo, pochi contrasti di gioco, finalmente al 35' segna Marchisio. Per quanto si era visto fino ad allora, sembrava che la partita si fosse potuta concludere con il punteggio di 1 a 0 e invece due minuti più tardi pareggia l'Inghilterra con Sturridge. Al 50' ci penserà Super Mario Balotelli a siglare il 2 a 1 definitivo che regala la vittoria all'Italia!!! L'Inghilterra non reagisce, non va neanche a pressare sui nostri portatori di palla; l'arbitro olandese Kuipers concede 5 minuti di recupero e Pirlo su punizione colpisce la traversa. Il giocatore della juventus secondo me è stato il migliore in campo, quasi tutti i palloni del nostro centrocampo finivano a lui che smistava illuminando gli altri giocatori. Balotelli non era piantato in attacco ma spesso tornava a coprire. Inguardabile Paletta, ma io dico: c'è il miglior difensore in assoluto, Ranocchia, e Prandelli lo manda a casa?
Comunque non è una formazione forte e indimenticabile, ne ho viste di migliori; a parte quella leggendaria del 2006, nei giorni scorsi ho visto le partite italiane del 1994, quando siamo arrivati in finale battuti ai rigori dal Brasile, lì erano tutti campioni indimenticabili.
Della formazione inglese a parte Gerrard e Rooney, gli altri non li avevo mai sentito nominare. Anni fa, quando il calcio italiano era il protagonista assoluto, non sfuggiva un calciatore delle altre nazionali.
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domenica 15 giugno 2014
domenica 29 luglio 2012
Olimpiadi Londra 2012: 28 luglio 2012 Tiro con l'arco, Oro per l'Italia
In finale, gli azzurri Michele Frangilli, Mauro Nespoli e Marco Galiazzo hanno sconfitto gli Stati Uniti per 219-218 con l’ultima freccia da 10 scagliata da Michele Frangilli.
Ecco il cammino della squadra campione olimpica in questi Giochi:
Ottavi di finale: Italia - Cina Taipei 216-206
Quarti di finale: Italia-Cina 220-216
Semifinale: Italia-Messico 217-215
Finale: Italia-USA 219-218.
Per l'Italia è la prima medaglia iridata ai Giochi, in serata arriverà il Triplete nel fioretto femminile.
Ecco il cammino della squadra campione olimpica in questi Giochi:
Ottavi di finale: Italia - Cina Taipei 216-206
Quarti di finale: Italia-Cina 220-216
Semifinale: Italia-Messico 217-215
Finale: Italia-USA 219-218.
Per l'Italia è la prima medaglia iridata ai Giochi, in serata arriverà il Triplete nel fioretto femminile.
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lunedì 2 luglio 2012
Finale Europei 2012: Spagna - Italia 4 - 0
Niente da fare :( la finale Euro2012 Italia - Spagna è finita nel peggiore dei modi con gli Azzurri sconfitti 4 a 0 dai campioni del Mondo e d'Europa delle Furie Rosse.
In basso il tabellino di Italia-Spagna:
Reti: 13' Silva, 39' Jordi Alba e nel secondo tempo al 37' Torres e al 41' Mata.
Spagna (4-3-3): Casillas, Aberloa, Ramos, Piquè, Jordi Alba, Busquets, Xabi Alonso,Xavi, Fabregas (29' st Torres), Iniesta (39' st Mata), Silva (14'st Pedro) Ct Del Bosque
Italia (4-3-1-2): Buffon, Abate, Bonucci, Barzagli, Chiellini (20' Balzaretti), De Rossi, Marchisio, Pirlo, Montolivo (12' st Thiago Motta), Cassano (1'st Di Natale), Balotelli. CT Prandelli
Reti: 13' Silva, 39' Jordi Alba st 37' Torres, 41' Mata
Arbitro: Proenca
Ammoniti: Piquè, Barzagli.
Commento Italia - Spagna:
mi ero illuso che la nostra nazionale poteva battere gli iberici visto che al debutto finì 1 a 1 e la vittoria contro la Germania faceva ben sperare, invece la squadra è apparsa sin da subito stanca e il gol al 13' di Silva ci ha tagliato le gambe.
La nostra nazionale ha tentato di reagire dopo il gol preso ma dopo il secondo gol spagnolo al 39' virtualmente la partita era finita poichè gli Azzurri apparivano in campo stanchi e incapaci di impensierire gli spagnoli che al contrario sono stati molto reattivi.
Il primo gol subito è stata colpa di Chiellini che purtroppo non era in condizione, Prandelli doveva sin dal primo minuto preferire Balzaretti che ha disputato un ottimo Europeo e invece entrerà solo al 20'.
La ripresa inizia con Di Natale al posto di Cassano ma non succede nulla di significativo nonostante rispetto al primo tempo qualche attacco in più c'è stato ma dall'altra parte Casillas è stato molto attento a parare tutto.
Al 12' della ripresa entra Thiago Motta al posto di Montolivo ma dopo 5 minuti si infortuna lasciando l'Italia in 10.
Senza sostituzioni, in 10 uomini e sotto di due gol contro i campioni del Mondo sarebbe più che un miracolo riuscire almeno a pareggiare e infatti a parte un'azione pericolosa dell'Italia, al 37' arriva il terzo gol e quattro minuti dopo il quarto; la piazza con il maxi schermo dove stavo assistendo la partita io si era quasi svuotata già da un pezzo ma a guardare nei minuti di recupero l'azione spagnola culminata d'un soffio al 5° gol ero quasi solo.
Delusione totale ma dobbiamo ammettere che gli avversari sono stati bravissimi e noi troppo stanchi e non in condizione.
In basso il tabellino di Italia-Spagna:
Reti: 13' Silva, 39' Jordi Alba e nel secondo tempo al 37' Torres e al 41' Mata.
Spagna (4-3-3): Casillas, Aberloa, Ramos, Piquè, Jordi Alba, Busquets, Xabi Alonso,Xavi, Fabregas (29' st Torres), Iniesta (39' st Mata), Silva (14'st Pedro) Ct Del Bosque
Italia (4-3-1-2): Buffon, Abate, Bonucci, Barzagli, Chiellini (20' Balzaretti), De Rossi, Marchisio, Pirlo, Montolivo (12' st Thiago Motta), Cassano (1'st Di Natale), Balotelli. CT Prandelli
Reti: 13' Silva, 39' Jordi Alba st 37' Torres, 41' Mata
Arbitro: Proenca
Ammoniti: Piquè, Barzagli.
Commento Italia - Spagna:
mi ero illuso che la nostra nazionale poteva battere gli iberici visto che al debutto finì 1 a 1 e la vittoria contro la Germania faceva ben sperare, invece la squadra è apparsa sin da subito stanca e il gol al 13' di Silva ci ha tagliato le gambe.
La nostra nazionale ha tentato di reagire dopo il gol preso ma dopo il secondo gol spagnolo al 39' virtualmente la partita era finita poichè gli Azzurri apparivano in campo stanchi e incapaci di impensierire gli spagnoli che al contrario sono stati molto reattivi.
Il primo gol subito è stata colpa di Chiellini che purtroppo non era in condizione, Prandelli doveva sin dal primo minuto preferire Balzaretti che ha disputato un ottimo Europeo e invece entrerà solo al 20'.
La ripresa inizia con Di Natale al posto di Cassano ma non succede nulla di significativo nonostante rispetto al primo tempo qualche attacco in più c'è stato ma dall'altra parte Casillas è stato molto attento a parare tutto.
Al 12' della ripresa entra Thiago Motta al posto di Montolivo ma dopo 5 minuti si infortuna lasciando l'Italia in 10.
Senza sostituzioni, in 10 uomini e sotto di due gol contro i campioni del Mondo sarebbe più che un miracolo riuscire almeno a pareggiare e infatti a parte un'azione pericolosa dell'Italia, al 37' arriva il terzo gol e quattro minuti dopo il quarto; la piazza con il maxi schermo dove stavo assistendo la partita io si era quasi svuotata già da un pezzo ma a guardare nei minuti di recupero l'azione spagnola culminata d'un soffio al 5° gol ero quasi solo.
Delusione totale ma dobbiamo ammettere che gli avversari sono stati bravissimi e noi troppo stanchi e non in condizione.
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domenica 1 luglio 2012
Stasera Italia - Spagna diretta Rai uno ore 20 e 45
Ci siamo!!! Oggi 1 luglio 2012 alle ore 20 e 45 inizierà la finalissima dell'Europeo di Ucraina e Polonia tra Italia e Spagna.
Le due formazioni si erano già incontrate al loro debutto in questa competizione europea appena 20 giorni fa (il 10 giugno) a Danzica con gli Azzurri passati in vantaggio nel secondo tempo con Di Natale al 61' e poi ripresi 4 minuti più tardi da un gol di Fabregas.
