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sabato 28 maggio 2011

Giro d'Italia 2011: 20a tappa a Kiryienka

Da poco conclusa la penultima tappa del Giro d'Italia 2011 di ciclismo, la 20a tappa che portava i corridori da Verbania al Sestriere dopo 242 km con la dura ascesa del Colle delle Finestre a 30 km dalla conclusione.
Giornata di sofferenza per Vincenzo Nibali, caduto durante la tappa, nonostante fino agli ultimi 2 km di ascesa del Colle delle Finestre abbia tirato la sua squadra; si stacca di una decina di secondi dal gruppo maglia rosa in cima al Colle delle Finestre, salvo poi recuperare in discesa.

Rujano transita sul GPM del Colle delle Finestre con quasi 4 minuti di ritardo da Kiryienka vincitore di questa tappa che giungerà sul traguardo del Sestriere con 5 minuti e mezzo di vantaggio proprio sul venezuelano che sull'ultima asperità si era liberato di Betancourt.

Joaquin Oliver Rodríguez scattato dal gruppo maglia rosa è giunto terzo al traguardo e stava per raggiungere Rujano che giunge con oltre 5 minuti di ritardo dal bielorusso Kiryienka.

Nell'ultimo km scatto di Scarponi e Vincenzo Nibali si stacca nuovamente perdendo 20 secondi al traguardo dallo scalatore di Filottrano.
Il francese Gadret scattato qualche minuto prima è giunto con una ventina di secondi di vantaggio su Scarponi che è transitato insieme alla maglia rosa Contador ancora pimpante all'arrivo e mai in crisi in questo Giro d'Italia.

Di seguito l'ordine d'arrivo con i tempi esatti: vince Kiryienka, Rujano è 2° a 4'44"; Rodriguez 3° a 4'50"; Betancourt 4° a 5'31"; Gadret 5° a 5'54"; Scarponi a 5'58".
Il bielorusso Vasil Kiryienka, della Movistar, ha tagliato a braccia alzate il traguardo del Sestriere e ha dedicato il successo all'amico Tondo, il compagno di squadra scomparso in circostanze tragiche pochi giorni fa.

Domani la cronometro di Milano, conclusiva del Giro d'Italia ormai stravinto da Contador.
La lotta sarà per il secondo posto tra Scarponi e Nibali ma il corridore della Lampre ha un minuto di vantaggio.

In basso le altre tappe del Giro d'Italia 2011:

venerdì 27 maggio 2011

Giro d'Italia 2011: 19a tappa a Paolo Tiralongo

Molto emozionante il finale della 19a tappa del Giro d'Italia 2011 di ciclismo che portava i ciclisti da Bergamo a Macugnaga dopo 209 km.
Ai 20 km all'arrivo in fuga ci sono solamente Matteo Rabottini e Jerome Pineau, in precedenza insieme ad un gruppetto di testa formato da diversi corridori; verranno raggiunti dal gruppo tirato a tutta da Danilo Di Luca proprio ai piedi della salita conclusiva, molto impegnativa negli ultimi 9 km.

Ai 13 km viene inquadrato l'italiano vincitore della 17a tappa di questo Giro d'Italia, Diego Ulissi presentato dai telecronisti Rai come l'unico azzurro insieme ad Alessandro Petacchi ad aggiudicarsi una tappa e invece c'era da ricordare anche Oscar Gatto che ha vinto l'ottava tappa (a cui andava aggiungo il successo della 18a tappa con Eros Capecchi).

Ai 6 km e mezzo dalla conclusione è scattato Paolo Tiralongo che in poco tempo guadagna sul gruppo fino a 20 secondi.

Ai 3 km dalla conclusione il gruppo maglia rosa si sveglia e scattano a successione diversi corridori come Gadret e Rodriguez Joaquim Oliver.

Il dominatore di questo Giro, Alberto Contador scatta come suo solito e raggiunge i due corridori davanti portandosi all'ultimo km proprio alle spalle di Paolo Tiralongo.

