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mercoledì 4 marzo 2015

Album di figurine Girandola di successi del 1958, Grande concorso a premi, Sada Firenze















Nelle immagini il mio album di figurine Girandola di successi, Grande concorso a premi, Sada Firenze del 1958. Per il catalogo Mencaroni-Valtolina, una sorta di Bibbia per gli appassionati delle figurine, è comune.
L'album si completa con figurine sportive con campioni del ciclismo, del pugilato, del calcio e anche persone dello spettacolo come cantanti e attori.

Ringrazio tantissimo per le informazioni utili sul mondo delle figurine il sito http://www.cartesio-episteme.net/ del professor Umberto Bartocci.

sabato 12 aprile 2014

Raccoglitore ad anelli Calcio Passione De Agostini 1994

Nelle immagini la copertina e il raccoglitore ad anelli di "CALCIO PASSIONE": raccolta anni '90 della De Agostini con tantissime schede sui calciatori più forti e sulle squadre di calcio. Utilissimo per conoscere il calcio europeo di quegli anni.

In basso la pagina "Guida alla collezione":
che spiega i dettagli di ogni scheda con la legenda.

La collezione è composta da 16 fascicoli contenenti diverse pagine. Io ho solo questo raccoglitore, ma dovrebbero essercene altri.

martedì 27 novembre 2012

Parma - Inter 1 - 0, 26 novembre 2012, commento

In basso il tabellino di Parma - Inter:

Marcatore al 30' st Sansone

Parma: 83 Mirante; 87 Rosi (29' st Benalouane), 5 Zaccardo, 29 Paletta, 18 Gobbi; 32 Marchionni, 10 Valdes, 20 Acquah; 21 Sansone (33' st Belfodil), 11 Amauri, 7 Biabiany
A disposizione: 1 Pavarini, 6 Lucarelli, 13 Santacroce, 23 Arteaga, 39 Fideleff, 4 Morrone, 19 Musacci, 77 Ninis, 17 Palladino, 91 Pavol
Allenatore: Donadoni

Inter: 1 Handanovic; 23 Ranocchia, 25 Samuel, 40 Juan Jesus (41' st Duncan); 4 Zanetti, 14 Guarin, 19 Cambiasso (45' st Livaja), 11 Alvarez (28' st Coutinho), 55 Nagatomo; 8 Palacio, 22 Milito
A disposizione: 12 Castellazzi, 27 Belec, 6 Silvestre, 42 Jonathan, 31 Pereira, 17 Mariga, 24 Benassi, 52 Romano'.
Allenatore: Stramaccioni

Arbitro: Banti (sez. arbitrale di Livorno)

Ammoniti: 37' Gobbi, 21' st Palacio, 26' st Valdes, 47' st Duncan.

Recupero: pt 1, st 4.

Commento Parma - Inter:
primo tempo

a leggere la formazione alle 20 e 55 con Alvarez dietro le punte al posto di Coutinho una protesta interminabile tra i soci del club che accusavano Stramaccioni di non capire niente.

Fino al calcio d'inizio l'unico pensiero era quello di capire perchè l'allenatore doveva puntare su Ricky che fino ad ora ha giocato sempre sotto le attese mentre Coutinho in gran forma doveva per forza giocare; che Sneijder è messo fuori squadra non interessa nessuno, io già all'inizio della stagione scorsa scrissi che era meglio cederlo!

Pochi minuti di gioco e il Parma è ben disposto in campo, non sarà difficile segnare.

Sulla fascia destra dove ci sono Nagatomo e Juan Jesus c'è un'incontenibile Biabiany che al termine del match sarà il migliore in campo, indiscusso protagonista. 
L'ex interista è stato ospite al Wivi l'Inter di Acicastello (Ct) dell'8 gennaio 2011 di cui ho creato un post con il reportage.

Bisognava arretrare Nagatomo perchè Juan Jesus è stato annientato dall'ex nerazzurro.

Il Parma ha giocato un primo tempo splendido e l'Inter ha tenuto testa ma secondo me non poteva di più.

Il migliore in campo per i nostri è stato senza dubbio il portierone Handanovic che ha parato tutto.

Nel primo tempo male quasi tutti ad eccezione di Ranocchia, Samuel e Cambiasso che hanno corretto l'incapacità di Juan Jesus di contenere le incursioni di Biabiany.

Perfino Guarin non era in giornata di grazia e ha facilmente perso la rotta nel secondo tempo mentre Milito e Palacio hanno toccato pochi palloni.

Che Alvarez è stato un grande errore si era capito già prima della partita ma al 3' minuto nella sua solita azione personale ha perso palla nel bel mezzo del contropiede facendo sfumare un'ottima azione.

Secondo tempo

ovvio il cambio per Stramaccioni: mai più in campo Alvarez e dentro Coutinho.

Sulla fascia destra arretrare Nagatomo o addirittura sostituirlo con Pereira perchè il giapponese non mi era piaciuto nel corso del primo tempo.

Brutta partita e ancora il tecnico teneva in campo Alvarez poco incisivo.

Al 21' è stato ammonito Palacio per un fallo in attacco, l'ex Genoa ha combinato poco ma il Parma ha giocato molto bene in difesa contenendo gli attacchi interisti e partendo in contropiede velocemente.

Finalmente al 28' è uscito Alvarez ed è entrato Coutinho ma per una maledetta combinazione frutto del caso prendiamo gol un attimo dopo con Sansone che da solo sulla fascia sinistra si beve il nostro centrocampo, assurdo vedere Guarin a pochi centimetri dal marcatore non tentare neanche di impensierirlo con un contrasto o una spinta!

Sansone tutto solo ha tirato da fuori area e ha trafitto Handanovic nell'incredulità generale, dovevamo andare a -1 dalla Juventus e invece restavamo a -4 come prima dell'inizio del match...

Al 41' esce Juan Jesus in giornata stortissima ed entra il giovane Duncan che era inserito alla vigilia come titolare in varie probabili formazioni ma in panchina c'era anche Mariga perfettamente recuperato!

Al 45' entra Livaja al posto di Cambiasso ma 4 minuti passano velocemente e l'Inter incassa un'altra brutta sconfitta.

lunedì 26 novembre 2012

Rubin Kazan - Inter 3-0, 22 novembre 2012 tabellino e commento

In basso il tabellino di Rubin Kazan - Inter:

Marcatori: 2' Karadeniz, 41' e 47' st Rondon
 
RUBIN KAZAN: 1 Ryzhikov; 2 Kuzmin, 27 Bocchetti, 76 Sharonov, 3 Ansaldi; 66 Natcho, 6 Orbaiz; 10 Kasaev  (16' st Tore), 23 Eremenko (8' Eduardo), 61 Karadeniz; 22 Dyadyum (14' st Rondon)
A disposizione: 24 Arlauskis, 9 Davydov, 25 Marcano
Allenatore: Berdyev

INTER: 27 Belec; 6 Silvestre, 23 Ranocchia (28' st Donkor), 40 Juan Jesus; 42 Jonathan, 52 Romanò (1' st Zanetti), 21 Gargano, 24 Benassi, 31 Pereira; 7 Coutinho, 88 Livaja (1' st Palacio)
Panchina: 12 Castellazzi, 28 Pasa, 48 Bandini, 61 Garritano
Allenatore: Stramaccioni

Arbitro: Skjerven (NOR)

Ammoniti: 35' Livaja, 40' Gargano, 27' st Silvestre.

