Nerazzurri eliminati nonostante la vittoria, l'Inter si ferma agli ottavi di finale perdendo la doppia sfida con i marsigliesi.
Il tabellino di Inter-Olympique Marsiglia:
Marcatori: 30' st Milito, 47' st Brandao, 51' st rig. Pazzini.
Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 55 Nagatomo; 4 Zanetti, 5 Stankovic, 18 Poli (29' st Cambiasso); 10 Sneijder (13' st Obi); 9 Forlan (13' st Pazzini), 22 Milito.
A disposizione: 12 Castellazzi, 23 Ranocchia, 37 Faraoni, 28 Zarate.
Allenatore: Claudio Ranieri
Olympique Marsiglia: 1 Mandanda; 2 Azpilicueta, 21 Diawara, 3 N'Koulou, 15 Morel; 4 Diarra, 17 Mbia, 18 Amalfitano, 28 Valbuena (31' st Cheyrou), 20 A.Ayew (50' st Bracigliano), 11 Remy (42' st Brandao).
A disposizione: 13 Traoré, 24 Fanni, 12 Kaboré, 23 J.Ayew.
Allenatore: Didier Deschamps.
Arbitro: Pedro Proenca (sez. Portogallo).
Ammoniti: 24' Zanetti, 8' st Samuel, 22' st Diawara, 23' st Mandanda. Espulso al 48' st il portiere Mandanda.
Tempi di recupero: 2'-3'. Spettatori: 62.632
Commento Inter-Olympique Marsiglia:
primo tempo
ancora Forlan in campo, con un centrocampo senza Cambiasso.
Pochi minuti di partita e i francesi tengono palla e cercano il gol, dovremmo essere noi a cercare la rimonta e invece stiamo lasciando giocare loro ma all'8' grande giocata di Zanetti che passa a centro area per Sneijder che si trova a meno di 5 metri dalla porta spalancata, potrebbe tirare a sinistra che è tutto sguarnito e invece calcia un siluro proprio sul corpo del portiere avversario che ringrazia.
All'11' Milito a un metro dalla porta potrebbe colpire di testa imprimendo alla sfera una forza tale per il portiere imparabile, invece raccoglie il cross di Sneijder con il petto quasi passando la palla a Mandanda che comunque effettua un'ottima parata.
A questo punto si è capito che la porta avversaria come sta accadendo spesso in questi ultimi mesi è stregata e allora la sfortuna di nuovo è contro di noi.
Per il resto del primo tempo praticamente non succede quasi nulla con Sneijder che nelle punizioni non è più il cecchino infallibile dell'anno del Triplete.
Da notare il brutto arbitraggio di Proenca che al minimo tocco fermava l'azione assegnando calci di punizione, i francesi erano sempre buttati a terra e hanno perso tantissimo tempo: prendevano sistematicamente in giro l'arbitro ma purtroppo non c'è una norma che vieta loro di stare a terra tre ore.
Doveva assegnare almeno 5 minuti di recupero, si è praticamente giocato pochissimo, e invece solo 2 minuti.
Zanetti è stato ammonito al 24' e dei gialli ci potevano stare anche per loro.
Il nostro centrocampo ha giocato bene con Poli veramente in ottima forma, il peggiore dei nostri è stato senza dubbio Forlan che quando ripartivamo in contropiede fermava l'azione con il passaggio all'indietro anziché spingere in avanti. Con Pazzini al posto suo dal primo minuto forse le cose sarebbero cambiate, anche Nagatomo non mi è piaciuto tanto.
Secondo tempo
come al solito niente cambi da parte di Ranieri, avrei tolto Forlan facendo entrare Pazzini (o Zarate).
Al 13' Sneijder chiede il cambio, e Ranieri sceglie Obi al suo posto, finalmente entra Pazzini al posto di Forlan.
Ancora una buona partita di Obi che dimostra di essere in un buon momento di forma.
L'Inter spinge in avanti ma manca sempre l'ultimo tocco per impensierire gli avversari che continuano il loro show buttandosi a terra alla prima occasione per non riprendersi più.
Al 22' fallo di Diawara a limite d'area che si becca l'ammonizione, Sneijder è uscito quindi a battere la punizione ci penserà Stankovic che qualche anno fa calciava benissimo e invece stavolta ha tirato la palla alta sopra la traversa dopo un'eternità a disposizione per concentrarsi prima del tiro, visto che l'arbitro parlava con i calciatori avversari che protestavano!
Al 29' entra Cambiasso al posto di Poli e pochi istanti dopo il Cuchu batte l'angolo che porta in vantaggio l'Inter dopo una mischia dentro l'area piccola che favorisce Milito che a pochissimi metri dalla porta spedisce la palla in rete dopo che Pazzini tutto solo ha calciato addosso al difensore Morel.
Con l'1 a 0 l'Inter ha ristabilito la parità, partita che sembra destinata ai supplementari anche se la squadra di Ranieri galvanizzata dal vantaggio ha continuato ad attaccare.
Al 39' altra punizione da posizione interessante che viene calciata da Maicon che purtroppo non segna.
Al 42' nel Marsiglia esce Remy ed entra Brandao; al 47' da lancio lungo Samuel non riesce a colpire la palla di testa che viene raccolta dal nuovo entrato che da posizione favorevole supera Lucio e spiazzare Julio Cesar è un gioco da ragazzi.
San Siro ammutolito e io, a questo punto distrattissimo al punto che quando Pazzini dall'altra parte viene atterrato da Mandanda che viene espulso con rigore a nostro favore, neanche esulto con il pensiero rivolto ormai alla prossima stagione (in campionato raggiungere la Champions è molto dura, in Coppa Italia siamo stati già eliminati...).
Il teatrino del Marsiglia continua anche prima che il Pazzo calci il rigore con quattro interminabili minuti prima di trasformare il rigore battendo il secondo portiere Bracigliano (entrato al posto di A.Ayew).
Per un attimo avevo sperato che il direttore di gara concedesse ancora qualche istante visto che c'era stata la sostituzione e soprattutto si era perso ancora tempo e invece l'Inter esce dalla competizione proprio segnando.
Veramente un grosso dispiacere, qualcuno diceva che forse è stato meglio così, uscire prendendo due soli gol su tre tiri in porta; se ai quarti avessimo incontrato il Real o il Barcellona avremmo fatto brutta figura prendendo più di 5 gol.
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giovedì 15 marzo 2012
giovedì 23 febbraio 2012
Olympique Marsiglia - Inter 1-0 commento
Ieri sera la squadra di Ranieri ha perso al 93' dopo una partita equilibratissima, Olympique Marsiglia - Inter finisce 1 a 0.
Il tabellino di Olympique Marsiglia - Inter:
Marcatori: 48' st A.Ayew
Olympique Marsiglia: 30 Mandanda; 2 Azpilicueta (35' st Fanni), 21 Diawara, 3 N'Koulou, 15 Morel; 4 Diarra, 7 Cheyrou (39' st Kaborè); 18 Amalfitano, 28 Valbuena, 20 A.Ayew; 9 Brandao (28' st J.Ayew).
A disposizione: 1 Bracigliano, 10 Gignac, 13 Traoré, 26 Sabo.
Allenatore: Didier Deschamps.
Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon (1' st Nagatomo), 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 5 Stankovic, 19 Cambiasso; 10 Sneijder; 9 Forlan, 28 Zarate (18' st Obi).
A disposizione: 12 Castellazzi, 23 Ranocchia, 18 Poli, 7 Pazzini, 22 Milito.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Ammoniti: 13' st Stankovic. 15' st Zarate. 22' st Chivu, 29' st Diawara.
Tempi di recupero: 0-3'
Arbitro: Cuneyt Cakir (Turchia).
Commento Olympique Marsiglia - Inter:
primo tempo
Pazzini e Milito in panchina, in attacco Zarate (decentrato, parte sulla fascia) e Forlan con Sneijder trequartista (ma in partita non si capirà mai bene dove giochi, inesistenti per lunghi tratti).
A centrocampo il ritorno di Stankovic con Zanetti e Cambiasso e in difesa i due centrali Lucio e Samuel con sulle fasce Maicon a destra e Chivu a sinistra.
Son diverse partite che scrivo che vorrei vedere in campo Zarate e son stato accontentato e a metà primo tempo ho già capito perchè non scendeva mai in campo, ha sbagliato tantissimo.
L'ex laziale era partito benino dando molta vivacità all'azione ma poi tre volte ha cercato di saltare l'uomo e altrettante volte ha perso la palla, a quel punto errori a ripetizione.
Chivu che di solito lo critico, stavolta ha giocato benino sulla fascia, nonostante gli esterni del Marsiglia fossero davvero bravi!
Gli avversari erano altissimi e il gioco aereo per loro era favorevole, ci siamo messi a giocare con lanci lunghi che son sempre stati catturati dai marsigliesi.
Forlan si è mosso molto, ma al momento di concludere in porta aveva sempre qualche ripensamento.
Al 37' grande giocata di Cambiasso che passa a centro area a Zarate che ha tutto il tempo per sistemarsi la palla e tirare un bolido terra-aria e invece la sua conclusione è debolissima, facile preda di Mandanda (al 16' grande azione di Zanetti sulla destra che passa al centro dove Zarate non si immagina un simile sviluppo dell'azione e si fa trovare fuori tempo riuscendo ad arrivare sul pallone ma calcia fuori).
Ottima partita di capitan Zanetti e Cambiasso mentre qualche sbavatura i nostri centrali difensori l'hanno avuta, fortuna che le loro conclusioni erano sempre deboli.
Ci sarebbero ben tre giocatori avversari da ammonire ma l'arbitro turco ha solo concesso la punizione, al nostro primo fallo "importante" di Stankovic al 12' della ripresa si è beccato il cartellino giallo.
A successione nel secondo tempo prenderanno l'ammonizione Zarate (assurdo, Forlan prende fallo e l'arbitro doveva interrompere lì l'azione e invece lascia proseguire, quindi si prosegue con il nostro attaccante che commette un brutto fallo) e Chivu (diffidato salterà il ritorno) mentre degli avversari verrà solo ammonito Diawara al 29' della ripresa.
Insomma il primo tempo è stato combattuto, l'Inter poteva andare in vantaggio in più occasioni ma anche il Marsiglia quindi lo zero a zero era il risultato giusto.
Per me positivi tutti a parte Zarate e Sneijder, mentre Stankovic da 5 e mezzo.
Secondo tempo
Nagatomo in campo al posto di Maicon (sembrava un grave errore di Ranieri e invece il cambio è stato forzato per via di problemi al ginocchio destro per il brasiliano) sulla fascia destra.
Pazzini e Milito non entreranno mai in campo e Ranieri a fine partita avrà realizzato solo due cambi, uscirà Zarate al 18' per far entrare Obi.
Far entrare Obi mi era sembrato sbagliato e invece ha giocato una buona partita anche se poi l'azione precedente al gol preso dal corner è partita proprio per colpa di un suo errore.
La partita è equilibrata, al 21' manca un calcio di punizione da limite d'area all'Inter per via di un contatto tra Amalfitano e Obi.
L'arbitro turco ci ha penalizzato in diverse occasioni.
Sembra che la partita sia finita sullo zero a zero quando il direttore di gara concede 3 minuti di recupero in cui il Marsiglia si spinge tantissimo in avanti.
Dopo diversi cross dalla sinistra (dove ci sono Chivu ed Obi), sarà su un corner battuto dalla parte opposta che farà nascere il gol dei francesi per via di un colpo di testa di Ayew dentro area con Julio Cesar che non può nulla.
Insomma al solito la sfortuna ci perseguita. Abbiamo avuto buone occasioni da gol nel primo tempo ma manca un buon attaccante.
Il ritorno sarà il 13 marzo allo stadio "Giuseppe Meazza" e speriamo di ribaltare il risultato.
Il tabellino di Olympique Marsiglia - Inter:
Marcatori: 48' st A.Ayew
Olympique Marsiglia: 30 Mandanda; 2 Azpilicueta (35' st Fanni), 21 Diawara, 3 N'Koulou, 15 Morel; 4 Diarra, 7 Cheyrou (39' st Kaborè); 18 Amalfitano, 28 Valbuena, 20 A.Ayew; 9 Brandao (28' st J.Ayew).
A disposizione: 1 Bracigliano, 10 Gignac, 13 Traoré, 26 Sabo.
Allenatore: Didier Deschamps.
Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon (1' st Nagatomo), 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 5 Stankovic, 19 Cambiasso; 10 Sneijder; 9 Forlan, 28 Zarate (18' st Obi).
A disposizione: 12 Castellazzi, 23 Ranocchia, 18 Poli, 7 Pazzini, 22 Milito.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Ammoniti: 13' st Stankovic. 15' st Zarate. 22' st Chivu, 29' st Diawara.
Tempi di recupero: 0-3'
Arbitro: Cuneyt Cakir (Turchia).
Commento Olympique Marsiglia - Inter:
primo tempo
Pazzini e Milito in panchina, in attacco Zarate (decentrato, parte sulla fascia) e Forlan con Sneijder trequartista (ma in partita non si capirà mai bene dove giochi, inesistenti per lunghi tratti).
A centrocampo il ritorno di Stankovic con Zanetti e Cambiasso e in difesa i due centrali Lucio e Samuel con sulle fasce Maicon a destra e Chivu a sinistra.
