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giovedì 20 dicembre 2012

Sorteggi Europa League oggi 20 dicembre 2012 ore 14

Oggi pomeriggio alle ore 14 a Nyon, in Svizzera ci saranno i sorteggi dei sedicesimi ed ottavi di Europa League che interessano Inter, Lazio e Napoli.

Quelli della Champions League sono stati alle 11 e 30 e hanno decretato Celtic e Barcellona avversari rispettivamente di Juventus e Milan.


L'Inter seconda nel suo gruppo potrebbe ritrovarsi accoppiata con Chelsea, Lione, Liverpool, Benfica, Cluj, Dnipro, Olympiacos, Steaua, Bordeaux, Fenerbahçe, Hannover, Metalist, Genk e Viktoria Plzen.

venerdì 7 dicembre 2012

Inter - Neftci PFK 2 a 2 commento

In basso il tabellino di Inter - Neftci PFK:

Marcatori: 9' Livaja, 7' st Sadygov, 9' st Livaja, 45' st Canales.


Inter: 27 Belec; 42 Jonathan, 19 Cambiasso, 25 Samuel (1' st Cassano), 31 Pereira; 52 Romanò (18' st Bandini), 24 Benassi; 28 Pasa, 61 Garritano (8' st Nagatomo), 7 Coutinho; 88 Livaja.
A disposizione
: 12 Castellazzi, 49 Terrani, 54 Donkor, 60 Belloni.
Allenatore: Andrea Stramaccioni

Neftci PFK: 30 Stamenkovic; 22 Shukurov (1' st Mehdiyev), 5 Mitreski, 4 Guliyev, 16 Bertucci; 10 Wobay, 6 Sadygov (32' st Seyidov), 15 Ramos, 9 Flavinho; 25 Imamverdiyev (47' A.Abdullayev); 11 Canales.
A disposizione
: 12 Balayev, 14 Nasimov, 21 Nurahmadov, 32 Yunuszade
Allenatore: Boyukaga Hajiyev

Arbitro: Emir Aleckovic (BIH)

Ammoniti
: 15' Romanò, 18' st Imamverdiyev, 43' Livaja, 46' Seyidov. 

Tempi di recupero: 0-3'. 

Spettatori: 6.150

COMMENTO INTER - NEFTCI:

primo tempo

squadra di giovanissimi in campo ma del resto siamo già qualificati e domenica sera arriva il Napoli, quindi turn over con solo Cambiasso, Samuel, Coutinho e Pereira big a far da cornire a tanti giovani volenterosi come Garritano e Livaja.

Passono nove minuti e Livaja porta in vantaggio l'Inter, ancora a segno il giovanissimo che secondo me dovrebbe giocare molto di più anche se fino ad ora in Europa League ha avuto le sue chance da giocare.

Primo tempo soporifero con l'Inter che tiene palla e va all'intervallo con il vantaggio di 1 a 0.

Benissimo i soliti Cambiasso e Samuel, benino Pereira e male Coutinho che dribbla dribbla dribbla continuamente ma non passa mai il pallone specialmente a Jonathan che in due occasioni era tutto solo sulla fascia destra; che poi il sostituto di Maicon combinerebbe qualche fesseria è normale, ma intanto la palla bisogna passargliela!

Coutinho a volte assomiglia a Zarate e non è un complimento!

Secondo tempo

Stramaccioni toglie Samuel e fa entrare Cassano, con l'1 a 0 la scelta à molto discutibile e infatti al 7' prendiamo gol con Sadygov! 
Secondo me un pò di colpa è di Belec che non riesce a spingersi più di tanto per parare il tiro ma perchè in porta non si mette Castellazzi?

Entra Nagatomo al posto di Garritano e il minuto dopo, al 9' l'Inter ritorna in vantaggio con Livaja, quasi a dimostrare che possiamo segnare quando vogliamo, a comando!

Al 18' entra Bandini al posto di Romanò

La ripresa è vivace, non sembra neanche una partita inutile ridotta ad amichevole essendoci già qualificati, Livaja realizza il terzo gol con il difensore avversario che raccoglie la sfera un metro dentro ma per gli arbitri il pallone non è entrato!!!
Mi chiedo io che ci stanno a fare mille arbitri quando sbagliano lo stesso quanto farebbe uno solo?

La partita scorre velocemente verso l'epilogo e dopo questo episodio da gol fantasma, non viene dato un rigore netto all'Inter al 38 quando Mitreski falcia Cassano dentro l'area di rigore.

Mi chiedo quali siano i rigori quando non viene dato uno grosso come questo...

Nonostante il dominio totale dell'Inter, il punteggio è soltanto di 2 a 1 e Nagatomo al 43' colpisce la traversa con un tiro da fuori.

Certo che la mente è strana... dopo la conclusione del giapponese mi convinco che dopo questa sfortuna ci mancherebbe prendere il gol e pareggiare la partita; impossibile visto che a parte il gol gli avversari non hanno più attaccato. Cosa vado a pensare mi dico...

pochi istanti e al 90' il Neftci pareggia con Canales!

Due a due è un furto bello e buono... un rigore non dato, un gol non convalidato e questi pareggiano con l'unico tiro della partita a parte il primo gol.

lunedì 26 novembre 2012

Rubin Kazan - Inter 3-0, 22 novembre 2012 tabellino e commento

In basso il tabellino di Rubin Kazan - Inter:

Marcatori: 2' Karadeniz, 41' e 47' st Rondon
 
RUBIN KAZAN: 1 Ryzhikov; 2 Kuzmin, 27 Bocchetti, 76 Sharonov, 3 Ansaldi; 66 Natcho, 6 Orbaiz; 10 Kasaev  (16' st Tore), 23 Eremenko (8' Eduardo), 61 Karadeniz; 22 Dyadyum (14' st Rondon)
A disposizione: 24 Arlauskis, 9 Davydov, 25 Marcano
Allenatore: Berdyev

INTER: 27 Belec; 6 Silvestre, 23 Ranocchia (28' st Donkor), 40 Juan Jesus; 42 Jonathan, 52 Romanò (1' st Zanetti), 21 Gargano, 24 Benassi, 31 Pereira; 7 Coutinho, 88 Livaja (1' st Palacio)
Panchina: 12 Castellazzi, 28 Pasa, 48 Bandini, 61 Garritano
Allenatore: Stramaccioni

Arbitro: Skjerven (NOR)

Ammoniti: 35' Livaja, 40' Gargano, 27' st Silvestre.