Recupero: pt 1, st 4.


COMMENTO RUBIN KAZAN - INTER:

Primo tempo

Stramaccioni manda in campo una squadra zeppa di giovani con i debuttanti Romanò e Benassi; passa un minuto e mezzo per subire il primo gol con Karadeniz che condiziona l'intera partita.

La squadra non reagisce e Livaja è poco incisivo, Coutinho crea tantissime azioni personali ma si trova costantemente isolato e non trova quasi mai compagni liberi a cui passare la palla.

Al 35' viene ammonito Livaja inconcludente per tutta la partita, Gargano si fa ammonire al 40'.

Il primo tempo termina uno a zero per uno sbaglio di Juan Jesus.

Secondo tempo

Entrano capitan Zanetti e Palacio ad inizio ripresa al posto di Romanò e Livaja, l'Inter si fa più pericolosa ma non riesce a segnare come al 21' quando il nostro attaccante trova il palo.

Al 27' viene ammonito Silvestre che stavolta non ha poi giocato così male come al solito, il minuto dopo Ranocchia viene sostituito dal giovane Donkor.

L'Inter attacca ma non trova il gol, anche Coutinho è andato vicinissimo al pareggio ma al 41' Rondon entrato al 14' della ripresa al posto di Dyadyum va in gol mettendo fine al match; nel recupero al 47' addirittura lo stesso giocatore va a siglare la doppietta per un tre a zero che toglie il primato del girone all'Inter ugualmente qualificata con il secondo posto a 10 punti ai sedicesimi di Europa League.

lunedì 12 novembre 2012

Atalanta - Inter 3 - 2 commento

In basso il tabellino di Atalanta - Inter:

Marcatori: 9' Bonaventura, 11' st Guarin, 15' e 21' rig. Denis, 39' st Palacio.

Atalanta: 47 Consigli; 77 Raimondi, 2 Stendardo, 5 Manfredini, 13 Peluso; 7 Schelotto, 21 Cigarini (28' st Biondini), 17 Carmona (39' st Cazzola), 10 Bonaventura; 11 Moralez; 19 Denis (33' st Parra).
A disposizione: 16 Polito, 78 Frezzolini, 3 Lucchini, 25 Matheu, 28 Brivio, 32 Ferri, 9 Troisi, 89 Marilungo, 91 De Luca.
Allenatore: Stefano Colantuono
Inter: 1 Handanovic; 6 Silvestre, 19 Cambiasso (28' st Alvarez), 40 Juan Jesus; 4 Zanetti (34' st Livaja), 14 Guarin, 21 Gargano, 55 Nagatomo; 8 Palacio, 22 Milito, 39 Cassano (28' st Pereira).
A disposizione: 12 Castellazzi, 27 Belec, 28 Pasa, 33 Mbaye, 41 Duncan, 42 Jonathan.
Allenatore: Andrea Stramaccioni

Arbitro: Antonio Damato (sez. arbitrale di Barletta)

Ammoniti: 38' Carmona, 7' st Cigarini, 8' st Gargano, 10' st Peluso.

Espulso al 48' st Parra. 

Tempi di recupero: 0-4'


Commento Atalanta - Inter:

primo tempo

dopo 10 vittoria di fila in trasferta dispiace tantissimo perdere, c'eravamo abituati male e a fine partita la delusione era troppa.

I nerazzurri perdono l'imbattibilità nel posticipo della 12a giornata della serie A TIM 2012-2013 disputata all'Atleti Azzurri d'Italia con una buona Atalanta che approfitta della serata no della squadra di Stramaccioni.


Appena tre minuti e l'Inter si divora il vantaggio in ben due occasioni, questo fa ben sperare ma al 9' alla prima azione dell'Atalanta, subiamo gol con Bonaventura. 

Mi chiedo dove sia Silvestre, brutta partita a Belgrado e disastrosa ieri sera!

Il gol arriva a freddo, non me l'aspettavo; il modulo con i due centrali Juan Jesus e Silvestre con Zanetti a destra e Nagatomo a sinistra non ha funzionato; bisognava imbottire il centrocampo perchè l'Atalanta ha avuto gioco facile sia in mezzo al campo che a difendersi dagli attacchi di Milito e Palacio che spesso si sono trovati solitari lì davanti in balia dei difensori avversari.

Cassano è stato incapace di inventare qualcosa, improvvisamente l'incantesimo dell'Inter forte e capace di reagire si è spezzato con le assenze di Obi, Coutinho e Sneijder finalmente avvertite.

Con la Juventus settimana scorsa dopo aver preso il gol ed evitato di subire il secondo poco dopo, la squadra regalava un pizzico di speranza grazie alle ripartenze qui invece gli avversari si son buttati sulla difensiva e non sapevamo trovare gli spazi e soprattutto non c'era qualcuno in panchina da invocare a gran voce come salvatore della patria... a Torino non c'è stato Guarin dal primo minuto quindi si attendeva il suo ingresso per cambiare qualcosa.

Con la Juventus c'erano i due centrali inamovibili a dare sicurezza, ieri sera invece c'era la paura di scoprirsi perchè Silvestre era una mina vagante e più volte l'Atalanta è andata al tiro da pochi metri dalla nostra porta e io a chiedermi "Ma Silvestre dove è???".

Al 38' viene ammonito l'atalantino Carmona, l'arbitro a parte questo cartellino ha evitato di intervenire in diverse occasioni ma anche noi siamo stati incapaci di reagire e cercare di subire falli. 

A velocità normale ci sarebbero due rigori per l'Inter ma in realtà il replay mostra i perfetti interventi della retroguardia atalantina.

L'unico giocatore molto sopra la sufficienza è il solito Guarin che dimostra sempre di più di essere un grande trascinatore e mai domo. 

Anche Cambiasso non è stato male, nonostante sia stato recuperato all'ultimo minuto e ancora acciaccato.

Ogni tanto dimenticavo che Gargano fosse in campo... non ha combinato nulla ma peggio di lui senza dubbio Nagatomo e Cassano (di Silvestre ho già scritto abbastanza...).

Le occasioni per l'Inter di pareggiare non sono mancate, c'è recriminazione per i colpi di testa di Cambiasso e Palacio parati da un ottimo Consigli che non si è fatto sorprendere.


Secondo tempo
 
nell'intervallo non si riesce a trovare tra i soci del club un punto d'incontro; in panchina ci sono Jonathan, Pereira, Livaja e Alvarez insieme ai giovani, praticamente bisogna per forza mandare in campo gli stessi giocatori perchè le riserve non hanno qualcosa in più dei presenti...

io avrei tolto Nagatomo per Pereira, d'accordo che il nuovo arrivato sta facendo brutte partite ma non ci sono soluzioni... togliere Cassano mi dispiacerebbe perchè è il genio che risolve le partite quanto meno te l'aspetti anche se ieri è stato in giornata molto storta.