Ben 12 anni fa quasi esatti (fu il 2 luglio) l'Italia arrivò in finale negli Europei del 2000 contro la Francia e perse in maniera assurda nei tempi supplementari (al 103' con gol di Trezeguet) dopo aver subito il gol del pareggio al terzo minuto di recupero (94')!
Insomma non sarà facile contro i campioni del mondo e d'Europa in carica a vincere ma speriamo di farcela anche perchè rispetto all'esordio la nostra nazionale è cresciuta in qualità.
FORZA AZZURRI!!!
Le due formazioni si erano già incontrate al loro debutto in questa competizione europea appena 20 giorni fa (il 10 giugno) a Danzica con gli Azzurri passati in vantaggio nel secondo tempo con Di Natale al 61' e poi ripresi 4 minuti più tardi da un gol di Fabregas.
Ben 12 anni fa quasi esatti (fu il 2 luglio) l'Italia arrivò in finale negli Europei del 2000 contro la Francia e perse in maniera assurda nei tempi supplementari (al 103' con gol di Trezeguet) dopo aver subito il gol del pareggio al terzo minuto di recupero (94')!
Insomma non sarà facile contro i campioni del mondo e d'Europa in carica a vincere ma speriamo di farcela anche perchè rispetto all'esordio la nostra nazionale è cresciuta in qualità.
FORZA AZZURRI!!!
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lunedì 25 giugno 2012
Europei 2012: 24 giugno 2012, Italia - Inghilterra 4 - 2 (dopo calci di rigore)
Grandi gli Azzurri ieri sera (24 giugno 2012) che dominano in lungo e in largo il match contro gli inglesi cogliendo anche due pali e liquidano gli avversari 4 a 2 ai calci di rigore.
In basso il tabellino di Inghilterra - Italia:
Italia (4-3-1-2): Buffon; Abate (dal 91′ Maggio), Barzagli, Bonucci, Balzaretti; De Rossi (dal 80′ Nocerino), Pirlo, Marchisio; Montolivo; Cassano (dal 78′ Diamanti), Balotelli. All.: Prandelli.
Ammoniti: 82′ Barzagli (It), 93′ Maggio (It).
La sequenza dei rigori:
In basso il tabellino di Inghilterra - Italia:
Inghilterra (4-4-2): Hart; Johnson, Terry, Lescott, Cole; Milner (dal 60′ Walcott), Gerrard, Parker (dal 94′ Henderson), Young; Wellbeck (dal 60′ Carroll), Rooney. All.: Hodgson.
Italia (4-3-1-2): Buffon; Abate (dal 91′ Maggio), Barzagli, Bonucci, Balzaretti; De Rossi (dal 80′ Nocerino), Pirlo, Marchisio; Montolivo; Cassano (dal 78′ Diamanti), Balotelli. All.: Prandelli.
Arbitro: Pedro Proenca (Portogallo)
Ammoniti: 82′ Barzagli (It), 93′ Maggio (It).
La sequenza dei rigori:
Balotelli (It) gol. Gerrard (In) gol.
Montolivo (It) fuori. Rooney (In) gol.
Pirlo (It) gol. Young (In) traversa.
Nocerino (It) gol. Cole (In) parato.
Diamanti (It) gol. Il rigore da battere per l'Inghilterra è ininfluente!
Commento Italia - Inghilterra
e si... devo ammetterlo... di commentare la Nazionale non ne ho avuto voglia anche perchè senza Nerazzurri in campo la mia concentrazione non era totale.
Pochi minuti di gioco e l'Italia prende il sopravvento con De Rossi che prende un palo da fuori area.
Italia ha dominato il primo tempo sbagliando diversi gol clamorosi soprattutto con uno strepitoso Balotelli ma nei contropiedi si soffriva perchè gli inglesi erano velocissimi e la nostra difesa troppo sbilanciata, per fortuna è andata tutto bene.
Ottimo secondo tempo degli azzurri con Cassano che è stato sostituito al 78' da Diamanti, mentre secondo me andava tolto Abate che era stravolto e acciaccato (verrà sostituito sl 91' da Maggio che verrà ammonito due minuti dopo).
All'80' è entrato Nocerino al posto di De Rossi.
Complimenti all'Inghilterra che non facendo nulla e non sforzandosi completamente ha pensato solo a difendersi e a far stancare i giocatori italiani che hanno sbagliato occasioni.
I tempi supplementari sono stati ininfluenti, se nel primo c'è stato qualche attacco da parte degli inglesi, il secondo invece è stato dominato dagli Azzurri che hanno chiuso gli avversari nella loro metà campo.
E' stato annullato un gol a Nocerino in fuorigioco di pochi millimetri.
Ai rigori stava per succedere la beffa con Montolivo che sbaglia e regala il vantaggio agli inglesi ma per fortuna le cose si sono capovolte.
In strada silenzio tombale per due ore... appena pochi secondi dopo la fine della partita erano tutti a festeggiare con le bandiere italiane.
E ora giovedi sera (28 giugno 2012) in semifinale ci tocca la Germania, favorita della competizione continentale insieme alla Spagna, sperando che finisca come l'ultima volta ai Mondiali del 2006 con la vittoria per 2 a 0 per gli Azzurri.
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lunedì 11 giugno 2012
Europei 2012, 10 giugno Italia - Spagna 1 - 1 tabellino
Ieri sera, 10 giugno 2012, Italia e Spagna (all'esordio in questi Europei disputati in Polonia e Ucraina) è finita 1 a 1 con gol di Di Natale al 61' e Fabregas al 65'.
In basso il tabellino di Italia - Spagna:
Italia: Buffon; Bonucci, De Rossi, Chiellini; Maggio, Thiago Motta (89’ Nocerino), Pirlo, Marchisio, Giaccherini; Balotelli (56’ Di Natale), Cassano (65’ Giovinco). C.t.: C. Prandelli.
Spagna: Casillas; Arbeloa, Sergio Ramos, Piquè, Jordi Alba; Busquets, Xavi, Xabi Alonso; Iniesta, Fabregas (74’ Torres), Silva (65’ Jesus Navas). C.t.: V. Del Bosque.
Arbitro: Kassai (Ungheria).
Ammoniti: Balotelli, Bonucci e Chiellini per l'Italia e Jordi Alba, Arbeloa e Torres per la Spagna.
Per il Gruppo C degli Europei 2012 gli Azzurri pareggiano con i Campioni europei e mondiali in carica.
Alla vigilia si temeva tantissimo questo incontro e invece l'Italia ha giocato davvero bene riuscendo a portarsi perfino in vantaggio.
In basso il tabellino di Italia - Spagna:
Italia: Buffon; Bonucci, De Rossi, Chiellini; Maggio, Thiago Motta (89’ Nocerino), Pirlo, Marchisio, Giaccherini; Balotelli (56’ Di Natale), Cassano (65’ Giovinco). C.t.: C. Prandelli.
Spagna: Casillas; Arbeloa, Sergio Ramos, Piquè, Jordi Alba; Busquets, Xavi, Xabi Alonso; Iniesta, Fabregas (74’ Torres), Silva (65’ Jesus Navas). C.t.: V. Del Bosque.
Arbitro: Kassai (Ungheria).
Ammoniti: Balotelli, Bonucci e Chiellini per l'Italia e Jordi Alba, Arbeloa e Torres per la Spagna.
Per il Gruppo C degli Europei 2012 gli Azzurri pareggiano con i Campioni europei e mondiali in carica.
Alla vigilia si temeva tantissimo questo incontro e invece l'Italia ha giocato davvero bene riuscendo a portarsi perfino in vantaggio.
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domenica 10 giugno 2012
Italia - Spagna, 10 giugno 2012 diretta Raiuno ore 17 e 45
Manca veramente pochissimo all'inizio di Italia - Spagna, diretta Raiuno alle ore 17 e 45.
Finalmente debuttano gli Azzurri!
Finalmente debuttano gli Azzurri!
In basso le probabili formazioni di Spagna - Italia:
SPAGNA: Casillas, Arbeloa, Sergio Ramos, Piqué, Jordi Alba, Busquets, Xavi, Xabi Alonso, Iniesta, Fernando Torres, David Silva. Allenatore: Del Bosque.
ITALIA: Buffon, Bonucci, De Rossi, Chiellini, Maggio, Marchisio, Pirlo, Thiago Motta, Giaccherini, Balotelli, Cassano. Allenatore: Prandelli.
Forza Azzurri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
mercoledì 7 settembre 2011
Qualificazioni Euro 2012, 6 settembre 2011, Italia - Slovenia 1 - 0 tabellino
Ieri sera, 6 settembre 2011, la naziale italiana ha vinto per 1 a 0 contro la Slovenia grazie ad un gol del Nerazzurro Pazzini e si è qualificata per gli Europei del 2012.