Recupero: pt 1, st 4.


COMMENTO RUBIN KAZAN - INTER:

Primo tempo

Stramaccioni manda in campo una squadra zeppa di giovani con i debuttanti Romanò e Benassi; passa un minuto e mezzo per subire il primo gol con Karadeniz che condiziona l'intera partita.

La squadra non reagisce e Livaja è poco incisivo, Coutinho crea tantissime azioni personali ma si trova costantemente isolato e non trova quasi mai compagni liberi a cui passare la palla.

Al 35' viene ammonito Livaja inconcludente per tutta la partita, Gargano si fa ammonire al 40'.

Il primo tempo termina uno a zero per uno sbaglio di Juan Jesus.

Secondo tempo

Entrano capitan Zanetti e Palacio ad inizio ripresa al posto di Romanò e Livaja, l'Inter si fa più pericolosa ma non riesce a segnare come al 21' quando il nostro attaccante trova il palo.

Al 27' viene ammonito Silvestre che stavolta non ha poi giocato così male come al solito, il minuto dopo Ranocchia viene sostituito dal giovane Donkor.

L'Inter attacca ma non trova il gol, anche Coutinho è andato vicinissimo al pareggio ma al 41' Rondon entrato al 14' della ripresa al posto di Dyadyum va in gol mettendo fine al match; nel recupero al 47' addirittura lo stesso giocatore va a siglare la doppietta per un tre a zero che toglie il primato del girone all'Inter ugualmente qualificata con il secondo posto a 10 punti ai sedicesimi di Europa League.

venerdì 9 novembre 2012

Partizan Belgrado - Inter 1 - 3 commento

Grandissima Inter anche ieri sera che ha vinto con una formazione rimaneggiata priva della coppia centrale Samuel - Ranocchia e degli attaccanti Milito, Palacio e Cassano dal primo minuto senza contare i soliti Sneijder, Obi e Coutinho.

Con due turni di anticipo l'Inter conquista aritmeticamente il passaggio ai sedicesimi di Uefa Europa League e firma la 10a vittoria consecutiva fuori casa, record per la storia nerazzurra!!!

In basso il tabellino di Partizan Belgrado - Inter:

Marcatori: 6' st e 30' st Palacio, 42' st Guarin, 45' st Tomic

Partizan Belgrado: 30 Petrovic; 2 Miljkovic, 40 Ostojic, 15 Ivanov, 18 Lazevski; 4 Medo (10' st M. Scepovic), 99 Smiljanic; 50 L. Markovic, 22 S. Ilic (30' Jojic), 7 Tomic; 12 S. Scepovic (24' st Mitrovic)
A disposizione: 33 R. Ilic, 3 Volkov, 11 Ninkovic, 17 Sretenovic
Allenatore: Vladimir Vermezovic

Inter: 1 Handanovic; 42 Jonathan, 6 Silvestre, 40 Juan Jesus, 55 Nagatomo (1' st Palacio); 4 Zanetti, 14 Guarin, 16 Mudingayi (14' Gargano), 19 Cambiasso, 31 Pereira; 88 Livaja (31' st Cassano)
A disposizione: 12 Castellazzi, 28 Pasa, 52 Romanò, 22 Milito
Allenatore: Andrea Stramaccioni

Arbitro: Pereira Gomes (Por)

Ammoniti: 3' st Ostojic, 10' st Juan Jesus, 28' st Silvestre, 33' st Jojic.

Recupero: pt 2, st 2.

COMMENTO PARTIZAN BELGRADO - INTER:

primo tempo

con una formazione priva dei due centrali, Silvestre e Juan Jesus non vanno completamente; l'ex giocatore del Palermo finora ha giocato male e ieri è stato disastroso permettendo agli avversari diverse occasioni da gol soprattutto nel primo tempo ma per fortuna un grande Handanovic ha evitato di subire reti.

Al 14' si infortuna Mudingayi ed entra Gargano.

Brutto primo tempo da parte nostra con gli avversari che per ben due volte vanno vicino al gol nel giro di un minuto con Ivanov ma grazie ad Handanovic la porta è rimasta inviolata.

Benino Jonathan ma la prima parte di gara è stata fin troppo noiosa e per fortuna in pareggio grazie al nostro straordinario portiere!

Grande partita di Guarin che ha provato il tiro pericolosissimo da ogni posizione sbagliando di poco.

Male Livaja che non ha combinato nulla davanti.

Secondo tempo

Nella ripresa Palacio entra al primo minuto al posto di Nagatomo e la squadra diventa più offensiva ma scoperta in difesa infatti Handanovic è costretto a compiere ancora un altro miracolo!

Al 3' è stato ammonito Ostojic.

Al 6' inaspettatamente l'Inter passa in vantaggio con Palacio grazie ad un grave errore difensivo degli avversari che permettono a Guarin di spingersi in avanti e a crossare per Palacio che con facilità butta dentro, di petto, la sfera in rete!

Al 10' è stato ammonito Juan Jesus, un pò in ombra ieri sera anche perchè doveva fare il doppio lavoro visto che Silvestre era come se non ci fosse.

Il Partizan cerca il pareggio in tutti i modi ma si sbilancia troppo in avanti e infatti in contropiede alla mezzora Palacio con un gran diagonale sigla il raddoppio lanciato in verticale da uno straordinario Guarin.

Inutile dire che ancora una volta Stramaccioni ha indovinato il cambio vincente, l'uscita di Nagatomo per Palacio ha infatti cambiato il volto alla partita in meglio.

Al 28' viene ammonito Silvestre per una gomitata rifilata ad un avversario a limite d'area, avrebbe seriamente rischiato l'espulsione con un arbitro pignolo!