Secondo me la mossa giusta era togliere Silvestre, stava giocando male quindi metter dentro Pereira al posto suo e sperare in qualche azione fortunosa.

Ben 15 minuti tiratissimi di discussioni dove non c'era nulla da risolvere (di solito le sostituzioni sono ovvie e mettono d'accordo tutti, ma stavolta...), ma Stramaccioni non è pagato milioni di euro per pensare come risolvere le partite o sbaglio?

L'Inter parte bene, l'Atalanta un pò imbambolata subisce le amminizioni al 7' di Cigarini e al 10' di Peluso mentre noi ci becchiamo un'ammonizione all'8' di Gargano.

All'11' gran gol di Guarin su punizione con un missile che non viene trattenuto dal portiere Consigli, pochi minuti prima dalla stessa posizione aveva calciato il tiro da fermo Cassano buttando la palla alta sopra la traversa.

A questo punto tutto quello che è stato detto fino a un minuto prima ha perso di importanza, l'Inter ci ha abituato alle rimonte inaspettate e quindi anche questa partita andrà vinta 3 a 1 come un film già scritto; adesso si farà il secondo e quindi il terzo vien da sè...

In realtà solo 4 minuti di euforia perchè l'Atalanta va a segno con Denis ancora una volta con Silvestre assente ingiustificato; c'è un fuorigioco ma passivo...

nuovamente torna nell'aria lo spettro della sconfitta ma c'è mezzora di partita e vista l'intensità della partita si potrebbe ancora vincere.

L'Inter sempre vicina al pareggio subisce il terzo gol nella maniera più inaspettata con Silvestre che stende Maxi Moralez ma sembra che il nostro centrale sia andato sul pallone...

al 21' Denis realizza il rigore e per i Nerazzurri è notte fonda.

Stramaccioni tenta il tutto per tutto e manda in campo Pereira e Alvarez togliendo Cambiasso e Cassano ma la squadra non reagisce.

Ricky "Maravilla" al solito trova come far arrabbiare il suo pubblico tirando in porta da fuori area invece di passare... Pereira ha giocato un'ottima partita.

Al 34' Stramaccioni perde la testa e toglie capitan Zanetti per inserire Livaja, in realtà sembra aver indovinato il cambio perchè al 39' Palacio segna su passaggio di Gargano accorciando le distanze.

Da ricordare che l'ex genoano ad inizio ripresa ha preso una manata in pieno volto dentro l'area di rigore atalantina.

L'Inter galvanizzata dal gol si spinge all'attacco e in più occasioni si salva dal subire il quarto gol ma nonostante i rischi presi, l'impressione è che possa pareggiare perchè gli avversari sono stanchissimi e hanno effettuato i tre cambi.

Ultimi minuti in apnea con Guarin ancora una volta sugli scudi ma non trova il gol.

Damato concede solo 4 minuti di recupero (poteva darne uno in più visto che ci sono stati 3 gol e 6 sostituzioni nella ripresa, tenendo conto che non ha concesso neanche un secondo di extra time nel primo tempo) e al 48' Parra viene espulso per aver compiuto un brutto intervento ai danni di Guarin.

Gli ultimi 60 secondi sono intensissimi con l'Atalanta che si chiude a riccio e l'Inter che ha tutto lo spazio possibile da fuori area per tirare ma senza successo.

La partita si spegne sul calcio d'angolo battuto negli ultimi secondi con Handanovic uscito dalla sua porta per tentare il colpaccio ma in realtà commette fallo sul portiere avversario e reagala la punizione decisiva ai bergamaschi che festeggiano.

lunedì 5 novembre 2012

Juventus - Inter 1 - 3 commento

Bellissima vittoria a Torino per l'Inter che vince in 11 contro 16 perchè è innegabile che i 5 arbitri ci hanno sfavorito!

Il tabellino di Juventus - Inter:

Marcatori: 1' Vidal, 14' st (r) e 30' st Milito, 45' st Palacio

Juventus: 1 Buffon; 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 26 Lichtsteiner (38' Caceres, 33' st Quagliarella), 23 Vidal, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 22 Asamoah; 12 Giovinco, 9 Vucinic (1' st 17 Bendtner)
A disposizione: 30 Storari, 2 Lucio, 6 Pogba, 11 De Ceglie, 20 Padoin, 24 Giaccherini, 27 Quagliarella, 32 Matri, 33 Isla, 39 Marrone
Allenatore: Antonio Conte

Inter: 1 Handanovic; 23 Ranocchia, 25 Samuel, 40 Juan Jesus; 4 Zanetti, 21 Gargano, 19 Cambiasso, 55 Nagatomo; 8 Palacio, 99 Cassano (24' st Guarin); 22 Milito (35' st Mudingayi)
A disposizione: 12 Castellazzi, 27 Belec, 6 Silvestre, 11 Alvarez, 31 Pereira, 33 Mbaye, 41 Duncan, 88 Livaja
Allenatore: Andrea Stramaccioni

Arbitro: Paolo Tagliavento (sez. arb. Terni).

Ammoniti: 30' Lichtsteiner, 33' Samuel, 3' st Pirlo, 6' st Chiellini, 17' st Bonucci, 40' st Zanetti.

Recupero: pt 1, st 3.


COMMENTO JUVENTUS - INTER:

primo tempo

appena 18 secondi e la Juventus va in vantaggio, l'Inter dorme e prende il gol senza neanche toccare un pallone con la difesa in bambola.

La moviola mostra però come la rete sia viziata da fuorigioco, era da annullare!

Si tratta senza dubbio del gol irregolare più veloce della storia!

Vidal realizza ma Asamoah era in fuorigioco nettissimo di almeno un metro; impossibile che il guardalinee Preti non l'abbia visto, senza contare quello di porta...

L'Inter accusa il colpo e continua a dormire incapace di reagire, i primi minuti sono interminabili con la Juventus che tiene il pallone e non ci fa giocare ma che beffa se finisse così... chissà quante polemiche visto che anche con il Catania la Juventus ha vinto con diversi aiuti arbitrali.

Handanovic evita il raddoppio bianconero pochi istanti dopo.

La Juventus domina e l'Inter è vicina a subire il secondo gol.

Al 9' e al 10' finalmente l'Inter reagisce con Cambiasso che tira in porta per ben due volte e un pò sveglia la squadra.

Al 12' l'Inter segna con Palacio sugli sviluppi dell'angolo ma l'arbitro annulla per un fuorigioco millimetrico!

Incredibile... quello di Vidal di un metro non si è visto, questo di un millimetro si.

I nerazzurri continuano a farsi pericolosi e vanno vicinissimi al gol con un tiro a giro di Cassano, fuori di un soffio.