Son diverse partite che scrivo che vorrei vedere in campo Zarate e son stato accontentato e a metà primo tempo ho già capito perchè non scendeva mai in campo, ha sbagliato tantissimo.
L'ex laziale era partito benino dando molta vivacità all'azione ma poi tre volte ha cercato di saltare l'uomo e altrettante volte ha perso la palla, a quel punto errori a ripetizione.
Chivu che di solito lo critico, stavolta ha giocato benino sulla fascia, nonostante gli esterni del Marsiglia fossero davvero bravi!
Gli avversari erano altissimi e il gioco aereo per loro era favorevole, ci siamo messi a giocare con lanci lunghi che son sempre stati catturati dai marsigliesi.
Forlan si è mosso molto, ma al momento di concludere in porta aveva sempre qualche ripensamento.
Al 37' grande giocata di Cambiasso che passa a centro area a Zarate che ha tutto il tempo per sistemarsi la palla e tirare un bolido terra-aria e invece la sua conclusione è debolissima, facile preda di Mandanda (al 16' grande azione di Zanetti sulla destra che passa al centro dove Zarate non si immagina un simile sviluppo dell'azione e si fa trovare fuori tempo riuscendo ad arrivare sul pallone ma calcia fuori).
Ottima partita di capitan Zanetti e Cambiasso mentre qualche sbavatura i nostri centrali difensori l'hanno avuta, fortuna che le loro conclusioni erano sempre deboli.
Ci sarebbero ben tre giocatori avversari da ammonire ma l'arbitro turco ha solo concesso la punizione, al nostro primo fallo "importante" di Stankovic al 12' della ripresa si è beccato il cartellino giallo.
A successione nel secondo tempo prenderanno l'ammonizione Zarate (assurdo, Forlan prende fallo e l'arbitro doveva interrompere lì l'azione e invece lascia proseguire, quindi si prosegue con il nostro attaccante che commette un brutto fallo) e Chivu (diffidato salterà il ritorno) mentre degli avversari verrà solo ammonito Diawara al 29' della ripresa.
Insomma il primo tempo è stato combattuto, l'Inter poteva andare in vantaggio in più occasioni ma anche il Marsiglia quindi lo zero a zero era il risultato giusto.
Per me positivi tutti a parte Zarate e Sneijder, mentre Stankovic da 5 e mezzo.
Secondo tempo
Nagatomo in campo al posto di Maicon (sembrava un grave errore di Ranieri e invece il cambio è stato forzato per via di problemi al ginocchio destro per il brasiliano) sulla fascia destra.
Pazzini e Milito non entreranno mai in campo e Ranieri a fine partita avrà realizzato solo due cambi, uscirà Zarate al 18' per far entrare Obi.
Far entrare Obi mi era sembrato sbagliato e invece ha giocato una buona partita anche se poi l'azione precedente al gol preso dal corner è partita proprio per colpa di un suo errore.
La partita è equilibrata, al 21' manca un calcio di punizione da limite d'area all'Inter per via di un contatto tra Amalfitano e Obi.
L'arbitro turco ci ha penalizzato in diverse occasioni.
Sembra che la partita sia finita sullo zero a zero quando il direttore di gara concede 3 minuti di recupero in cui il Marsiglia si spinge tantissimo in avanti.
Dopo diversi cross dalla sinistra (dove ci sono Chivu ed Obi), sarà su un corner battuto dalla parte opposta che farà nascere il gol dei francesi per via di un colpo di testa di Ayew dentro area con Julio Cesar che non può nulla.
Insomma al solito la sfortuna ci perseguita. Abbiamo avuto buone occasioni da gol nel primo tempo ma manca un buon attaccante.
Il ritorno sarà il 13 marzo allo stadio "Giuseppe Meazza" e speriamo di ribaltare il risultato.
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mercoledì 22 febbraio 2012
Olympique Marsiglia - Inter stasera 22 febbraio 2012 ore 20 e 45 su Rai1
Finalmente siamo a quasi due ore dall'inizio della tanto attesa sfida, andata degli ottavi di finale di Uefa Champions League, tra Olympique Marsiglia e Inter, calcio d'inizio alle ore 20 e 45 allo "Stade Velodrome".
La partita verrà trasmessa in diretta su Raiuno.
In basso le probabili formazioni di Olympique Marsiglia - Inter:
Olympique Marsiglia (4-3-3): Mandanda; Azpilicueta, Diawara, Nkoulou, Morel; Kaborè, Diarra, Gonzalez; Amalfitano, A. Ayew, J. Ayew. A disp.: Bracigliano, Fanni, Traorè, Cheyrou, Valbuena, Brandao, Sabo. All.: Deschamps.
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Stankovic; Sneijder; Milito, Pazzini. A disp.: Castellazzi, Ranocchia, Chivu, Palombo, Poli, Obi, Forlan. All.: Ranieri.
Arbitro: Cakir (Turchia).
La partita verrà trasmessa in diretta su Raiuno.
In basso le probabili formazioni di Olympique Marsiglia - Inter:
Olympique Marsiglia (4-3-3): Mandanda; Azpilicueta, Diawara, Nkoulou, Morel; Kaborè, Diarra, Gonzalez; Amalfitano, A. Ayew, J. Ayew. A disp.: Bracigliano, Fanni, Traorè, Cheyrou, Valbuena, Brandao, Sabo. All.: Deschamps.
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Stankovic; Sneijder; Milito, Pazzini. A disp.: Castellazzi, Ranocchia, Chivu, Palombo, Poli, Obi, Forlan. All.: Ranieri.
Arbitro: Cakir (Turchia).
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venerdì 16 dicembre 2011
Sorteggi ottavi di Champions League 2011/12: Inter - Olympique Marsiglia, Napoli - Chelsea e Milan - Arsenal
Da poco conclusi a Nyon i sorteggi degli ottavi di finale di Champions League 2011/12, che ho seguito in diretta sul sito della Uefa, in cui ho messo i collegamenti in precedenza.
L'Inter ha pescato l'Olympique Marsiglia, il Napoli ha trovato il Chelsea mentre il Milan affronterà l'Arsenal.
Ottavo di finale facile per noi, mentre le altre due italiane si scontreranno con due team inglesi molto tosti.
Gli altri incontri degli ottavi di finale:
L'Inter ha pescato l'Olympique Marsiglia, il Napoli ha trovato il Chelsea mentre il Milan affronterà l'Arsenal.
Ottavo di finale facile per noi, mentre le altre due italiane si scontreranno con due team inglesi molto tosti.
Gli altri incontri degli ottavi di finale:
- CSKA Mosca-Real Madrid
- Bayer Leverkusen-Barcellona
- Basilea-Bayern Monaco
- Olympique Lione-Apoel Nicosia.
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Sorteggi ottavi di Champions League 2011/12, diretta
In questo momento si stanno svolgendo i sorteggi degli ottavi di Champions League 2011/12.
In questo link la diretta del sorteggio Champions nel sito dell'UEFA.
In questo link la diretta del sorteggio Champions nel sito dell'UEFA.
Sorteggi ottavi di Champions League 2011/12 oggi 16 dicembre
E' oggi 16 dicembre 2011 alle ore 12 a Nyon (quartier generale Uefa) il sorteggio degli ottavi di finale della Champions League 2011/12:
- L'Inter prima del girone ha una buona percentuale di affrontare una squadra abbordabile scegliendo tra Bayer Leverkusen, Zenit di San Pietroburgo (Spalletti), Olympique Marsiglia (Deschamps), Lione e gli svizzeri del Basilea.
- Il Napoli ha da evitare le due spagnole (Real e Barcellona), le due inglesi (Chelsea o Arsenal) e il Benfica; mentre spera di trovare i ciprioti dell’Apoel.
- Il Milan non potrà pescare il Barcellona perchè già incontrato nel girone di qualificazione ma la scelta è tra il Real di Mourinho e Cristiano Ronaldo, i tedeschi del Bayern Monaco, i londinesi di Chelsea e Arsenal, il Benfica e l’Apoel di Nicosia.
giovedì 8 dicembre 2011
Champions League: 7 dicembre 2011, Inter - Cska Mosca 1-2 commento
Nerazzurri già qualificati con una giornata di anticipo, questa partita non aveva nessun valore se non quella di non perdere la faccia e anche stavolta siamo riusciti a fare brutta figura con un avversario "scarso" che ha preso per esempio al turno precedente 2 gol dentro casa con il Lille.
In basso il tabellino di Inter - Cska Mosca:
Marcatori: 4' st Doumbia, 6' st Cambiasso, 42' st V.Berezutsky.
Inter: 12 Castellazzi; 55 Nagatomo, 23 Ranocchia, 25 Samuel, 26 Chivu (1' st Caldirola); 37 Faraoni, 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Obi (20' st Alvarez); 29 Coutinho (1' st Zarate); 22 Milito.
A disposizione: 21 Orlandoni, 7 Pazzini, 8 Thiago Motta, 48 Crisetig.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Cska Mosca: 30 Gabulov; 14 Nababkin, 24 V. Berezutsky, 4 Ignasevich, 6 A. Berezutsky; 26 Oliseh (32' st Cauna), 2 Semberas (32' st Aldonin), 17 Mamaev, 10 Dzagoev; 9 Vagner Love, 8 Doumbia (47' st Schennikov).
A disposizione: 1 Chepchugov, 5 Vasin, 25 Rahimic, 59 Fedotov.
Allenatore: Leonid Slutsky.
Arbitro: David Fernandez Borbolan (Spagna).
Ammoniti: 22 Semberas, 18' st Mamaev, 19' st Caldirola, 24' st Nbabkin.
Tempi di recupero: 1'-3'.
Spettatori: 23.295
Commento Inter - Cska Mosca
primo tempo
poca voglia di vedere questa partita, se già nelle partite importanti e da vincere facciamo pena, figuriamoci in un match senza senso...
Il Cska deve vincere e inizia bene il match, l'Inter resta un pò a guardare i primi minuti subendo l'ottima giocata di Dzagoev al 7' che viene bloccata da Samuel in maniera esemplare.
Si lascia troppo giocare l'attacco avversario ma basta una piccola reazione per far tremare gli avversari al punto che all'11' già si contano ben tre nostre nitide palle gol sbagliate in maniera clamorosa.
Due azioni sono praticamente quasi uguali con il nostro contropiede fulmineo che sorprende gli avversari e Milito dentro area prima passa la palla al centro e si fa intercettare il passaggio dal portiere avversario, poi passa a Coutinho che da quella posizione tira pianissimo come al suo solito.
Entrambe le conclusioni sono state sprecate in maniera vergognosa, con Eto'o in campo sarebbero stati due gol facili facili.
I nostri giocatori scivolano, il campo è bagnato, soprattutto Coutinho che è sempre buttato a terra, sembra in una pista di ghiaccio, i russi invece abituati a giocare sulla neve non inciampano mai.
Al 22' viene ammonito Semberas, un fallo su Faraoni da dietro a forbice da rosso diretto; "fortuna" che il malcapitato è stato il ragazzino ventenne che subito si è rimesso in piedi, perchè un veterano avrebbe potuto chiudere la carriera lì...
Ricordo che nella stagione 2002-2003 perdemmo un campionato per un infortunio causato da un fallo così brutto, si infortunò l'importante centrocampista Matìas Almeyda per colpa di Vannucchi che chiese scusa: arrivammo secondi in campionato e semifinalisti di Champions ma con lui in campo avremmo vinto tutto nonostante Moggi...
Nel Cska è molto pericoloso l'attaccante Vagner Love, un tizio con i capelli azzurri con trecce nere che mi ricorda Taribo West... son passati più di 10 anni... come vola il tempo! Sembra ieri che quel folle abbia compiuto l'entrata a forbice sul giocatore della Fiorentina
Andrej_Kančel'skis infortunandolo per un mese ma per fortuna continuò a giocare seppur condizionato nella caviglia da quell'episodio.
La partita scorre lentamente, non succede praticamente nulla e la noia regna sovrana ma per fortuna ogni tanto l'Inter si sveglia e al 46' Milito su azione nata da un corner calcia sopra la traversa.
Primo tempo giocato alla pari, ma la mia impressione è stata che se ci avessimo creduto di più avremmo potuto segnare, all'andata infatti a Mosca dominammo, nonostante il solo gol di scarto (2 - 3) ma sul complicarci la vita siamo maestri, non per niente siamo la Pazza Inter.
Cambiasso ha giocato bene, Milito ha sbagliato l'impossibile ma è riuscito a smarcarsi molto bene (con difensori avversari che sembravano dilettanti, ci mancherebbe...), Samuel e Ranocchia sono stati autentici baluardi, Zanetti sempre straordinario concedendosi il lusso di andare a fare azioni offensive.
Coutinho non mi è piaciuto tanto, mi aspettavo di più.
Bene Faraoni mentre ancora una volta Chivu ha giocato male, sulla sua fascia gli avversari si divertivano a fare quello che volevano.
Nagatomo a destra si è visto poco, difende più di Maicon ma a far partire le azioni ogni tanto è lento.
Obi sulla fascia sinistra ha giocato male, non mi è piaciuto.
Secondo tempo
doppio cambio di Ranieri: Coutinho lascia il posto in campo a Zarate, Chivu a Caldirola, all'esordio ufficiale con l'Inter.