Al 31' finalmente esce l'inconcludente Livaja che finora mi era sempre piaciuto ma in questa partita non ha combinato nulla ed entra Cassano.

Al 42' va in gol Guarin grazie ad un assist vincente di Cassano servito da Palacio.

Nerazzurri con questo 3 a 0 sono primi del girone e matematicamente qualificati, il Rubin Kazan vincente per 1 a 0 nell'altra sfida del girone, ha pure 10 punti.

All'ultimo minuto regolamentare il Partizan va in gol con Tomic nell'incredulità generale e rischia di subire il secondo gol all'ultimo secondo di partita quando viene concesso un calcio di punizione agli avversari che fortuna si spegne.

Grande partita di Palacio, Guarin ed Handanovic.

Buona partita anche di Pereira e Jonathan, una delle poche finora in cui li ho apprezzati!

Comunque al di là della vittoria, la mancanza di Ranocchia e Samuel si è fatta sentire molto, senza di loro la squadra soffre tantissimo.

Non è un caso che l'Inter ha perso quando manca la coppia centrale titolare, sia con la Roma il due settembre 2012 che il 23 settembre 2012 contro il Siena era assente Samuel.

venerdì 5 ottobre 2012

Neftchi - Inter 1 - 3 commento

L'Inter imbottita di giovani conquista tre punti contro una squadra che in casa era imbattuta da 14 incontri europei, era infatti dal 1999-2000 che non perdeva nel suo campo!

Gli ultimi ad imporsi a Baku furono i serbi della Stella Rossa di Belgrado (vinsero 2-3), dopodichè 14 partite senza sconfitte, ben 9 vittorie e 5 pareggi.

In basso il tabellino di Neftchi - Inter: 

Marcatori: 10' Coutinho, 30' Obi, 42' Livaja, 8' st Canales

Neftchi PFK: 30 Stamenkovic; 22 Shukurov, 32 Yunuszade, 5 Mitreski, 16 Bertucci; 15 Ramos, 6 Sadygov; 10 Wobay, 9 Valencio; 21 Nurahmadov (1' st Seyidov), 11 Canales.
A disposizione: 12 Balayev, 3 Yunisoglu, 4 Guliyev, 8 Abdullayev Elshan, 17 Abdullayev Araz, 28 Medhiyev.

Inter: 1 Handanovic; 6 Silvestre, 19 Cambiasso, 40 Juan Jesus; 42 Jonathan,   14 Guarin (37' st Gargano), 16 Mudingayi, 20 Obi (19' st Ranocchia), 31 Pereira; 7 Coutinho (30' st Garritano); 88 Livaja.
A disposizione: 12 Castellazzi, 24 Benassi, 44 Bianchetti, 55 Nagatomo.

Arbitro: Kevin Blom (NED)

Ammoniti: 24' Obi, 28' st Ranocchia, 39' st Pereira, 43' st Jonathan.

Recupero: pt 1, st 4.


Commento Neftchi - Inter

primo tempo

la formazione mandata in campo è ridicola e mal schierata: quasi nessun titolare ad eccezione di Cambiasso che è stato schierato a centrale difensivo, Juan Jesus a sinistra e Guarin a centrocampo. 

Sulla fascia destra c'è il ritorno di Jonathan mentre finalmente si rivede Obi.

Passano i minuti e penso sempre a questa squadra buttata nella mischia come avrebbe fatto il Benitez o il Gasperini di turno...
l'unico che gioca bene è Coutinho che quando la palla passa il centrocampo tiene in scacco l'intera difesa avversaria ma temo che prima o poi qualche big entri in campo.

La partita nonostante tutto è equilibrata ma al 10' mi devo ricredere, cambiano davvero tutte cose perchè Coutinho realizza un gol di tacco spettacolare su assist di Guarin che ha vita facile sulla fascia destra dove gli avversari sono inermi e infatti al 30' il raddoppio di Obi è tatticamente uguale perchè c'è stata la cavalcata su quella fascia e il gol a centro area avversaria.

L'Inter alla mezz'ora è già in vantaggio di due gol! Alla faccia della preoccupazione...

il secondo gol è importante per le statistiche perchè si tratta della rete numero 500 dell'Inter nelle coppe europee.

Obi al 24' è stato ammonito per gioco pericoloso, nel prendere al volo una palla ha alzato troppo la gamba prendendo in pieno volto un giocatore avversario; d'accordo che è andato sulla palla... ma non può colpire così un avversario!

Gli avversari sono annientati, dormono in campo e sembrano molto più scarsi di una squadra di serie B italiana; l'Inter anche dormendo riesce a segnare il terzo gol con Livaja che realizza un bellissimo gol di testa su pallone deviato dala difesa avversaria e ancora su azione partita dalla destra.

Del primo tempo ci sarebbero da ricordare i due rigori negati a Coutinho, il primo era nettissimo perchè è stato spinto mentre il secondo ancora una volta su azione partita dalla destra forse c'era un pò meno perchè il giovane talento ha continuato l'azione a tu per tu con il portiere avversario ma purtroppo la moviola di Sky ieri sera non c'era, solo i tre gol sono stati fatti rivedere mentre il resto no.

Un primo tempo magnifico: ottimo Coutinho, grande rientro di Obi e soprattutto una grande corsa da parte di tutta la squadra.

Mi è piaciuto anche Jonathan che spesso critico e anche Cambiasso in difesa ha giocato bene nonostante in questo periodo neanche a centrocampo sta entusiasmando!

Male solamente Silvestre e il solito Pereira che già dopo solo un mese di partite mi sta stancando nonostante abbia già fatto un gol, il primo stava combinando un pasticcio su un retropassaggio che ha costretto Handanovic a rischiare per non subire gol e il secondo sulla sua fascia non spinge come dovrebbe e stavolta davanti a lui non aveva mica "giganti" ma modesti avversari (più lo vedo giocare partita dopo partita e più mi ricorda un'altra mina vagante, quel Sergio Conceicao... ehm... non mi fate scrivere oltre i puntini di sospensione altrimenti mi querelano, ricordo ai più smemorati che in tantissime partite giocate non è mai riuscito a fare un cross decente eppure era stato chiamato semplicemente per far questo... mica gli si chiedeva la Luna, ma solo di fare un passaggio in area avversaria a Vieri, visto che era un'ala portoghese tra i migliori al mondo).