Al 30' viene ammonito Lichtsteiner, al 33' Samuel per il solito falletto a centrocampo.

Lichtsteiner pochi minuti dopo aver beccato il cartellino giallo ha commesso un brutto fallo e quindi andava espulso senza se e senza ma, viene graziato dall'arbitro Tagliavento! Verrà sostituito al 38' da Caceres.

Ennesima decisione arbitrale sfavorevole!

Il primo tempo si chiude con la Juventus in vantaggio per uno a zero grazie al 12' uomo, Tagliavento!!!

Bene Cambiasso, Cassano, Zanetti e Palacio mentre sotto la sufficienza gli altri.

Ancora una volta Stramaccioni non mette in campo dal primo minuto Guarin. Gargano ha lottato ma preferisco Mudingayi.

Secondo tempo

devo dire che in tantissimi avevano pronosticato il 3 a 1, anche io su Facebook avevo commentato con questo punteggio perchè per tutta la settimana mi era venuta in mente la sfida del 29 novembre 2003 quando segnarono per noi Cruz (doppietta) e Martins.

Pensavo a quella partita perchè la Juventus era in stato di forma eccezionale e l'Inter in crisi nera eppure vincemmo lì inaspettatamente.

Stavolta invece la Juventus veniva da 49 risultati utili consecutivi e l'Inter da otto vittorie esterne.

Stramaccioni rimanda in campo gli stessi giocatori, invece la Juventus toglie l'infortunato Vucinic per Bendtner.

Al 3' viene ammonito Pirlo e al 6' Chiellini; Inter aggressiva in cerca del pareggio che arriva al 13' quando Tagliavento concede un rigore per trattenuta di Marchisio su Milito. A velocità normale non avevo visto l'episodio ma alla moviola mi è stato tutto chiaro, il rigore era netto e ci sarebbe l'ammonizione del bianconero che non arriva.

Milito trasforma il rigore e l'Inter pareggia. Al 24' esce Cassano ed entra Guarin.

Al 30' fortissimo destro di Guarin non trattenuto da Buffon che sulla respinta consegna la palla a Milito che realizza siglando la doppietta e il sorpasso nerazzurro!

Al 33' esce Caceres entrato al 38 del primo tempo per far posto a Quagliarella.

Al 45' il terzo gol nerazzurro, in contropiede, con Palacio servito da uno scattante Nagatomo per il tripudio.

In basso un breve video che ho realizzato al club durante l'esultanza per questo incredibile e stupendo terzo gol:
Nerazzurri a 27 punti, secondi in classifica!!!

SIAMO STATI PIU' FORTI DEGLI ARBITRI!!!!!!
si può sentire in questo video girato al fischio finale di Tagliavento!

giovedì 1 novembre 2012

Inter - Sampdoria 3 - 2 commento 31 ottobre 2012

In basso il tabellino di Inter - Sampdoria:

Marcatori: 20' Munari, 7' st Milito (r), 23' st Palacio, 36' st Guarin, 49' st Eder

Inter: 1 Handanovic; 4 Zanetti, 23 Ranocchia (39' st Silvestre), 25 Samuel, 31 Pereira (17' st Nagatomo); 16 Mudingayi (1' st Cambiasso), 21 Gargano, 14 Guarin; 8 Palacio, 99 Cassano, 22 Milito
A disposizione: 12 Castellazzi, 27 Belec, 11 Alvarez, 41 Duncan, 44 Bianchetti, 88 Livaja
Allenatore: Andrea Stramaccioni

Sampdoria: 22 Romero; 13 Berardi (8' st De Silvestri), 28 Gastaldello, 35 Rossini, 3 Costa; 11 Munari, 12 Tissone, 16 Poli (14' st Renan, 33' st Maxi Lopez); 2 Estigarribia, 21 Soriano, 23 Eder
A disposizione: 32 Berni, 7 Castellini, 8 Mustafi, 15 Poulsen, 19 De Silvestri, 29 Juan Antonio, 93 Savic, 95 Falcone, 98 Icardi
Allenatore: Ciro Ferrara

Arbitro:
Daniele Doveri (sez. arbitrale di Roma 1)

Ammoniti: 32' Mudingayi, 34' st Munari.

Espulso al 6' st Costa della Sampdoria e al 38' st l'allenatore dei blucerchiati Ciro Ferrara.

Recupero: pt 0, st 4.

Spettatori: 41.438


COMMENTO INTER - SAMPDORIA:

primo tempo

nel primi minuti di partita l'Inter gioca bene e va vicino al gol in ben tre occasioni, la Sampdoria è praticamente chiusa nella sua metà campo, incapace di reagire.

Sembra che prima o poi i Nerazzurri vadano in vantaggio grazie al loro attacco devastante e invece punizione battuta da Tissone e il tandem di centrali difensivi insuperabili dell'Inter Samuel e Ranocchia combinano la frittata ostacolandosi a vicenda e regalando la palla a Munari che ne approfitta per segnare.

Sampdoria incredibilmente in vantaggio e l'Inter minuto dopo minuto sembra incapace di reagire; improvvisamente ci si accorge che Pereira dorme e non spinge sulla fascia, Mudingayi è inefficace e viene ammonito al 32', Gargano corre a vuoto e Cassano davanti si trova sempre un muro difensivo eretto dagli avversari e quindi non sa che pesci pigliare.

Palacio e Milito hanno giocato una grande partita ma non riescono a segnare per tutto il primo tempo, sembra veramente che la Sampdoria non abbia intenzione di perdere perchè riesce a difendersi bene fino al 45'.

I cambi che deve attuare Stramaccioni sono ovvi, devono uscire di corsa Mudingayi e Pereira, il primo deve far spazio a Cambiasso e il secondo a Nagatomo, facile no?

Del primo tempo salverei solo Zanetti e Guarin.

Secondo tempo

Stramaccioni inserisce Cambiasso ad inizio ripresa e toglie l'ammonito Mudingayi, dico subito "bene, l'allenatore ha indovinato il cambio e adesso deve togliere Pereira per Nagatomo".

La Sampdoria respinge facilmente l'iniziativa dell'Inter e al 7' sembra quasi impossibile che Milito sia stato lasciato scappare in area di rigore avversaria a pochi metri dalla porta difesa da Romero, in pochi istanti la partita cambia perchè l'arbitro Doveri giustamente assegna il rigore ed espelle Costa per fallo da ultimo uomo!

I Nerazzurri quindi con il penalty trasformato dal Principe si trovano in parità e con un uomo in più, sembrava una cosa impossibile fino a un minuto prima!

La squadra di Ferrara non si butta in difesa ma reagisce e in 10 sembrano giocare meglio di quando erano in superiorità numerica!

L'Inter quando attacca fa paura, sembra che il nostro gol arrivi da un momento all'altro e invece i minuti passano e la Sampdoria non ne vuole sapere di farsi da parte nonostante soffra nei contropiedi creati da Cassano e Palacio.

Al 15' tiro di Milito che sbatte sulla traversa.