Sembrava equilibrata la ripresa, ma al 4° minuto c'è stato il gol del Cska con Doumbi; Ranocchia non ci arriva a marcarlo, davvero impensabile subire la rete su azione proveniente dalla destra visto che Zanetti e Nagatomo fino ad allora erano stati splendidi in copertura con Ranocchia che aveva compiuto diversi ottimi interventi difensivi.
Palla al centro e l'Inter si butta subito in avanti, sul corner di Zarate, il colpo di testa di Ranocchia costringe Gabulov a respingere con i pugni dove a raccogliere la sfera c'è Cambiasso che butta la palla in rete senza problemi.
Zarate non finisce di dribblare tutti, ma troppi su di lui quindi è costretto regolarmente a lasciar la palla agli avversari, di passare non se ne parla anche perchè i nostri son tutti nascosti.
Al 19' arriva un'altra occasione per Milito, che cerca la porta con un colpo di testa che Galoev para senza affanni.
Un minuto più tardi esce Obi ed entra Alvarez, del nigeriano che avevo tanto decantato e sperato nel precampionato si son perse le tracce...
Caldirola si nota ogni tanto ma non riesco a capire se abbia giocato bene...
Al 40' Milito di testa su cross perfetto di Zanetti (incredibile il Capitano che riesce a fare... era già da diversi metri con la palla al piede, aveva il marcatore davanti eppure a pochi centimetri dalla linea del fondo riesce a far partire una parabola!) spedisce la palla sulla traversa.
Siamo troppo sfortunati, peggio ancora vedere come il gol sbagliato si sia trasformato in subito con un contropiede russo che ha portato al corner da dove con un colpo di testa vincente di Berezutsky il Cska Mosca si è riportato in vantaggio.
L'Inter non reagisce più, prova a far gioco ma non riesce ad avvicinarsi alla porta avversaria; al 90' l'arbitro ci ha negato un rigore netto visto che il cross di Nagatomo dentro area è stato fermato con la mano dall'avversario Cauna (entrato nella ripresa al 32' al posto di Oliseh).
I nostri avversari espugnano San Siro ed esultano per aver conquistato il passaggio agli ottavi grazie al pareggio tra Lille e Trabzonspor.
Il sorteggo degli ottavi di finale di Champions League si effettuerà a Nyon, venerdi 16 dicembre 2011; speriamo di acchiappare degli scarsoni, lo Zenit di Spalletti sarebbe l'ideale.
In basso il tabellino di Inter - Cska Mosca:
Marcatori: 4' st Doumbia, 6' st Cambiasso, 42' st V.Berezutsky.
Inter: 12 Castellazzi; 55 Nagatomo, 23 Ranocchia, 25 Samuel, 26 Chivu (1' st Caldirola); 37 Faraoni, 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Obi (20' st Alvarez); 29 Coutinho (1' st Zarate); 22 Milito.
A disposizione: 21 Orlandoni, 7 Pazzini, 8 Thiago Motta, 48 Crisetig.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Cska Mosca: 30 Gabulov; 14 Nababkin, 24 V. Berezutsky, 4 Ignasevich, 6 A. Berezutsky; 26 Oliseh (32' st Cauna), 2 Semberas (32' st Aldonin), 17 Mamaev, 10 Dzagoev; 9 Vagner Love, 8 Doumbia (47' st Schennikov).
A disposizione: 1 Chepchugov, 5 Vasin, 25 Rahimic, 59 Fedotov.
Allenatore: Leonid Slutsky.
Arbitro: David Fernandez Borbolan (Spagna).
Ammoniti: 22 Semberas, 18' st Mamaev, 19' st Caldirola, 24' st Nbabkin.
Tempi di recupero: 1'-3'.
Spettatori: 23.295
Commento Inter - Cska Mosca
primo tempo
poca voglia di vedere questa partita, se già nelle partite importanti e da vincere facciamo pena, figuriamoci in un match senza senso...
Il Cska deve vincere e inizia bene il match, l'Inter resta un pò a guardare i primi minuti subendo l'ottima giocata di Dzagoev al 7' che viene bloccata da Samuel in maniera esemplare.
Si lascia troppo giocare l'attacco avversario ma basta una piccola reazione per far tremare gli avversari al punto che all'11' già si contano ben tre nostre nitide palle gol sbagliate in maniera clamorosa.
Due azioni sono praticamente quasi uguali con il nostro contropiede fulmineo che sorprende gli avversari e Milito dentro area prima passa la palla al centro e si fa intercettare il passaggio dal portiere avversario, poi passa a Coutinho che da quella posizione tira pianissimo come al suo solito.
Entrambe le conclusioni sono state sprecate in maniera vergognosa, con Eto'o in campo sarebbero stati due gol facili facili.
I nostri giocatori scivolano, il campo è bagnato, soprattutto Coutinho che è sempre buttato a terra, sembra in una pista di ghiaccio, i russi invece abituati a giocare sulla neve non inciampano mai.
Al 22' viene ammonito Semberas, un fallo su Faraoni da dietro a forbice da rosso diretto; "fortuna" che il malcapitato è stato il ragazzino ventenne che subito si è rimesso in piedi, perchè un veterano avrebbe potuto chiudere la carriera lì...
Ricordo che nella stagione 2002-2003 perdemmo un campionato per un infortunio causato da un fallo così brutto, si infortunò l'importante centrocampista Matìas Almeyda per colpa di Vannucchi che chiese scusa: arrivammo secondi in campionato e semifinalisti di Champions ma con lui in campo avremmo vinto tutto nonostante Moggi...
Nel Cska è molto pericoloso l'attaccante Vagner Love, un tizio con i capelli azzurri con trecce nere che mi ricorda Taribo West... son passati più di 10 anni... come vola il tempo! Sembra ieri che quel folle abbia compiuto l'entrata a forbice sul giocatore della Fiorentina
Andrej_Kančel'skis infortunandolo per un mese ma per fortuna continuò a giocare seppur condizionato nella caviglia da quell'episodio.
La partita scorre lentamente, non succede praticamente nulla e la noia regna sovrana ma per fortuna ogni tanto l'Inter si sveglia e al 46' Milito su azione nata da un corner calcia sopra la traversa.
Primo tempo giocato alla pari, ma la mia impressione è stata che se ci avessimo creduto di più avremmo potuto segnare, all'andata infatti a Mosca dominammo, nonostante il solo gol di scarto (2 - 3) ma sul complicarci la vita siamo maestri, non per niente siamo la Pazza Inter.
Cambiasso ha giocato bene, Milito ha sbagliato l'impossibile ma è riuscito a smarcarsi molto bene (con difensori avversari che sembravano dilettanti, ci mancherebbe...), Samuel e Ranocchia sono stati autentici baluardi, Zanetti sempre straordinario concedendosi il lusso di andare a fare azioni offensive.
Coutinho non mi è piaciuto tanto, mi aspettavo di più.
Bene Faraoni mentre ancora una volta Chivu ha giocato male, sulla sua fascia gli avversari si divertivano a fare quello che volevano.
Nagatomo a destra si è visto poco, difende più di Maicon ma a far partire le azioni ogni tanto è lento.
Obi sulla fascia sinistra ha giocato male, non mi è piaciuto.
Secondo tempo
doppio cambio di Ranieri: Coutinho lascia il posto in campo a Zarate, Chivu a Caldirola, all'esordio ufficiale con l'Inter.
Sembrava equilibrata la ripresa, ma al 4° minuto c'è stato il gol del Cska con Doumbi; Ranocchia non ci arriva a marcarlo, davvero impensabile subire la rete su azione proveniente dalla destra visto che Zanetti e Nagatomo fino ad allora erano stati splendidi in copertura con Ranocchia che aveva compiuto diversi ottimi interventi difensivi.
Palla al centro e l'Inter si butta subito in avanti, sul corner di Zarate, il colpo di testa di Ranocchia costringe Gabulov a respingere con i pugni dove a raccogliere la sfera c'è Cambiasso che butta la palla in rete senza problemi.
Zarate non finisce di dribblare tutti, ma troppi su di lui quindi è costretto regolarmente a lasciar la palla agli avversari, di passare non se ne parla anche perchè i nostri son tutti nascosti.
Al 19' arriva un'altra occasione per Milito, che cerca la porta con un colpo di testa che Galoev para senza affanni.
Un minuto più tardi esce Obi ed entra Alvarez, del nigeriano che avevo tanto decantato e sperato nel precampionato si son perse le tracce...
Caldirola si nota ogni tanto ma non riesco a capire se abbia giocato bene...
Al 40' Milito di testa su cross perfetto di Zanetti (incredibile il Capitano che riesce a fare... era già da diversi metri con la palla al piede, aveva il marcatore davanti eppure a pochi centimetri dalla linea del fondo riesce a far partire una parabola!) spedisce la palla sulla traversa.
Siamo troppo sfortunati, peggio ancora vedere come il gol sbagliato si sia trasformato in subito con un contropiede russo che ha portato al corner da dove con un colpo di testa vincente di Berezutsky il Cska Mosca si è riportato in vantaggio.
L'Inter non reagisce più, prova a far gioco ma non riesce ad avvicinarsi alla porta avversaria; al 90' l'arbitro ci ha negato un rigore netto visto che il cross di Nagatomo dentro area è stato fermato con la mano dall'avversario Cauna (entrato nella ripresa al 32' al posto di Oliseh).
I nostri avversari espugnano San Siro ed esultano per aver conquistato il passaggio agli ottavi grazie al pareggio tra Lille e Trabzonspor.
Il sorteggo degli ottavi di finale di Champions League si effettuerà a Nyon, venerdi 16 dicembre 2011; speriamo di acchiappare degli scarsoni, lo Zenit di Spalletti sarebbe l'ideale.
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mercoledì 23 novembre 2011
Champions League: 22 novembre 2011, Trabzonspor - Inter 1-1 commento
I nerazzurri si sono qualificati come primi del girone di Champions League con una giornata d'anticipo grazie alla vittoria del Lille in Russia per 2 a 0 con il Cska Mosca.
In basso il tabellino di Trabzonspor-Inter:
Marcatori: 18' Alvarez, 23' Altintop
Trabzonspor: 29 Tolga; 5 Cech, 6 Glowaski, 23 Giray, 28 Celustka; 25 Alanzinho (39' st Paulo Henrique), 15 Zokora, 20 Colman, 30 Serkan (19' st Mierzejewski); 17 Burak, 9 H. Altintop
A disposizione: 1 Kivrak, 21 Atas, 22 Mustafa, 24 Aykut, 32 Brozek
Allenatore: Senol Gunes
Inter: 1 Julio Cesar; 55 Nagatomo, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 19 Cambiasso, 11 Alvarez (43' st Faraoni), 4 Zanetti, 5 Stankovic; 28 Zarate (24' st Coutinho); 22 Milito (40' st Pazzini)
A disposizione: 12 Castellazzi, 8 Thiago Motta, 20 Obi, 23 Ranocchia
Allenatore: Claudio Ranieri
Arbitro: Martin Atkinson (Inghilterra)
Ammoniti: 11' Chivu, 42' Glowaski, 11' st Serkan, 39' st Alvarez.
Recupero: pt 3, st 2.
Spettatori: 25mila
Commento Trabzonspor - Inter:
primo tempo
inizio negativo per la squadra di Ranieri, per 10 minuti ci troviamo schiacchiati nella nostra metà campo, in campo sembriamo in forte inferiorità numerica; chiaramente ci si difende per ottenere il pareggio che ci consentirebbe di qualificarci come primi del girone ma 90' da giocare in questo modo non andrebbero bene!
Chivu all'11' si fa ammonire simulando un fallo in prossimità dell'area di rigore avversaria, in una delle nostre poche incursioni sprecare la palla in questo modo è stato deplorevole; il rumeno ha giocato una partita disastrosa, qualcuno si chiedeva perchè si fosse ripreso così presto senza pensare che in difesa siamo senza giocatori e se non ci fosse stato lui per Ranieri sarebbero stati problemi.
Gli avversari non erano un granché e solo al 15' con tutte le occasioni regalate, son andati al tiro con Burak che ha impensierito Julio Cesar abilissimo a parare.
L'unico dei nostri che stava giocando bene in quel momento era Alvarez che a destra riusciva a toccare qualche pallone a centrocampo, per gli altri notte fonda con Cambiasso che per ben 3 volte è stato sovrastato dagli avversari.
Al 18' Alvarez va in gol nello stupore generale grazie alla sponda di Milito.
Un gol bellissimo e inaspettato che non dura molto perchè uno dei difetti dell'Inter di quest'anno è quello di non riuscire a tenere il risultato addormentandosi dopo aver segnato.
Al 21' primo campanello d'allarme con la nostra difesa completamente in alto mare e Burak arriva a stento sul pallone spingendolo per inerzia, palla di pochissimo a lato con Julio Cesar battuto.
Invece di svegliarsi l'Inter continua a concedere troppo e due minuti dopo, al 23', Altintop tutto solo fa partire un destro da fuori area che complice la deviazione di Samuel va a finire in rete per il pareggio.
Mi ha infastidito molto vedere il pallone passare davanti a diversi nostri giocatori senza che nessuno si sia preso la briga almeno di andare a chiudere sull'avversario che era poco fuori l'area dalla parte centrale.
Al 35' Julio Cesar salva prima su Alanzinho e poi su Burak.