Il gesto altruistico di Contador si può comprendere fino in fondo nel notare che sia il francese Gadret che lo spagnolo Rodriguez stavano ormai raggiungendo Tiralongo, visto che il vantaggio continuava a scendere metro dopo metro e Contador superando i due sembra dunque avergli dato una mano facendo l'andatura fino al traguardo.
Forse esagerato pensare così, anche perchè allo spagnolo interessava ancora una volta dimostrare di essere il padrone assoluto della corsa rosa e di "umiliare" i rivali.

Negli ultimi 300 metri Vincenzo Nibali inseguiva la maglia rosa a 5 secondi, proprio quando Contador annullava in un soffio i 6 secondi di ritardo da Paolo Tiralongo e lo supera nei 200 metri conclusivi ma "da signore" si lascia superare alla fine concedendo una giornata di gloria al suo amico ed ex gregario alla prima vittoria di tappa al Giro d'Italia dopo 11 anni di professionismo.

Vincenzo Nibali giunge al traguardo con 3 secondi di ritardo da Contador ("penalizzato" nell'aver aspettato Tiralongo) ma guadagna su Michele Scarponi qualche secondo.

Jose Rujano è giunto al traguardo con un ritardo di 2 minuti e 20 dal vincitore dopo un lungo inseguimento in compagnia di un gruppetto.

Tappa caratterizzata da una forte pioggia fino a pochissimi km dalla conclusione che ha causato alcune cadute; tra le vittime Marco Pinotti che si è ritirato dal giro.

In basso le prime tre posizioni della classifica generale maglia rosa:

1 Alberto Contador  SPA
2 Michele Scarponi ITA a 4.58
3 Vincenzo Nibali  ITA a 5.45
 
domani tappa decisiva di alta montagna, la ventesima del Giro d'Italia 2011 da Verbania al Sestriere.


In basso le altre tappe del Giro d'Italia 2011:

domenica 22 maggio 2011

Giro d'Italia 2011: 15a tappa a Mikel Nieve

La 15a tappa del Giro d'Italia 2011, la terribile Conegliano-Gardeccia Val di Fassa di 229 km è stata vinta da Mikel Nieve su Stefano Garzelli dopo una lunga fuga.
A 60 km dalla conclusione sul Passo Giau cima Coppi con i suoi 2.236 metri transita primo Stefano Garzelli con un vantaggio di quasi un minuto su 17 inseguitori tra cui lo spagnolo Mikel Nieve Iturralde (avvantaggiato di molti secondi sugli altri) che per molti km è stato maglia rosa virtuale visto che il gruppo di Alberto Contador con i migliori aveva un ritardo di 10 minuti dai fuggitivi.

A 32 km dalla conclusione sul passo Fedaia scatto nel gruppo dei migliori di Alberto Contador dopo che in precedenza Arroyo aveva guadagnato diversi secondi con un'accelerazione. L'attacco di Contador seguito da Anton e Rujano mette in crisi Vincenzo Nibali che aveva provato nel tratto in discesa di avvantaggiarsi sul gruppo maglia rosa senza esito.
Dietro Scarponi, a 30 km dalla conclusione, ricuce lo strappo con il terzetto Contador ma Nibali sempre lontano.
Garzelli è saldamente in testa, solo al comando, con oltre 7 minuti di vantaggio sui migliori; dietro Mikel Nieve è in ritardo di 45 secondi.

Nibali nella discesa dal Passo Fedaia, dopo essere transitato sul Gpm in ritardo di 55 secondi, raggiunge il gruppo di Contador buttandosi all'inseguimento sotto la pioggia prendendo molti rischi.

Il GPM conclusivo, l'inedito Gardeccia, inizia a 6 km dalla conclusione e presenta pendenze durissime: 10% di media incluso il tratto pianeggiate, quindi punte del 15% specialmente negli ultimi due km.

Garzelli viene ripreso da Mikel Nieve a 5 km dal traguardo e superato ma non va alla deriva restando sempre su una trentina di secondi di ritardo dallo spagnolo che vincerà la tappa.
Garzelli secondo perchè il vantaggio era di oltre 4 minuti sul gruppo dei migliori e quindi Contador che stacca tutti i rivali e sale a doppia velocità non riesce a raggiungere l'italiano.

