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sabato 23 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 23 luglio 2011, 20a tappa a Tony Martin, Cadel Evans in maglia gialla

Oggi 23 luglio 2011, la 20a e penultima tappa del Tour de France: la cronometro conclusiva di Grenoble di 42,5 km.

In testa alla generale Andy Schleck, poi il fratello Frank e al terzo posto Cadel Evans; il Tour se lo giocano loro e l'australiano partiva da favorito.

Le attese non sono state tradite, visto che Evans già a metà prova è virtualmente maglia gialla e incrementa il vantaggio sul lussemburghese Andy km dopo km (2,4 secondi in più veloce l'australiano in media ogni mille metri).

Terzo Frank Schleck.
Cadel Evans è il primo australiano nella storia a vincere la corsa ciclistica francese a tappe.

Gli Schleck sono i primi fratelli nella storia ad essere arrivati sul podio del Tour de France.

Malissimo Ivan Basso, un pò meglio Cunego.

Contador ha fatto una grande cronometro.

La cronometro è vinta dal tedesco Tony Martin, che precede Cadel Evans di 7 secondi.


Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

venerdì 22 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 22 luglio 2011, 19a tappa ad

Oggi, 21 luglio 2011, la 19a tappa del Tour de France cortissima di 109 km che portava i corridori da Modane Valfréjus all'Alpe d'Huez dopo aver scalato il Col du Telegraph e il Galibier.

Bellissima tappa quella di oggi, l'ultima impegnativa del Tour de France con partenza subito emozionante; a 92 km dall'arrivo sul Col du Telegraph infatti scatto secco di Contador che va in fuga con Andy Schleck incollato a ruota (ai tempi di Armstrong, il texano piazzava la sua fortissima squadra a far l'andatura e qualsiasi fuggitivo di primo piano sarebbe stato ripreso in seguito senza  fatica).
Resiste all'attacco la maglia gialla Voeckler e rientra Cadel Evans ma poi l'australiano è costretto a fermarsi per ben tre volte per problemi alla bici (con lui davanti la situazione tattica sarebbe cambiata tantissimo, dietro avrebbero perso tantissimo) e perde terreno dai primi e ritorna sul gruppo degli inseguitori.
In testa c'è un gruppetto con una decina di corridori che verranno ripresi in testa al Telegraph.

Voeckler perde le ruote del duo Contador-Andy Schleck e si trova per diversi km ad inseguirli con un ritardo di una trentina di secondi; secondo me doveva "tirare i remi in barca" e stare nel gruppo degli inseguitori dove tiravano la Liquigas di Basso e la BMC di Cadel Evans.
Nonostante siano diversi gregari dietro a tirare, Contador ed Andy da 1 minuto passano addirittura a guadagnare 30 secondi.

Sui 16 km del Galibier in avanti restano in 4, dietro Voeckler mette una marcia troppo dura ed è costretto ad arrendersi quindi viene ripreso dal gruppo Basso-Evans, con Cunego in mezzo al gruppo formato da una ventina di corridori.

Sulla salita Voeckler si stacca (ha sbagliato completamente strategia, era convinto di correre da solo e si è stancato inutilmente), Ivan Basso soffre l'accelerazione di Evans, e in cima al Galibier sono entrambi staccati di diversi secondi dal gruppo dell'australiano dove c'è Cunego.

Samuel Sanchez scattato a un km dal GPM sulla discesa si riporta davanti e da una grossa mano d'aiuto a Contador ed Andy Schleck; altro episodio che ha deciso il Tour, se non avesse accellarato forse Ivan Basso e tutti gli altri sarebbero rientrati in discesa insieme, invece così lo spagnolo è andato ad aiutare davanti il suo connazionale e quindi Andy Schleck.

Il gruppo Evans insegue ad una trentina di secondi, mentre Basso va troppo piano e perde un minuto e mezzo; peggio fa Voeckler che si trovava in ritardo di 2 minuti dai primi ma con tre gregari a disposizione tra cui Rolland che si trovava in lotta per la maglia bianca.

Dal Galibier all'Alpe d'Huez ben 50 km di discesa e strada pianeggiante.

Emozioni infinite in questa tappa: a 18 km dalla conclusione perchè il gruppo di testa ricompattato con quello di Evans, rallenta a vista d'occhio e il gruppo maglia gialla che aveva ripreso Ivan Basso va a riprendere i primi e quindi tutti insieme e nulla di fatto; si ricomincia di nuovo in vista dell'Alpe d'Huez.

Ironia della sorte, i sofferenti Ivan Basso e Voeckler si ritrovano alla pari con i rivali che sono stati in avanti.

I primi della tappa sono Rolland ed Hesjedal.

A 13 km dal traguardo, sulle prime rampe dell'Alpe d'Huez, scatto di Contador che fa il vuoto e va a riprendere i fuggitivi e a 10 km dal traguardo ha un vantaggio di 30 secondi su Cadel Evans ed Andy Schleck.
Basso e Voeckler staccati di oltre un minuto, mentre tiene benissimo Cunego.

Incredibile ma vero, Contador vola sull'Alpe d'Huez e guadagna addirittura un minuto e mezzo sugli inseguitori, il suo ritardo nella generale è di 4 minuti dalla maglia gialla.

Rolland, gregario di Voeckler ma in lotta per la maglia bianca, è secondo a 8 km dal traguardo.

Ancora una sorpresa, scatto di Velits e Samuel Sanchez a ruota.


Il rapporto di Cadel Evans in questa salita è 39 23, il suo gruppo ha un minuto di ritardo dallo scatenato spagnolo.


Ivan Basso a 6 km dall'arrivo ha un ritardo da Contador di un minuto e mezzo, Voeckler a quasi 3 minuti.


Migliaia di tifosi lungo l'Alpe d'Huez, a 5 km dall'arrivo un tifoso troppo vicino a Contador si becca un pugno dallo spagnolo.
Al suo inseguimento, a 17 secondi, ci sono Samuel Sanchez e Rolland.

A un minuto il gruppo Schleck con Cunego, mentre Basso ha un minuto e mezzo di ritardo, Voeckler a 2 minuti e 48.

A 3 km dall'arrivo il tandem all'inseguimento di Contador ha solo 10 secondi di ritardo.

Ancora incertissimo il finale con Rolland che prende insieme a Samuel Sanchez al protagonista di oggi Contador; Rolland sfrutta il lavoro dello spagnolo dell'Euskatel e scatta lasciando i due a guardarsi; ancora una volta Samuel Sanchez fa l'andatura a Contador.

All'ultimo km Sanchez stacca uno stremato Contador e Rolland va a vincere la tappa con una decina di secondi su Sanchez e 15 su Contador.