Ottimo primo tempo, meglio delle più rosee previsioni e molti sapevano che la partita doveva iniziare alle 19 e non alle 18, quindi durante la pubblicità tra il primo e il secondo tempo qualcuno arrivava convinto che stessi scherzando nel raccontare il punteggio di tre a zero esaltando il gol di Coutinho e di Livaja aggiungendo i due presunti rigori negati e l'ammonizione di Obi giustissima perchè con un "colpo di Karate" ha preso in pieno il volto di un giocatore degli azeri.

Non stavo inventando nulla, il primo tempo c'era stato veramente, era tutto vero! Tre a zero e palla al centro!


Secondo tempo

l'Inter entra in campo addormentata mentre il Neftchi è abbastanza sveglia e dà l'impressione che voglia renderci la partita difficile sin da subito; improvvisamente da squadretta di terza fascia diventa una delle big di Champions League, per diversi minuti ci pressano e ci chiudono dentro la nostra area, non siamo più capaci di fare gioco e all'8' segnano con Canales accorciando le distanze.

Passa un minuto e ancora gli avversari attaccano; il brutto avvio di secondo tempo termina quando Coutinho prende palla a centrocampo e dribbling dopo dribbling va al tiro.

A quel punto i Nerazzurri si svegliano ma per un attimo temevo addirittura la rimonta.

Al 19' Ranocchia sostituisce Obi, finalmente viene rinforzata la difesa e fatto riposare un ottimo giocatore che in questa partita ha fatto molto bene.

La squadra finalmente ritrova equilibrio e il pericolo di subire un altro gol sembra scongiurato, al 30' esce uno strepitoso Coutinho che nella ripresa però ha toccato pochissimi palloni ed entra il giovane Garritano, campione d'Italia con la Primavera che appare poco.

Al 37' esce Guarin che ha ben giocato ed entra Gargano.

Il secondo tempo è avaro di emozioni, a parte lo spauracchio dei primi 15 minuti poi tutto fila tranquillo.

Per la squadra di Stramaccioni si tratta della sesta vittoria esterna tra campionato e Coppa e primato nel girone, con 4 punti, insieme al Rubin Kazan.

E domenica sera il derby!

martedì 25 settembre 2012

Inter-Rubin Kazan 2 - 2 commento

Giovedi 20 settembre 2012 c'è stato l'esordio dei Nerazzurri in Europa League.

In basso il tabellino di Inter-Rubin Kazan:

Marcatori: 17' Ryazantsev, 39' Livaja, 39' st Rondon, 47' st Nagatomo.

Inter: 1 Handanovic; 42 Jonathan (1' st Guarin), 23 Ranocchia, 25 Samuel, 55 Nagatomo; 19 Cambiasso, 4 Zanetti, 21 Gargano; 7 Coutinho; 99 Cassano (22' st Pereira), 88 Livaja (16' st Milito).
A disposizione: 27 Belec, 6 Silvestre, 10 Sneijder, 40 Juan Jesus.
Allenatore
: Andrea Stramaccioni.

Rubin Kazan: 1 Ryzhikov; 76 Sharonov, 4 Cesar Navas, 2 Kuzmin, 25 Marcano; 27 Bocchetti (36' st Kaleshin), 66 Natcho, 8 Ryazantsev (25' st Orbaiz), 61 Karadeniz; 23 R. Eremenko; 99 Rondon.
A disposizione
: 88 Haghihi, 55 Tore, 22 Dyadyun, 10 Kasaev, 19 Kaleshin.
Allenatore
: Kurban Berdyev.

Arbitro: Deniz Aytekin (GER) 

Ammoniti: 35' Bocchetti, 29' st Marcano, 31' st Orbaiz, 44' Guarin. 

Tempi di recupero: 1'-3'.

Spettatori: 28.472

Commento Inter - Rubin Kazan:

primo tempo

la partita era equilibrata fino al quarto d'ora quando Jonathan sbaglia due volte in un attimo: perde palla e per recuperarla stende Karadeniz regalando il rigore ai  russi che trasformano con Ryazantsev al 17'.

L'Inter cerca il pareggio e finalmente al 39' ci riesce grazie ad uno stupendo gol di testa del giovanissimo Livaja grazie all'assist di Cassano.

Al 44' Ryazantsev del Rubin, colpisce il palo.

Secondo tempo

Guarin in campo al posto di Jonathan e la squadra mi è sembrata messa meglio in campo.

Livaja sbaglia un gol facile facile ma è il Rubin al 39' a passare in vantaggio con Rondon che supera Ranocchia fino ad allora molto attento.

La partita sembra finita, una beffa visto che l'Inter ci aveva provato in più occasioni a portarsi in vantaggio, ma al 47' un gran gol di Nagatomo fissa il punteggio sul 2 a 2!

Nell'altra gara del girone H, Partizan e Neftci pareggiano zero a zero.

Purtroppo l'Inter è stata sfortunata, ha giocato bene ma non è riuscita a vincere.

venerdì 24 agosto 2012

Preliminare Europa League: 23 agosto 2012, Vaslui - Inter 0 - 2 commento e tabellino

L'Inter vince due a zero in Romania ed ipoteca l'accesso alla fase a gironi dell'Europa League.