Al 17' finalmente Stramaccioni toglie Pereira e inserisce Nagatomo.

Finalmente al 23' i Nerazzurri vanno in vantaggio con Palacio che riceve la palla da Cassano che a sua volta raccoglie la sfera da Milito per un contropiede velocissimo che sorprende la retroguarda blucerchiata!

A questo punto la partita è virtualmente finita, l'Inter si fa i passaggi e la Sampdoria solo di rado crea qualche azione pericolosa, l'unico tiro in porta degli avversari è stato in occasione della punizione gol del primo tempo; praticamente Handanovic non ha toccato un pallone.

Al 35' Cassano su punizione colpisce la traversa.

Il terzo gol dell'Inter arriva al 36' con un tiro devastante di Guarin; a questo punto game over e dal 39' al 42' per ben tre interminabili minuti i Nerazzurri toccano di prima il pallone a centrocampo con la Sampdoria incapace di reagire.

Al 39' era entrato Silvestre al posto del diffidato Ranocchia.

Con l'Inter non è mai detta l'ultima parola e infatti il secondo tiro in porta della partita da parte degli avversari diventa gol al 49' con Eder.

Al secondo minuto di recupero arriva la notizia che la Juventus si è portata in vantaggio con il Bologna per 2 a 1 con gol di Pogda.

L'arbitro Doveri si era inventato sul 3 a 1 e con gli avversari in 10, ben 4 minuti di recupero!

L'Inter si porta a 24 punti, secondo posto in classifica e sabato sera sfida la Juventus prima con 28 punti.

lunedì 2 luglio 2012

Finale Europei 2012: Spagna - Italia 4 - 0

Niente da fare :( la finale Euro2012 Italia - Spagna è finita nel peggiore dei modi con gli Azzurri sconfitti 4 a 0 dai campioni del Mondo e d'Europa delle Furie Rosse.

In basso il tabellino di Italia-Spagna:

Reti: 13' Silva, 39' Jordi Alba e nel secondo tempo al 37' Torres e al 41' Mata.

Spagna (4-3-3): Casillas, Aberloa, Ramos, Piquè, Jordi Alba, Busquets, Xabi Alonso,Xavi, Fabregas (29' st Torres), Iniesta (39' st Mata), Silva (14'st Pedro) Ct Del Bosque

Italia (4-3-1-2): Buffon, Abate, Bonucci, Barzagli, Chiellini (20' Balzaretti), De Rossi, Marchisio, Pirlo, Montolivo (12' st Thiago Motta), Cassano (1'st Di Natale), Balotelli. CT Prandelli
Reti: 13' Silva, 39' Jordi Alba st 37' Torres, 41' Mata

Arbitro: Proenca

Ammoniti: Piquè, Barzagli.

Commento Italia - Spagna:

mi ero illuso che la nostra nazionale poteva battere gli iberici visto che al debutto finì 1 a 1 e la vittoria contro la Germania faceva ben sperare, invece la squadra è apparsa sin da subito stanca e il gol al 13' di Silva ci ha tagliato le gambe.

La nostra nazionale ha tentato di reagire dopo il gol preso ma dopo il secondo gol spagnolo al 39' virtualmente la partita era finita poichè gli Azzurri apparivano in campo stanchi e incapaci di impensierire gli spagnoli che al contrario sono stati molto reattivi.

Il primo gol subito è stata colpa di Chiellini che purtroppo non era in condizione, Prandelli doveva sin dal primo minuto preferire Balzaretti che ha disputato un ottimo Europeo e invece entrerà solo al 20'.

La ripresa inizia con Di Natale al posto di Cassano ma non succede nulla di significativo nonostante rispetto al primo tempo qualche attacco in più c'è stato ma dall'altra parte Casillas è stato molto attento a parare tutto.

Al 12' della ripresa entra Thiago Motta al posto di Montolivo ma dopo 5 minuti si infortuna lasciando l'Italia in 10. 

Senza sostituzioni, in 10 uomini e sotto di due gol contro i campioni del Mondo sarebbe più che un miracolo riuscire almeno a pareggiare e infatti a parte un'azione pericolosa dell'Italia, al 37' arriva il terzo gol e quattro minuti dopo il quarto; la piazza con il maxi schermo dove stavo assistendo la partita io si era quasi svuotata già da un pezzo ma a guardare nei minuti di recupero l'azione spagnola culminata d'un soffio al 5° gol ero quasi solo.

Delusione totale ma dobbiamo ammettere che gli avversari sono stati bravissimi e noi troppo stanchi e non in condizione.

domenica 10 giugno 2012

Italia - Spagna, 10 giugno 2012 diretta Raiuno ore 17 e 45

Manca veramente pochissimo all'inizio di Italia - Spagna, diretta Raiuno alle ore 17 e 45.
Finalmente debuttano gli Azzurri!

In basso le probabili formazioni di Spagna - Italia:
SPAGNA: Casillas, Arbeloa, Sergio Ramos, Piqué, Jordi Alba, Busquets, Xavi, Xabi Alonso, Iniesta, Fernando Torres, David Silva. Allenatore: Del Bosque.
ITALIA: Buffon, Bonucci, De Rossi, Chiellini, Maggio, Marchisio, Pirlo, Thiago Motta, Giaccherini, Balotelli, Cassano. Allenatore: Prandelli.

Forza Azzurri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mercoledì 14 dicembre 2011

Genoa - Inter 0 - 1 commento 13 dicembre 2011

I Nerazzurri continuano a vincere, dopo il 2 a 0 sulla Fiorentina del 10 dicembre, e si portano a 20 punti in campionato portandosi a ridosso delle prime 5.

Il tabellino di Genoa - Inter:

Marcatori: 22' st Nagatomo.

Genoa: 1 Frey; 3 Dainelli, 5 Granqvist, 13 Kaladze, 24 Moretti; 20 Mesto, 7 Rossi, 4 Veloso, 52 Merkel (30' st Caracciolo), 27 Constant (15' Jankovic); 9 Ze Eduardo (6' st Pratto).
A disposizione: 22 Lupatelli, 14 Seymour, 19 Jorquera, 32 Marchiori.
Allenatore: Alberto Malesani

Inter: 1 Julio Cesar; 4 Zanetti, 6 Lucio, 25 Samuel, 55 Nagatomo; 37 Faraoni (1' st Alvarez), 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso, 18 Poli (24' st Obi); 22 Milito (36' st Forlan), 7 Pazzini.
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 28 Zarate, 77 Muntari.
Allenatore: Claudio Ranieri.

Ammoniti: 12' st Kaladze, 16' st Alvarez, 28' st Pratto.

Tempi di recupero: 4'-5'

Commento Genoa - Inter:

primo tempo

la formazione allenata da Ranieri inizia con il piede giusto ma il Genoa a centrocampo ha una certa superiorità e quindi nonostante si stesse giocando bene, bisognava supire sporadicamente la pressione degli avversari.

All'8' passaggio perfetto di Thiago Motta per Pazzini che però tira pianissimo in porta e la sua conclusione viene facilmente parata.