Damiano Cunego rompe gli indugi a 2 km dall'arrivo ma poi viene ripreso da Evans e dal gruppetto degli Schleck che giunge al traguardo con un minuto di ritardo dal vincitore.

Ivan Basso ad un minuto e mezzo mentre Voeckler ad oltre 3 minuti.

Andy e Frank Schleck sono i primi della classifica generale, Damiano Cunego è quinto a 3 minuti dal lussemburghese.

Cosa aggiungere di più? Tappa bellissima! Tour davvero incerto come non accadeva da anni e Voeckler che se non avesse pagato lo sforzo sul Galibier avrebbe potuto resistere di più sull'Alpe d'Huez.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

giovedì 21 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 21 luglio 2011, 18a tappa ad Andy Schleck

Oggi si è corsa la 18/a tappa del Tour de France, la Pinerolo-Galibier di km 200,5.
E' il secondo tappone alpino con tre montagne famosissime e durissime scalate: Colle dell'Agnello, Izoard e il Galibier.

Velocità sostenutissima sin dai primi km con punte di 50 km/h; in testa un gruppo di 19 corridori seguito da 8 a 70 km dalla conclusione (nessun italiano in avanti).

Sull'Izoard lentamente il gruppo di testa perde pezzi e resta al comando in solitaria Iglinskiy dell'Astana, seguito da un tandem di corridori.

Dal gruppo interessante scatto di Andy Schleck, a 60 km dall'arrivo, che arriverà in vetta all'Izoard con due minuti di vantaggio sul gruppo maglia gialla, anche grazie ai suoi compagni di squadra in precedenza in fuga.

Nel gruppo dei migliori ha fatto l'andatura un gregario di Cadel Evans e poi sempre Navarro in testa per Contador.

In vetta all'Izoard Iglinskiy transita con 4 minuti di vantaggio sul gruppo e due su Andy Schleck in compagnia di altri fuggitivi.

Uran in maglia bianca perde contatto ma in discesa recupera.
A 35 km il vantaggio dell'uomo solo al comando è di oltre 3 minuti e mezzo, nel gruppo maglia gialla a far l'andatura sono due corridori della squadra di Cadel Evans.
Samuel Sanchez e Contador parlottano per diversi minuti, poco dopo il corridore della Saxo Bank si ferma per cambiare bici e guarda caso viene riportato in gruppo nel tratto in discesa dalla scia dell'auto della Euskatel, la squadra di Sanchez.


A 30 km il gruppo di Andy Schleck (virtualmente maglia gialla) raggiunge Iglinskiy, da solo in fuga per diversi chilometri; il vantaggio è di 3 minuti sul gruppo maglia gialla  tirato da due uomini della Euskatel e due della BMC Racing Team.

A 25 km dall'arrivo, il vantaggio del gruppo formato da 6 corridori al comando nei confronti del gruppo maglia gialla è costante intorno ai 3 minuti.

A 20 km dalla conclusione il vantaggio del gruppo di testa aumenta a 3 minuti e 40 secondi, non basta l'apporto nel gruppo maglia di gialla in testa a tirare di un uomo di Contador; davvero forte il passo che sta tenendo davanti Monfort, gregario di Andy Schleck nonostante il vento contro.

A 15 km dal traguardo il vantaggio del gruppo Andy Schleck sale a 4 minuti, nonostante si sia staccato Monfort.

Da quest'azione, rischiosissima, si nota la debolezza delle squadre dei big in salita, non ci sono diversi gregari di un team a tirare come le ha avuto Armstrong o la mitica Banesto di Indurain.

Non c'è accordo nel gruppo maglia gialla ed Andy Schleck, Roche e Iglinskiy si portano a 4 minuti e 15 secondi di vantaggio a 10 km dall'arrivo.

La salita finale, il Galibier, inizia a 8 km dalla conclusione.

A 8,7 km scatto di Cadel Evans ma il gruppo si ricompatta facilmente con Rolland e Basso ad inseguire.

L'andatura dell'australiano fa diminuire il gap da colmare da Andy Schleck, in poco tempo ha recuperato 20 secondi.

A 7 km dall'arrivo Cadel Evans, senza mai aver avuto cambi dagli altri, porta il gruppo maglia gialla a 3 minuti e mezzo su Andy Schleck.

Samuel Sanchez inaspettatamente si stacca, mentre Voeckler è in seconda posizione e sembra tenere benissimo.

Strepitoso Cadel Evans che ai 5 km dalla conclusione si porta a 3 minuti e 10 e nel gruppetto dei migliori restano soltanto in 9 con Ivan Basso in quarta posizione davanti a Cunego.
Contador e Frank Schleck in fondo al gruppetto.

A 3 km Andy ha 3 minuti e 8 secondi di vantaggio sul gruppetto maglia gialla, Samuel Sanchez a un minuto da essi.

Ai 2 km dalal conclusione si è staccato Contador.

A 1 km dall'arrivo Damiano Cunego perde terreno e il gruppo maglia gialla è composto da 4 corridori: Evans, Basso, Voeckler e Frank Schleck.

Negli ultimi metri scatto di Franck Schleck che giunge al traguardo con 2 minuti e 8 secondi di ritardo dal fratello; Ivan Basso a 2 minuti e 15 preceduto da Cadel Evans e seguito da Voeckler che tiene la maglia gialla.
Damiano Cunego a 2 minuti e 33 secondi dal vincitore, mentre Contador si pianta e transita sull'arrivo posto a 2500 metri con 4 minuti di ritardo.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

martedì 19 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 19 luglio 2011, 16a tappa a Thor Hushovd

Oggi 19 luglio 2011, dopo la giornata di riposo di lunedi, si corre la 16a tappa, molto interessante per via della salita del Col de Manse che si trova a pochi chilometri dal traguardo di Gap, del Tour de France di ciclismo con partenza da Saint Paul Trois Chateaux e arrivo a Gap dopo 162,5 km.

A 50 km dal traguardo, in testa un folto gruppetto di corridori (ci sono Marcato, Hushovd, Roy, Ignatyev, Tony Martin, ecc) con vantaggio di oltre 4 minuti sul gruppo maglia gialla che prosegue con tranquillità la tappa e un minuto e mezzo su 3 inseguitori.

Tappa corsa sin dall'inizio ad altissima velocità con scatti e controscatti, il gruppo per larga parte in fuga è riuscito a liberarsi dal gruppo maglia gialla solo al km 103.

A 45 km dalla conclusione il gruppo maglia gialla ha un ritardo di 6 minuti: in 5 mila metri la testa della corsa ha guadagnato due minuti!