In basso il tabellino di Vaslui - Inter:

Marcatori: 23' pt Cambiasso, 28' st Palacio

FC Vaslui: 1 Coman; 20 Milanov, 5 Celeban (30' st Caue), 33 Charalambou, 23 Sălăgean; 8 Antal, 3 Varela, 18 Sânmărtean, 78 N'Doye; 10 Stanciu (1' st Varga); 29 Niculae (16' st Sburlea).
A disposizione: 89 Catalin, 17 Gheorghiu, 30 Costin, 67 Cordos.
Allenatore: Marius Şumudică

Inter: 12 Castellazzi; 13 Maicon, 6 Silvestre, 23 Ranocchia, 4 Zanetti; 19 Cambiasso, 14 Guarin, 16 Mudingayi (21' pt Nagatomo); 10 Sneijder (37' st Juan Jesus), 8 Palacio; 22 Milito (27' st Coutinho).
A disposizione: 27 Belec, 25 Samuel, 42 Jonathan, 88 Livaja.
Allenatore: Andrea Stramaccioni

Arbitro: Sebastiaan Nijhuis (Ola)

Ammoniti: 27' st Maicon, 31' st Coutinho, 46' st Varga. Recupero: pt 1, st 3.


Commento Vaslui - Inter:

primo tempo:

Il nostro inossidabile capitan Zanetti raggiunge il traguardo delle 800 presenze con l'Inter.
Pronti e via, per l'Inter ci sarebbero due rigori in tre minuti che non vengono assegnati ma è il preludio ad una netta superiorità dei Nerazzurri che poco dopo il calcio d'inizio creano un contropiede quattro contro due devastante.

Il primo rigore per l'Inter al secondo minuto secondo me c'era perchè un difensore del Vaslui ferma la palla con il braccio mentre nel secondo del minuto più tardi ci sarebbe per via di un atterramento in area ai danni di un giocatore dell'Inter.

La facilità con cui i Nerazzurri si sono portati avanti in questo inizio di partita dimostrava la differenza di livello e l'idea che da un momento all'altro si potesse passare in vantaggio e invece il gol arriva solo al 23' con un bellissimo gol di Cambiasso!

Al 21' Mudingayi si infortuna ed entra al suo posto Nagatomo.

L'Inter controlla il gioco ma sul finire del primo tempo subisce l'iniziativa avversaria e quasi stava per subire il pareggio se non fosse stato per uno strepitoso Castellazzi che ha parato tutto e non ha fatto rimpiangere Handanovic.

 A tempo scaduto Palacio prende il palo.

Secondo tempo:

Al 27' esce uno spento Milito ed entra il giovane Coutinho che in questo precampionato sta giocando benissimo.

L'Inter controlla la partita e al 28' arriva il raddoppio nerazzurro con il nuovo acquisto Palacio che riceve palla da Sneijder.

Al 37' esce un ottimo Sneijder ed entra Juan Jesus che ha sbagliato in molte occasioni.

A me l'Inter di ieri è piaciuta ma gli avversari erano scarsi. Sottotono Milito mentre strepitoso Palacio, tanto cercato da Gasperini l'anno scorso.

Mi è piaciuto molto la coppia centrale Silvestre - Ranocchia mentre sarebbe un peccato cedere Maicon che sembra in formissima.

giovedì 19 maggio 2011

Europa League 2011: finale Porto - Braga 1 - 0

Come pronosticato dai vari appassionati di calcio, il Porto ha vinto la finale di Europa League 2011 battendo i connazionali del Braga a Dublino.

Il gol della formazione allenata da Villas Boas è giunto al 44' su colpo di testa di Falcao in posizione dubbia.

In basso il tabellino di Porto - Braga:

PORTO (4-3-3) Hélton; Sapunaru, Rolando, Otamendi, Álvaro Pereira; Guarín (73' Belluschi), Fernando, J. Moutinho; Hulk, Falcao, Varela (79' Rodríguez) (a disp. Beto, Maicon, Walter, Souza, Ruben Michel). All. Vilas-Boas

BRAGA (4-3-3) Artur; Miguel García, Paulao, Alberto Rodríguez (46' Kaká), Sílvio; Custodio, Hugo Viana (46' Mossoró), Vandinho; Alan, Lima (66' Meyong), Paulo César (a disp. Cristiano, Barbos, Elderson, Salino). All. Domingos

Arbitro: Velasco Carballo - Spagna (ass. di linea Fernández e Guadamuro; quarto ufficiale Borbolán; ass. di porta Gómez e Pérez).

Ammoniti: Hugo Viana, Sílvio, Miguel García, Paulao (B), Sapunaru, Hélton (P).

giovedì 2 dicembre 2010

Europa League: Lech Poznan-Juventus 1-1

Ieri sera i Bianconeri sono usciti dall'Europa League, il pareggio con il Lech Poznan è costato caro.
I padroni di casa sono stati fino al 90' in vantaggio ma poi la Juventus ha pareggiato con Iaquinta.
Dovrei essere contento e invece contro quella striscia tricolore sulla maglia al centro su sfondo bianco non so andare, e così ho tifato per la squadra italiana anche perchè vedere uno stadio di polacchi esultare contro italiani non è un effetto piacevole.
Quello che mi dispiaceva soprattutto le condizioni atmosferiche assurde in cui si è giocato con la Juventus che aveva chiesto di non giocare in tali condizioni.

I giocatori bianconeri si son dati da fare e hanno lottato su un campo che sarebbe stato più adatto per giocare ad Hockey su ghiaccio.

In basso il tabellino di Lech - Juventus:

Lech (4-2-3-1): Kotorowski; Wojktowiak, Arboleda, Bosacki, Henriquez; Injac, Djurdjevic; Peszko, Stilic (37' st Kaminski sv), Krivets (9'st Kikut); Rudnevs (16' st Mozdzen). A disp.: Buric, Gancarczyk, Kielb, 7 Wilk. All. Bakero
Juventus (4-4-2): Manninger, Camilleri, Bonucci, Chiellini, Traore (35' st Libertazzi), Krasic, Marchisio, Sissoko (29' st Felipe Melo), Pepe (21' st Lanzafame), Del Piero, Iaquinta. A disp.: Storari, De Paola, Liviero, Giandonato. All Del Neri

Arbitro: Teixeira Vitienes (Spagna)

Reti: 12' Rudnevs (L), 39' st Iaquinta (J)

Angoli:5 a 3 per la Juventus

Recupero: 0' e 3'

Ammoniti: nessuno.

venerdì 5 novembre 2010

Europa League: Liverpool-Napoli 3 a 1

Su Rete4 hanno trasmesso una partita di Europa League giovedi sera 4 novembre 2010, si trattava di Liverpool - Napoli con gli azzurri allenati da Mazzarri che fino alla mezzora del secondo tempo hanno accarezzato il sogno di espugnare l'Anfield.