Zarate alla continua ricerca dell'azione personale, riesce finalmente a fare una conclusione in porta ma trova Tolga a deviare in calcio d'angolo.
I nerazzurri finalmente si svegliano nei minuti finali e vanno alla ricerca del vantaggio ma manca sempre un pizzico di fortuna.
Ci sono stati 3 minuti di recupero per via dei due falli fortuiti subiti da Burak, che si è sempre rimesso in piedi ma inizialmente sembrava destinato in entrambe le occasioni ad essersi fatto male seriamente (e meno male che dovevano vincere per forza, altrimenti se bastava loro il pareggio a terra ci restava un'ora...).
Primo tempo terminato uno a uno, inesistente Nagatomo sulla fascia destra. Male, rarissimo che accada, Cambiasso che senza aiuti era in balia degli avversari.
Malissimo Stankovic che non si è visto completamente, a volte pensavo fosse stato sostituito di nascosto.
Bravo Zanetti come sempre ma non è facile giocare soli contro tutti, troppi giocatori passeggiavano nel campo mentre i turchi erano vivacissimi!
Secondo tempo
ripresa iniziata con il solito dominio turco con l'Inter ancora negli spogliatoi. Al 4' punizione calciata da Burak per fortuna parata da Julio Cesar.
Zarate è l'unico che ogni tanto impenseriesce la retroguardia avversaria ma a parte le sporadiche sortite per il resto cammina in mezzo al campo e forse è giusta la scelta di Ranieri di farlo uscire al 24' facendo entrare Coutinho.
Milito secondo me era sparito completamente fino ad allora ma il tecnico forse ha valutato ancora peggio Zarate, comunque è la seconda volta di fila (con il Cagliari sabato scorso) che Ranieri sostituisce l'ex laziale tra i migliori in campo.
Al 26' ancora uno sbaglio di Chivu che respinge di testa il pallone verso il centro anziché laterale e la palla va a finire ad Alanzinho che calcia in porta mandando la sfera di poco a lato.
Sulla fascia destra non c'è spinta, Nagatomo non riesce a spingere in avanti come ha fatto in altre occasioni; secondo me non è ancora ristabilito del tutto dall'infortunio subito.
Al 31' cross di Celustka e colpo di testa di Mierzejweski dentro l'area piccola che colpisce il palo con Julio Cesar battuto: notare come l'avversario era completamente solo, senza nessuno a marcarlo. Nel replay non sono riuscito a vedere Chivu dove stava, eppure l'azione è partita dalla sinistra.
Al 40' esce Milito per Pazzini, al 42' Alvarez fa spazio a Faraoni e dopo due minuti di recupero la partita termina in parità.
Missione compiuta, siamo agli ottavi ma questa squadra non mi piace affatto, i turchi non sono mica il Barcellona... e quel loro dominio a centrocampo mi ha fatto molto preoccupare.
Perchè Thiago Motta non ha giocato?
In basso il tabellino di Trabzonspor-Inter:
Marcatori: 18' Alvarez, 23' Altintop
Trabzonspor: 29 Tolga; 5 Cech, 6 Glowaski, 23 Giray, 28 Celustka; 25 Alanzinho (39' st Paulo Henrique), 15 Zokora, 20 Colman, 30 Serkan (19' st Mierzejewski); 17 Burak, 9 H. Altintop
A disposizione: 1 Kivrak, 21 Atas, 22 Mustafa, 24 Aykut, 32 Brozek
Allenatore: Senol Gunes
Inter: 1 Julio Cesar; 55 Nagatomo, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 19 Cambiasso, 11 Alvarez (43' st Faraoni), 4 Zanetti, 5 Stankovic; 28 Zarate (24' st Coutinho); 22 Milito (40' st Pazzini)
A disposizione: 12 Castellazzi, 8 Thiago Motta, 20 Obi, 23 Ranocchia
Allenatore: Claudio Ranieri
Arbitro: Martin Atkinson (Inghilterra)
Ammoniti: 11' Chivu, 42' Glowaski, 11' st Serkan, 39' st Alvarez.
Recupero: pt 3, st 2.
Spettatori: 25mila
Commento Trabzonspor - Inter:
primo tempo
inizio negativo per la squadra di Ranieri, per 10 minuti ci troviamo schiacchiati nella nostra metà campo, in campo sembriamo in forte inferiorità numerica; chiaramente ci si difende per ottenere il pareggio che ci consentirebbe di qualificarci come primi del girone ma 90' da giocare in questo modo non andrebbero bene!
Chivu all'11' si fa ammonire simulando un fallo in prossimità dell'area di rigore avversaria, in una delle nostre poche incursioni sprecare la palla in questo modo è stato deplorevole; il rumeno ha giocato una partita disastrosa, qualcuno si chiedeva perchè si fosse ripreso così presto senza pensare che in difesa siamo senza giocatori e se non ci fosse stato lui per Ranieri sarebbero stati problemi.
Gli avversari non erano un granché e solo al 15' con tutte le occasioni regalate, son andati al tiro con Burak che ha impensierito Julio Cesar abilissimo a parare.
L'unico dei nostri che stava giocando bene in quel momento era Alvarez che a destra riusciva a toccare qualche pallone a centrocampo, per gli altri notte fonda con Cambiasso che per ben 3 volte è stato sovrastato dagli avversari.
Al 18' Alvarez va in gol nello stupore generale grazie alla sponda di Milito.
Un gol bellissimo e inaspettato che non dura molto perchè uno dei difetti dell'Inter di quest'anno è quello di non riuscire a tenere il risultato addormentandosi dopo aver segnato.
Al 21' primo campanello d'allarme con la nostra difesa completamente in alto mare e Burak arriva a stento sul pallone spingendolo per inerzia, palla di pochissimo a lato con Julio Cesar battuto.
Invece di svegliarsi l'Inter continua a concedere troppo e due minuti dopo, al 23', Altintop tutto solo fa partire un destro da fuori area che complice la deviazione di Samuel va a finire in rete per il pareggio.
Mi ha infastidito molto vedere il pallone passare davanti a diversi nostri giocatori senza che nessuno si sia preso la briga almeno di andare a chiudere sull'avversario che era poco fuori l'area dalla parte centrale.
Al 35' Julio Cesar salva prima su Alanzinho e poi su Burak.
Zarate alla continua ricerca dell'azione personale, riesce finalmente a fare una conclusione in porta ma trova Tolga a deviare in calcio d'angolo.
I nerazzurri finalmente si svegliano nei minuti finali e vanno alla ricerca del vantaggio ma manca sempre un pizzico di fortuna.
Ci sono stati 3 minuti di recupero per via dei due falli fortuiti subiti da Burak, che si è sempre rimesso in piedi ma inizialmente sembrava destinato in entrambe le occasioni ad essersi fatto male seriamente (e meno male che dovevano vincere per forza, altrimenti se bastava loro il pareggio a terra ci restava un'ora...).
Primo tempo terminato uno a uno, inesistente Nagatomo sulla fascia destra. Male, rarissimo che accada, Cambiasso che senza aiuti era in balia degli avversari.
Malissimo Stankovic che non si è visto completamente, a volte pensavo fosse stato sostituito di nascosto.
Bravo Zanetti come sempre ma non è facile giocare soli contro tutti, troppi giocatori passeggiavano nel campo mentre i turchi erano vivacissimi!
Secondo tempo
ripresa iniziata con il solito dominio turco con l'Inter ancora negli spogliatoi. Al 4' punizione calciata da Burak per fortuna parata da Julio Cesar.
Zarate è l'unico che ogni tanto impenseriesce la retroguardia avversaria ma a parte le sporadiche sortite per il resto cammina in mezzo al campo e forse è giusta la scelta di Ranieri di farlo uscire al 24' facendo entrare Coutinho.
Milito secondo me era sparito completamente fino ad allora ma il tecnico forse ha valutato ancora peggio Zarate, comunque è la seconda volta di fila (con il Cagliari sabato scorso) che Ranieri sostituisce l'ex laziale tra i migliori in campo.
Al 26' ancora uno sbaglio di Chivu che respinge di testa il pallone verso il centro anziché laterale e la palla va a finire ad Alanzinho che calcia in porta mandando la sfera di poco a lato.
Sulla fascia destra non c'è spinta, Nagatomo non riesce a spingere in avanti come ha fatto in altre occasioni; secondo me non è ancora ristabilito del tutto dall'infortunio subito.
Al 31' cross di Celustka e colpo di testa di Mierzejweski dentro l'area piccola che colpisce il palo con Julio Cesar battuto: notare come l'avversario era completamente solo, senza nessuno a marcarlo. Nel replay non sono riuscito a vedere Chivu dove stava, eppure l'azione è partita dalla sinistra.
Al 40' esce Milito per Pazzini, al 42' Alvarez fa spazio a Faraoni e dopo due minuti di recupero la partita termina in parità.
Missione compiuta, siamo agli ottavi ma questa squadra non mi piace affatto, i turchi non sono mica il Barcellona... e quel loro dominio a centrocampo mi ha fatto molto preoccupare.
Perchè Thiago Motta non ha giocato?
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sabato 5 novembre 2011
Champions League: 2 novembre 2011, Inter - Lille 2-1 commento
In Champions League il 2 novembre 2011 è giunta un'altra splendida vittoria dell'Inter in Coppa per 2 a 1 sul Lille 2-1 e il vantaggio nel gruppo raddoppia a 4 punti grazie al pareggio tra Trabzonspor e CSKA Mosca per zero a zero.
Pensare che il primo turno, con quella sconfitta interna con i turchi del Trabzonspor, sembrava davvero dura qualificarsi nonostante fossi contento sin da subito del nostro girone.
Il tabellino di Inter - Lille:
Marcatori: 18' Samuel, 20' st Milito, 38' st De Melo
Inter: 12 Castellazzi; 4 Zanetti, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 5 Stankovic, 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso; 10 Sneijder (22' st Alvarez); 28 Zarate (34' Pazzini), 22 Milito (45' Obi).
A disposizione: 21 Orlandoni, 23 Ranocchia, 42 Jonathan, 48 Crisetig.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Lille: 1 Landreau; 2 Debuchy, 22 Chedjou, 14 Rozhenal, 18 Beria; 27 Jelen (1' De Melo), 24 Mavuba, 17 Pedretti; 26 Cole (26' Payet), 8 Sow (15' Obraniak), 10 Hazard.
A disposizione: 16 Enyeama, 5 Gueye, 6 Souaré, 9 De Melo, 21 Bonnart.
Allenatore: Rudi Garcia.
Arbitro: Wolfgang Stark (Germania).
Ammoniti: 41' st Beria, 44' st Samuel, 46' st Rozanahl.
Tempi di recupero: 1'-4'. Spettatori: 24.299
Commento Inter - Lille:
primo tempo
in campionato disastro totale interno, appena tre giorni prima, con la Juventus; una sconfitta inattesa e sfortunata che si poteva evitare.
La squadra è forte, solo che la sfortuna quest'anno ci perseguita e gli infortunati fioccano.
Scarsa preparazione, campionato Sudamericano che ha stancato i nostri campioni e modulo di Gasperini rivoluzionario: tre ingredienti concatenati che hanno portato ad una disfatta iniziale.
In questa partita Ranieri ha recuperato due grandi giocatori e la differenza si nota a vista d'occhio: rientrano Samuel e Thiago Motta.
Pochissimi secondi di gioco e Milito, servito da Chivu, tutto solo colpisce in pieno la traversa: era più facile segnare che sbagliare...
L'Inter gioca bene, con ordine, ma basta concedere un pò di spazio che il Lille diventa pericoloso.
Al 18' Zarate vicino al gol con un destro potente sul primo palo che Laundreau, fortunato, devia in corner.
Dagli sviluppi dell'angolo calciato da Sneijder, Samuel svetta di testa a centro area sovrastando Mavuba e sigla il gol dell'uno a zero.
Un concetto che non vuole entrare nella testa dei nostri giocatori: non bisogna rilassarsi!
Hazard infatti al 25' impegna Castellazzi che si deve distendere e respingere con i pugni.
Al 40' sale in cattedra Zarate che va vicino in due occasioni al raddoppio.
Al 41' Beria viene ammonito, fino ad allora il direttore di gara aveva cercato di evitare di uscire i cartellini.
Dopo un minuto di recupero, squadre a riposo sull'1-0.
Ancora una volta grande primo tempo di Zarate, mentre Milito dorme: è lento e facilmente dominabile dai difensori avversari.
Grandissimo come sempre Zanetti che sulla fascia orfana di Maicon, non ha fatto sentire la sua mancanza.
Con Thiago Motta la squadra è diversa, più ordinata.
Secondo tempo:
Al 3' punizione calciata da Sneijder intercettata di testa da Stankovic che passa a Milito, il Principe tutto solo e a pochi metri dalla porta calcia alto sopra la traversa! Un gol mancato clamorosamente visto che l'azione si è svolta in prossimità dell'area piccola e senza difensori pressanti.
Lo Stadio Meazza applaude d'incoraggiamento il bomber che si dispera per il gol mancato.
La partita scorre lentamente verso i primi 20 minuti della ripresa senza problemi, con Milito che sbaglia altre volte.
Al 20' grande giocata del nostro Capitano che serve Milito appostato in prossimità dell'area piccola che intercetta il suo passaggio dalla destra spedendo la palla in rete da una posizione dove non si può affatto sbagliare!