Sotto una pioggia battente, il gruppo dei migliori tiene costante il distacco dai fuggitivi, a 22 km dalla conclusione il vantaggio del gruppetto di testa, formato da una decina di unità, è di 6 minuti e 20 secondi.

A 20 km dall'arrivo il vantaggio del gruppo al comando scende poco sotto i 6 minuti; Ignatyev si è avvantaggiato e passa in solitaria sotto lo striscione degli ultimi 20 mila metri.

Devenyns raggiunge Ignatyev a 18 km dal traguardo, in salita.

Il gruppo maglia gialla è tirato molto forte dagli uomini di Cadel Evans.

A 15 km dal traguardo, scatto secco di Contador che fa il vuoto ma dietro riescono lentamente a riprenderlo con Cadel Evans e i fratelli Schleck in primis.
Si forma un gruppetto di 6 corridori dove c'è perfino la maglia gialla Voeckler ma manca Ivan Basso, in ritardo di pochi secondi.

In testa, nel frattempo, Hesjedal si portat solo al comando, seguito a pochi secondi dal duo norvegese Hushovd e Boasson Hagen.

Ivan Basso lentamente si riporta alle spalle del gruppetto dei migliori anche grazie al loro rallentamento.
Scatta nuovamente Contador e ancora il sorprendente Voeckler alla sua ruota ma poi cede, a seguire lo spagnolo è Cadel Evans insieme a Samuel Sanchez.
Il terzetto ha pochi secondi di vantaggio sugli altri protagonisti del Tour, Ivan Basso un pò attardato, rientra sul gruppo dei migliori sempre tirato da Frank Schleck.

Sul GPM a 11 km dalla conclusione, il vantaggio del terzetto è di 20 secondi sul gruppo maglia gialla con Cunego e Ivan Basso.

Il terzetto di testa, con i norvegesi che hanno raggiunto il canadese, hanno un vantaggio di 5 minuti sul gruppo maglia gialla a 5 km dalla conclusione.

Andy Schleck in coda al gruppo maglia gialla, Ivan Basso non è presente.

Si affronta la discesa dove Lance Armstrong cadde nel 2003.

In volata ha vinto Thor Hushovd con una media oraria di ben 46 km orari!

Il trio di Contador è a 3 km; al traguardo Cadel Evans precede di pochi secondi Contador e Sanchez con 4 minuti e mezzo dal vincitore.

Il gruppo dei migliori con la maglia gialla e Damiano Cunego giunge a 5 minuti, mentre Ivan Basso giunge al traguardo con un ritardo di 53 secondi da Evans.

Andy Schleck addirittura perde oltre un minuto da Evans.

Emozioni e colpi di scena a non finire e addirittura in una salita di 2a categoria e lontana 10 km dall'arrivo, quindi nei prossimi giorni sui tapponi delle Alpi sarà spettacolo!

La classifica generale è notevolmente cambiata con ancora il francese Voeckler primo, seguito dall'australiano Cadel Evans.

Basso in classifica ha un ritardo di oltre 3 minuti e mezzo dalla maglia gialla e due minuti da Evans.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

sabato 16 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 16 luglio 2011, 14a tappa a Jelle Vanendert

Oggi, 16 luglio 2011, la 14a tappa del Tour de France è tra le più dure della corsa ciclistica d'Oltralpe.
La partenza è da Saint-Gaudens e l'arrivo in salita a Plateau de Beille dopo 152 km.

A 50 km dalla conclusione, su una salita di terza categoria si stacca David Arroyo (rientrerà in discesa e si ristaccherà a 12 km dalla conclusione); un Tour anonimo per lui, non sapevo neanche che partecipasse.

In testa da solo Izagirre con poco più di 50 secondi di vantaggio su una quindicina di inseguitori tra cui Di Gregorio, Sandy Casar, Luis Leon Sanchez, Rui Costa, Chavanel e Marcato (piccoli gruppetti a poca distanza, si riuniranno in discesa: gruppo spezzato e riformato più volte).

Il gruppo maglia gialla transita a 5 minuti e 20 di ritardo dal primo.

Discesa insidiosa quella successiva alla salita di Port de Lers con Ten Dam che sbanda nel gruppo maglia gialla e cade rovinosamente con il volto insanguinato; poco dopo in testa al gruppo inseguitore cade Voigt.

A 30 km dalla conclusione il vantaggio di Izagirre Insausti scende a 30 secondi sugli inseguitori e 4 minuti e mezzo sul gruppo maglia gialla.

Lo spettacolo è tutto sull'ultima salita di 16 km.

Ai 20 km dalla conclusione il vantaggio del gruppo in testa è meno di 3 minuti e mezzo (è stato ripreso Izagirre e ha allungato leggermente Chavanel ma non riesce a scappare) sul gruppo maglia gialla perchè non c'è accordo e di contro gli inseguitori viaggiano a forte andatura con il Team Leopard-Trek, soprattutto con Fabian Cancellara.

Il record dell'ultima salita, Plateau de Beille, appartiene a Marco Pantani che impiegò 43 minuti nel 1998; Vanendert oggi ha impiegato 46 minuti.


Dopo 2 km di salita, c'è in testa da solo Sandy Casar, ma il vantaggio sul gruppo maglia gialla scende a 2 minuti (gli immediati inseguitori del francese, a 20 secondi circa, sono Riblon e Zandio).

David Millar era in fuga e viene ripreso a 14 km esatti dall'arrivo dal gruppo maglia gialla formato da una ventina di corridori.

A 10 km dalla conclusione, Sandy Casar ha 40 secondi sugli inseguitori e 1 minuto e 20 il gruppo maglia gialla con Andy Schleck che scatta per primom ma poi tutti lo raggiungono e si fermano.

Lunga fase di studio, scatti e controscatti che portano a rallentamenti ma vedono sempre Ivan Basso non rispondere agli scatti e salire del suo passo.

A 6.7 km dal traguardo parte Jelle Vanendert e raggiunge con facilità Sandy Casar e lo supera arrivando al traguardo con 21 secondi di vantaggio su Samuel Sanchez che è scattato nei km successivi.

Ivan Basso nei km finali si mette in testa per evitare gli scatti e a 2 km dalla conclusione attacca lui con il sorprendente Voeckler che tiene il suo passo e Cadel Evans che riporta l'intero gruppetto dei migliori alle sue spalle.

Nel km finale scatto decisivo di Andy Schleck che fa a guadagnare due secondi sul gruppo dei migliori, a 46 secondi, con Ivan Basso che transita per ultimo.