In basso il tabellino di Liverpool-Napoli:

Liverpool (4-2-3-1): Reina; Konchesky, Kyrgiakos, Carragher, Johnson; Spearing, Poulsen (20'st Eccleston); Shelvey, Meireles, Jovanovic (1'st Gerrard); Ngog (38'st Lucas). A disp.: Hansen, Skrtel, Kelly, Wilson. All. Hodgson
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena; Hamsik (39'st Yebda), Lavezzi; Cavani. A disp.: Gianello, Cribari, Grava, Zuniga, Sosa, Dumitru. All. Mazzarri
Arbitro: Fautrel (Francia)
Marcatori: 28'pt Lavezzi (N), 31'st, 43'st su rig. e 44'st Gerrard (L)
Note: ammoniti Johnson, Kyrgiako (L), Dossena, Campagnaro, De Sanctis (N).

Davvero un peccato per il Napoli non aver vinto, l'arbitro francese Fautrel ha parecchio penalizzato la formazione italiana dando per regolare al 31' del secondo tempo un gol di Gerrard in scivolata che mi era parso sin da subito fallo sul portiere De Sanctis.
Il rigore del Liverpool c'era, purtroppo la difesa è stata ingenua così come nel terzo gol giunto un minuto dopo, ma ormai la botta psicologica aveva influito (sono convinto che questo gol non l'avrebbero preso sull'1 a 1).

Il gol del Napoli è giunto con il Pocho Lavezzi al 28' proprio nella parte sinistra del campo dove c'era il settore ospiti con i tifosi Partenopei in delirio dopo essere entrati allo Stadio in ritardo solo da pochi minuti.

La partita è stata sicuramente cambiata dall'ingresso di Gerrard al posto di Jovanovic ad inizio ripresa; il capitano degli inglesi ha giocato benissimo sbagliando anche di poco un calcio di punizione precedente alla sua tripletta.

giovedì 13 maggio 2010

Europa League: Atletico Madrid-Fulham 2-1

Nella finale di Europa League di ieri 12 maggio 2010 arbitrata dall'italiano Rizzoli l'Atletico Madrid ha vinto 2 a 1 contro con il Fulham allenato da Roy Hodgson ai tempi supplementari.
Al 116' dopo che il match era finito 1-1 al 90', la differenza l'hanno fatta gli uomini di maggior classe dell'Atletico: Aguero e Forlan.
Forlan infatti ha segnato al 32' del primo tempo e Davies al 37' ha pareggiato per il Fulham ma sempre Forlan all'11' del secondo tempo supplementare ha siglato il gol vittoria per i colchoneros.
In basso le formazioni:
ATLETICO MADRID (4-4-2)
De Gea; Ujfalusi, Perea, Dominguez, Antonio Lopez; Reyes (33’ st Salvio), Assunçao, Raul Garcia, Simao (23’ st Jurado); Forlan, Aguero. A disposizione: Robles, Valera, Camacho, Juanito, Cabrera. All.: Quique Sanchez Flores.
FULHAM (4-4-2)
Schwarzer; Baird, Hughes, Hangeland, Konchesky; Duff (39’ st Nevland), Etuhu, Murphy, Davies; Gera, Zamora (10’ st Dempsey). A disposizione: Zuberbuhler, Pantsil, Riise, Greening, Dikgacoi. All.: Hodgson.
In basso gli highlights:

l'Atletico Madrid dopo aver vinto la competizione Uefa Europa League affronterà per la Supercoppa Europea la vincente di Inter-Bayern Monaco, finale di Champions League.

venerdì 30 aprile 2010

Fulham-Amburgo 2-1

Nella semifinale di ritorno di Europa League, il Fulham vince 2 a 1 contro l'Amburgo (all'andata era finita 0 a 0) e dà speranza all'Italia di poter scavalcare la Germania nel ranking Uefa!
In basso il tabellino di Fulham-Amburgo:
Reti: 22′ Petric (Amburgo, gran gol su punizione dalla lunga distanza), 70′ Davies (F), 76′ Gera (F).
FULHAM (4-4-1-1) – Schwarzer; Pantsil (75′ Nevland), Hangeland, Hughes, Konchesky; Duff, Etuhu, Murphy, Davies; Gera; Zamora (59′ Dempsey).
A disposizione: Zuberbühler, Riise, Greening, Dikgacoi, Smalling. All: Hogdson.

AMBURGO
(4-4-2) – Rost; Demel, Boateng, Mathijsen, Aogo; Tesche (56′ Rincon, 79′ Guerrero), Jarolim (91′ Rozenhal), Ze Roberto, Pitroipa; Petric, van Nistelrooy.
A disposizione: Hesl, Arslan, Berg, Schulz. All.: Moniz.
ARBITRO: Cakir
Ammoniti: Boateng (A), Hangeland (F), Rost (A), Dempsey (F).
In basso gli highlights di Fulham-Liverpool:

in finale il Fulham trova l'Atletico Madrid che ha avuto la meglio sul Liverpool nonostante la sconfitta per 2 a 1 di ieri sera (all'andata però aveva vinto 1 a 0 in casa).