Il tabellino di Italia-Slovenia:
Italia (4-3-1-2): Buffon, Cassani, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Thiago Motta (1'st Marchisio); Montolivo (30'st Balotelli); Cassano (16'st Pazzini), G.Rossi. A disp.: De Sanctis, Bonucci, Criscito, Nocerino. Ct: Prandelli.
Slovenia (4-2-3-1): J.Handanovic, Brecko, Suler, Cesar, Jokic, Koren, Radosavljevic, Birsa (12' st Ilicic); Novakovic,Vrsic (30' st Pecnik), Kirm. A disposizione: Belec, Mavric, Ilic, Bacinovic, Matavz. Ct: Koek.
Arbitro: Moen (Norvegia).
Reti: 40' st Pazzini (I).
Ammoniti: Balzaretti (I), Koren (S).
Il tabellino di Italia-Slovenia:
Italia (4-3-1-2): Buffon, Cassani, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Thiago Motta (1'st Marchisio); Montolivo (30'st Balotelli); Cassano (16'st Pazzini), G.Rossi. A disp.: De Sanctis, Bonucci, Criscito, Nocerino. Ct: Prandelli.
Slovenia (4-2-3-1): J.Handanovic, Brecko, Suler, Cesar, Jokic, Koren, Radosavljevic, Birsa (12' st Ilicic); Novakovic,Vrsic (30' st Pecnik), Kirm. A disposizione: Belec, Mavric, Ilic, Bacinovic, Matavz. Ct: Koek.
Arbitro: Moen (Norvegia).
Reti: 40' st Pazzini (I).
Ammoniti: Balzaretti (I), Koren (S).
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sabato 3 settembre 2011
Qualificazioni Euro 2012, 2 settembre 2011: Isole Far Oer - Italia 0 - 1
Ieri sera c'è stata la partita della Nazionale Italiana valida come Qualificazione ad Euro 2012 contro le Isole Far Oer, trasmessa in diretta tv su Raiuno.
Sapete già come la penso su queste partite della Nazionale, non mi piacciono perchè tolgono spazio al campionato di Serie A, e soprattutto giocarsi la qualificazione contro una formazione formata da calciatori non professionisti sembra quasi una vergogna; ma ancora più sconcertante è vedere la propria Nazionale vincere con uno striminzito uno a zero, con gol di Cassano all'11 del primo tempo, dopo che gli avversari hanno colpito 2 pali!
In basso il tabellino di Far Oer - Italia:
FAR OER (4-4-2): Mikkelsen; Naes, Gregersen, Baldvisson, Davidsen, Benjaminsen, Olsen (31′s.t. Danielsen), Elttor, Justinussen (42′s.t. Samuelsen); Edmundsson, Holst (42′s.t. Mouritsen). A disposizione: Joensen, Udsen, Davidsen, Lokin.
Allenatore: Brian Kerr.
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Maggio, Ranocchia, Chiellini, Criscito; De Rossi, Pirlo, Thiago Motta (28′s.t. Aquilani); Montolivo; Cassano (40′s.t. Balotelli), Rossi (13′s.t. Pazzini). A disposizione: De Sanctis, Bonucci, Cassani, Marchisio, Giovinco.
Allenatore: Cesare Prandelli.
Ammoniti: Olsen (Far Oer)
Arbitro: Bognar (Ung).
Sapete già come la penso su queste partite della Nazionale, non mi piacciono perchè tolgono spazio al campionato di Serie A, e soprattutto giocarsi la qualificazione contro una formazione formata da calciatori non professionisti sembra quasi una vergogna; ma ancora più sconcertante è vedere la propria Nazionale vincere con uno striminzito uno a zero, con gol di Cassano all'11 del primo tempo, dopo che gli avversari hanno colpito 2 pali!
In basso il tabellino di Far Oer - Italia:
FAR OER (4-4-2): Mikkelsen; Naes, Gregersen, Baldvisson, Davidsen, Benjaminsen, Olsen (31′s.t. Danielsen), Elttor, Justinussen (42′s.t. Samuelsen); Edmundsson, Holst (42′s.t. Mouritsen). A disposizione: Joensen, Udsen, Davidsen, Lokin.
Allenatore: Brian Kerr.
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Maggio, Ranocchia, Chiellini, Criscito; De Rossi, Pirlo, Thiago Motta (28′s.t. Aquilani); Montolivo; Cassano (40′s.t. Balotelli), Rossi (13′s.t. Pazzini). A disposizione: De Sanctis, Bonucci, Cassani, Marchisio, Giovinco.
Allenatore: Cesare Prandelli.
Ammoniti: Olsen (Far Oer)
Arbitro: Bognar (Ung).
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venerdì 2 settembre 2011
Mondiale ed Europeo di calcio senza qualificazioni
Sto seguendo sul pc e precisamente sul sito Rai.it la partita di qualificazione ad Euro 2012 tra Italia e Isole Far Oer perchè dalle mie parti Raiuno raramente si vede bene in tv.
Il livello di gioco è troppo diverso, la nazionale italiana sembra giocare da sola andando addirittura vicina al gol in ben 5 occasioni nel giro dei primi 5 minuti.
Il cronometro segna il 20° minuto, Azzurri in vantaggio grazie al gol di Cassano.
Penso che ci sarebbe stato il campionato con l'Inter in campo tra pochi giorni e ripenso allo scudetto e Champions persi la stagione scorsa per colpa della pausa nazionali, quei maledetti 4 giorni che ha visto i Nerazzurri perdere per tre a zero con il Milan e 5 gol dallo Schalke 04 in casa.
Continuo a vedere questa facile partita della nazionale con le Isole Far Oer con un possesso palla degli Azzurri disarmante e sembra davvero inutile fare simili sfide nonostante la solita pretattica per non far perdere interesse alla cosa, Buffon dichiara infatti di tenere alta la concentrazione.
Insomma Isole Far Oer, San Marino, Malta, Cipro e tante squadrette che non potranno mai qualificarsi a un Mondiale o ad un Europeo di calcio a parte condizioni eccezionali.
Vi immaginate un Mondiale senza Brasile o Argentina o Italia?
Vi sembra ci sia gusto in un Europeo senza Olanda o Spagna o Germania o Francia?
Oppure addirittura ben due nazionali tra esse?
Io che preferisco vedere la mia squadra di calcio e soprattutto gradirei vederla sempre senza infortunati e invece impegnati con le rispettive Nazionali in giro per il mondo a stancarsi e a rendersi indisponibili per il match seguente del proprio club è fastidioso; senza contare le volte in cui i calciatori si inventano scuse pur di non essere convocati con le loro nazionali per disputare amichevoli inutili.
Io preferirei un Mondiale o un Europeo di calcio senza qualificazioni, con le solite blasonate Nazionali presenti e un piccolo precampionato con le Nazionali meno forti a contendersi i pochi posti disponibili.
Attualmente il Mondiale è a 32 squadre, di queste ne metterei 20 fisse e 12 che ogni 4 anni si alternano in base alle qualificazioni.
A volte abbiamo assistito a Campionati mondiali di calcio imbarazzanti con team scarsi e nazionali forti a casa; nel 2010 per esempio era presente la Corea del Nord che ha preso in totale 12 gol facendone uno solo e tre sconfitte, mentre l'Irlanda allenata da Trapattoni è stata spettatrice immeritatamente avendo perso lo spareggio con la Francia per colpa di una svista arbitrale.
Insomma io la vedo così.
Il livello di gioco è troppo diverso, la nazionale italiana sembra giocare da sola andando addirittura vicina al gol in ben 5 occasioni nel giro dei primi 5 minuti.
Il cronometro segna il 20° minuto, Azzurri in vantaggio grazie al gol di Cassano.
Penso che ci sarebbe stato il campionato con l'Inter in campo tra pochi giorni e ripenso allo scudetto e Champions persi la stagione scorsa per colpa della pausa nazionali, quei maledetti 4 giorni che ha visto i Nerazzurri perdere per tre a zero con il Milan e 5 gol dallo Schalke 04 in casa.
Continuo a vedere questa facile partita della nazionale con le Isole Far Oer con un possesso palla degli Azzurri disarmante e sembra davvero inutile fare simili sfide nonostante la solita pretattica per non far perdere interesse alla cosa, Buffon dichiara infatti di tenere alta la concentrazione.
Insomma Isole Far Oer, San Marino, Malta, Cipro e tante squadrette che non potranno mai qualificarsi a un Mondiale o ad un Europeo di calcio a parte condizioni eccezionali.
Vi immaginate un Mondiale senza Brasile o Argentina o Italia?