Damiano Cunego staccato in precedenza giunge con 1 minuto e 20 secondi circa di ritardo dal vincitore.

Contador è rimasto sempre sornione, non ha mai scattato e ha corso nelle retrovie ma non ha mai ceduto.

I fratelli Schleck hanno corso scattando a staffetta come avevo "suggerito" nel commento alla tappa di ieri, ma poi si fermavano e rallentando venivano ripresi soprattutto da Voeckler che è stato grandioso, correndo divinamente e con tanto cuore!

Sinceramente da Ivan Basso mi aspettavo di più, temo che il Tour non lo vincerà; ho l'impressione che gli altri non abbiano rischiato ma osando di più avrebbero fatto male esattamente come ha fatto Samuel Sanchez che con un ritardo in classifica minore sarebbe stato candidato assoluto alla vittoria finale.

Ritmo troppo blando, al punto che anche oggi lo scudiero di Voeckler, Rolland, ha tenuto fino ai km finali staccandosi dopo una coriacea resistenza.

Penso che un Indurain o un Armstrong dei tempi migliori avrebbero vinto con un distacco di anni luce su questi corridori, lo stesso Contador senza subire cadute avrebbe dominato in lungo e in largo.
Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

giovedì 14 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 14 luglio 2011, 12a tappa a Samuel Sanchez

Prima tappa Pirenaica, la 12.a del Tour de France di oggi 14 luglio 2011 si è corsa da Cugnaux a Luz-Ardiden per 209 km con il leggendario Tourmalet da scalare.

In cima al mitico GPM transitano per primi due corridori: Roy e Thomas.

In 4 ad inseguire il tandem di testa, dopo che per molti km son stati insieme al comando.

Il gruppo maglia gialla in ritardo in vetta al Tourmalet di 3 minuti, cima posta a 30 km dall'arrivo.

Il finale sull'erta finale di 13 km con arrivo a Luz-Ardiden è spettacolare, l'inizio a ritmi blandi con i migliori che si controllano e Samuel Sanchez che scattato in discesa guadagna terreno sul gruppo maglia gialla.

A 4 km dalla conclusione i fuochi d'artificio con un esito incertissimo che ha visto ben 8 big ad un certo punto appaiati, dopo che Ivan Basso ha già voluto dimostrare di essere in forma piazzando a tirare il gruppo il grandissimo gregario Szmidt.

Il passo del polacco è come sempre fortissimo e in breve il gruppo maglia gialla si assottiglia con i migliori che reggono la forte andatura, Kloden caduto in preeedenza è assente (arriverà al traguardo con oltre 8 minuti di ritardo dal vincitore).
Una velocissima ripresa televisiva di Raitre mostra Contador nelle retrovie, sembra stanco e lascia intradere una leggere sofferenza per via delle troppe cadute, come se corresse con una zavorra rispetto agli altri; ma il primo a scattare è stato proprio lui che ha tolto di mezzo gli ultimi "miracolosi" ciclisti non di primo piano rimasti nel gruppetto dei migliori (tra cui Gilbert, in palla finora, che non smentisce la sua "allergia" alle salite dure).

La maglia gialla Voeckler è stato a dir poco sorprendente rimanendo sempre nelle prime posizioni a controllare tutti e anche Damiano Cunego ha dimostrato di saper tenere testa ai grandi.

Fa tantissimo piacere vedere finalmente Ivan Basso, dopo tanti anni, essere protagonista al Tour de France.
Nel 2004 tenne testa a Lance Armstrong e quindi prima o poi lo aspettavo protagonista al Tour ma non immaginavo dovessero passare 7 anni ma speriamo che sia la volta buona di un suo successo!

Davanti restano in 8 a guardarsi in cagnesco fino a quando Andy e Frank Schleck non decidono finalmente di fare squadra e scattano alternandosi fino a quando Frank resta solo e giunge al traguardo con 20 secondi di vantaggio su Ivan Basso e Cadel Evans.

Gara davvero bellissima, vincitore di tappa incerto fino alla fine perchè Frank nell'ultimo km aveva recuperato tantissimo sul duo di testa Samuel Sanchez - Jelle Vanendert.


Il corridore dell'Euskaltel stacca negli ultimi metri il compagno di fuga che giunge a 7 secondi.
Frank Schleck è terzo a 10 secondi metre dietro i migliori si danno battaglia con Contador che incredibilmente perde terreno e giunge a 43 secondi di ritardo dal vincitore e 13 da Basso, Evans ed Andy Schleck.

Ottimo Damiano Cunego a 35 secondi dal primo mentre Voeckler si pianta poco dopo l'ultimo km giungendo a 50 secondi di ritardo da Samuel Sanchez, scortato dal compagno di squadra Rolland.

In classifica generale resta saldamente al comando il francese Voeckler che tiene il simbolo del primato anche oggi 14 luglio, festa nazionale.

In basso le prime 10 posizioni:

1 - Thomas Voeckler (Europcar)
2 - Frank Schleck (Leopard) a 1'49''
3 - Cadel Evans (BMC) a 2'06''
4 - Andy Schleck (Leopard) a 2'17''
5 - Ivan Basso (Liquigas) a 3'16''
6 - Damiano Cunego (Lampre) a 3'22''
7 . Alberto Contador (Saxo Bank) a 4'00''
8 - Samuel Sanchez (Euskaltel) a 4'11''
9 - Tom Danielson (Garmin) a 4'35''
10 - Nicolas Roche (Ag2r) a 4'57''.

In questo momento secondo me il favorito per la vittoria finale è con buona percentuale Frank Schleck, non solo perchè è il primo dei big ma anche perchè può contare sul fratello Andy (e si è visto oggi che entrambi possono diventare pericolosi cooperando).

Il nostro Ivan Basso è in ritardo da Frank di quasi un minuto e trenta secondi, mentre Cadel Evans terzo a 17 secondi dal lussemburghese può contare sulla cronometro.

Contador ha un ritardo di oltre 3 minuti da Frank Schleck, in condizioni normali sarebbero pochissimi e facilmente recuperabili con un'azione delle sue, ma tutto incerottato e con i secondi persi oggi ha dimostrato di non essere in forma.

Durante la fuga di Samuel Sanchez ho pensato che anche lui potrebbe essere candidato alla vittoria finale ma ha un ritardo in classifica di oltre 4 minuti e oggi si è liberato della marcatura dei migliori con coraggio e inaspettatamente (non credo che da oggi gli concedano tutto questo spazio).

Damiano Cunego difficilmente potrà ripetere nelle prossime tappe di montagna il miracolo di tenere le ruote dei primi fino al traguardo, spero di sbagliarmi.