Liverpool-Atletico Madrid 2-1

L'Atletico Madrid accede alla finale di Europa League dopo essersi aggiudicato il doppio confronto con il Liverpool, infatti nonostante ieri sera abbia perso per 2 a 1 al termine dei tempi supplementari grazie alla vittoria per 1 a 0 dell'andata si è qualificata.
La partita è stata trasmessa su Italia1 a partire dalle ore 21 e è stata molto piacevole rispetto all'andata perchè si sono scontrate due grandi squadre piene di giocatori talentuosi. Impressionante la bravura di Gerrard che secondo me è un grandissimo campione, mi ha sorpreso Simao dell'Atletico che ha giocato una grande partita.
In basso il tabellino di LIVERPOOL-ATLETICO MADRID 2-1 ai supplementari (1-0 al 90'):
LIVERPOOL (4-2-3-1): Reina; Mascherano, Carragher (110' Degen), Agger, Johnson; Lucas, Gerrard; Benayoun (113' Pacheco), Aquilani (88' El Zhar), Babel; Kuyt
ATLETICO (4-2-3-1): De Gea; Valera, Dominguez, Perea, Antonio Lopez; Assunçao (99' Jurado), Raul Garcia; Reyes, Aguero (120' Salvio, Simao; Forlan (117' Camacho)
ARBITRO: Hauge (Norvegia)
RETI: 44' Aquilani (L), 95' Benayoun (L), 102' Forlan (AM)
AMMONITI: Kuyt, Gerrard, Aquilani, Carragher (L), Assinçao, Valera, Forlan, Dominguez (A).
L'arbitro norvegese grazia parecchi interventi e va ammonire al 43' Gerrard che compie un brutto fallo ma prima ha sorvolato su diversi.
Una giocata degli inglesi al 25' da antologia del calcio in stile Real Madrid GALACTICOS: 6 - 7 tocchi di prima, passaggio a sinistra, cross e tiro dentro area che per poco non stava andando in rete.
Sarà l'ex romanista, unico italiano in campo, a segnare la rete del vantaggio per la squadra di Benitez. E' stato anche annullato un gol al Liverpool per fuorigioco, le immagini non lasciano dubbi ed è davvero assurdo che un professionista, resta oltre la linea dei difensori su un calcio di punizione, al momento del tiro, così importante.
Nel secondo tempo bella partita condotta da entrambe le squadre ma il gol non arriva; ai tempi supplementari i 22 giocatori continuano a correre senza fermarsi nonostante abbiano superato i 100' di gioco! Il Liverpool al 95' raddoppio ed è momentaneamente qualificato però l'Atletico segna con Forlan il gol che regala la qualificazione agli spagnoli. In basso gli highlights:

in finale l'Atletico incontrerà il Fulham vittorioso per 2 a 1 contro l'Amburgo.

venerdì 23 aprile 2010

Atletico Madrid-Liverpool 1-0

Nella semifinale d'andata 2010 tra Atletico Madrid e Liverpool, la squadra spagnola si aggiudica il primo round vincendo per 1 a 0 grazie alla rete di Forlan al 9' minuto.
Nel secondo tempo gli inglesi con Gerrard si spingono in avanti ma non riescono quasi mai a rendersi pericolosi, nel loro momento migliore, al 57’ sono invece i padroni di casa che vanno vicino al raddoppio con un gran tiro di Simão ma il portiere Reina effettua una grande parata.
Non vorrei ancora ripetermi, come nel commento alla partita di Inter-Barcellona ma gli ospiti perdenti per arrivare a Madrid hanno impiegato 24 ore di pulmann: da Londra hanno preso l’Eurostar per Parigi; da qui sempre in treno, hanno raggiunto Bordeaux, dove hanno potuto prendere un aereo per Madrid, perché nel frattempo i cieli erano stati parzialmente riaperti!
Comfort o no, la fatica secondo me per chi ha giocato in trasferta si è fatta sentire!
Nell'altra semifinale di Europa League, Amburgo e Fulham pareggiano 0-0.
Gli incontri di ritorno si giocheranno giovedì 29 aprile; i vincenti disputeranno la finale il 12 maggio 2010 ad Amburgo
.

venerdì 9 aprile 2010

Risultati Europa League, ritorno quarti di finale 2010

Ieri sera, 8 aprile 2010, si è disputato il ritorno dei quarti di finale di Europa League. In basso i risultati:
Atletico madrid-Valencia 0-0
all'andata era finita 2 a 2, quindi questo risultato premia i madrileni che accedono alle semifinali con il Liverpool vittorioso con il Benfica.
Wolfsburg-Fulham 0-1
gli inglesi hanno vinto all'andata 2 a 1 in casa e si aggiudicano l'incontro anche in Germania. La squadra di Roy Hodgson aveva eliminato la Juventus.
Standard Liegi-Amburgo 1-3
I tedeschi avevano vinto all'andata per 2 a 1 in casa e in semifinale incontreranno gli inglesi del Fulham.

Liverpool - Benfica 4 a 1

Ieri sera il ritorno dei quarti di finale di Europa League con Italia1 che ha trasmesso la partita tra Liverpool e Benfica (andata 2 a 1 per i portoghesi). In basso gli highlights di Liverpool - Benfica:

I Reds nei primi 5 minuti si son fatti schiacciare dai Lusitani che nonostante il vantaggio acquisito all'andata cercavano di andare subito al gol con un Di Maria scatenato. Il Liverpool però lentamente esce dal guscio fino a dominare il match segnando alla mezzora su calcio d'angolo con il guardalinee che annulla per fallo sul portiere ma l'arbitro sul fondo convalida giustamente la rete di Kuyt.
Lucas Leiva, lanciato sul filo del fuorigioco da Gerrard salta il portiere e segna il temporaneo 2-0; Kuyt serve di prima l'assist a Fernando Torres per il 3-0 che pare chiudere a inizio ripresa il discorso qualificazione.
Il primo tempo si chiude tre a zero per gli inglesi, con un Benfica che non ha affatto demeritato ma la tecnica e il gioco degli avversari è tutt'altra cosa, soprattutto perchè innestano dei contropiedi micidiali.
Oscar Cardozo al 24' della ripresa su punizione ridà speranze ai portoghesi ma all'81' Torres sigla il quarto gol. L'ex romanista Aquilani entra a fine partita.
Quello che mi ha colpito di più è la velocità di entrambe le squadre: lottavano su ogni pallone correndo continuamente senza tregua.