Il pubblico applaude Milito finalmente in gol e il Principe ringrazia.
Al 22' entra Alvarez al posto di Sneijder, il giovane argentino gioca una buona partita al punto che al 28' su passaggio di Zarate va vicino al gol spedendo la palla alta sopra la traversa dopo un doppio dribbling.
Al 27' gli avversari fanno capolino dalle nostre parti e si rendono pericolosi con una punizione battuta da Hazard che Castellazzi respinge, con i pugni, in corner.
Al 34' Pazzini rileva Zarate e 4 minuti dopo il Lille accorcia le distanze per via della solita disattenzione della difesa nerazzurra.
Mi ero completamente distratto negli ultimi minuti, mi sembrava che la partita fosse già finita ma dopo il gol subito addirittura temevo la beffa.
Milito viene sostituito al 90' per ricevere la standing ovation da parte del pubblico che incoraggia il suo campione; al suo posto è entrato Obi.
I 4 minuti di recupero passano in fretta e l'Inter può esultare pensando già ad ipotecare la qualificazione il 22 novembre in Turchia, non dimenticando un campionato di serie A da aggiustare!
Pensare che il primo turno, con quella sconfitta interna con i turchi del Trabzonspor, sembrava davvero dura qualificarsi nonostante fossi contento sin da subito del nostro girone.
Il tabellino di Inter - Lille:
Marcatori: 18' Samuel, 20' st Milito, 38' st De Melo
Inter: 12 Castellazzi; 4 Zanetti, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 5 Stankovic, 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso; 10 Sneijder (22' st Alvarez); 28 Zarate (34' Pazzini), 22 Milito (45' Obi).
A disposizione: 21 Orlandoni, 23 Ranocchia, 42 Jonathan, 48 Crisetig.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Lille: 1 Landreau; 2 Debuchy, 22 Chedjou, 14 Rozhenal, 18 Beria; 27 Jelen (1' De Melo), 24 Mavuba, 17 Pedretti; 26 Cole (26' Payet), 8 Sow (15' Obraniak), 10 Hazard.
A disposizione: 16 Enyeama, 5 Gueye, 6 Souaré, 9 De Melo, 21 Bonnart.
Allenatore: Rudi Garcia.
Arbitro: Wolfgang Stark (Germania).
Ammoniti: 41' st Beria, 44' st Samuel, 46' st Rozanahl.
Tempi di recupero: 1'-4'. Spettatori: 24.299
Commento Inter - Lille:
primo tempo
in campionato disastro totale interno, appena tre giorni prima, con la Juventus; una sconfitta inattesa e sfortunata che si poteva evitare.
La squadra è forte, solo che la sfortuna quest'anno ci perseguita e gli infortunati fioccano.
Scarsa preparazione, campionato Sudamericano che ha stancato i nostri campioni e modulo di Gasperini rivoluzionario: tre ingredienti concatenati che hanno portato ad una disfatta iniziale.
In questa partita Ranieri ha recuperato due grandi giocatori e la differenza si nota a vista d'occhio: rientrano Samuel e Thiago Motta.
Pochissimi secondi di gioco e Milito, servito da Chivu, tutto solo colpisce in pieno la traversa: era più facile segnare che sbagliare...
L'Inter gioca bene, con ordine, ma basta concedere un pò di spazio che il Lille diventa pericoloso.
Al 18' Zarate vicino al gol con un destro potente sul primo palo che Laundreau, fortunato, devia in corner.
Dagli sviluppi dell'angolo calciato da Sneijder, Samuel svetta di testa a centro area sovrastando Mavuba e sigla il gol dell'uno a zero.
Un concetto che non vuole entrare nella testa dei nostri giocatori: non bisogna rilassarsi!
Hazard infatti al 25' impegna Castellazzi che si deve distendere e respingere con i pugni.
Al 40' sale in cattedra Zarate che va vicino in due occasioni al raddoppio.
Al 41' Beria viene ammonito, fino ad allora il direttore di gara aveva cercato di evitare di uscire i cartellini.
Dopo un minuto di recupero, squadre a riposo sull'1-0.
Ancora una volta grande primo tempo di Zarate, mentre Milito dorme: è lento e facilmente dominabile dai difensori avversari.
Grandissimo come sempre Zanetti che sulla fascia orfana di Maicon, non ha fatto sentire la sua mancanza.
Con Thiago Motta la squadra è diversa, più ordinata.
Secondo tempo:
Al 3' punizione calciata da Sneijder intercettata di testa da Stankovic che passa a Milito, il Principe tutto solo e a pochi metri dalla porta calcia alto sopra la traversa! Un gol mancato clamorosamente visto che l'azione si è svolta in prossimità dell'area piccola e senza difensori pressanti.
Lo Stadio Meazza applaude d'incoraggiamento il bomber che si dispera per il gol mancato.
La partita scorre lentamente verso i primi 20 minuti della ripresa senza problemi, con Milito che sbaglia altre volte.
Al 20' grande giocata del nostro Capitano che serve Milito appostato in prossimità dell'area piccola che intercetta il suo passaggio dalla destra spedendo la palla in rete da una posizione dove non si può affatto sbagliare!
Il pubblico applaude Milito finalmente in gol e il Principe ringrazia.
Al 22' entra Alvarez al posto di Sneijder, il giovane argentino gioca una buona partita al punto che al 28' su passaggio di Zarate va vicino al gol spedendo la palla alta sopra la traversa dopo un doppio dribbling.
Al 27' gli avversari fanno capolino dalle nostre parti e si rendono pericolosi con una punizione battuta da Hazard che Castellazzi respinge, con i pugni, in corner.
Al 34' Pazzini rileva Zarate e 4 minuti dopo il Lille accorcia le distanze per via della solita disattenzione della difesa nerazzurra.
Mi ero completamente distratto negli ultimi minuti, mi sembrava che la partita fosse già finita ma dopo il gol subito addirittura temevo la beffa.
Milito viene sostituito al 90' per ricevere la standing ovation da parte del pubblico che incoraggia il suo campione; al suo posto è entrato Obi.
I 4 minuti di recupero passano in fretta e l'Inter può esultare pensando già ad ipotecare la qualificazione il 22 novembre in Turchia, non dimenticando un campionato di serie A da aggiustare!
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venerdì 21 ottobre 2011
Champions League: Lille - Inter 0-1 commento
I Nerazzurri vincono in Champions League in trasferta in un campo molto ostico e si portano al comando del girone.
La partita tra Lille e Inter del 18 ottobre 2011 termina infatti uno a zero per la squadra di Ranieri grazie ad un gol stupendo di Pazzini.
Il tabellino di Lille-Inter:
Marcatori: 21' pt Pazzini.
Lille: 16 Enyama; 2 Debuchy, 25 Basa, 22 Chediou, 18 Beria; 4 Balmont (36' st 5 Gueye), 24 Mavuba, 17 Pedretti (18' st 7 Payet); 26 Cole (29' st 11 Obrianiak), 8 Sow, 10 Hazard.
A disposizione: 30 Mouko, 11 Obrianiak, 14 Rozehnal, 21 Bonmart, 27 Jelen.
Allenatore: Rudi Garcia.
Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 26 Chivu, 55 Nagatomo; 4 Zanetti, 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso; 10 Sneijder (22' st 5 Stankovic); 7 Pazzini (36' st 22 Milito), 28 Zarate (18' st 20 Obi).
A disposizione: 12 Castellazzi, 16 Caldirola, 42 Jonathan, 48 Crisetig.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Arbitro: Howard Webb (Inghilterra).
Ammoniti: 41' pt Chivu, 43' pt Chediou, 6' st Thiago Motta, 10' st Pedretti.
Tempi di recupero: 1'; 4'
Commento Lille - Inter:
primo tempo
ritornano in campo Sneijder e Thiago Motta e la squadra sembra davvero un'altra!
I nerazzurri giocano benissimo e al 21' arriva la ciliegina sulla torta, un gol stupendo di Pazzini che calcia in porta indisturbato grazie ad un cross di Zarate perfetto!
L'ex laziale ha giocato una partita straordinaria, finalmente!
Il Lille che non aveva fatto nulla fino ad allora sfrutta il rilassamento dei giocatori dell'Inter e si rendono pericolosi due volte in due minuti ma non riescono a segnare, al 27' è Lucio a respingere un tiro pericoloso di Cole.
Ancora uno splendida giocata di Zarate al 36' che si conclude con una deviazione in angolo da parte di Basa.
Al 41' Chivu viene ammonito per un'entrata pericolosa ai danni di Mavuba, fino ad allora l'arbitro britannico non aveva ammonito nessuno ma continuamente fermava le azioni al minimo contatto tra i giocatori.
Al 43' viene ammonito Chediou per fallo su Pazzini, un minuto più tardi Zarate, lanciato a rete, viene fermato in fuorigioco.
Primo tempo termina uno a zero per l'Inter, gran bella partita con Zarate grande protagonista. Chivu centrale si è ben comportato.
Nell'intervallo su Sky ci sono stati gli highlights di Cska Mosca-Trabzonspor, il risultato secondo me impossibile da pronosticare confrontando le loro performance contro l'Inter, hanno vinto i russi per 3 a 0.
Secondo tempo
Nerazzurri a due volti, la ripresa è totalmente il contrario dei primi 45 minuti, unica cosa che non è cambiata è stato il risultato ma per il resto la squadra ha giocato male al punto che sembrava in procinto minuto dopo minuto di subire una rimonta come avvenuto con il Catania.
Passano pochi secondi e Nagatomo effettua un retropassaggio da incubo con Sow che si avventa sul pallone e quasi ci riesce se non fosse che in porta abbiamo il miglior portiere del mondo che prontamente esce fuori area e con il piede va a dribblare l'avversario.
Al 50' ancora Sow pericoloso e ancora Julione decisivo salva il risultato.
L'Inter soffre, non riesce ad uscire dalla metà campo e si difende con 8 giocatori ma incredibilmente gli avversari trovano sempre varchi per gli esterni ed effettuano cross ripetuti; di solito quando i Nerazzurri in campionato giocano contro le piccole, è difficilissimo trovare spazi e avvicinarsi all'area avversaria; il Lille invece andava facilmente a rendersi pericolosi, sicuramente sbagliavamo qualcosa noi per concedere così tanto...
L'arbitro Webb ammonisce prima Thiago Motta e poi Pedretti in successione per falli.
Finalmente Ranieri cambia qualcosa al 18' della ripresa: esce Zarate (io avrei fatto uscire tutti tranne lui) ed entra Obi.
Al 66' grande parata di Julio Cesar su Payet; ecco la differenza con la partita di sabato scorso a Catania; in porta c'è Julio e non Castellazzi.
Al 67' Stankovic sostituisce Sneijder ma non fa molto.
Come spesso accade, sembra che l'Inter da un momento all'altro debba subire gol e invece va vicinissima al raddoppio con Stankovic che calcia da buona posizione dopo aver ricevuto l'assist di Maicon; purtroppo trova un ottimo Enyama che devia in angolo il tiro di "Deki".
Al 79' nel Lille esce l'ottimo Joe Cole ed entra Obrianiak, l'attacco avversaria perde mordente.
Milito sostituisce Pazzini al 36' della ripresa.
Quattro minuti di recupero concessi da Webb e il Lille continua ad insistere senza che l'Inter riesca a liberarsi della morsa avversaria, abbiamo concesso troppi spazi!
A tempo scaduto ennesima prodezza di Julio Cesar e il match finalmente finisce con tre punti preziosi portati a casa.
Il Lille non è una squadra di primo livello, ma in casa era imbattuta da mesi quindi un successo di tutto rispetto per la banda di Ranieri.
La partita tra Lille e Inter del 18 ottobre 2011 termina infatti uno a zero per la squadra di Ranieri grazie ad un gol stupendo di Pazzini.
Il tabellino di Lille-Inter:
Marcatori: 21' pt Pazzini.
Lille: 16 Enyama; 2 Debuchy, 25 Basa, 22 Chediou, 18 Beria; 4 Balmont (36' st 5 Gueye), 24 Mavuba, 17 Pedretti (18' st 7 Payet); 26 Cole (29' st 11 Obrianiak), 8 Sow, 10 Hazard.
A disposizione: 30 Mouko, 11 Obrianiak, 14 Rozehnal, 21 Bonmart, 27 Jelen.
Allenatore: Rudi Garcia.
Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 26 Chivu, 55 Nagatomo; 4 Zanetti, 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso; 10 Sneijder (22' st 5 Stankovic); 7 Pazzini (36' st 22 Milito), 28 Zarate (18' st 20 Obi).
A disposizione: 12 Castellazzi, 16 Caldirola, 42 Jonathan, 48 Crisetig.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Arbitro: Howard Webb (Inghilterra).
Ammoniti: 41' pt Chivu, 43' pt Chediou, 6' st Thiago Motta, 10' st Pedretti.
Tempi di recupero: 1'; 4'
Commento Lille - Inter:
primo tempo
ritornano in campo Sneijder e Thiago Motta e la squadra sembra davvero un'altra!
I nerazzurri giocano benissimo e al 21' arriva la ciliegina sulla torta, un gol stupendo di Pazzini che calcia in porta indisturbato grazie ad un cross di Zarate perfetto!