Nibali dopo aver fatto l'impresa in discesa, crolla nella salita perdendo un minuto e mezzo circa da Contador.
Michele Scarponi è stato il primo big a scattare ma è stato raggiunto e superato da Contador ma fino al traguardo è rimasto con una ventina di secondi di ritardo riuscendo negli ultimi due km addirittura a guadagnare terreno.
Gadret è rimasto con Scarponi fino a poche centinaia di metri dal traguardo, mentre Nibali che prima era stato staccato dal gruppetto inseguitore dei migliori proseguendo con il suo passo, poi si riprende e li stacca giungendo all'arrivo con un vantaggio di pochi secondi insieme a Joaquim Rodriguez.
Crolla Anton nel Passo Giau e non riesce più a recuperare perdendo diverse posizioni nella classifica generale.

Stefano Garzelli con la lunghissima fuga di oggi conquista la maglia verde, leader della classifica scalatori.

In basso la classifica generale maglia rosa:

1 CONTADOR Alberto ESP 62:14:42
2 SCARPONI Michele ITA a 4:20
3 NIBALI Vincenzo ITA a 5:11
4 GADRET John FRA a 6:08
5 NIEVE ITURALDE Mikel ESP a 7:03
6 RUJANO GUILLEN Josè VEN a 8:39
7 MENCHOV Denis RUS GEO a 8:46
8 KREUZIGER Roman CZE a 8:58
9 RODRIGUEZ Joaquin ESP a 9:20
10 ARROYO DURAN David ESP a 9:30.

In basso le altre tappe del Giro d'Italia 2011:

sabato 21 maggio 2011

Giro d'Italia 2011: 14a tappa con arrivo sul Monte Zoncolan ad Igor Anton

La quattordicesima tappa del Giro d'Italia 2011 di oggi 21 maggio partita da Lienz e terminata sul Monte Zoncolan, prevedeva 210 km da percorrere ma è stata ridotta sensibilmente cancellando il passaggio sul Monte Crostis per questioni di sicurezza.
Questa decisione ha scontentato i tifosi che stavano da molto tempo lungo le strade del passo da scalare.

In fuga tre corridori che a 50 km dalla conclusione si trovano con un vantaggio di oltre 9 minuti sul gruppo maglia rosa. Si tratta di due italiani, Brambilla e Rabottini, e il belga Tankink.

Lo spettacolo è sul Monte Zoncolan dove a 10 km dalla conclusione i tre si trovano con un vantaggio di 4 minuti sui migliori ma lentamente si staccano a vincenda con Brambilla che si porta al comando ma metro dopo metro accusa la fatica e viene raggiunto e superato da Tankink.

Il gruppo dei migliori procede molto velocemente e la battaglia viene promossa da Rodriguez che fa saltare gli schemi.
Si avvantaggia lo spagnolo Anton che viene subito ripreso da Alberto Contador e Michele Scarponi che generosamente gli resta incollato.
Vincenzo Nibali prosegue del proprio passo a pochi metri.
L'errore di Michele Scarponi è tutto in questa azione continuata in tandem con lo spagnolo in maglia rosa, lui si è ostinato a fare l'andatura con la speranza di staccarlo e di andare a prendere il fuggitivo ma così facendo si è stancato e quando Vincenzo Nibali ha raggiunto il duetto, lo scalatore marchigiano ha resistito pochissimo staccandosi e proseguendo tutto solo.