Vi sembra ci sia gusto in un Europeo senza Olanda o Spagna o Germania o Francia?
Oppure addirittura ben due nazionali tra esse?
Io che preferisco vedere la mia squadra di calcio e soprattutto gradirei vederla sempre senza infortunati e invece impegnati con le rispettive Nazionali in giro per il mondo a stancarsi e a rendersi indisponibili per il match seguente del proprio club è fastidioso; senza contare le volte in cui i calciatori si inventano scuse pur di non essere convocati con le loro nazionali per disputare amichevoli inutili.
Io preferirei un Mondiale o un Europeo di calcio senza qualificazioni, con le solite blasonate Nazionali presenti e un piccolo precampionato con le Nazionali meno forti a contendersi i pochi posti disponibili.
Attualmente il Mondiale è a 32 squadre, di queste ne metterei 20 fisse e 12 che ogni 4 anni si alternano in base alle qualificazioni.
A volte abbiamo assistito a Campionati mondiali di calcio imbarazzanti con team scarsi e nazionali forti a casa; nel 2010 per esempio era presente la Corea del Nord che ha preso in totale 12 gol facendone uno solo e tre sconfitte, mentre l'Irlanda allenata da Trapattoni è stata spettatrice immeritatamente avendo perso lo spareggio con la Francia per colpa di una svista arbitrale.
Insomma io la vedo così.
Calcio, qualificazioni Euro 2012: Far Oer-Italia diretta tv su Raiuno ore 20 e 45
Per le Qualificazioni agli Europei del 2012, scendono in campo Italia e Isole Far Oer a Torshvan stasera 2 settembre 2011.
La partita viene trasmessa in diretta tv su Raiuno a partire dalle ore 20 e 45.
Il match è arbitrato dall'ungherese Bognar.
La probabile formazione iniziale degli Azzurri di Prandelli:
Buffon; Maggio, Ranocchia, Chiellini, Criscito; Thiago Motta, Pirlo, De Rossi; Montolivo; Cassano, Rossi.
La partita viene trasmessa in diretta tv su Raiuno a partire dalle ore 20 e 45.
Il match è arbitrato dall'ungherese Bognar.
La probabile formazione iniziale degli Azzurri di Prandelli:
Buffon; Maggio, Ranocchia, Chiellini, Criscito; Thiago Motta, Pirlo, De Rossi; Montolivo; Cassano, Rossi.
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mercoledì 9 febbraio 2011
Stasera Germania - Italia diretta Raiuno ore 20 e 45
Oggi, 9 febbraio 2011, amichevole di lusso a Dortmund tra Germania e Italia di calcio, in diretta tv su Raiuno a partire dalle ore 20 e 45.
Il ct della nazionale italiana, Cesare Prandelli, ha convocato ben tre nerazzurri per l'amichevole di stasera con la Germania: l'italo-basiliano Thiago Motta al debutto, Andrea Ranocchia e Giampaolo Pazzini.
Questo l'undici iniziale azzurro annunciato per il match di Dortmund (4-3-1-2): Buffon; Cassani, Ranocchia, Bonucci, Chiellini; Montolivo, De Rossi, Thiago Motta; Mauri; Cassano, Pazzini.
Il ct della nazionale italiana, Cesare Prandelli, ha convocato ben tre nerazzurri per l'amichevole di stasera con la Germania: l'italo-basiliano Thiago Motta al debutto, Andrea Ranocchia e Giampaolo Pazzini.
Questo l'undici iniziale azzurro annunciato per il match di Dortmund (4-3-1-2): Buffon; Cassani, Ranocchia, Bonucci, Chiellini; Montolivo, De Rossi, Thiago Motta; Mauri; Cassano, Pazzini.
martedì 21 dicembre 2010
Morto il CT Enzo Bearzot
Morto oggi, 21 dicembre 2010, il mitico ex Commissario Tecnico della nazionale italiana Enzo Bearzot che porto gli Azzurri a vincere il mondiale di calcio del 1982 in Spagna, il terzo titolo iridato della storia del calcio italiano.
L'ex ct azzurro aveva 83 anni, era nato ad Aiello del Friuli il 26 settembre 1927.
Prima di allenare giocava nel ruolo sia di mediano che di difensore; la sua carriera da calciatore inizia nella squadra della sua citta' e nel 1946 si trasferisce alla Pro Gorizia, in serie B, per poi passare in serie A nell'Inter, tre anni in B nel Catania e di nuovo in A nel Torino.
Una presenza anche in Nazionale.
Allenò con Rocco, Fabbri e Bernardini e alla guida della Nazionale dal 1975 (conquistò il quarto posto ad Argentina '78 e quindi il mondiale 4 anni più tardi) e dopo il Mondiale vinto, non riuscì a qualificarsi all'Europeo dimettendosi infine dopo il deludente Campionato mondiale di calcio 1986, nonostante avesse un contratto fino al 1990.
Enzo Bearzot curiosamente si è spento di 21 dicembre, come Vittorio Pozzo, il c.t. che vinse i due Mondiali prima di lui, nel 1934 e 1938, scomparso il 21 dicembre di 42 anni fa.
Bearzot è morto a Milato, era malato da tempo, aveva subito intervento chirurgico nel 2004 e recentemente le sue condizioni di salute erano peggiorate.
L'ex Ct viveva con la moglie Luisa da cui ha avuto i figli Glauco e Cinzia. La famiglia ha deciso di mantenere il piu' stretto riserbo.
L'ex ct azzurro aveva 83 anni, era nato ad Aiello del Friuli il 26 settembre 1927.
Prima di allenare giocava nel ruolo sia di mediano che di difensore; la sua carriera da calciatore inizia nella squadra della sua citta' e nel 1946 si trasferisce alla Pro Gorizia, in serie B, per poi passare in serie A nell'Inter, tre anni in B nel Catania e di nuovo in A nel Torino.
Una presenza anche in Nazionale.
Allenò con Rocco, Fabbri e Bernardini e alla guida della Nazionale dal 1975 (conquistò il quarto posto ad Argentina '78 e quindi il mondiale 4 anni più tardi) e dopo il Mondiale vinto, non riuscì a qualificarsi all'Europeo dimettendosi infine dopo il deludente Campionato mondiale di calcio 1986, nonostante avesse un contratto fino al 1990.
Suo il record di presenze sulla panchina azzurra: 104.
Il Vecjo, soprannome con il quale era ormai famoso, non si riconosceva più in quel calcio in cui il denaro stava diventando l'elemento più importante.Enzo Bearzot curiosamente si è spento di 21 dicembre, come Vittorio Pozzo, il c.t. che vinse i due Mondiali prima di lui, nel 1934 e 1938, scomparso il 21 dicembre di 42 anni fa.
Bearzot è morto a Milato, era malato da tempo, aveva subito intervento chirurgico nel 2004 e recentemente le sue condizioni di salute erano peggiorate.
L'ex Ct viveva con la moglie Luisa da cui ha avuto i figli Glauco e Cinzia. La famiglia ha deciso di mantenere il piu' stretto riserbo.
giovedì 18 novembre 2010
Romania - Italia 1-1 commento
In basso il tabellino di Romania-Italia giocata ieri sera 17 novembre 2010 e trasmessa su Raiuno a partire dalle 20 e 30 e seguita da 7 milioni di spettatori:
Romania (4-4-2): Pantilmon (46′ Tatarusanu); Rapa, Tamas, Chivu (16′ Goian), Rat; Torje (58′ Tanase), Ropotan (80′ Alexa), Florescu, Deac (90′ Ilie); Stancu, Marica. A disp.: Tatarusanu, Goian, Tanase, Alexa, Gardos, Mafei, Ilie, Bilasco, Buour. C.T.: Lucescu.
Italia (4-3-1-2): Viviano; Santon (60′ Cassani), Ranocchia, Bonucci, Balzaretti; Aquilani, Ledesma (46′ De Rossi, 78′ Pazzini), Mauri; Diamanti (46′ Pirlo); Rossi (46′ Gilardino), Balotelli (60′ Quagliarella). A disp.: Sirigu, Mirante, Cassani, Astori, Gastaldello, Criscito, De Rossi, Pirlo, Gilardino, Quagliarella, Pazzini. C.T.: Prandelli.
Arbitro: T. Einwaller (Aus).
Marcatori: 34′ Marica (R), 82′ Quagliarella (I).
Ammoniti: Torje (R), Balzaretti (I), Santon (I), Aquilani (I).
Commento Romania - Italia:
Prandelli schiera una formazione giovanissima, età media 26 anni, rispetto alla Romania che ne ha 29 anni.
Dell'Inter in campo ci sono Santon nell'Italia e Chivu nella Romania, il rumeno giocherà solo 16 minuti uscendo per infortunio.