L'ex laziale ha giocato una partita straordinaria, finalmente!
Il Lille che non aveva fatto nulla fino ad allora sfrutta il rilassamento dei giocatori dell'Inter e si rendono pericolosi due volte in due minuti ma non riescono a segnare, al 27' è Lucio a respingere un tiro pericoloso di Cole.
Ancora uno splendida giocata di Zarate al 36' che si conclude con una deviazione in angolo da parte di Basa.
Al 41' Chivu viene ammonito per un'entrata pericolosa ai danni di Mavuba, fino ad allora l'arbitro britannico non aveva ammonito nessuno ma continuamente fermava le azioni al minimo contatto tra i giocatori.
Al 43' viene ammonito Chediou per fallo su Pazzini, un minuto più tardi Zarate, lanciato a rete, viene fermato in fuorigioco.
Primo tempo termina uno a zero per l'Inter, gran bella partita con Zarate grande protagonista. Chivu centrale si è ben comportato.
Nell'intervallo su Sky ci sono stati gli highlights di Cska Mosca-Trabzonspor, il risultato secondo me impossibile da pronosticare confrontando le loro performance contro l'Inter, hanno vinto i russi per 3 a 0.
Secondo tempo
Nerazzurri a due volti, la ripresa è totalmente il contrario dei primi 45 minuti, unica cosa che non è cambiata è stato il risultato ma per il resto la squadra ha giocato male al punto che sembrava in procinto minuto dopo minuto di subire una rimonta come avvenuto con il Catania.
Passano pochi secondi e Nagatomo effettua un retropassaggio da incubo con Sow che si avventa sul pallone e quasi ci riesce se non fosse che in porta abbiamo il miglior portiere del mondo che prontamente esce fuori area e con il piede va a dribblare l'avversario.
Al 50' ancora Sow pericoloso e ancora Julione decisivo salva il risultato.
L'Inter soffre, non riesce ad uscire dalla metà campo e si difende con 8 giocatori ma incredibilmente gli avversari trovano sempre varchi per gli esterni ed effettuano cross ripetuti; di solito quando i Nerazzurri in campionato giocano contro le piccole, è difficilissimo trovare spazi e avvicinarsi all'area avversaria; il Lille invece andava facilmente a rendersi pericolosi, sicuramente sbagliavamo qualcosa noi per concedere così tanto...
L'arbitro Webb ammonisce prima Thiago Motta e poi Pedretti in successione per falli.
Finalmente Ranieri cambia qualcosa al 18' della ripresa: esce Zarate (io avrei fatto uscire tutti tranne lui) ed entra Obi.
Al 66' grande parata di Julio Cesar su Payet; ecco la differenza con la partita di sabato scorso a Catania; in porta c'è Julio e non Castellazzi.
Al 67' Stankovic sostituisce Sneijder ma non fa molto.
Come spesso accade, sembra che l'Inter da un momento all'altro debba subire gol e invece va vicinissima al raddoppio con Stankovic che calcia da buona posizione dopo aver ricevuto l'assist di Maicon; purtroppo trova un ottimo Enyama che devia in angolo il tiro di "Deki".
Al 79' nel Lille esce l'ottimo Joe Cole ed entra Obrianiak, l'attacco avversaria perde mordente.
Milito sostituisce Pazzini al 36' della ripresa.
Quattro minuti di recupero concessi da Webb e il Lille continua ad insistere senza che l'Inter riesca a liberarsi della morsa avversaria, abbiamo concesso troppi spazi!
A tempo scaduto ennesima prodezza di Julio Cesar e il match finalmente finisce con tre punti preziosi portati a casa.
Il Lille non è una squadra di primo livello, ma in casa era imbattuta da mesi quindi un successo di tutto rispetto per la banda di Ranieri.
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martedì 18 ottobre 2011
Champions League: Lille - Inter, 18 ottobre 2011, stasera ore 20 e 45
Stamane i nerazzurri si sono risvegliati a Lille con 11 gradi e pioggia fitta, in attesa della partita di stasera al Lille Métropole, calcio d'inizio alle ore 20.45, matchday3 di Uefa Champions League.
La partenza della squadra per lo stadio è fissata per le ore 19.
In basso le probabili formazioni di Lille - Inter:
Forza Inter!!!
La partenza della squadra per lo stadio è fissata per le ore 19.
In basso le probabili formazioni di Lille - Inter:
LILLE (4-4-2): Landreau; Debuchy, Chedjou, Basa, Beria; Balmont, Mavuba, Pedretti, Obraniak; Sow, Hazard.
A disposizione: Enyeama, Bonnart, Rozenhal, Cole, Gueye, De Melo, Rodelin. Allenatore: Garcia.
INTER (4-4-2): Julio Cesar; Maicon, Chivu, Lucio, Nagatomo; Stankovic, Cambiasso, Zanetti, Sneijder; Zarate, Milito.
A disposizione: Castellazzi, Jonathan, Caldirola, Thiago Motta, Obi, Alvarez, Pazzini. Allenatore: Ranieri
ARBITRO: Webb (Inghilterra).
Forza Inter!!!
sabato 1 ottobre 2011
Champions League 2011: Cska Mosca - Inter 2-3 commento e tabellino
Il 27 settembre 2011, alle ore 18 si è giocata Cska Mosca-Inter.
I Nerazzurri hanno vinto tre a due grazie al gol decisivo di Zarate.
Il tabellino di Cska Mosca-Inter:
Cska Mosca: 30 Gabulov; 14 Nababkin, 24 V. Berezutski, 4 Ignashevich, 6 A. Berezutski; 22 Aldonin; 26 Oliseh, 10 Dzagoev, 9 Vagner Love, 17 Mamaev (23' st Tosic); 8 Doumbia. A disposizione: 1 Chepchugov, 2 Semberas, 19 Cauna, 25 Rahimic, 48 Popov, 59 Fedetov.
Allenatore: Leonid Slutsky.
Inter: 1 Julio Cesar; 55 Nagatomo, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu (47' st Crisetig 48); 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Obi; 11 Alvarez (39'st Jonathan 42); 7 Pazzini (4' st Zarate 28), 22 Milito. A disposizione: 12 Castellazzi, 16 Caldirola, 29 Coutinho, 94 Romanò.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Arbitro: Craig Thomson (Scozia).
Marcatori: 6' pt. Lucio, 23' pt. Pazzini, 48' pt. Dzagoev; 32' st. Vagner Love, 33' st. Zarate.
Ammoniti: Obi (24' st), Cambiasso (45' st).
Recupero: 2' pt; 3' st.
Commento Cska Mosca-Inter:
Nerazzurri di Ranieri alla seconda vittoria consecutiva.
Il primo tempo è stato stradominato dall'Inter che fino al 47' stava in vantaggio per due a zero, subendo a tempo scaduto e su punizione la rete del 2 a 1.
Secondo me Julio Cesar sul gol non ha colpa, per molti altri invece si perchè non stava proprio vicino alla linea di porta.
Nei primi 45 minuti la squadra ha dominato, uno spettacolo vedere la partita con buone giocate e gioco di squadra.
Non mi è piaciuto Alvarez, mentre Milito secondo me non arriva al 6 pieno; per il resto tutti da 7.
Nel secondo tempo la squadra è sparita, il gol a tempo scaduto ha galvanizzato i russi che spinti dal pubblico amico ha tenuto sotto scacco la nostra formazione; i nostri non riuscivano a passare la metà campo!!!
Pazzini è uscito quasi subito, al 4' della ripresa, al posto suo è entrato uno stupendo Zarate che ha fatto ricredere sulle sue potenzialità, l'ex laziale ha giocato benissimo e il gol realizzato al 33' subito dopo aver subito il pareggio è stata una ciliegina sulla torta!
Quando il minuto prima il Cska aveva segnato, ero scettico sulla nostra vittoria, anzi sembrava arrivasse una sconfitta perchè avevamo giocato male e invece son bastati pochi secondi per ricredermi.
Il bello del calcio è proprio questo: l'imprevedibilità!
Alvarez è uscito al 39' della ripresa, rilevato da Jonathan; secondo me andava sostituito molto prima.
Vittoria soffertissima ma tre punti preziosi, Ranieri sta facendo un ottimo lavoro!
I Nerazzurri hanno vinto tre a due grazie al gol decisivo di Zarate.
Il tabellino di Cska Mosca-Inter:
Cska Mosca: 30 Gabulov; 14 Nababkin, 24 V. Berezutski, 4 Ignashevich, 6 A. Berezutski; 22 Aldonin; 26 Oliseh, 10 Dzagoev, 9 Vagner Love, 17 Mamaev (23' st Tosic); 8 Doumbia. A disposizione: 1 Chepchugov, 2 Semberas, 19 Cauna, 25 Rahimic, 48 Popov, 59 Fedetov.
Allenatore: Leonid Slutsky.
Inter: 1 Julio Cesar; 55 Nagatomo, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu (47' st Crisetig 48); 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Obi; 11 Alvarez (39'st Jonathan 42); 7 Pazzini (4' st Zarate 28), 22 Milito. A disposizione: 12 Castellazzi, 16 Caldirola, 29 Coutinho, 94 Romanò.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Arbitro: Craig Thomson (Scozia).
Marcatori: 6' pt. Lucio, 23' pt. Pazzini, 48' pt. Dzagoev; 32' st. Vagner Love, 33' st. Zarate.
Ammoniti: Obi (24' st), Cambiasso (45' st).
Recupero: 2' pt; 3' st.
Commento Cska Mosca-Inter:
Nerazzurri di Ranieri alla seconda vittoria consecutiva.
Il primo tempo è stato stradominato dall'Inter che fino al 47' stava in vantaggio per due a zero, subendo a tempo scaduto e su punizione la rete del 2 a 1.
Secondo me Julio Cesar sul gol non ha colpa, per molti altri invece si perchè non stava proprio vicino alla linea di porta.
Nei primi 45 minuti la squadra ha dominato, uno spettacolo vedere la partita con buone giocate e gioco di squadra.
Non mi è piaciuto Alvarez, mentre Milito secondo me non arriva al 6 pieno; per il resto tutti da 7.
Nel secondo tempo la squadra è sparita, il gol a tempo scaduto ha galvanizzato i russi che spinti dal pubblico amico ha tenuto sotto scacco la nostra formazione; i nostri non riuscivano a passare la metà campo!!!
Pazzini è uscito quasi subito, al 4' della ripresa, al posto suo è entrato uno stupendo Zarate che ha fatto ricredere sulle sue potenzialità, l'ex laziale ha giocato benissimo e il gol realizzato al 33' subito dopo aver subito il pareggio è stata una ciliegina sulla torta!
Quando il minuto prima il Cska aveva segnato, ero scettico sulla nostra vittoria, anzi sembrava arrivasse una sconfitta perchè avevamo giocato male e invece son bastati pochi secondi per ricredermi.
Il bello del calcio è proprio questo: l'imprevedibilità!
Alvarez è uscito al 39' della ripresa, rilevato da Jonathan; secondo me andava sostituito molto prima.
Vittoria soffertissima ma tre punti preziosi, Ranieri sta facendo un ottimo lavoro!
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giovedì 29 settembre 2011
Champions League 28 settembre 2011: Milan - Viktoria Plzen tabellino
Il Milan vince con facilità grazie ad Ibra e Cassano.
Primo tempo equilibratissimo con tanti gol sprecati ma poi finalmente il rigore a 8 minuti dall'inizio della ripresa per avere la meglio su una squadra molto modesta della Repubblica Ceca.
Il tabellino di Milan-Viktoria Plzen:
Milan (4-3-1-2): Abbiate; Abate (42' st De Sciglio), Nesta, Thiago Silva, Antonini (33' st Taiwo); Nocerino, Van Bommel, Seedorf (25' st Aquilani); Emanuelson; Cassano, Ibrahimovic. A disp.: Amelia, Yepes, Bonera, Ganz. All.: Allegri.
Viktoria Plzen (4-5-1): Cech; Rajtoral, Cisovsky, Bystron, Limbersky; Pilar (31' st Fillo), Jiracek, Horvath, Kolar, Petrzela; Bakos (23' st Duris). A disp.: Pavlik, Trapp, Reznik, Sevinski, Darida. All. Vrba.
Arbitro: Meyer (Germania)
Marcatori: 8' st Ibrahimovic (M) rigore; 21' st Cassano (M)
Ammoniti: Cisovsky (V), Pertzela (V), Horvath (V), Cech (V).
Arbitro: Meyer (Germania)
Marcatori: 8' st Ibrahimovic (M) rigore; 21' st Cassano (M)
Ammoniti: Cisovsky (V), Pertzela (V), Horvath (V), Cech (V).
martedì 27 settembre 2011
Champions League: 27 settembre 2011, Cska Mosca-Inter diretta ore 18
La partita di Champions League dei Nerazzurri oggi pomeriggio è alle ore 18.
In basso le probabili formazioni di CSKA Mosca - Inter:
CSKA Mosca (4-4-2): Gabulov; Nababkin, V. Berezutski, Ignashevich, A. Berezutski; Dzagoev, Mamaev, Aldonin, Tosic; Doumbia, Vagner Love
All.: Slutsky
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Nagatomo, Lucio, Samuel, Chivu; Jonathan, Cambiasso, Zanetti; Coutinho; Pazzini, Milito
All.: Ranieri
Arbitra lo scozzese Thomson.
