Ancora una vittoria per Sagan della Liquigas che in un arrivo leggermente in salita regola il gruppo allo sprint precedendo Edvald Boasson Hagen e Peter Velits.
La maglia gialla Cancellara è giunto quarto.
Oggi 3 luglio 2012, la tappa che portava i corridori da Orchies a Boulogne-sur-Mer dopo 197 km è stata caratterizzata da un percorso nervoso con diverse brevi salite e diverse cadute iniziate a meno di 50 km dalla conclusione che hanno spezzato il gruppo garantendo incertezza fino all'arrivo anche se a vincere è stato il favorito della vigilia.
Si è ritirato un compagno di Wiggins della Sky, Konstantin Siutsou, e Josè Joaquin Rojas compagno di Alejandro Valverde alla Movistar.
La tappa è stata anche ravvivata dalla solita fuga di 5 corridori che ha ottenuto un vantaggio massimo di quasi 6 minuti.
Ecco il nome dei fuggitivi: Andriy Grivko, Ruben Perez, Sebastien Minard, Giovanni Bernaudeau e la maglia pois Michael Morkov in fuga per il 3° giorno consecutivo, che ha conquistato 5 punti per la maglia del miglior scalatore anche nella tappa di oggi.
Da elogiare la Liquigas visto che nelle salitelle sono andati in testa al gruppo Szmyd e Ivan Basso per preparare il terreno a Vincenzo Nibali e Peter Sagan che poi ha vinto.
Sylvain Chavanel è scattato nei chilometri conclusivi guadagnando fino a 12 secondi ma poi sbagliando la curva ha perso tantissimo vantaggio e si è fatto riprendere.
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martedì 3 luglio 2012
domenica 13 maggio 2012
Ciclismo, Giro d'Italia 2012: 8a tappa a Domenico Pozzovivo
Oggi 13 maggio 2012, l'8a tappa del Giro d'Italia da Sulmona a Lago Laceno di 229 km è stata vinta da Domenico Pozzovivo.
Il finale della tappa è stato molto appassionante, a 9 km dalla conclusione infatti c'era una salita impegnativa, il Colle Montella, con una pendenza nel tratto conclusivo del 10% (Gran Premio della Montagna di seconda categoria).
Lo scatto del lucano è stato a 6 km dal traguardo, proprio in uno dei tratti più duri.
Il gruppo per la maggior parte della salita è stato "diretto" dal compagno di squadra di Ivan Basso, Sylvester Szmidt (ho notato che nella grafica Rai compariva il suo cognome senza lettera T finale) come al solito straordinario nell'imporre un'andatura molto forte che ha creato una buona selezione al punto che stava per perdere contatto la maglia rosa Hesjedal che ha resistito anche grazie all'arrivo preceduto dalla discesa degli ultimi 4 km.
Pozzovivo ha subito fatto il vuoto, bravissimo Cassani in telecronaca a pronosticare un suo scatto, guadagnando secondi su secondi nello spazio di poche centinaia di metri; al GPM il suo vantaggio era di 30 secondi sullo spagnolo Intxausti scattato qualche minuto dopo di lui, sempre in salita.
Il gruppo maglia rosa è transitato in salita con un ritardo di 45 secondi.
In discesa lo spagnolo rosicchia qualcosa ma Pozzovivo è incontenibile e va a vincere con 23 secondi di vantaggio sul rivale. Il gruppo giunge a 27 secondi di ritardo dal vincitore, regolato da Oliver Rodriguez Joaquim che guadagna 8 secondi di abbuono.
Il finale della tappa è stato molto appassionante, a 9 km dalla conclusione infatti c'era una salita impegnativa, il Colle Montella, con una pendenza nel tratto conclusivo del 10% (Gran Premio della Montagna di seconda categoria).
Lo scatto del lucano è stato a 6 km dal traguardo, proprio in uno dei tratti più duri.
Il gruppo per la maggior parte della salita è stato "diretto" dal compagno di squadra di Ivan Basso, Sylvester Szmidt (ho notato che nella grafica Rai compariva il suo cognome senza lettera T finale) come al solito straordinario nell'imporre un'andatura molto forte che ha creato una buona selezione al punto che stava per perdere contatto la maglia rosa Hesjedal che ha resistito anche grazie all'arrivo preceduto dalla discesa degli ultimi 4 km.
Pozzovivo ha subito fatto il vuoto, bravissimo Cassani in telecronaca a pronosticare un suo scatto, guadagnando secondi su secondi nello spazio di poche centinaia di metri; al GPM il suo vantaggio era di 30 secondi sullo spagnolo Intxausti scattato qualche minuto dopo di lui, sempre in salita.
Il gruppo maglia rosa è transitato in salita con un ritardo di 45 secondi.
In discesa lo spagnolo rosicchia qualcosa ma Pozzovivo è incontenibile e va a vincere con 23 secondi di vantaggio sul rivale. Il gruppo giunge a 27 secondi di ritardo dal vincitore, regolato da Oliver Rodriguez Joaquim che guadagna 8 secondi di abbuono.
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