Insomma, davvero un Tour emozionante e incertissimo come non capitava da tempo con la mancanza di un padrone assoluto come Indurain o Armstrong a dare per scontato sin dall'inizio ilnome del vincitore.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

martedì 5 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 5 luglio 2011, 4a tappa a Cadel Evans

Oggi si è corsa la 4a tappa del Tour de France che portava la carovana da Lorient - Mur de France dopo 172,5 km.

A vincere è stato Cadel Evans che resiste sotto la linea del traguardo al sorpasso di Contador che è stato il primo a scattare sulla salita finale posta a 2 km dall'arrivo.

Un gruppetto di 5 corridori in fuga è stato raggiunto proprio a meno di 4 chilometri dalla conclusione.

Il finale è stato davvero bellissimo con Contador all'attacco pronto a fare il vuoto come al suo solito ma la pendenza non è da Mortirolo e soprattutto non è interminabile ma un semplice strappo denominato Mur de Bretagne, quindi una decina di corridori insegue lo spagnolo tra cui il velocista in maglia gialla Thor Hushovd che conserva in classifica generale il secondo di vantaggio sull'australiano Cadel Evans.

Sullo strappo il primo a ricucire lo svantaggio con Contador è il belga Gilbert.

Non ci sono abbuoni per i primi tre al traguardo.

Ivan Basso giunge 13° e Damiano Cunego 14°.

Nella classifica generale lo spagnolo Contador si trova a 1'41" da Cadel Evans e 1'38" da Andy Schleck.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

domenica 3 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 2a tappa, cronosquadre alla Garmin con Hushvod in maglia gialla

La Saxo Bank di Alberto Contador ha aperto le danze della seconda tappa del Tour de France 2011, 3 luglio 2011, corsa contro il tempo a squadre che si corre in un breve circuito di 23 km che parte e arriva a Les Essarts.

Deludente la cronometro a squadre per la Liquigas di Ivan Basso, giunta al traguardo dopo 25 minuti e 45 secondi.

Ivan Basso dunque perde 29" da Contador ma grazie alla tappa di ieri, conserva un vantaggio di 45" in classifica generale

La cronometro a squadre è stata vinta dall'americana Garmin del norvegese Thor Hushvod giunto terzo nella prima tappa e conquista la maglia gialla soffiandola al belga Gilbert.

Il team precede la BMC Racing Team e Sky a 4" con Cadel Evans
della formazione statunitense che in classifica generale è a 1" dalla maglia Gialla.
I fratelli Schleck giungono a 5'' di ritardo con il Team Leopard-Trek, identico ritardo per l'HTC Highroad.

domenica 24 aprile 2011

Ciclismo: Liegi-Bastogne-Liegi a Gilbert

Oggi, 24 aprile 2011, si è corsa la Liegi-Bastogne-Liegi che ha visto trionfare il belga Philippe Gilbert sui fratelli Frank e Andy Schleck.
Il vincitore è giunto al traguardo dopo 6 ore 13' e 18'' di gara, decana delle classiche del Nord su un percorso di 255,5 chilometri.

Davvero straordinario Gilbert che aveva gia' vinto l'Amstel Gold Race e la Freccia Vallone, e conla classica di Pasqua si aggiudica il tris delle Ardenne.

Il terzetto nella salita "degli italiani" conclusiva ha staccato Greg Van Avermaet, corridore belga che era stato in fuga già con una decina di corridori che a 21 km dalla conclusione sono stati raggiunti dal trio delle meraviglie piazzatosi sul podio al traguardo.

Al traguardo dietro il terzetto è giunto un gruppetto formato da diversi corridori tra cui Vincenzo Nibali che giunge ottavo e primo degli italiani.

Grande spettacolo nei km conclusivi con Gilbert che tiene in pugno i due fratelli Schleck soprattutto in salita non facendoli organizzare.

sabato 24 luglio 2010

Tour de France, cronometro finale a Fabian Cancellara

La cronometro individuale di 52 km da  Bordeaux a Pauillac, di oggi 24 luglio 2010, è stata vinta dallo svizzero Cancellara su Tony Martin ma tutte le emozioni le hanno regalate Andy Schleck e la maglia gialla Alberto Contador staccati alla partenza di 8 secondi.
Il lussemburghese parte fortissimo e addirittura nella generale virtuale si era portato a soli 2 secondi di ritardo dal leader.
I pronostici erano tutti nettamente favorevoli al corridore dell'Astana che veniva ipotizzato vincente nel duello sul lussemburghese di ben un minuto e mezzo ma in realtà fino ad oltre metà cronometro il distacco tra i due contendenti era costante e incerto fino a quando Andy ha mollato la presa nel finale e lo spagnolo invece ha incrementato il proprio vantaggio secondo dopo secondo.
Al traguardo Alberto Contador giunge quinto con un vantaggio di 31 secondi su Andy Schleck portando cosi' a 39'' complessivi la distanza in classifica generale sul rivale lussemburghese della Saxo Bank.

giovedì 22 luglio 2010

Tour de France, 17a tappa ad Andy Schleck

La tappa della verità di oggi, 22 luglio 2010, ha visto trionfare Andy Schleck su Alberto Contador in una volata tra due "accordata": al lussemburghese la tappa e allo spagnolo la vittoria del Tour de France 2010.
Nel corso della 17a tappa da Pau al Col du Tourmalet di 174 km il giovane corridore della Saxo Bank ha provato in tutti i modi a staccare il rivale ma non c'è riuscito! Proprio nei km conclusivi Contador dopo essersi a lungo difeso è scattato per dare dimostrazione al fratello di Frank che è in formissima e che sarebbe stata inutile qualsiasi azione offensiva.
Al terzo posto, a 1'18'', si e' piazzato lo spagnolo Joaquim Rodriguez.
Damiano Cunego è giunto terzo a 3 minuti dal vincitore di tappa.
In classifica generale Contador ha sempre 8'' di vantaggio sul lussemburghese, terzo a 3'32'' lo spagnolo Samuel Sanchez che nonostante la brutta caduta ha tenuto molto bene.

lunedì 19 luglio 2010

Tour de France, 19 luglio 2010, 15a tappa a Voeckler

Oggi pomeriggio, 19 luglio 2010, la quindicesima tappa del Tour de France che portava i corridori da Pamiers a Bagneres - de - Luchon per complessivi 187,5 chilometri è stata vinta dal francese Thomas Voeckler che è andato in fuga sin dai primi km insieme a diversi corridori tra cui i nostri Alessandro Ballan e Francesco Reda.
La tappa prevedeva l'ascesa di Port de Bales dove Voeckler era già in fuga in testa con Ballan ha 1 minuto di ritardo ad inseguire.