Al 13' conclusione di Milito in porta deviato da Kaladze e quindi angolo per i nerazzurri.

La nostra squadra lentamente ha avuto una certa superiorità, sulla fascia sinistra si fa sentire, come sempre positivamente, la mancanza di Chivu anche perchè Nagatomo gioca benissimo trovandosi perfettamente a suo agio con Poli rientrato finalmente da un lungo infortunio.

Al 15' grande azione di Faraoni che conquista il corner.

Cambiasso recupera a centrocampo diversi palloni, ha giocato benissimo tutta la partita.

A destra c'è poco gioco, Zanetti sulla fascia ha giocato una gran partita ma ogni tanto è un pò lento a recuperare sugli indemoniati avversari che per fortuna trovano sempre Lucio e Samuel a fermarli, autentici pilastri.

Davanti male Milito, difficile che vada a lottare su qualche pallone, gli avversari son troppo veloci; Pazzini spesso si trova troppo isolato e ha poco gioco davanti.

Brivido al 33' proprio in un momento di stasi in cui il Genoa sembrava aver preso le misure al nostro centrocampo, corner battuto da Faraoni intercettato al centro area da Samuel che schiaccia di testa ma trova una grandissima parata di Frey, sulla respinta Samuel passa a Milito che ad un metro dalla porta calcia proprio sul portiere che non fatica più di tanto a parare la sua conclusione; peccato perchè da questa posizione un altro attaccante l'avrebbe segnato senza dubbi!

L'Inter ci crede e si spinge in attacco (ho l'impressione che i genoani siano più reattivi, correvano molto di più dei nostri) e al 37' l'arbitro Banti grazia il Genoa: il Principe Milito era poco fuori area di rigore avversaria, ma ultimo uomo e lanciato a rete ha subito fallo da parte di Granqvist che senza dubbio andava espulso.

Un episodio che ci avrebbe costretto a recriminare a fine partita in caso di pareggio o sconfitta... con gli avversari in 10 uomini voglio proprio vedere come sarebbe finita la partita...

L'arbitro Banti in precedenza aveva arbitrato senza fischiare alcuni falli che ci potevano stare da ambo le parti.

Negli ultimi minuti ritorna l'equilibrio, Banti si inventa 4 minuti di recuperi che non riesco a spiegarmi; ci sono stati diversi falli che hanno interrotto il gioco ma tale enormità di recupero a fine primo tempo è inspiegabile.

Al 46' prima azione impegnativa degli avversari ma per fortuna Julio Cesar c'è!
Pochi minuti dopo Nagatomo vicinissimo al gol colpendo la sfera con la coscia la manda di poco a lato.

Il primo tempo si chiude 0 a 0 dopo 4 minuti di recupero, notavo l'incredibile somiglianza di Constant con il mitico centrocampista Aaron Winter, ricordo che era molto bravo (sto facendo un'altra amarcord come quella su Almeyda del commento alla partita Inter - Cska Mosca della settimana scorsa) e nella stagione 1997-1998 siamo arrivati secondi dietro la Juve ma avevamo ad un certo punto del campionato (fummo primi dalla 3a alla 16a giornata) ben 4 punti di vantaggio che perdemmo a causa del suo infortunio; vale a dire che se non si fosse infortunato...
anche se poi, in realtà, quel campionato è rimasto nei ricordi per essere stato uno dei più falsati campionati della storia del calcio italiano, quindi anche con lui in un modo o nell'altro non l'avremmo vinto.

Durante l'intervallo non ho fatto altro che parlare della mancata espulsione di Granqvist per la spinta ai danni di Milito che avrebbe condizionato favorevolmente il match.

Secondo tempo:

Ranieri inserisce Alvarez al posto di Faraoni; mi chiedo come mai non abbia fatto entrare Forlan al posto di Milito o Zarate al posto di Poli (ha giocato bene ma un pò l'avrei fatto riposare visto che rientra dopo tanto tempo).

L'Inter parte benino ma non riesce a creare azioni d'attacco, al 10' della ripresa fallo di Zanetti ai danni del sosia di Winter, Constant, che regala un calcio di punizione al Genoa che termina con la palla in rete con un colpo di testa di Granqvist.

L'arbitro annulla per fuorigioco, a me era sembrato per fallo su Lucio perchè l'ha travolto per andare a prendere il pallone (quindi doppia irregolarità, comunque se i genoani dovessero prendersela con l'arbitro, basta ricordagli l'episodio della mancata espulsione di Granqvist per la spinta ai danni di Milito).

L'azione era già stata fermata al momento del calcio piazzato tirato da Veloso.

Al 12' finalmente è stato ammonito l'ex milanista Kaladze, nel primo tempo è stato graziato una volta senza contare la simulazione al limite della linea del fallo laterale quando ha finto di essere stato ferito mortalmente da Zanetti, in realtà il replay ha mostrato come i due fossero "lontani" qualche centimetro (in siciliamo diciamo "è stato investito dal carretto con il solo rumore...").

Al 16' è stato ammonito anche Alvarez, il cartellino è stato giusto.

Si riscalda Obi, son sempre del parere che Ranieri ci abbia perso tempo a non far entrare Forlan al posto di Milito; al 22' cross ben effettuato da Alvarez dalla destra che va a finire proprio a sinistra dell'area piccola dove Nagatomo colpisce di testa e segna trafiggendo Frey.

Entra Obi al posto di Poli: sembra quasi che Ranieri sapesse già che l'Inter sarebbe andata in vantaggio e ha fatto entrare un centrocampista per gestire...

Genoa che si scioglie come neve al sole... pochi minuti prima sembrava tenere testa al punto da rendersi pericolosa con contropiedi e invece all'improvviso è crollata.

Al 27' cross di Pazzini molto interessante, ma Milito in scivolata non ci arriva (stavolta non ha colpa il nostro Bomber Mister Triplete, la palla era troppo veloce per intercettarla).

Il Genoa concede troppo e Alvarez sale in cattedra giocando con grande maestria a destra, al 34' calcia fortissimo da fuori area (alla Stankovic...) e colpisce il palo.

Finalmente al 36' si concretizza il cambio che è da inizio ripresa che invoco: Milito esce tra gli applausi del pubblico genoano che non ha dimenticato il suo contributo quando militava nei Grifoni, ed entra Forlan dopo due mesi di infortunio.

Il nuovo entrato si muove tantissimo, spaventa i difensori genoani e al 43' tira in porta impegnando Frey che ancora una volta è attentissimo.
Il portiere del Genoa, ex Inter, ha inoltre parato due conclusioni insidiosissime a Pazzini che era riuscito a smarcarsi del difensore ma al momento di concludere non è riuscito a sorprendere Frey, abilissimo a respingere.

Banti concede 5 minuti di recupero e il Genoa al 46' effettua l'azione d'attacco più pericolosa della partita con un tiro di Rossi che viene respinto di testa da Nagatomo (difficile per Julio Cesar arrivarci) che salva il risulato e sulla respinta la palla arriva a Veloso che fa partire un siluro che per fortuna è stato parato da un grande Julio Cesar che devian in calcio d'angolo.