L'imperativo è vincere, visto che nella prima giornata di Champions abbiamo perso in casa con i turchi del Trabzonspor per 1 a 0, per fortuna Ranieri ha esordito con il piede giusto facendo vincere l'Inter a Bologna.
Girone di Champions League che alla vigilia del primo incontro appariva fin troppo semplice e invece addirittura si rischia di essere eliminati se stasera non arriva nemmeno un punto.
In basso le probabili formazioni di CSKA Mosca - Inter:
CSKA Mosca (4-4-2): Gabulov; Nababkin, V. Berezutski, Ignashevich, A. Berezutski; Dzagoev, Mamaev, Aldonin, Tosic; Doumbia, Vagner Love
All.: Slutsky
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Nagatomo, Lucio, Samuel, Chivu; Jonathan, Cambiasso, Zanetti; Coutinho; Pazzini, Milito
All.: Ranieri
Arbitra lo scozzese Thomson.
L'imperativo è vincere, visto che nella prima giornata di Champions abbiamo perso in casa con i turchi del Trabzonspor per 1 a 0, per fortuna Ranieri ha esordito con il piede giusto facendo vincere l'Inter a Bologna.
Girone di Champions League che alla vigilia del primo incontro appariva fin troppo semplice e invece addirittura si rischia di essere eliminati se stasera non arriva nemmeno un punto.
giovedì 15 settembre 2011
Champions League: 14 settembre 2011, Inter - Trabzonspor 0-1 commento
Ieri sera prima partita di Champions League per i Nerazzurri che hanno ospitato i turchi del Trabzonspor; squadra modestissima che addirittura si trova a disputare la massima competizione europea grazie al ripescaggio.
In basso il tabellino di Inter - Trabzonspor:
Marcatori: 31' st Celustka
Inter: 1 Julio Cesar; 42 Jonathan, 6 Lucio, 23 Ranocchia, 55 Nagatomo; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Obi (10' st Alvarez); 28 Zarate (32' st Coutinho), 7 Pazzini (10' st Milito), 10 Sneijder.
A disposizione: 21 Orlandoni, 25 Samuel, 37 Faraoni, 44 Bianchetti.
Allenatore: Gian Piero Gasperini
Trabzonspor: 29 Tolga; 28 Celustka, 23 Giray, 6 Glowacki, 5 Cech; 20 Colman, 15 Zokora; 30 Serkan, 25 Alazinho (19' Sapara), 9 Halil Altintop (43' st Akgun); 12 Paulo Henrique (29' st Vittek).
A disposizione: 91 Sevim, 22 Mustafa, 32 Pawel Brozek, 63 Ferhat.
Allenatore: Senoul Gunes (squalificato, in panchina c'è il vice Unal Karaman)
Arbitro: Stefan Johannesson (Sve).
Ammoniti: 21' Nagatomo, 41' Zarate, 9' st Alanzinho, 20' st Halil Altintop, 21' st Cech.
Tempi di recupero: 1'-4'.
Spettatori paganti: 14.497
Commento Inter-Trabzonspor
si dovrebbe iniziare già dal numero di presenze al San Siro per capire come le cose non vadano per il meglio, meno di 15 mila persone in uno stadio che solitamente ne ospita 80 mila.
Pochi spettatori e questi stessi fischiavano spesso una squadra allo sbando che aveva già dimostrato lacune nella prima sfida di campionato con il Palermo.
Sfortuna per carità, avremmo vinto se...:
Da questi rapidi "flash" sembra che stia dicendo che l'Inter ha giocato bene, ha mancato tre gol per sfortuna e non ha fatto giocare gli avversari e invece la verità è che anche se avessimo vinto 10 a 0, avrei avuto da ridire perchè la squadra in campo è stata schierata male e senza idee.
Dopo il linciaggio mediatico del 3-4-3 di Palermo, Gasperini ha cambiato modulo stravolgendo i ruoli dei suoi giocatori: Zarate ha giocato in attacco ma esterno a sinistra, Zanetti a destra davanti a Jonathan; in questa posizione l'anno scorso ha giocato due-tre volte davanti a Maicon ma non era così avanzato.
Finalmente Obi in campo dal primo minuto e Nagatomo a terzino sinistro.
I turchi prendono subito il sopravvento e schiacciano l'Inter nella propria metà campo, Zarate è su tutti i palloni ma come perfetto Quaresma non ne prende uno.
Obi che finora l'avevo sempre osannato nel precampionato e contro il Palermo, ieri non mi è piaciuto; Cambiasso a centrocampo ha continuato a giocare sotto le sue possibilità.
Sneijder ha calciato tre punizioni dalla stessa posizione (limite d'area a sinistra) e ha preso la barriera; notare come ogni volta prima di eseguire il calcio piazzato c'è Zarate che lo infastidisce chiedendogli di far battere lui...
C'è davvero poco da prendere, il Trabzonspor raddoppiava e triplicava tutti i portatori di palla non facendoci giocare ma bisognava fare di più, spesso giocavamo in un fazzoletto invece di allargare il gioco.
Gli avversari non erano mica il Barcellona... sbagliavano tantissimo al punto che in porta non ci hanno mai tirato fino al gol, l'Inter rischiava di vincere anche due - tre a zero senza però convincere; una vittoria avrebbe nascosto i nostri difetti che Gasperini deve correggere in tempo, avendo perso due partite importanti.
L'Inter gioca esattamente tre minuti, poco dopo la mezz'ora quando sfiora un gol dopo l'altro soprattutto quello di Pazzini descritto prima, per poi tornare nella normalità.
L'idea nel secondo tempo è quello di far uscire Jonathan sostituito sulla sua fascia da Zanetti e far entrare Alvarez (Zarate due tiri in porta li ha fatti, troppi palloni persi ma sarebbe stato deleterio per lui sostituirlo la seconda volta di fila); Gasperini invece al 10' della ripresa fa uscire Obi (oggi non tanto in palla ma pur sempre ordinato in campo) e fa entrare Alvarez, toglie anche Pazzini e fa entrare Milito.
Alvarez ha giocato male perdendo tre palloni decisivi, ci si aspettava molto di più ma in quel momento l'avrei fatto entrare anche io in campo.
al 17' si libera di un difensore e taglia per Alvarez che non ci arriva, prima della mezz'ora del secondo tempo, il Principe sbaglia clamorosamente il gol descritto prima e successivamente colpisce di testa mandando la palla di poco a lato.
In questo breve lasso di tempo che l'Inter sembrava resuscitata, arriva il gol dei turchi con un tiro in porta di Altintop che colpisce la traversa e sulla respinta Celustka si beve la nostra difesa trafiggendo Julio Cesar.
Da notare che sull'azione del gol, c'è un tocco di mani di un giocatore turco e in più ci sarebbe fuorigioco... non facile da vedere però c'è! Ricordo che a fine primo tempo Pazzini è stato fermato in outsider quando invece non lo era...
Al 32' finalmente Zarate esce, negli ultimi minuti aveva sbagliato tantissimo; al suo posto entra Coutinho che vivacizza il gioco al punto che lanciato a rete viene fermato irregolarmente e sarebbe punizione dal limite che invece l'arbitro non concede regalando contropiede agli avversari.
Sul finale ancora Coutinho in posizione interessante su passaggio di Sneijder ma Tolga gli nega la gioia del gol.
Niente da fare, finisce la partita con una sconfitta devastante per il morale. In alcuni momenti la squadra in campo sembrava messa a casaccio con gli stessi giocatori che non sapevano cosa fare, proprio come Benitez l'anno scorso.
Eppure la squadra è sistemata, ha vinto tutto due stagioni fa e l'anno scorso con Leonardo si era ripresa alla grande; non c'era affatto bisogno di rivoluzionare l'assetto tattico, i giocatori ci sono, basta semplicemente disporli bene in campo.
Che senso ha Zanetti davanti a Jonathan? Zarate gioca accanto a Sneijder ed entrambi si imbrogliano i piedi a vicenda.
Il migliore in campo secondo me sono stati Lucio, Pazzini e Milito; il resto notte fonda.
In basso il tabellino di Inter - Trabzonspor:
Marcatori: 31' st Celustka
Inter: 1 Julio Cesar; 42 Jonathan, 6 Lucio, 23 Ranocchia, 55 Nagatomo; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Obi (10' st Alvarez); 28 Zarate (32' st Coutinho), 7 Pazzini (10' st Milito), 10 Sneijder.
A disposizione: 21 Orlandoni, 25 Samuel, 37 Faraoni, 44 Bianchetti.
Allenatore: Gian Piero Gasperini
Trabzonspor: 29 Tolga; 28 Celustka, 23 Giray, 6 Glowacki, 5 Cech; 20 Colman, 15 Zokora; 30 Serkan, 25 Alazinho (19' Sapara), 9 Halil Altintop (43' st Akgun); 12 Paulo Henrique (29' st Vittek).
A disposizione: 91 Sevim, 22 Mustafa, 32 Pawel Brozek, 63 Ferhat.
Allenatore: Senoul Gunes (squalificato, in panchina c'è il vice Unal Karaman)
Arbitro: Stefan Johannesson (Sve).
Ammoniti: 21' Nagatomo, 41' Zarate, 9' st Alanzinho, 20' st Halil Altintop, 21' st Cech.
Tempi di recupero: 1'-4'.
Spettatori paganti: 14.497
Commento Inter-Trabzonspor
si dovrebbe iniziare già dal numero di presenze al San Siro per capire come le cose non vadano per il meglio, meno di 15 mila persone in uno stadio che solitamente ne ospita 80 mila.
Pochi spettatori e questi stessi fischiavano spesso una squadra allo sbando che aveva già dimostrato lacune nella prima sfida di campionato con il Palermo.
Sfortuna per carità, avremmo vinto se...:
- Pazzini al 33' del primo tempo avesse semplicemente toccato il pallone vagante che si trovava a pochi centimetri dal suo piede il gol sarebbe arrivato sicuro, il Pazzo era a meno di un metro dalla porta e sbagliare è praticamente impossibile.
- Al 45' l'arbitro svedese non avesse fermato in posizione nettamente regolare Pazzini servito sul lancio di Sneijder a tu per tu con il fortunato portiere Tonga che ieri sera ha parato tanti tiri senza sapere come.
- Milito al 28' della ripresa, solo davanti al portiere, non avesse calciatto addosso a Tonga che non trattiene la sfera e la recupera in due tempi.
Da questi rapidi "flash" sembra che stia dicendo che l'Inter ha giocato bene, ha mancato tre gol per sfortuna e non ha fatto giocare gli avversari e invece la verità è che anche se avessimo vinto 10 a 0, avrei avuto da ridire perchè la squadra in campo è stata schierata male e senza idee.
Dopo il linciaggio mediatico del 3-4-3 di Palermo, Gasperini ha cambiato modulo stravolgendo i ruoli dei suoi giocatori: Zarate ha giocato in attacco ma esterno a sinistra, Zanetti a destra davanti a Jonathan; in questa posizione l'anno scorso ha giocato due-tre volte davanti a Maicon ma non era così avanzato.
Finalmente Obi in campo dal primo minuto e Nagatomo a terzino sinistro.
I turchi prendono subito il sopravvento e schiacciano l'Inter nella propria metà campo, Zarate è su tutti i palloni ma come perfetto Quaresma non ne prende uno.
Obi che finora l'avevo sempre osannato nel precampionato e contro il Palermo, ieri non mi è piaciuto; Cambiasso a centrocampo ha continuato a giocare sotto le sue possibilità.
Sneijder ha calciato tre punizioni dalla stessa posizione (limite d'area a sinistra) e ha preso la barriera; notare come ogni volta prima di eseguire il calcio piazzato c'è Zarate che lo infastidisce chiedendogli di far battere lui...
C'è davvero poco da prendere, il Trabzonspor raddoppiava e triplicava tutti i portatori di palla non facendoci giocare ma bisognava fare di più, spesso giocavamo in un fazzoletto invece di allargare il gioco.
Gli avversari non erano mica il Barcellona... sbagliavano tantissimo al punto che in porta non ci hanno mai tirato fino al gol, l'Inter rischiava di vincere anche due - tre a zero senza però convincere; una vittoria avrebbe nascosto i nostri difetti che Gasperini deve correggere in tempo, avendo perso due partite importanti.
L'Inter gioca esattamente tre minuti, poco dopo la mezz'ora quando sfiora un gol dopo l'altro soprattutto quello di Pazzini descritto prima, per poi tornare nella normalità.
L'idea nel secondo tempo è quello di far uscire Jonathan sostituito sulla sua fascia da Zanetti e far entrare Alvarez (Zarate due tiri in porta li ha fatti, troppi palloni persi ma sarebbe stato deleterio per lui sostituirlo la seconda volta di fila); Gasperini invece al 10' della ripresa fa uscire Obi (oggi non tanto in palla ma pur sempre ordinato in campo) e fa entrare Alvarez, toglie anche Pazzini e fa entrare Milito.
Alvarez ha giocato male perdendo tre palloni decisivi, ci si aspettava molto di più ma in quel momento l'avrei fatto entrare anche io in campo.
al 17' si libera di un difensore e taglia per Alvarez che non ci arriva, prima della mezz'ora del secondo tempo, il Principe sbaglia clamorosamente il gol descritto prima e successivamente colpisce di testa mandando la palla di poco a lato.