Le grandi emozioni si vivono nelle retrovie di questa salita impegnativa e precisamente nel gruppo maglia gialla con lo scatto di Andy Schleck esattamente a 25 km dalla conclusione che screma il "peloton" e alla sua ruota restano incollati i primi 5 della classifica generale: Alberto Contador, Van Den Broeck, Samuel Sanchez e Menchov.

Purtroppo le immagini mostrano Ivan Basso e Cadel Evans appaiati nelle retrovie che perdono metri su metri dai più forti facendo compagnia al già staccato Armstrong.

Il ritardo della maglia gialla dal leader della tappa era di 5 minuti e mezzo.
In precedenza era maggiore con diversi corridori in fuga.

La maglia gialla e gli altri primi cinque della generale si controllano e si fermano al punto da essere raggiunti da una decina di corridori dove non figurano Ivan Basso, Lance Armstrong e Cadel Evans molto più lontani.

Incredibile a 22 km dalla conclusione:
scatto di Andy Schleck dalle retrovie del gruppo maglia gialla con Contador che si butta subito al suo inseguimento ma un salto di catena durante l'alzata sui pedali lo costringe a fermarsi ai bordi della strada con Contador che indisturbato contrattacca insieme a Samuel Sanchez e Denis Menchov che li inseguono come un'ombra!!!

Il vantaggio del gruppo Contador, con lo spagnolo vincitore del Tour de France 2009 a tutta, è di 30 secondi sul lussemburghese che riparte alle spalle del gruppetto di Ivan Basso ma li raggiunge e supera a doppia velocità!

Sullo striscione del Gpm posto a 18 km dalla conclusione, il gruppo Contador giunge con 20 secondi di vantaggio sul gruppetto di Schleck ma con quasi 5 minuti di ritardo da Voeckler che tutto solo ha da affrontare una discesa con diversi tornanti prima del traguardo.

Nella discesa Samuel Sanchez si lancia in picchiata facendo guadagnare una decina di secondi a Contador nei confronti di Andy Schleck che ha preso qualche rischio nei tornanti (il ritardo del primo in classifica della generale, sul secondo, a 15-10 km dalla conclusione resta costante sui 35 secondi).

All'arrivo Thomas Voeckler vince con un minuto e 20 secondi di vantaggio su Arrieta che soffia il secondo posto a Ballan; a 2 minuti e 50 secondi altri reduci della fuga di giornata che vengono ripresi dal gruppo Contador: Mondory, Roberts, Francesco Reda, Contador, Samuel Sanchez, Menchov e Vandborg.

In ritardo di oltre 30 secondi Andy Schleck che perde la maglia gialla che passa sulle spalle di Contador!






domenica 18 luglio 2010

Tour de France, 18 luglio 2010, 14a tappa a Christohe Riblon

Oggi la 14esima tappa del Tour de France 2010 che portava i corridori da Revel a Ax 3 Domaines per complessivi 184,5 km è stata vinta dal francese Riblon che è scattato sulla salita del Port de Pailhères.
Al termine della discesa del Gpm, c'è stata la salita conclusiva di 8 km che ha visto battagliare Andy Schleck e Alberto Contador con una marcatura stretta che ha permesso sia a Menchov che a Samuel Sanchez di guadagnare 10 secondi al traguardo sui due litiganti favoritissimi del Tour.
In basso l'ordine d'arrivo:
1) Christophe Riblon (Fra/AG2R) 4h52'42";
2) Denis Menchov (Rus) a 54"; 
3) Samuel Sanchez (Spa) s.t.;
4) Andy Schleck (Luss) 1'08";
5. Joaquim Rodriguez (Spa) s.t.

Ivan Basso ha perso ancora le ruote dei primi ed è arrivato al traguardo con una trentina di secondi da Schleck e Contador.

Classifica generale:
1) Andy Schleck 68h02'30";
2) Alberto Contador a 31";
3) Samuel Sanchez 2'31";
4) Denis Menchov 2'44";
5) Jurgen Van den Broeck 3'31";
6) Robert Gesink 4'27";
7) Levi Leipheimer 4'51";
8) Joaquim Rodriguez 4'58";
9) Luis Leon Sanchez 5'56"
10) Ivan Basso (Ita) 6'52". 

Tour de France 18 luglio 2010, 14a tappa in diretta

Oggi la 14esima tappa del Tour de France 2010 che porta i corridori da Revel a Ax 3 Domaines per complessivi 184,5 km.
La tappa molto impegnativa di oggi, con arrivo in salita, apre l’ultima settimana che prevede 4 tappe pirenaiche difficili.

In testa un terzetto (Riblon, Moinard e Van de Walle) con due minuti di vantaggio a 40 km dalla conclusione su Valle Ferri che sale in maniera fantastica riprendendo tutti i fuggitivi della prima ora; dietro di lui staccato di una trentina di secondi c'è Carlos Sastre (verrà ripreso da Kiryienka) con un altro terzetto.

Il gruppo maglia gialla, in ritardo di 3 minuti dai battistrada, è tirato dagli uomini dell'Astana con marcatura stretta tra Alberto Contador e Andy Schleck (spesso in fondo al gruppo, addirittura si è staccato per prendere le borracce dall'ammiraglia).
Lance Armstrong si stacca a 5 mila metri dalla vetta di Port de Pailhères a 35 km dalla conclusione.
A 32 km dall'arrivo si stacca dal terzetto di testa Van de Walle; contemporaneamente nel gruppo maglia gialla Evans perde le ruote dei migliori.
Pendenza massima della salita del Port de Pailhères dell' 11 % e media del 7,5 %.
Riblon giunge primo al Gpm con Van de Walle e Moinard staccati ad inseguire; poi i due spagnoli Sastre e Valle Ferri a 1 minuto e 55 secondi con Kiryienka a pochi secondi.
Il francese Charteau supera Damiano Cunego, scattati a un km dalla vetta e giunti a 2 minuti sul Gpm dove c'erano punti per la maglia a pois.
Gruppo maglia gialla transita a 2 minuti e 45 secondi da Riblon.
Si affronta la lunga discesa e poi arrivo in salita sperando che Ivan Basso smentisca le giornate precedenti dove ha perso le ruote del tandem in testa alla classifica generale.

venerdì 16 luglio 2010

Tour de France, 16 luglio 2010, vince Rodriguez Joaquim Oliver

Oggi la 12a tappa del Tour de France, Bourg de Peage-Mende di 210,5 km, è stata vinta da Rodriguez Joaquim Oliver su Alberto Contador che arrivano al traguardo con un vantaggio di 4 secondi su Vinokourov.
A 10" un gruppetto con Samuel Sanchez, Denis Menchov e la maglia gialla Andy Schleck.
A 31" sono arrivati gli italiani Ivan Basso e Damiano Cunego.