L'ex Balotelli secondo me è tra i migliori in campo per gli azzurri, con diverse giocate delle sue ma il ragazzo ha dovuto sopportare diversi cori razzisti rivolti a quanto pare da ultrà italiani.
Al 60' della ripresa Super Mario viene sostituito da Quagliarella che va in gol all'82' (in realtà il colpo di testa sull'angolo viene ribattuto dal giocatore della Romania Marica) rispondendo al vantaggio della Romania giunto inaspettato al 34' con Marica.
Il gioco degli azzurri non mi è piaciuto molto, si giocava contro un avversario modesto quindi bisognava aspettarsi qualcosa in più che invece non c'è stato.
Ho notato la mancanza di "comunicazione" tra i reparti, spesso lancio lungo in attacco sperando che Rossi e Balotelli si inventassero qualcosa (il secondo a fine primo tempo si inventa una grande giocata con conseguente tiro in porta che viene respinto a fatica da Pantilmon.
Nel secondo tempo l'ingresso in campo di Gilardino al posto di Rossi sveglia la truppa, con il giocatore della Fiorentina che tira diverse volte in porta e si vede anche annullare un gol per fuorigioco.
Il gol di Quagliarella all'82' è un suo colpo di testa su angolo battuto da Pirlo ma deviato sempre di testa dall'autore del gol Marica.
A quel punto acciuffato il pareggio, l'Italia si spinge in avanti alla ricerca del secondo gol ma esso non arriva.
In Austria dunque termina 1 a 1 l'amichevole.
Romania (4-4-2): Pantilmon (46′ Tatarusanu); Rapa, Tamas, Chivu (16′ Goian), Rat; Torje (58′ Tanase), Ropotan (80′ Alexa), Florescu, Deac (90′ Ilie); Stancu, Marica. A disp.: Tatarusanu, Goian, Tanase, Alexa, Gardos, Mafei, Ilie, Bilasco, Buour. C.T.: Lucescu.
Italia (4-3-1-2): Viviano; Santon (60′ Cassani), Ranocchia, Bonucci, Balzaretti; Aquilani, Ledesma (46′ De Rossi, 78′ Pazzini), Mauri; Diamanti (46′ Pirlo); Rossi (46′ Gilardino), Balotelli (60′ Quagliarella). A disp.: Sirigu, Mirante, Cassani, Astori, Gastaldello, Criscito, De Rossi, Pirlo, Gilardino, Quagliarella, Pazzini. C.T.: Prandelli.
Arbitro: T. Einwaller (Aus).
Marcatori: 34′ Marica (R), 82′ Quagliarella (I).
Ammoniti: Torje (R), Balzaretti (I), Santon (I), Aquilani (I).
Commento Romania - Italia:
Prandelli schiera una formazione giovanissima, età media 26 anni, rispetto alla Romania che ne ha 29 anni.
Dell'Inter in campo ci sono Santon nell'Italia e Chivu nella Romania, il rumeno giocherà solo 16 minuti uscendo per infortunio.
L'ex Balotelli secondo me è tra i migliori in campo per gli azzurri, con diverse giocate delle sue ma il ragazzo ha dovuto sopportare diversi cori razzisti rivolti a quanto pare da ultrà italiani.
Al 60' della ripresa Super Mario viene sostituito da Quagliarella che va in gol all'82' (in realtà il colpo di testa sull'angolo viene ribattuto dal giocatore della Romania Marica) rispondendo al vantaggio della Romania giunto inaspettato al 34' con Marica.
Il gioco degli azzurri non mi è piaciuto molto, si giocava contro un avversario modesto quindi bisognava aspettarsi qualcosa in più che invece non c'è stato.
Ho notato la mancanza di "comunicazione" tra i reparti, spesso lancio lungo in attacco sperando che Rossi e Balotelli si inventassero qualcosa (il secondo a fine primo tempo si inventa una grande giocata con conseguente tiro in porta che viene respinto a fatica da Pantilmon.
Nel secondo tempo l'ingresso in campo di Gilardino al posto di Rossi sveglia la truppa, con il giocatore della Fiorentina che tira diverse volte in porta e si vede anche annullare un gol per fuorigioco.
Il gol di Quagliarella all'82' è un suo colpo di testa su angolo battuto da Pirlo ma deviato sempre di testa dall'autore del gol Marica.
A quel punto acciuffato il pareggio, l'Italia si spinge in avanti alla ricerca del secondo gol ma esso non arriva.
In Austria dunque termina 1 a 1 l'amichevole.
Romania - Italia 7 milioni spettatori
Ieri sera 17 novembre 2010 su Rai1 la partita di calcio amichevole tra Italia e Romania, giocata a Klagenfurt e terminata in parità (1-1) ha destato molto interesse aggiudicandosi la prima serata televisiva con una media di 6 milioni 960 mila spettatori (23.58% di share).
Il primo tempo 7 milioni e 547 mila spettatori con il 25.76% di share e il secondo 6 milioni 367 mila pari al 21.4% di share.
Il primo tempo 7 milioni e 547 mila spettatori con il 25.76% di share e il secondo 6 milioni 367 mila pari al 21.4% di share.
mercoledì 13 ottobre 2010
Italia - Serbia, 12 ottobre 2010, a Genova 16 feriti e 17 arrestati
Di Italia - Serbia trasmessa in tv ieri sera che non si è giocata per intemperanze dei tifosi ho già scritto, qui vorrei integrare la notizia con ciò che è successo fuori dallo stadio e nella notte: il bilancio di Genova è stato di 16 feriti e 17 arrestati.
L'ultrà incappucciato, tatuato, Ivan Bogdanov di 30 anni che si è reso protagonista davanti alle telecamere di tutto il mondo del folle gesto di tranciare con le cesoie la rete di protezione del campo e di incitare gli altri tifosi della Serbia è stato trovato nel bagagliaio di un pullman e arrestato.
Non riesco a capire come abbiamo portato gli ultras serbi dentro lo stadio Ferraris di Genova, bastoni, spranghe e coltelli.
Prima delle partite di serie A controllano tutto, ieri no?
Non mi spiego come mai solo alle ore 2 e 40 e non prima sia stato arrestato l'ultrà immortalato dalla Rai con i vistosi tatuaggi e passamontagna nero; addirittura nel bagagliaio di un pulmann quindi se non l'avessero trovato poteva tranquillamente ritornare a casa come nulla fosse!
L'ultrà incappucciato, tatuato, Ivan Bogdanov di 30 anni che si è reso protagonista davanti alle telecamere di tutto il mondo del folle gesto di tranciare con le cesoie la rete di protezione del campo e di incitare gli altri tifosi della Serbia è stato trovato nel bagagliaio di un pullman e arrestato.
Non riesco a capire come abbiamo portato gli ultras serbi dentro lo stadio Ferraris di Genova, bastoni, spranghe e coltelli.
Prima delle partite di serie A controllano tutto, ieri no?
Non mi spiego come mai solo alle ore 2 e 40 e non prima sia stato arrestato l'ultrà immortalato dalla Rai con i vistosi tatuaggi e passamontagna nero; addirittura nel bagagliaio di un pulmann quindi se non l'avessero trovato poteva tranquillamente ritornare a casa come nulla fosse!
Italia-Serbia, 12 ottobre 2010, commento
Ieri sera, 12 ottobre 2010, alle ore 20 e 45 su Raiuno doveva esserci l'incontro Italia-Serbia valido per le qualificazioni agli Europei 2012.
L'incontro è durato 6 minuti esatti, il tempo di vedere due errori arbitrali commessi dallo scozzese Thomson: un rigore negato a Pazzini nettissimo e un fallo d'ammonizione di Rajkovic che doveva essere rosso diretto.
La partita già non andava disputata ma come cantava Freddie Mercury Show must go on!
Il pre-partita è stato solenne con il ricordo dei 4 militari italiani morti in Afganistan e gli inni cantati a squarciagola ma le immagini mostravano gli ultrà serbi che non avevano nessuna intenzione di lasciar giocare le squdre, davanti ad un intero stadio che ospitata bambini e tifosi italiani.
Il sentore che qualcosa non andava si era già avuto prima con il portiere serbo Stojkovic minacciato dagli ultrà e quindi non presente neanche in panchina.
La polizia era pronta ad intervenire, ma catturare gli ultrà non è facile perchè si rischiava di far del male a gente totalmente estranea ai fatti.
Dopo appena 7 minuti di gioco la partita è stata sospesa per via di lanci di fumogeni dal settore serbo che per poco non colpivano il nostro portiere Viviano, nonostante l'arbitro avesse minacciato di interrompere la partita se fosse accaduto ciò.