Lentamente i km durissimi con muri ben oltre il 10% venivano percorsi; Contador dava l'impressione di poter staccare Vincenzo Nibali quando voleva ma si è accontentato di restare alla sua ruota salvo prenderlo in giro a un km dalla conclusione quando scattandogli in faccia e staccandolo in un soffio, si è lasciato raggiungere per scattare di nuovo!
Inizialmente Contador era intenzionato a prendere il basco Anton che si vedeva a pochi metri avanti, ma poi accorgendosi di non farcela ha giocato con Vincenzo Nibali che al traguardo è giunto a 7 secondi di ritardo da lui.
Anton ha vinto con 33 secondi di vantaggio su Contador.
Michele Scarponi ai 1500 metri dalla conclusione era in ritardo di 45 secondi dal primo, all'arrivo giungerà con 1 minuto e 11.
Denis Menchov giungerà con un minuto e 34.

Ancora sorprendente il francese Gadret che giunge sesto a un minuto e 38 secondi.

I primi giungono all'arrivo stremati con la strada asciutta, nel giro di pochi attimi si scatena sul Monte Zoncolan una bufera con pioggia forte e grandinata.

Processo alla tappa ricco di argomenti con diverse vedute sul cambiamento di percorso con l'annullamento del Monte Crostis: chi diceva che i corridori hanno affrontato strade anche peggiori e meno sicure di quelle che avrebbero affrontato e chi invece riteneva giusto l'annullamento.
C'è stata anche l'intervista a Nibali che non ha mai criticato Contador (sommerso dai fischi per via del cambiamento di percorso ma lui non c'entra niente) per il suo atteggiamento ma poi pressato dai continui velenosi suggerimenti degli opinionisti Rai, lievemente si è lasciato andare...
Davvero una grande corsa per il messinese ma purtroppo Contador è di un'altra categoria, peccato che non ci sia Ivan Basso (vincitore l'anno scorso sullo Zoncolan); altrimenti avrebbe finito di montarsi la testa lo spagnolo!
Un pò in difficoltà Rujano, vincitore della tappa del giorno prima.

Contador conserva la maglia rosa con un vantaggio di: 3’20” su Nibali, 3’21” su Anton, 4’06” su Scarponi, 5’23” su Gadret.

Domani la tappa più dura, da Conegliano a Gardeccia Val di Fassa, di 229 km, con altri cinque gpm: Piancavallo, Forcella Cibiana, la Cima Coppi sul Passo Giau, il passo Fedaia e, appunto, l’inedito Gardeccia.


Le precedenti tappe del Giro d'Italia 2011:

venerdì 20 maggio 2011

Giro d'Italia 2011: 13a tappa a Rujano

Da pochi minuti è terminata la 13a tappa del Giro d'Italia 2011 che portava la carovana da Spilimbergo a Grossglockner dopo 167 km; il finale per come si è concluso, è stato molto simile a quello dell'Etna della 9a tappa.
A 20 km dalla conclusione in testa solo al comando Kiserlovski con 2 minuti sul gruppo maglia rosa e 1 minuto su un gruppetto di 15 inseguitori.

La salita finale era suddivisa in tre fasi alternati a tratti di pianura, iniziava a 13 km dal traguardo.

Ai 10 km dall'arrivo si mescolano le carte rispetto a qualche minuto prima e davanti rimangono in testa Weening (l'ex maglia rosa) e Sermiento che verranno ripresi poco dopo.

Dal gruppo dei migliori scatta Michele Scarponi che proprio come sull'Etna ha pagato lo sforzo ed è stato costretto un km dopo ad alzare bandiera bianca.
Contador prima si è difeso ma poi ha attaccato nel tratto più duro e come in Sicilia resta alla sua ruota Rujano (staccato di 6 minuti nella classifica generale) che arriverà con lui fino al traguardo.

Quando Contador è partito non c'è stata nessuna reazione da parte degli altri big, Nibali disperatamente tentava di stare attaccato ma si capiva subito che da lì a poco si sarebbe staccato (ammetto che a quel punto volevo spegnere la tv, tanto era senza speranza l'inseguimento degli italiani allo spagnolo. Non c'è partita, troppa differenza! Neanche il dominatore Armstrong ai vari Tour de France riusciva a ottenere tale superiorità).

Il tandem davanti non si sforza più di tanto a racimolare secondi su secondi su tutti i rivali inseguitori: Nibali è fermo, Scarponi è stanco e Garzelli dopo essere stato in seconda posizione prima delle scaramucce in testa al gruppo, addirittura va alla deriva.