La corsa è stata caratterizzata dalla fuga di 18 corridori tra cui Thor Hushovd che strappa la maglia verde a Petacchi.
Successivamente in testa vanno 4 corridori:  Hesjedal, Kloden, Vinokourov e Kiriyienka.

A inseguire un gruppo di una decina di corridori a 40 secondi con il gruppo maglia gialla in ritardo di oltre un minuto.

Prima dell'erta finale con pendenze al 10%, il gruppo maglia gialla recupera tutti i fuggitivi che inseguivano il quartetto al comando, mentre solo negli ultimi 2 km viene raggiunto Vinokourov che intanto aveva staccato Kiriyienka in testa.

Il gruppo maglia gialla a poco a poco si sgretola con Lance Armstrong tra le prime vittime; restano in pochi ma Contador finalmente attacca e stacca tutti tranne Rodriguez Oliver.
Ivan Basso si stacca subito ma giungerà al traguardo con una ventina di secondi di ritardo dal vincitore Rodriguez Oliver che allo sprint supera Contador.
Andy Schleck non riesce a reagire allo scatto dello spagnolo vincitore del Tour de France 2009 ma all'arrivo accuserà solo 10 secondi di ritardo assottigliendo il suo vantaggio nella generale nei confronti di Contador a soli 31".
Molto più indietro Samuel Sanchez, a 2'45", Denis Menchov, a 2'58 e undicesimo Ivan Basso a 5'30" nella generale.

Le altre tappe del Tour de France 2010:

martedì 13 luglio 2010

Tour de France, 9a tappa a Casar

Oggi, 13 luglio 2010, la 9a tappa del Tour de France con il Col de la Madeleine molto emozionante.
Un gruppo in testa con Damiano Cunego e poi anche Casar, il vincitore di tappa, ed altri.
Nel gruppo maglia gialla l'Astana di Contador in testa a tirare per il suo capitano con Andy Schleck incollato allo spagnolo.
Non appena Cadel Evans, con la maglia di leader della generale, si è staccato dai migliori con 30 secondi di ritardo, ecco che l'Astana ha forzato l'andatura con Contador ed Andy Schleck che hanno staccato tutti ma sempre il lussemburghese scattava e lo spagnolo controllava fino a quando si son messi d'accordo che per andare avanti insieme.
Samuel Sanchez (in ritardo di 52 secondi dal vincitore all'arrivo) si era staccato poco dopo i primi scatti del tandem mentre davanti continuavano del loro passo fino a quando all'ultimo km dall'arrivo son arrivati in sette a disputarsi la volata.
Male Ivan Basso che perde le ruote di Contador e Schleck subito, restando insieme ad Armstrong ad inseguire ma solo il nostro italiano ha tirato per ricucire lo strappo senza esito giungendo al traguardo con 2 minuti e 50 secondi.

Vinokourov prima era in vantaggio sul gruppo dei migliori ma poi è giunto al traguardo con 3 minuti e 47 di ritardo dal vincitore.

Cadel Evans accuserà un ritardo di 8 minuti e 8 secondi dal vincitore.
La nuova maglia gialla è Andy Schleck.

In basso l'ordine d'arrivo della nona tappa:
1 - Sandy Casar (Française des Jeux) 2 - Luis Leon Sanchez (Caisse d'Epargne) s.t. 3 - Damiano Cunego (Lampre-Farnese) s.t. 4 - Christophe Moreau (Caisse d'Epargne) a 2'' 5 - Anthony Charteau (Bouygues Telecom) a 2'' 6 - Alberto Contador (Astana) a 2'' 7 - Andy Schleck (Saxo Bank) a 2'' 8 - Samuel Sanchez (Euskadi) a 52'' 9 - Joachim Rodriguez (Katusha) a 2'07'' 10 - Levi Leipheimer (Radioshack) a 2'07'' 15 - Ivan Basso (Liquigas) a 2'50'' CLASSIFICA GENERALE 1 - Andy Schleck (Saxo Bank) 2 - Alberto Contador (Astana) a 41'' 3 - Samuel Sanchez (Euskaltel) a 2'45'' 4 - Denis Menchov (Rabobank) a 2'58'' 5 - Jurgen Van Den Broeck (Omega Pharma) a 3'31'' 6 - Levi Leipheimer (Radioshack) a 3'59'' 7 - Robert Gesink (Rabobank) a 4'22'' 8 - Luis Leon Sanchez (Caisse d'Epargne) a 4'41'' 9 - Joaquin Rodriguez (Katusha) a 5'08'' 10 - Ivan Basso (Liquigas) a 5'09''.
Ormai credo che il Tour se lo giochino Andy Schleck e Alberto Contador, gli altri non sembrano all'altezza; peccato per Ivan Basso ma è chiaramente fuori forma.
Attenzione a Denis Menchov che anche se non viene quasi mai nominato, è sempre lì.

Le altre tappe del Tour:

domenica 11 luglio 2010

Andy Schleck vince 8a tappa Tour de France

Oggi, 11 luglio 2010, l'8a tappa Station des Rousses - Morzine-Avoriaz per 189 km è stata vinta da Andy Schleck su Samuel Sanchez in volata e terzo Robert Gesink.

Cadel Evans in maglia gialla che arriva con il gruppo dei migliori composto da 15 unità tra cui Contador che ha messo in testa i suoi compagni di squadra dell'Astana sin dall'inizio delle asperità.

Dietro il campione del mondo in classifica generale c'è Andy Schleck con 20 secondi di ritardo; 1 minuto e 1 secondo da recuperare dall'australiano in giallo li ha Alberto Contador.

Lance Armstrong è finito a terra, al'uscita di una rotonda, a 51 km dall'arrivo di questo primo arrivo in salita del Tour de France e ha perso contatto dai migliori a 38 km dalla conclusione sul Col de la Ramaz quando Contador ne ha approfittato per mettere in testa al gruppo dei migliori, i suoi gregari a tirare tra cui Vinokourov che si stacca finito il suo compito.
In quel momento la maglia gialla Chavanel era in ritardo di 4 minuti e 22 secondi dal terzetto di testa (il gruppo dei big a 3 minuti) con Aerts e Moinard che successivamente resteranno da soli al comando in tandem.

All'inizio dell'ultima salita, quella di Morzine-Avoriaz, Armstrong transita con 5 minuti di ritardo e la maglia gialla a 6 e 30 dai primi. I big sono a 1 minuto e 20 sempre pilotati dai gregari dell'Astana di Contador.