Praticamente Italia e Serbia non è stata giocata e a vincere è stato l'ultrà Ivan che ha messo in scacco le due nazionali di calcio che erano desiderose di giocare; Stankovic e i compagni son andati a applaudire ironicamente tale gesto beffardo del tizio.
Mi era assurdo che non si riesca a fermare una sola persona, mi chiedo "come mai l'elicottero non poteva intervenire"?
In Palermo-Inter ricordo che l'elicottero volava davvero a bassissima quota e forse in questo caso accaduto a Genova poteva benissimo fare qualcosa, ma la paura di far degenerare la situazione ha permesso a pochi fanatici di penalizzare la propria nazionale che per responsabilità oggettiva probabilmente perderà il match per 3 a 0 a tavolino.
Io spero solamente che da questo gesto di follia gli altri ultrà scalmanati abbiano provato indignazione e vergogna nel vedere "un collega" comportarsi così e capiscano che allo stadio si va per divertirsi e non per fare baccano.
La Tessera del tifoso sta distruggendo l'andare a tifare la propria squadra allo stadio perchè mette in difficoltà anche gente tranquilla che vorrebbe andare occasionalmente alle partite; la soluzione giusta secondo me sarebbe stata l'arresto per i tifosi violenti.
Non mi sorprende che "la non partita" Italia-Serbia sia stata seguita in tv da 12 milioni e 323 mila spettatori; una nazione che va matta per il gossip, pettegolezzi e fatti di cronaca figurarsi se ieri sera non stava incollata a seguire "il romanzo" degli avvenimenti extracalcistici.
A proposito, gli ultrà della Serbia erano nazionalisti, chiedevano il Kosovo non indipendente; nel collegamento una mia riflessione.
L'incontro è durato 6 minuti esatti, il tempo di vedere due errori arbitrali commessi dallo scozzese Thomson: un rigore negato a Pazzini nettissimo e un fallo d'ammonizione di Rajkovic che doveva essere rosso diretto.
La partita già non andava disputata ma come cantava Freddie Mercury Show must go on!
Il pre-partita è stato solenne con il ricordo dei 4 militari italiani morti in Afganistan e gli inni cantati a squarciagola ma le immagini mostravano gli ultrà serbi che non avevano nessuna intenzione di lasciar giocare le squdre, davanti ad un intero stadio che ospitata bambini e tifosi italiani.
Il sentore che qualcosa non andava si era già avuto prima con il portiere serbo Stojkovic minacciato dagli ultrà e quindi non presente neanche in panchina.
La polizia era pronta ad intervenire, ma catturare gli ultrà non è facile perchè si rischiava di far del male a gente totalmente estranea ai fatti.
Dopo appena 7 minuti di gioco la partita è stata sospesa per via di lanci di fumogeni dal settore serbo che per poco non colpivano il nostro portiere Viviano, nonostante l'arbitro avesse minacciato di interrompere la partita se fosse accaduto ciò.
Praticamente Italia e Serbia non è stata giocata e a vincere è stato l'ultrà Ivan che ha messo in scacco le due nazionali di calcio che erano desiderose di giocare; Stankovic e i compagni son andati a applaudire ironicamente tale gesto beffardo del tizio.
Mi era assurdo che non si riesca a fermare una sola persona, mi chiedo "come mai l'elicottero non poteva intervenire"?
In Palermo-Inter ricordo che l'elicottero volava davvero a bassissima quota e forse in questo caso accaduto a Genova poteva benissimo fare qualcosa, ma la paura di far degenerare la situazione ha permesso a pochi fanatici di penalizzare la propria nazionale che per responsabilità oggettiva probabilmente perderà il match per 3 a 0 a tavolino.
Io spero solamente che da questo gesto di follia gli altri ultrà scalmanati abbiano provato indignazione e vergogna nel vedere "un collega" comportarsi così e capiscano che allo stadio si va per divertirsi e non per fare baccano.
La Tessera del tifoso sta distruggendo l'andare a tifare la propria squadra allo stadio perchè mette in difficoltà anche gente tranquilla che vorrebbe andare occasionalmente alle partite; la soluzione giusta secondo me sarebbe stata l'arresto per i tifosi violenti.
Non mi sorprende che "la non partita" Italia-Serbia sia stata seguita in tv da 12 milioni e 323 mila spettatori; una nazione che va matta per il gossip, pettegolezzi e fatti di cronaca figurarsi se ieri sera non stava incollata a seguire "il romanzo" degli avvenimenti extracalcistici.
A proposito, gli ultrà della Serbia erano nazionalisti, chiedevano il Kosovo non indipendente; nel collegamento una mia riflessione.
sabato 4 settembre 2010
Qualificazioni Euro 2012, 3 settembre 2010 Estonia-Italia 1-2
Nella prima gara di qualificazione agli Europei del 2012 a Tallinn ieri sera, 3 settembre 2010, finisce 2 a 1 per l'Italia di Prandelli che vince giocando malissimo e addirittura in rimonta, dopo il gol al 30' di Zenjov nel primo tempo, mettendo a segno grazie a due calci d'angolo.
Il gol del pareggio, siglato da Cassano al 60' di testa su corner, la Rai non l'ha mandato in diretta, visto che è stato chiamato il minispot dal telecronista proprio in quel momento poichè era in corso la sostituzione di Quagliarella per Pepe!
Quattro minuti dopo il raddoppio: ancora angolo di Pirlo, assist di tacco di Cassano e Bonucci mette dentro.
Al 92' brividi per via di un'incertezza di Sirigu su punizione dalla trequarti.
A questo punto l'Italia inizia a giocare bene e l'Estonia scompare, ma fino al gol del pareggio gli avversari hanno legittimato il vantaggio con gli Azzurri che non hanno combinato nulla mentre Cassano anche prima della rete è stato fantastico con assist e passaggi perfetti, quasi a dimostrare ancora una volta che Lippi si è sbagliato a non convocarlo per i Mondiali di Sudafrica.
Il gol del pareggio, siglato da Cassano al 60' di testa su corner, la Rai non l'ha mandato in diretta, visto che è stato chiamato il minispot dal telecronista proprio in quel momento poichè era in corso la sostituzione di Quagliarella per Pepe!
Quattro minuti dopo il raddoppio: ancora angolo di Pirlo, assist di tacco di Cassano e Bonucci mette dentro.
Al 92' brividi per via di un'incertezza di Sirigu su punizione dalla trequarti.
A questo punto l'Italia inizia a giocare bene e l'Estonia scompare, ma fino al gol del pareggio gli avversari hanno legittimato il vantaggio con gli Azzurri che non hanno combinato nulla mentre Cassano anche prima della rete è stato fantastico con assist e passaggi perfetti, quasi a dimostrare ancora una volta che Lippi si è sbagliato a non convocarlo per i Mondiali di Sudafrica.
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giovedì 24 giugno 2010
Slovacchia-Italia 3-2 commento
La tanto attesa Italia-Slovacchia, diretta Raiuno ore 16 di oggi 24 giugno 2010 è terminata nel peggiore dei modi con gli Azzurri sconfitti contro una squadra non impossibile e a casa già nella fase eliminatoria!
COMMENTO ITALIA-SLOVACCHIA:
La Slovacchia era ultima del girone F con 1 punto solo eppure ha sin da subito messo alle corde l'Italia basti pensare che Hamsik al 6' minuto ha fallito un gol talmente clamoroso che un rigore era più difficile da realizare...
Passano i minuti e gli Azzurri non riescono a mettere in fila tre passaggi consecutivi, invece la Slovacchia è chiusa indietro e riesce a impostare contropiedi veloci con un Hamsik in palla!
Gli italiani in campo non ci sono, De Rossi completamente scomparso, mi accorgerò di lui solo al 15' della ripresa quando manda a quel paese l'arbitro inglese Webb, per il resto ero convinto fosse in panchina...
Il neo juventino Pepe che bene aveva giocato contro il Paraguay; non conclude nulla sbagliando diversi passaggi.
Una nazionale da rifondare, bastava vedere le prime partite e soprattutto quella con la Nuova Zelanda per capire che alcuni elementi erano fuori condizione, fuori forma oppure inadatti ad indossare la maglia azzurra (scegliete voi...).
Mi riferisco a Iaquinta, Gilardino (che per fortuna oggi non c'era), Marchisio (anche lui oggi non c'era) e Di Natale che dopo un grande campionato da capocannoniere, è arrivato all'appuntamento mondiale scoppio!
La squadra correva ma a vuoto e le traiettorie strane del pallone simile al SuperTele (come l'ho accostato spesso) rendeva difficile creare gioco, eppure gli avversari lo controllavano bene e al 25' con Vittek passano in vantaggio.
A quel punto ci si aspetta una reazione azzurra che in realtà non c'è!