Partita sofferta fino all'ultimo con il Genoa che non si dà per vinto fino all'ultimo nonostante Obi e Lucio riescano a ripartire dalla nostra area in contropiede in più occasioni ma poi, una volta fermato, gli avversari tornavano a pungere.

Fischio finale e l'Inter espugna il Marassi!

domenica 20 novembre 2011

Calcio serie A 19 novembre 2011, Inter-Cagliari 2-1 commento

Inter-Cagliari, anticipo della 12a giornata di serie A del 19 novembre 2011 è stato vinto dai Nerazzurri per 2 a 1 dopo una partita molto sofferta fino all'ultimo.

Il tabellino di Inter-Cagliari:

Marcatori: 9' st Thiago Motta, 15' st Coutinho, 44' st Larrivey.

Inter: 1 Julio Cesar; 42 Jonathan (42' st Faraoni), 23 Ranocchia, 25 Samuel, 4 Zanetti; 5 Stankovic, 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso; 29 Coutinho (23' st Obi); 28 Zarate (1' st Alvarez), 7 Pazzini.
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 18 Poli, 22 Milito.
Allenatore: Claudio Ranieri. Cagliari: 1 Agazzi; 14 Pisano, 21 Canini, 3 Ariaudo, 31 Agostini; 8 Biondini (35' st Rui Sampaio), 5 Conti, 4 Nainggolan; 20 Ekdal (17' st Ibarbo); 19 Thiago Ribeiro, 18 Nené (14' st Larrivey).
A disposizione: 25 Avramov, 2 Gozzi, 24 Parico, 32 Ceppelini.
Allenatore: Davide Ballardini.

Arbitro: Antonio Damato di Barletta.

Ammoniti: 30' Conti, 8' st Pisano, 41' st Alvarez.
Tempi di recupero: 1'-3'.
Spettatori: 45.289

Commento Inter-Cagliari:

primo tempo

rientra Ranocchia e gioca Thiago Motta, mentre si rivedono Jonathan e Coutinho purtroppo manca Sneijder nuovamente infortunato.

Primi 20 minuti brutti con Zarate che non ha toccato neanche un pallone e Jonathan poco incisivo sulla fascia, al 21' Pazzini da fuori area fa partire un siluro che viene deviato dal portiere avversario, Agazzi, sulla traversa.
Al 24' Zarate calcia una punizione dal limite e colpisce la traversa ma il replay mostra come ancora una volta Agazzi è stato bravissimo a parare proprio in prossimità dell'incrocio dei pali.

Troppo sfortunata l'Inter che ha colpito due pali clamorosi ma quello che accade al 37' è inaudito con diversi giocatori nerazzurri a ridosso dell'area piccola non riescono a spedire la palla dentro la porta con Zarate che scivola al momento meno opportuno permettendo al portiere del Cagliari di avventarsi sul pallone.

Inter sempre all'attacco, Cagliari mai avvicinatosi dalle nostre parti ma il gol non arriva e si va negli spogliatoi sullo 0 a 0.

Grande partita di Zarate e capitan Zanetti, bene Coutinho e Thiago Motta.

Secondo tempo

Alvarez al posto di Zarate, sembra una follia ma alla fine visto il risultato ha avuto ragione Ranieri ma se non fosse andata bene sicuramente la colpa della non vittoria sarebbe stata proprio questa perchè l'argentino era stato il migliore in campo.

Al 9' punizione battuta da Alvarez vincente perchè il suo tiro arriva a Thiago Motta dopo la sponda di Pazzini che sigla l'uno a zero.

Il gol è in netto fuorigioco, sarebbe da annullare, ma c'è poco da ridire visti gli innumerevoli rigori contro e torti arbitrali dall'inizio del campionato ad oggi: questa è stata una goccia nel mare.

Dispiace per il Cagliari, ma spero raddoppierà i tre punti persi con l'Inter battendo Juventus e Milan.

Coutinho pochi istanti dopo sfiora il raddoppio, il Cagliari si sfalda e lo stesso brasiliano al 15' raddoppio con un gran bel gol.

Il Cagliari non ci sta e complice il solito calo dell'Inter, al 22' Larrivey va al tiro impensierendo Julio Cesar. Da questo punto in poi i sardi sempre vicini al gol della bandiera che arriverà al 26' ma viene annullato per fuorigioco.

Al 23' Obi sostituisce Coutinho.

Al 42' Faraoni entra al posto di Jonathan.

Al 44' Larrivey va in gol e stavolta è regolare.
Solita pazza Inter, i tre minuti di recupero sembrano infiniti con la paura dell'ennesima beffa.

Finalmente giunge il fischio finale di Damato e l'Inter può portarsi a 11 punti in classifica.

Grande partita di Alvarez, uomo partita.

domenica 11 settembre 2011

Serie A: 11 settembre, risultati 1a giornata 2011/12

Venerdi il Milan ha pareggiato 2 a 2 in casa con la Lazio, ieri sera il Napoli ha vinto 3 a 1 a Cesena e oggi all'ora di pranzo la Juventus ha vinto 4 a 1 con il Parma.

Di seguito tutti i risultati (e marcatori) di serie A della prima giornata 2011/12 di oggi 11 settembre 2011 in attesa del posticipo tra Palermo e Inter delle ore 20 e 45:

CATANIA-SIENA:  0-0

CHIEVO-NOVARA: 2-2
5' Pellissier (C), 24' Thereau (C), 27' Marianini (N), 85' Paci (N)

FIORENTINA-BOLOGNA: 2-0 
21' Gilardino (F), 47' Cerci (F)


GENOA-ATALANTA: 2-2
6' Veloso (G), 8' Moralez (A), 43' Moralez (A), 57' Mesto (G)

LECCE-UDINESE: 0-2
2' Basta (U), 16' Di Natale (U)

ROMA-CAGLIARI: 1-2
67' Conti (C), 93' El Kabir (C), 96' De Rossi (R).


Il risultato più clamoroso è la sconfitta interna dei Giallorossi con il Cagliari.

Serie A: anticipo 11 settembre 2011, Juventus-Parma 4-1

Nell'anticipo di Serie A delle 12 e 30 di oggi 11 settembre 2011, la Juventus ha battuto il Parma per 4 a 1 con reti di: Lichtsteiner 17′, Pepe 58′, Vidal 73′ e Marchisio 83′.
La rete degli ospiti è giunta nei minuti di recupero con Giovinco che ha trasformato un rigore al 92'.

Importante vittoria per la formazione di Conte contro una squadra che negli ultimi anni ha castigato in varie occasioni i piemontesi; per esempio la stagione passata Juventus - Parma giocata il 6 gennaio 2011 allo stesso orario terminò con lo stesso punteggio ma a favore degli ospiti.

mercoledì 7 settembre 2011

Qualificazioni Euro 2012, 6 settembre 2011, Italia - Slovenia 1 - 0 tabellino

Ieri sera, 6 settembre 2011, la naziale italiana ha vinto per 1 a 0 contro la Slovenia grazie ad un gol del Nerazzurro Pazzini e si è qualificata per gli Europei del 2012.