Al traguardo il sette volte vincitore del Tour de France giungerà con 11 minuti e 45 secondi di ritardo da Andy Schleck e l'ex maglia gialla Chavanel a 11 minuti e 40.
Mai visto in tanti anni di Tour il Texano andare in crisi fino a questo punto, anche se ha l'attenuante delle diverse cadute patite in questi giorni.

I telecronisti Rai hanno visto in difficoltà Contador ma vorrei far notare che lo spagnolo ha rintuzzato ben tre attacchi in testa negli ultimi due km tra cui quello del compagno di squadra di Ivan Basso, Roman Kreuziger (giunto quarto), che tenta l'allungo staccando perfino il vincitore del Giro d'Italia che non mi è apparso molto pimpante.
Secondo me l'errore del vincitore del Tour dell'anno scorso, Contador, è stato quello di difendersi invece di attaccare negli ultimi km.

Domani giorno di riposo e martedi 13 luglio 9a tappa: Morzine Avoriaz – Saint Jean de Maurienne tutta in salita.

mercoledì 7 luglio 2010

Thor Hushovd vince terza tappa Tour de France 2010

Ieri pomeriggio, 6 luglio 2010, nella terza tappa del Tour de France 2010 ha trionfato il norvegese Thor Hushovd regolando in volata il suo gruppetto di testa e la maglia gialla ritorna a Fabian Cancellara.

La tappa era di 213 km da Wanze ad Arenberg, tutte pericolosissime strade da Classiche del Nord che ha creato una selezione tra i big come se fosse stato con arrivo in montagna!
Percorso molto complicato, insidioso e pericoloso per i ciclisti che su sette tratti di pavè della Parigi-Roubaix (vinta guarda caso da Fabien Cancellara quest'anno) sono state vittime di cadute (il leader della generale e vincitore della tappa di lunedi, Chavanel, ha forato due volte, Armstrong davanti a causa di una foratura ha dovuto inseguire in solitaria con il gregario Popovich a tutta).

In testa il gruppo 7 corridori (tutti stranieri) tra cui Hesjedal (resta in testa fino agli ultimi km comportandosi davvero benissimo!) con 20 secondi di vantaggio, dietro Cancellara a tutta che stacca gli altri big tra cui il nostro Ivan Basso che soffre il tracciato e si porta Andy Schleck davanti insieme a Cadel Evans, Cummings e Thomas.

L'attacco inizia negli ultimi 26 km proprio quando è caduto Frank Schleck (nuovamente ma stavolta si ritira dal Tour).

Alberto Contador resta indietro con Vinokourov a 40 secondi e altri componenti il gruppo inseguitore; indietro il gruppo di Alessandro Petacchi (vincitore nella seconda tappa) a 1' e 15 e infine il gruppo maglia gialla (in precedenza con Ivan Basso) che perde secondi su secondi fino ad accusare all'arrivo un ritardo di 4 minuti causa cadute!

Il nostro corridore, vincitore del Giro d'Italia 2010, al traguardo giungerà con 2 minuti e 8 secondi di ritardo dal vincitore.

Alberto Contador si staccherà nel finale dal suo gruppo e taglierà il traguardo con 1 minuto e 15 secondi di ritardo dal vincitore (Vinokourov ed altri lo precederanno arrivando a 53 secondi con Wiggins e Menchov, ecc).

Ricordo ai lettori che non ci sono abbuoni al Tour quest'anno.
 

lunedì 5 luglio 2010

Tour de France, Sylvain Chavanel tappa e maglia

Oggi, 5 luglio 2010, la terza tappa del Tour de France la Bruxelles-Spa di 201 km, dopo quella vinta da Alessandro Petacchi ieri, è stata vinta dal francese Chavanel che conquista anche la maglia gialla di leader della classifica generale togliendola a Fabian Cancellara che aveva vinto il prologo e conquistato lì il simbolo del primato.
Il corridore della Quick Step vince per distacco sul gruppo della maglia gialla, e dei migliori, arrivato con quasi quattro minuti di ritardo ma c'è da dire che ancora una volta le cadute a causa della pioggia condizionano la tappa.
In un percorso con strade da classiche del nord: Liegi-Bastogne-Liegi e Freccia Vallone con ben 6 gpm di 3a categoria negli ultimi 100 km; una caduta coinvolge i due fratelli Schleck che son costretti ad inseguire; si attardano anche Contador (è caduto), Ivan Basso e Armstrong che comporranno il secondo gruppo inseguitore.

In avanscoperta dal km 11 ci sono stati 8 corridori tra cui l'italiano Gavazzi (scivolerà a 31 km dal traguardo e solo per miracolo non è stato travolto dalle moto) ma quando davanti stavano per essere raggiunti con solamente 30 secondi di vantaggio, ecco che Chavanel attacca e dietro cade l'intero plotone così che il primo gruppo inseguitore, quello della maglia gialla Cancellara, praticamente si ferma ad aspettare il secondo con Contador, Basso e Armstrong; a 4 minuti dal primo ci sono i due fratelli Schleck.
Chavanel prosegue la sua corsa e in un lampo guadagna 20 secondi con il ciclista Gutierrez che gesticola facendo capire inevocabilmente che si fermeranno ad aspettare tutti.

Cancellara davanti al gruppetto prosegue a velocità da crociera, il gruppo dei ritardatari con gli uomini di classifica rientra ai 18 km dalla conclusione e infine il piccolo gruppo con Andy e Frank Schleck ai 15 km si ricongiunge ad esso.

Chavanel davanti guadagna continuamente terreno superando i due minuti e quindi i tre raggiungendo il traguardo con 4 minuti di vantaggio sull'intero plotone che arriva sulla linea del traguardo compatto senza sprint a velocità turistica.


L'unica volta che vidi un simile arrivo in questa maniera al Tour de France è stato purtroppo il 19 luglio 1995 dopo la morte del nostro ciclista iridato under 23 e medaglia d'oro alle Olimpiadi di Barcellona 1992 Fabio Casartelli quando tutto il gruppo lascio tagliare la linea d'arrivo alla sua formazione Motorola:

che tra i compagni di squadra c'era Lance Armstrong (Negli annali, risulta però la "vittoria" di Andrea Peron).

Mancano 13 giorni al 15° anniversario della sua morte, ma io vorrei ricordarlo già oggi così:


al secondo posto della tappa odierna, si e' piazzato un altro francese, Maxime Bouet (AG2R), terzo il tedesco Fabian Wegmann (Milram).

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