Gli inseguitori vanno talmente piano che nel tratto di leggera discesa resa ancora più pericolosa dalla pioggia, vengono raggiuti da altri corridori tra cui il compagno di squadra di Contador, Masciarelli, che si porta al comando a fare l'andatura.

Arrivo più scontato di questo non si è mai visto al Giro, Contador è solo contro tutti e gli basta davvero poco per fare il vuoto (Rujano è troppo lontano nella generale).

Dal gruppo inseguitore scatta il francese Gadret che al traguardo giungerà terzo con un ritardo di un minuto e 27 dal venezuelano.
Al quarto posto con due secondi di ritardo dal terzo, l'altro francese Dupont.
Gli italiani Scarponi e Nibali a un minuto e 36.

In basso il podio provvisorio della maglia rosa:
1  Contador Alberto SPA
2  Nibali Vincenzo ITA a 3:09
3  Scarponi Michele ITA a 3:16.

Domani è in programma una tappa durissima e tanto attesa con l'arrivo sul Monte Zoncolan (e possiamo spegnere la tv appena Contador scatta...).


Le precedenti tappe del Giro d'Italia 2011:

lunedì 16 maggio 2011

Giro d'Italia 2011: 9a tappa sull'Etna a Contador

Sulla tappa del giorno prima con arrivo a Tropea si era capito che Contador era il più forte ma nell'arrivo sull'Etna (dopo 169 km di corsa della 9a tappa partita da Messina) di ieri ho il brutto presentimento che la corsa rosa sia già finita dopo appena la prima settimana visto che lo spagnolo ha dimostrato di essere talmente superiore ai rivali che è bastato fare uno scatto secco a 7 km dal traguardo per sbarazzarsi di tutti i pretendenti la maglia rosa.
L'unico a resistere dei big è stato Michele Scarponi che si è strapazzato talmente tanto in quei 2 km di fuga con Alberto Contador che poi si è piantato e addirittura ha sofferto in fondo al gruppo dei migliori salendo su con la forza della disperazione.
Peccato, per pochi minuti è stato emozionante vedere un italiano tenere testa al campione spagnolo ma poi la triste realtà...

A tenere testa fino all'ultimo km è stato il venezuelano José Rujano che era già in fuga da molti km, ma sul finale è crollato.
Dai 7 km ai 4 km il già vincitore del Giro d'Italia 2008 ha recuperato tutti i precedenti fuggitivi e ha incrementato il vantaggio sugli inseguitori in maniera impressionante fino a 50 secondi (ho notato che aveva le moto troppo vicine che secondo me lo favorivano facendogli l'andatura) quindi immaginate in tapponi alpini che distacchi che darà!

Dietro, il padrone di casa Vincenzo Nibali non sapeva che pesci pigliare con Stefano Garzelli a dargli una mano a tirare il gruppo dei migliori.

Ai tre km dalla conclusione un vento fortissimo sparpagliava i ciclisti che salivano lungo le rampe dell'Etna ma Contador sembrava immune all'evento atmosferico e continuava a tenere il vantaggio costante sugli inseguitori.

L'ex maglia rosa Weening si è staccato quasi subito i km finali che portavano all'arrivo, al traguardo ha accusato oltre 4 minuti.

Ha tenuto benissimo invece il bielorusso Sivtsov Kanstantsin che rimane al secondo posto della classifica generale sbarazzandosi di Marco Pinotti in crisi oggi.
Il corridore della HTC-Highroad è attualmente in ritardo di 59 secondi.
Il francese Le Mevel è terzo a 1 minuto e 19 secondi, Vincenzo Nibali al quarto a 1 minuti e 21, Michele Scarponi a un minuto e 28 e Arroyo a 1 minuto e 37.

Oggi pomeriggio, 16 maggio 2011, riposo.
Si riprenderà martedi 17 maggio 2011 con la 10a tappa Termoli – Teramo di 156 Km.

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