Sembra di giocare contro il Brasile o l'Argentina... invece nella squadra avversaria, a parte il "Napoletano" Hamsik, tutto il resto giocherà forse in serie C di qualche sperduta nazione comunque nulla al confronto dei nostri super pagati calciatori!
Visto che ho citato sopra le due nazionali favorite per la vittoria finale, forse è un bene essere usciti adesso...
noi Campioni del Mondo siamo andati a casa contro una debuttante ma perdere 10 a 0 o 20 a 0 con delle rivali brucierebbe sicuramente di più...
l'anno scorso in febbraio un'amichevole con il Brasile era terminata 2 a 0 per i Verdeoro, a giugno l'Italia con il Brasile, in Confederation Cups ha perso "solo" 3 a 0 e quindi non oso pensare in questa competizione la goleada che avremmo subito se già abbiamo preso 3 gol da una squadretta...
l'unica cosa che ancora ci dava speranza nel corso dei 45' erano i vari cartellini gialli presi dagli avversari:
Strba, Vittek e Pekarik ma Cannavaro era terminato pure lui nel taccuino dell'arbitro britannico e ha rischiato più volte di beccarsi il rosso. In seguito verranno ammoniti Chiellini, Pepe e Quagliarella.
Insomma.. il primo tempo termina 1 a 0 per la Slovacchia e bisogna trovare il pareggio, infatti con questo risultato non ci sono i vari Oleg Salenko ad aiutarci (mi riferisco al campionato del mondo 1994 quando la Russia già eliminata, sconfisse nettamente il Camerun per 6-1 in una partita che lo vide autore di cinque gol che permise all'Italia di Sacchi di passare alla fase successiva come migliore terza e arrivare addirittura in finale) e dobbiamo sbrigarcela da noi.
Nella ripresa Lippi riconosce i suoi errori e sostituisce Gattuso per Quagliarella e Criscito per Maggio.
A dire il vero io li avrei cambiati tutti e citando la famosa intervista di Lippi allenatore "distruttivo" all'Inter nel 2000 scriverei "se fossi stato io il presidente della Figc (dell'Inter) prenderei giocatori e allenatore e li prenderei a calci nel sedere".
Non riesco a scegliere il migliore azzurro in campo dei primi 45', forse Montolivo (ma anche lui ha ciccato clamorosamente due tiri dalla distanza calciando fuori un metro) oppure Chiellini ma anche loro stessi a 5 in pagella non ci arriverebbero...
Marchetti ha preso il terzo gol in modo vergognoso, io avrei convocato migliaia di portieri al posto suo iniziando da Storari, Amelia e Morgan De Sanctis.
L'impressione era di assistere a una partita di dilettanti, sembravano gli Azzurrini under 18 perchè sbagliare così tanto sarebbe impensabile per titolari della nazionale italiana campione del Mondo!
Quagliarella appena entrato dimostra a Lippi che non esistono solo giocatori in "orbita" Juve in Italia...
Il sampdoriano Cassano serviva come il pane alla nazionale di Lippi ma il barese non avendo nulla a che fare con la GEA e con la Juve non è stato convocato.
Il giocatore del Napoli, Quagliarella, in soli 45' ha dimostrato di essere il più in forma e il più forte di tutti gli altri attaccanti italiani messi insieme!
Appena entrato ha creato diverse occasioni, molti passaggi soprattutto quando al 56' al posto di Montolivo è entrato Pirlo!
I due new entry hanno incantato con le loro giocate e sembravano in campo soli contro tutti e 11 gli slovacchi!
Italia ha cambiato pelle quando sono entrati loro e al 66' viene annullato un gol reglarissimo a Di Natale: la palla viene respinta dal difensore slovacco oltre la linea di porta ma sia il guardalinee che l'arbitro non sono stati d'accordo e hanno penalizzato la squadra di Lippi che avrebbe pareggiato!
Al 74' nel nostro migliore momento Vittek raddoppia con la Slovacchia e sembra davvero finita!
Il gol avversario arriva proprio mentre in piazza sparano le bombe per la festa di San Giovanni Battista!
All'80' Di Natale realizza a porta vuota, il merito va a Quagliarella che ha dribblato tutti e ha creato un'azione micidiale di contropiede!
Il portiere Mucha sferra un pugno a Quagliarella, dentro la porta, e viene semplicemente ammonito con l'arbitro Webb accanto (la beffa è verrà ammonito anche il nostro azzurro per proteste!).
Tale gesto andava punito minimo con il rosso e massimo con mille turni di squalifica...
Qualche minuto dopo all'attaccante napoletano viene annullato un gol regolarissimo ma difficile da vedere se non alla moviola, ma ai direttori di gara è stato detto che nel dubbio le reti vanno convalidati, quindi altro scippo da parte dell'arbitro Webb (è lo stesso della finale di Champions League di Madrid vinta dall'Inter sul Bayern di Monaco)!
A quel punto da un regolare gol del 2 a 2 (non meritato.. ma Lippi vince sempre così) si passa allo scempio con la Slovacchia che all'89' va a segno per la terza volta con Kopunek!
L'Italia dal gol del 2 a 0 di Vittek in campo ha spinto generosamente ma doveva pensarci prima, invece di dormire...
Quagliarella scatenato va in gol al 92' ma l'ultimo brivido è di Iaquinta che al 6' minuto di recupero (da 4' sono aumentati perchè gli slovacchi erano sempre buttati a terra al minimo contatto e perdevano tempo) cicca clamorosamente una palla incredibile e più difficile da sbagliare che da buttare dentro.
L'Italia va a casa per colpa di Lippi che non ha convocato gente come Cassano, Perrotta e Giuseppe Rossi in primis, e perchè no? Anche Balotelli...
Il tanto invocato Ct campione del Mondo 2006 che aveva avuto tantissima fortuna da farci vincere ai rigori con la Francia adesso viene messo alla berlina ed è senza dubbio il principale artefice di questa disfatta del Mondiale di Sudafrica 2010... ma se con la sua solita fortuna l'arbitro Webb non avesse annullato i due gol regolari...
Il tabellino di Slovacchia-Italia:
SLOVACCHIA: 1-Jan Mucha; 2-Peter Pekarik, 3-Martin Skrtel, 16-Jan Durica, 5-Radoslav Zabavnik, 6-Zdeno Strba (87' Kopunek), 15-Miroslav Stoch, 17-Marek Hamsik, 11-Robert Vittek, 19-Juraj Kucka, 18-Erik Jendrisek. Ct. Weiss
ITALIA: 12-Federico Marchetti; 19-Gianluca Zambrotta, 5-Fabio Cannavaro, 4-Giorgio Chiellini, 3-Domenico Criscito (46' Maggio), 22-Riccardo Montolivo (56' Pirlo), 6-Daniele De Rossi, 8-Gennaro Gattuso (46' Quagliarella), 9-Vincenzo Iaquinta, 7-Simone Pepe, 10-Antonio Di Natale. Ct. Lippi.
ARBITRO: Howard Webb (Inghilterra).
COMMENTO ITALIA-SLOVACCHIA:
La Slovacchia era ultima del girone F con 1 punto solo eppure ha sin da subito messo alle corde l'Italia basti pensare che Hamsik al 6' minuto ha fallito un gol talmente clamoroso che un rigore era più difficile da realizare...
Passano i minuti e gli Azzurri non riescono a mettere in fila tre passaggi consecutivi, invece la Slovacchia è chiusa indietro e riesce a impostare contropiedi veloci con un Hamsik in palla!
Gli italiani in campo non ci sono, De Rossi completamente scomparso, mi accorgerò di lui solo al 15' della ripresa quando manda a quel paese l'arbitro inglese Webb, per il resto ero convinto fosse in panchina...
Il neo juventino Pepe che bene aveva giocato contro il Paraguay; non conclude nulla sbagliando diversi passaggi.
Una nazionale da rifondare, bastava vedere le prime partite e soprattutto quella con la Nuova Zelanda per capire che alcuni elementi erano fuori condizione, fuori forma oppure inadatti ad indossare la maglia azzurra (scegliete voi...).
Mi riferisco a Iaquinta, Gilardino (che per fortuna oggi non c'era), Marchisio (anche lui oggi non c'era) e Di Natale che dopo un grande campionato da capocannoniere, è arrivato all'appuntamento mondiale scoppio!
La squadra correva ma a vuoto e le traiettorie strane del pallone simile al SuperTele (come l'ho accostato spesso) rendeva difficile creare gioco, eppure gli avversari lo controllavano bene e al 25' con Vittek passano in vantaggio.
A quel punto ci si aspetta una reazione azzurra che in realtà non c'è!
Sembra di giocare contro il Brasile o l'Argentina... invece nella squadra avversaria, a parte il "Napoletano" Hamsik, tutto il resto giocherà forse in serie C di qualche sperduta nazione comunque nulla al confronto dei nostri super pagati calciatori!