In questo breve lasso di tempo che l'Inter sembrava resuscitata, arriva il gol dei turchi con un tiro in porta di Altintop che colpisce la traversa e sulla respinta Celustka si beve la nostra difesa trafiggendo Julio Cesar.
Da notare che sull'azione del gol, c'è un tocco di mani di un giocatore turco e in più ci sarebbe fuorigioco... non facile da vedere però c'è! Ricordo che a fine primo tempo Pazzini è stato fermato in outsider quando invece non lo era...
Al 32' finalmente Zarate esce, negli ultimi minuti aveva sbagliato tantissimo; al suo posto entra Coutinho che vivacizza il gioco al punto che lanciato a rete viene fermato irregolarmente e sarebbe punizione dal limite che invece l'arbitro non concede regalando contropiede agli avversari.
Sul finale ancora Coutinho in posizione interessante su passaggio di Sneijder ma Tolga gli nega la gioia del gol.
Niente da fare, finisce la partita con una sconfitta devastante per il morale. In alcuni momenti la squadra in campo sembrava messa a casaccio con gli stessi giocatori che non sapevano cosa fare, proprio come Benitez l'anno scorso.
Eppure la squadra è sistemata, ha vinto tutto due stagioni fa e l'anno scorso con Leonardo si era ripresa alla grande; non c'era affatto bisogno di rivoluzionare l'assetto tattico, i giocatori ci sono, basta semplicemente disporli bene in campo.
Che senso ha Zanetti davanti a Jonathan? Zarate gioca accanto a Sneijder ed entrambi si imbrogliano i piedi a vicenda.
Il migliore in campo secondo me sono stati Lucio, Pazzini e Milito; il resto notte fonda.
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mercoledì 14 settembre 2011
Champions League: 14 settembre 2011, Inter - Trabzonspor ore 20 e 45
Nerazzurri stasera al debutto stagionale in Champions League affrontando i turchi del Trabzonspor al San Siro.
Le probabili formazioni di Inter - Trabzonspor:
Inter:
tra i pali Julio Cesar; Jonathan, Lucio, Ranocchia e Nagatomo in difesa; Zanetti, Cambiasso e Obi (Stankovic) a centrocampo; Sneijder dietro le punte Zarate e Pazzini.
Trabzonspor: Tolga; Serkan, Glowacki, Kacar, Cech; Zokora, Colman; Sapara, Vittek, P. Henrique; Altintop.
L’imperativo per Gasperini sarà il far dimenticare presto la sconfitta di Palermo ai tifosi.
Le probabili formazioni di Inter - Trabzonspor:
Inter:
tra i pali Julio Cesar; Jonathan, Lucio, Ranocchia e Nagatomo in difesa; Zanetti, Cambiasso e Obi (Stankovic) a centrocampo; Sneijder dietro le punte Zarate e Pazzini.
Trabzonspor: Tolga; Serkan, Glowacki, Kacar, Cech; Zokora, Colman; Sapara, Vittek, P. Henrique; Altintop.
L’imperativo per Gasperini sarà il far dimenticare presto la sconfitta di Palermo ai tifosi.
giovedì 25 agosto 2011
Preliminare Champions 24 agosto 2011: Udinese-Arsenal 1-2 tabellino
Purtroppo l'Udinese non è riuscito a superare il turno nel preliminare di Champions League di ieri 24 agosto 2011 e si è dovuta arrendere all'Arsenal perdendo 2 a 1 in casa; al ritorno gli inglesi avevano vinto uno a zero in casa.
Udinese-Arsenal 1-2 tabellino:
Udinese-Arsenal 1-2
reti:
Udinese-Arsenal 1-2 tabellino:
Udinese-Arsenal 1-2
reti:
38’ Di Natale (U), 55' Van Persie (A), 69' Walcott (A)
Udinese: Handanovic, Ekstrand, Benatia (86’ Pasquale), Larangeira, Neuton, Isla (82' Denis), Badu, Asamoah, Armero, Pinzi (52' Fabbrini), Di Natale. All. Guidolin
Arsenal: Szczesny, Jenkinson, Vermaelen, Djorou, Sagna, Frimpong (46’ Rosicky), Song, Gervinho (85' Traorè), Ramsey, Walcott (90' Arshavin), Van Persie. All. Wenger
Arbitro: Olegario Benquerença
Ammoniti: Isla, Benatia, Walcott, Jenkinson, Sagna, Fabbrini.
Dispiace vedere la formazione di Guidolin crollare nel secondo tempo dopo che i primi 45 minuti erano stati dominati grazie a uno splendido Di Natale e al portierone Handanovic che facevano sperare per il meglio.
L'Arsenal non era sembrato lo squadrone che ogni anno in Champions si piazza tra le prime d'Europa ma è apparsa schiacciata dalla forza dell'Udinese che con i contropiedi riusciva a farsi sempre pericolosa.
Effettivamente un ritmo così forsennato non poteva durare 90 minuti, sembra dunque che gli inglesi abbiano lasciato sfogare i friulani per poi cambiare ritmo nella ripresa.
Dopo il pareggio di Van Persie, Di Natale ha sbagliato il rigore 5 minuti più tardi altrimenti con il 2 a 1 per i padroni di casa si sarebbe potuto tentare il terzo gol e quindi restavano vive le speranze di rimonta.
Dispiace vedere la formazione di Guidolin crollare nel secondo tempo dopo che i primi 45 minuti erano stati dominati grazie a uno splendido Di Natale e al portierone Handanovic che facevano sperare per il meglio.
L'Arsenal non era sembrato lo squadrone che ogni anno in Champions si piazza tra le prime d'Europa ma è apparsa schiacciata dalla forza dell'Udinese che con i contropiedi riusciva a farsi sempre pericolosa.
Effettivamente un ritmo così forsennato non poteva durare 90 minuti, sembra dunque che gli inglesi abbiano lasciato sfogare i friulani per poi cambiare ritmo nella ripresa.
Dopo il pareggio di Van Persie, Di Natale ha sbagliato il rigore 5 minuti più tardi altrimenti con il 2 a 1 per i padroni di casa si sarebbe potuto tentare il terzo gol e quindi restavano vive le speranze di rimonta.
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giovedì 9 giugno 2011
Esposizione Champions League a Vittoria (Rg) il 19 giugno 2011
Adesso è ufficiale, la mitica Coppa Champions League vinta dall'Inter l'anno scorso a Madrid battendo in finale il Bayern di Monaco, sarà esposta a Vittoria (Rg) il 19 giugno 2011 dalle ore 10 alle ore 21 e sarà possibile farsi una fotografia con essa.
L'evento organizzato dall'Inter Club di Vittoria è come quello avutosi in occasione del Tour Uefa che ha interessato varie tappe nazionali tra cui Caltanissetta il 2 marzo 2011.
L'evento organizzato dall'Inter Club di Vittoria è come quello avutosi in occasione del Tour Uefa che ha interessato varie tappe nazionali tra cui Caltanissetta il 2 marzo 2011.
mercoledì 4 maggio 2011
Barcellona - Real Madrid 1 - 1
Termina in parità il ritorno della semifinale di Champions League 2010/11 tra Barcellona e Real Madrid (all'andata finì 2 a 0 per la formazione allenata da Guardiola) che qualifica i catalani alla finale di Wembley che si disputerà il 28 maggio 2011 contro la vincente di Schalke 04 - Manchester United.
Il tabellino di Barcellona - Real Madrid:
Marcatori: 54′ Pedro (B) e 64′ Marcelo (R).
BARCELLONA (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Mascherano, Piqué (90′ Abidal), Puyol; Xavi, Busquets, Iniesta; Pedro (90′ Afellay), Messi, Villa (74′ Keita). Allenatore: Guardiola.
REAL MADRID (4-2-3-1): Casillas; Arbeloa, Albiol, Carvalho, Marcelo; Lass Diarra, Xabi Alonso; Di Maria, Ronaldo, Kakà (60′ Oezil); Higuain (55′ Adebayor). Allenatore: Karanka.
ARBITRO: F. De Bleeckere (Bel).
AMMONITI: Carvalho (R), Diarra (R), Alonso (R), Marcelo (R), Pedro (B), Adebayor (R).
Il tabellino di Barcellona - Real Madrid:
Marcatori: 54′ Pedro (B) e 64′ Marcelo (R).
BARCELLONA (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Mascherano, Piqué (90′ Abidal), Puyol; Xavi, Busquets, Iniesta; Pedro (90′ Afellay), Messi, Villa (74′ Keita). Allenatore: Guardiola.
REAL MADRID (4-2-3-1): Casillas; Arbeloa, Albiol, Carvalho, Marcelo; Lass Diarra, Xabi Alonso; Di Maria, Ronaldo, Kakà (60′ Oezil); Higuain (55′ Adebayor). Allenatore: Karanka.
ARBITRO: F. De Bleeckere (Bel).
AMMONITI: Carvalho (R), Diarra (R), Alonso (R), Marcelo (R), Pedro (B), Adebayor (R).
giovedì 28 aprile 2011
Champions League: Real Madrid - Barcellona 0 - 2
Ieri sera, 27 aprile, la semifinale di Champions League 2010/11 tra Real Madrid - Barcellona è stata vinta dalla formazione catalana per 2 a 0 con doppietta di Leo Messi al 31' e 42' della ripresa dopo che i madrileni son rimasti in 10 per via dell'espulsione di Pepe al 61'; Mourinho applaude ironicamente l'arbitro Stark e viene buttato fuori anche lui che nel dopo partita si scatena.
La partita sarebbe finita 0 a 0, il Real stava giocando alla pari con il Barcellona che un tiro non era riuscito a fare; a quel punto in superiorità numerica i catalani hanno dominato.
Partita nel complesso molto agonistica (a fine primo tempo rientrando negli spogliatoi è scoppiato il parapiglia) con vistosi falli e il pubblico di casa che al minimo contatto che subivano i Blancos, fischiava quasi a suggerire al direttore di gara di uscire il cartellino giallo nei confronti dei Blaugrana.
Cristiano Ronaldo si lamentava molto del mancato pressing dei suoi compagni di squadra ai difensori avversari.
Il ritorno sarà quasi impossibile per il Real Madrid, espugnare il Camp Nou con tre gol di scarto non è cosa da poco.
Davvero fortissimo il Barcellona, e pensare che l'Inter l'anno scorso l'ha battuto 3 a 1 all'andata resistendo al ritorno per tutto il secondo tempo con un uomo in meno rafforza il ricordo del dominio dei Nerazzurri nella stagione 2010/11.
In basso il tabellino di Real Madrid - Barcellona:
Real Madrid (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Sergio Ramos, Albiol, Marcelo; Diarra, Pepe, Xabi Alonso; Ozil (1'st Adebayor), C. Ronaldo, Di Maria. A disp.: Dudek, Garay, Granero, Kaka', Benzema, Higuain. All.: Mourinho
Barcellona (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Mascherano, Piquè, Puyol; Xavi, Busquets, Keita; Pedro (26'st Afellay), Messi, Villa (45'st Sergi Roberto). A disp.: Pinto, Fontas, G.Milito, Thiago, Jeffren. All.: Guardiola
Arbitro: Stark (Ger)
Marcatori: 31' e 42'st Messi.
Espulsi: 16'st Pepe (R).
Ammoniti: Arbeloa, Sergio Ramos, Adebayor (R), Dani Alves, Mascherano (B)
La partita sarebbe finita 0 a 0, il Real stava giocando alla pari con il Barcellona che un tiro non era riuscito a fare; a quel punto in superiorità numerica i catalani hanno dominato.
Partita nel complesso molto agonistica (a fine primo tempo rientrando negli spogliatoi è scoppiato il parapiglia) con vistosi falli e il pubblico di casa che al minimo contatto che subivano i Blancos, fischiava quasi a suggerire al direttore di gara di uscire il cartellino giallo nei confronti dei Blaugrana.
Cristiano Ronaldo si lamentava molto del mancato pressing dei suoi compagni di squadra ai difensori avversari.
Il ritorno sarà quasi impossibile per il Real Madrid, espugnare il Camp Nou con tre gol di scarto non è cosa da poco.
Davvero fortissimo il Barcellona, e pensare che l'Inter l'anno scorso l'ha battuto 3 a 1 all'andata resistendo al ritorno per tutto il secondo tempo con un uomo in meno rafforza il ricordo del dominio dei Nerazzurri nella stagione 2010/11.
In basso il tabellino di Real Madrid - Barcellona:
Real Madrid (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Sergio Ramos, Albiol, Marcelo; Diarra, Pepe, Xabi Alonso; Ozil (1'st Adebayor), C. Ronaldo, Di Maria. A disp.: Dudek, Garay, Granero, Kaka', Benzema, Higuain. All.: Mourinho
Barcellona (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Mascherano, Piquè, Puyol; Xavi, Busquets, Keita; Pedro (26'st Afellay), Messi, Villa (45'st Sergi Roberto). A disp.: Pinto, Fontas, G.Milito, Thiago, Jeffren. All.: Guardiola
Arbitro: Stark (Ger)
Marcatori: 31' e 42'st Messi.
Espulsi: 16'st Pepe (R).
Ammoniti: Arbeloa, Sergio Ramos, Adebayor (R), Dani Alves, Mascherano (B)
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