Il tabellino di Italia-Slovenia:

Italia (4-3-1-2): Buffon, Cassani, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Thiago Motta (1'st Marchisio); Montolivo (30'st Balotelli); Cassano (16'st Pazzini), G.Rossi. A disp.: De Sanctis, Bonucci, Criscito, Nocerino. Ct: Prandelli.

Slovenia (4-2-3-1): J.Handanovic, Brecko, Suler, Cesar, Jokic, Koren, Radosavljevic, Birsa (12' st Ilicic); Novakovic,Vrsic (30' st Pecnik), Kirm. A disposizione: Belec, Mavric, Ilic, Bacinovic, Matavz. Ct: Koek.

Arbitro: Moen (Norvegia).

Reti: 40' st Pazzini (I).

Ammoniti: Balzaretti (I), Koren (S).

sabato 3 settembre 2011

Qualificazioni Euro 2012, 2 settembre 2011: Isole Far Oer - Italia 0 - 1

Ieri sera c'è stata la partita della Nazionale Italiana valida come Qualificazione ad Euro 2012 contro le Isole Far Oer, trasmessa in diretta tv su Raiuno.

Sapete già come la penso su queste partite della Nazionale, non mi piacciono perchè tolgono spazio al campionato di Serie A, e soprattutto giocarsi la qualificazione contro una formazione formata da calciatori non professionisti sembra quasi una vergogna; ma ancora più sconcertante è vedere la propria Nazionale vincere con uno striminzito uno a zero, con gol di Cassano all'11 del primo tempo, dopo che gli avversari hanno colpito 2 pali!

In basso il tabellino di Far Oer - Italia:

FAR OER (4-4-2): Mikkelsen; Naes, Gregersen, Baldvisson, Davidsen, Benjaminsen, Olsen (31′s.t. Danielsen), Elttor, Justinussen (42′s.t. Samuelsen); Edmundsson, Holst (42′s.t. Mouritsen). A disposizione: Joensen, Udsen, Davidsen, Lokin.
Allenatore: Brian Kerr.


ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Maggio, Ranocchia, Chiellini, Criscito; De Rossi, Pirlo, Thiago Motta (28′s.t. Aquilani); Montolivo; Cassano (40′s.t. Balotelli), Rossi (13′s.t. Pazzini). A disposizione: De Sanctis, Bonucci, Cassani, Marchisio, Giovinco.
Allenatore: Cesare Prandelli.

Ammoniti: Olsen (Far Oer)

Arbitro: Bognar (Ung).

venerdì 2 settembre 2011

Mondiale ed Europeo di calcio senza qualificazioni

Sto seguendo sul pc e precisamente sul sito Rai.it la partita di qualificazione ad Euro 2012 tra Italia e Isole Far Oer perchè dalle mie parti Raiuno raramente si vede bene in tv.

Il livello di gioco è troppo diverso, la nazionale italiana sembra giocare da sola andando addirittura vicina al gol in ben 5 occasioni nel giro dei primi 5 minuti.
Il cronometro segna il 20° minuto, Azzurri in vantaggio grazie al gol di Cassano.

Penso che ci sarebbe stato il campionato con l'Inter in campo tra pochi giorni e ripenso allo scudetto e Champions persi la stagione scorsa per colpa della pausa nazionali, quei maledetti 4 giorni che ha visto i Nerazzurri perdere per tre a zero con il Milan e 5 gol dallo Schalke 04 in casa.

Continuo a vedere questa facile partita della nazionale con le Isole Far Oer con un possesso palla degli Azzurri disarmante e sembra davvero inutile fare simili sfide nonostante la solita pretattica per non far perdere interesse alla cosa, Buffon dichiara infatti di tenere alta la concentrazione.

Insomma Isole Far Oer, San Marino, Malta, Cipro e tante squadrette che non potranno mai qualificarsi a un Mondiale o ad un Europeo di calcio a parte condizioni eccezionali.

Vi immaginate un Mondiale senza Brasile o Argentina o Italia?

Vi sembra ci sia gusto in un Europeo senza Olanda o Spagna o Germania o Francia?

Oppure addirittura ben due nazionali tra esse?

Io che preferisco vedere la mia squadra di calcio e soprattutto gradirei vederla sempre senza infortunati e invece impegnati con le rispettive Nazionali in giro per il mondo a stancarsi e a rendersi indisponibili per il match seguente del proprio club è fastidioso; senza contare le volte in cui i calciatori si inventano scuse pur di non essere convocati con le loro nazionali per disputare amichevoli inutili.

Io preferirei un Mondiale o un Europeo di calcio senza qualificazioni, con le solite blasonate Nazionali presenti e un piccolo precampionato con le Nazionali meno forti a contendersi i pochi posti disponibili.

Attualmente il Mondiale è a 32 squadre, di queste ne metterei 20 fisse e 12 che ogni 4 anni si alternano in base alle qualificazioni.

A volte abbiamo assistito a Campionati mondiali di calcio imbarazzanti con team scarsi e nazionali forti a casa; nel 2010 per esempio era presente la Corea del Nord che ha preso in totale 12 gol facendone uno solo e tre sconfitte, mentre l'Irlanda allenata da Trapattoni è stata spettatrice immeritatamente avendo perso lo spareggio con la Francia per colpa di una svista arbitrale.

Insomma io la vedo così.

Calcio, qualificazioni Euro 2012: Far Oer-Italia diretta tv su Raiuno ore 20 e 45

Per le Qualificazioni agli Europei del 2012, scendono in campo Italia e Isole Far Oer a Torshvan stasera 2 settembre 2011.
La partita viene trasmessa in diretta tv su Raiuno a partire dalle ore 20 e 45.

Il match è arbitrato dall'ungherese Bognar.

La probabile formazione iniziale degli Azzurri di Prandelli:
Buffon; Maggio, Ranocchia, Chiellini, Criscito; Thiago Motta, Pirlo, De Rossi; Montolivo; Cassano, Rossi.

venerdì 26 agosto 2011

Supercoppa Europea 26 agosto 2011 Barcellona-Porto diretta Raiuno

Stasera si disputa la Supercoppa Europea tra Barcellona e Porto, partitissima in diretta da Raiuno alle ore 20 e 45.

Un duello iberico fantastico tra la vincitrice della Champions League e quella dell'Europa League.

Sembra che il pronostico sia facilissimo, vittoria dei Blaugrana che rispetto all'anno scorso sono più forti con gli acquisti di Sanchez e Fabregas come anticipato sul post relativo ai sorteggi di Champions League 2011/12 tenuti ieri a Montecarlo e portoghesi senza il grande tecnico Villas Boas, sostituito da Vitor Pereira; ma anche l'anno scorso doveva essere favorevole all'Inter e invece la partita è stava vinta dall'Atletico Madrid senza storia.

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