Visto che ho citato sopra le due nazionali favorite per la vittoria finale, forse è un bene essere usciti adesso...
noi Campioni del Mondo siamo andati a casa contro una debuttante ma perdere 10 a 0 o 20 a 0 con delle rivali brucierebbe sicuramente di più...
l'anno scorso in febbraio un'amichevole con il Brasile era terminata 2 a 0 per i Verdeoro, a giugno l'Italia con il Brasile, in Confederation Cups ha perso "solo" 3 a 0 e quindi non oso pensare in questa competizione la goleada che avremmo subito se già abbiamo preso 3 gol da una squadretta...
l'unica cosa che ancora ci dava speranza nel corso dei 45' erano i vari cartellini gialli presi dagli avversari:
Strba, Vittek e Pekarik ma Cannavaro era terminato pure lui nel taccuino dell'arbitro britannico e ha rischiato più volte di beccarsi il rosso. In seguito verranno ammoniti Chiellini, Pepe e Quagliarella.
Insomma.. il primo tempo termina 1 a 0 per la Slovacchia e bisogna trovare il pareggio, infatti con questo risultato non ci sono i vari Oleg Salenko ad aiutarci (mi riferisco al campionato del mondo 1994 quando la Russia già eliminata, sconfisse nettamente il Camerun per 6-1 in una partita che lo vide autore di cinque gol che permise all'Italia di Sacchi di passare alla fase successiva come migliore terza e arrivare addirittura in finale) e dobbiamo sbrigarcela da noi.
Nella ripresa Lippi riconosce i suoi errori e sostituisce Gattuso per Quagliarella e Criscito per Maggio.
A dire il vero io li avrei cambiati tutti e citando la famosa intervista di Lippi allenatore "distruttivo" all'Inter nel 2000 scriverei "se fossi stato io il presidente della Figc (dell'Inter) prenderei giocatori e allenatore e li prenderei a calci nel sedere".
Non riesco a scegliere il migliore azzurro in campo dei primi 45', forse Montolivo (ma anche lui ha ciccato clamorosamente due tiri dalla distanza calciando fuori un metro) oppure Chiellini ma anche loro stessi a 5 in pagella non ci arriverebbero...
Marchetti ha preso il terzo gol in modo vergognoso, io avrei convocato migliaia di portieri al posto suo iniziando da Storari, Amelia e Morgan De Sanctis.
L'impressione era di assistere a una partita di dilettanti, sembravano gli Azzurrini under 18 perchè sbagliare così tanto sarebbe impensabile per titolari della nazionale italiana campione del Mondo!
Quagliarella appena entrato dimostra a Lippi che non esistono solo giocatori in "orbita" Juve in Italia...
Il sampdoriano Cassano serviva come il pane alla nazionale di Lippi ma il barese non avendo nulla a che fare con la GEA e con la Juve non è stato convocato.
Il giocatore del Napoli, Quagliarella, in soli 45' ha dimostrato di essere il più in forma e il più forte di tutti gli altri attaccanti italiani messi insieme!
Appena entrato ha creato diverse occasioni, molti passaggi soprattutto quando al 56' al posto di Montolivo è entrato Pirlo!
I due new entry hanno incantato con le loro giocate e sembravano in campo soli contro tutti e 11 gli slovacchi!
Italia ha cambiato pelle quando sono entrati loro e al 66' viene annullato un gol reglarissimo a Di Natale: la palla viene respinta dal difensore slovacco oltre la linea di porta ma sia il guardalinee che l'arbitro non sono stati d'accordo e hanno penalizzato la squadra di Lippi che avrebbe pareggiato!
Al 74' nel nostro migliore momento Vittek raddoppia con la Slovacchia e sembra davvero finita!
Il gol avversario arriva proprio mentre in piazza sparano le bombe per la festa di San Giovanni Battista!
All'80' Di Natale realizza a porta vuota, il merito va a Quagliarella che ha dribblato tutti e ha creato un'azione micidiale di contropiede!
Il portiere Mucha sferra un pugno a Quagliarella, dentro la porta, e viene semplicemente ammonito con l'arbitro Webb accanto (la beffa è verrà ammonito anche il nostro azzurro per proteste!).
Tale gesto andava punito minimo con il rosso e massimo con mille turni di squalifica...
Qualche minuto dopo all'attaccante napoletano viene annullato un gol regolarissimo ma difficile da vedere se non alla moviola, ma ai direttori di gara è stato detto che nel dubbio le reti vanno convalidati, quindi altro scippo da parte dell'arbitro Webb (è lo stesso della finale di Champions League di Madrid vinta dall'Inter sul Bayern di Monaco)!
A quel punto da un regolare gol del 2 a 2 (non meritato.. ma Lippi vince sempre così) si passa allo scempio con la Slovacchia che all'89' va a segno per la terza volta con Kopunek!
L'Italia dal gol del 2 a 0 di Vittek in campo ha spinto generosamente ma doveva pensarci prima, invece di dormire...
Quagliarella scatenato va in gol al 92' ma l'ultimo brivido è di Iaquinta che al 6' minuto di recupero (da 4' sono aumentati perchè gli slovacchi erano sempre buttati a terra al minimo contatto e perdevano tempo) cicca clamorosamente una palla incredibile e più difficile da sbagliare che da buttare dentro.
L'Italia va a casa per colpa di Lippi che non ha convocato gente come Cassano, Perrotta e Giuseppe Rossi in primis, e perchè no? Anche Balotelli...
Il tanto invocato Ct campione del Mondo 2006 che aveva avuto tantissima fortuna da farci vincere ai rigori con la Francia adesso viene messo alla berlina ed è senza dubbio il principale artefice di questa disfatta del Mondiale di Sudafrica 2010... ma se con la sua solita fortuna l'arbitro Webb non avesse annullato i due gol regolari...
Il tabellino di Slovacchia-Italia:
SLOVACCHIA: 1-Jan Mucha; 2-Peter Pekarik, 3-Martin Skrtel, 16-Jan Durica, 5-Radoslav Zabavnik, 6-Zdeno Strba (87' Kopunek), 15-Miroslav Stoch, 17-Marek Hamsik, 11-Robert Vittek, 19-Juraj Kucka, 18-Erik Jendrisek. Ct. Weiss
ITALIA: 12-Federico Marchetti; 19-Gianluca Zambrotta, 5-Fabio Cannavaro, 4-Giorgio Chiellini, 3-Domenico Criscito (46' Maggio), 22-Riccardo Montolivo (56' Pirlo), 6-Daniele De Rossi, 8-Gennaro Gattuso (46' Quagliarella), 9-Vincenzo Iaquinta, 7-Simone Pepe, 10-Antonio Di Natale. Ct. Lippi.
ARBITRO: Howard Webb (Inghilterra).
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Italia-Slovacchia diretta Raiuno ore 16
L'attesissima sfida tra Slovacchia e Italia sarà trasmessa in diretta tv su Raiuno a partire dalle ore 16 di oggi 24 giugno 2010.
Ecco le probabili formazioni di Italia e Slovacchia che scenderanno in campo:
ITALIA (4-3-3): Marchetti; Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito; Gattuso, Montolivo, De Rossi; Iaquinta, Pazzini, Di Natale. All. Marcello Lippi.
SLOVACCHIA (4-1-3-2): Mucha; Zabavnik, Durica, Skrtel, Cech; Strba; Weiss, Hamsik, Jendrisek; Sestak, Vittek. All. Vladimir Weiss.
Arbitro l'inglese Webb.
Nella classifica del Girone F, Italia ha 2 punti mentre la Slovacchia 1 punto e che si giocherà in contemporanea con l'altro match Paraguay (4 punti)-Nuova Zelanda (2 punti).
La vittoria dell'Italia porterebbe automaticamente gli Azzurri agli ottavi di finale del Mondiale di Sudafrica 2010.
Ecco le probabili formazioni di Italia e Slovacchia che scenderanno in campo:
ITALIA (4-3-3): Marchetti; Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito; Gattuso, Montolivo, De Rossi; Iaquinta, Pazzini, Di Natale. All. Marcello Lippi.
SLOVACCHIA (4-1-3-2): Mucha; Zabavnik, Durica, Skrtel, Cech; Strba; Weiss, Hamsik, Jendrisek; Sestak, Vittek. All. Vladimir Weiss.
Arbitro l'inglese Webb.
Nella classifica del Girone F, Italia ha 2 punti mentre la Slovacchia 1 punto e che si giocherà in contemporanea con l'altro match Paraguay (4 punti)-Nuova Zelanda (2 punti).
La vittoria dell'Italia porterebbe automaticamente gli Azzurri agli ottavi di finale del Mondiale di Sudafrica 2010.
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