venerdì 2 aprile 2010

Europa League, risultati andata quarti di finale 2010

Oltre a Benfica - Liverpool terminata 2 a 1, si son giocati altri tre match validi per l'andata dei quarti di finale di Europa League ieri sera 1 aprile 2010:
Fulham - Wolfsburg è finita 2-1:
i gol tutti nella ripresa con Zamora al 14’, pareggio di Duff al 17’ e infine di testa Madlung al 43' consegna la vittoria agli inglesi.
L’Amburgo batte 2-1 lo Standard Liegi:
ospiti in vantaggio con Mbokani al 30' del primo tempo, padroni di casa pareggiano con Petric su rigore al 42' e quindi al 44' Van Nistelrooy sigla il due a uno a favore dei tedeschi.
Valencia e Atletico Madrid pareggiano 2 a 2:
madrileni in vantaggio con Forlan al 14’. Valenciani pareggiano con Fernandes al 21’; ospiti nuovamente in vantaggio con Antonio Lopez al 26’ che segna di testa e pareggio finale del Valencia al 36’ con David Villa.

Europa League: Benfica - Liverpool 2 a 1

Ieri sera, 1 aprile 2010, Italia1 ha trasmesso alle ore 21 l'andata dei quarti di finale di Europa League tra Benfica e Liverpool. Una partita bellissima e ricca di colpi di scena con la squadra di Lisbona che vince per 2-1 con gli inglesi.
Il Liverpool subito avanti con il gol di Agger sembra mettere l'ipoteca alla vittoria finale e al passaggio del turno (vincere uno a zero fuori casa è molto favorevole per la qualificazione) ma Babel viene espulso un pò immeritatamente: troppo eccessivo il giudizio dell'arbitro svedese Jonas Eriksson. A questo punto il primo tempo diventa molto incerto con Di Maria del Benfica che si dimostra un grande talento e non è un caso che molte squadre europee lo cercano. Nel secondo tempo la rimonta portoghese grazie a due rigori trasformati da Cardozo: c'erano tutti e due, addirittura nel primo ci stava l'espulsione del difensore del Liverpool che era già stato ammonito.
Si parla tanto di Gerrard e Torres come giocatori di primo livello ma ieri sera non mi son piaciuti particolarmente, l'attaccante è velocissimo ma poi spreca un gol già fatto nel secondo tempo calciando incredibilmente fuori.

venerdì 19 marzo 2010

Fulham - Juventus 4 a 1, bianconeri eliminati

Ieri sera, 18 marzo 2010, la Juventus si è fatta rimontare il vantaggio di 3 a 1 acquisito all'andata perdendo per 4 a 1 con la squadra inglese Fulham. Dopo essere passata in vantaggio al secondo minuto con Trezeguet, è costata cara l'espulsione di Cannavaro al 27° minuto dopo il momentaneo pareggio di Zamora (al 90° è stato espulso Zebina).
In basso i marcatori:
2' pt Trezeguet (J), 9' pt Zamora (F), 39' pt e 3' st rig. Gera (F), 37' st Dempsey.
In basso le formazioni scese in campo:
FULHAM (4-4-2): Schwarzer; Kelly (26' st Dempsey), Hangeland, Hughes, Konchesky; Duff, Etuhu, Baird, Davies; Gera (40' st Riise), Zamora. A disposizione: Zuberbuhler, Smalling, Nevland, Dikgacoi, Marsch-Brown. All. Hodgson
JUVENTUS (4-3-2-1): Chimenti; Salihamidzic, Zebina, Cannavaro, Grosso (40' st Del Piero); Camoranesi (7' st De Ceglie), Felipe Melo, Sissoko; Candreva (28' pt Grygera), Diego; Trezeguet. A disposizione: Pinsoglio, Poulsen, Marrone, Iaquinta.
L'arbitro è stato Kuipers (Olanda).
Al 'Craven Cottage' di Londra dunque si ferma il cammino dei bianconeri in Europa League dopo la sconfitta per 4 a 1 nel ritorno degli ottavi di finale per opera del Fulham.

venerdì 26 febbraio 2010

EUROPA LEAGUE: 25 febbraio 2010, Juventus - Ajax 0 a 0

La sfida tra Juventus e Ajax di Europa League regala la qualificazione ai bianconeri vittoriosi per 2 a 1 all'andata che adesso se la vedranno con gli inglesi del Fulham.
Il tabellino:
JUVENTUS (4-3-1-2): Manninger; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, De Ceglie; Marchisio, Felipe Melo, Sissoko; Diego (dal 25’ s.t. Camoranesi); Amauri (dal 15’ p.t. Trezeguet), Del Piero (dal 41’ s.t. Candreva). (Pinsoglio, Cannavaro, Zebina, Paolucci). All. Zaccheroni.
AJAX (4-3-1-2): Stekelenburg; Van der Wiel, Oleguer, Verthongen, Alderweireld; Enoh (dal 32’ s.t. Rommedhal), De Zeew, Eriksen; De Jong; Pantelic (dal 29’ s.t. Emanuelson), Sulejmani (dal 19’ s.t. Suk). (Vermeer, Anita, Gabri, Lodeiro). All. Jol.
La partita ieri sera è terminata 0 a 0 con i padroni di casa che chiudono tutto il primo tempo gli avversari nella propria metà campo; da registrare al 16’ su calcio d’angolo di Del Piero il palo clamoroso di Sissoko sulla cui ribattuta lo stesso Trezeguet non riesce ad approfittare. Il francese era entrato un minuto prima al posto di Amauri infortunato.
E' stato ammonito Felipe Melo per proteste: ha fatto un brutto fallo e poi si è messo a ridere all'indirizzo dell'arbitro francese Duhamel per parecchio tempo. Ajax mai pericoloso con la Juve nettamente superiore. In porta Manninger perchè Buffon si è infortunato per un mese.
Nel secondo tempo l'Ajax gioca meglio della Juve ma non è mai incisiva e la squadra di Zaccheroni si limita semplicemente a controllare; molti tiri in porta da parte degli olandesi ma mai impegnativi.
Dopo la sconfitta della Roma con il Panathinaikos per 3 a 2, la Juventus è l'unica superstite in Europa League.

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