giovedì 20 gennaio 2011

Inter - Cesena 3 - 2 commento

Nella gara valida per il recupero della 16a giornata della serie A 2010-2011, l'Inter ieri sera 19 gennaio 2010 ore 20 e 45 ha battuto il Cesena per 3-2.

Il tabellino di Inter - Cesena: 

Marcatori: 14' Eto'o, 15' Milito, 23' Bogdani, 29' Giaccherini, 46' Chivu

Inter: 12 Castellazzi; 13 Maicon, 6 Lucio, 23 Materazzi, 26 Chivu; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 5 Stankovic; 27 Pandev (40' st 2 Cordoba); 22 Milito (20' 88 Biabiany- 30' st 20 Obi), 9 Eto'o.
A disposizione: 21 Orlandoni, 11 Muntari, 17 Mariga, 39 Santon.
Allenatore: Leonardo.

Cesena: 1 Antonioli; 77 Ceccarelli,, 25 Von Bergen, 6 Lauro (19' st 29 Dellafiore); 18 Parolo, 14 Colucci, 24 Sammarco (24' st 8 Caserta); 10 Jimenez (33' st 11 Budan), 70 Bogdani, 23 Giaccherini.
A disposizione: 33 Calderoni, 3 Pellegrino, 4 Appiah, 17 Malonga.
Allenatore: Massimo Ficcadenti.

Arbitro: Nicola Russo di Nola.

Ammoniti: 36' Materazzi, 1' st e 29' st Giaccherini, 41' st 15 Benalouane.

Espulso al 29' st Giaccherini. Spettatori: 52.507.
Tempi di recupero: 1'-3'.

Commento Inter - Cesena:

primo tempo:

Leonardo fa riposare Thiago Motta, e dietro le punte viene inserito Pandev alle spalle della coppia Milito-Eto'o; ci si chiede perchè proprio il macedone sia in campo e sento le ipotesi di formazione più diverse come lo spostare Stankovic al suo posto e Muntari a centrocampo; io proponevo Obi al posto di Pandev e tutte le soluzioni sembravano interessanti pur di non far giocare Pandev, eppure l'ex Lazio l'anno scorso è stato straordinario ma quest'anno è fuori forma come Milito.

Al posto di Cordoba non gioca Ranocchia ma Materazzi, sul sito dell'Inter a quanto pare c'è scritto che non è sceso in campo perchè il giocatore aveva già disputato come tesserato del Genoa la 16a giornata di campionato e il regolamento proibisce ad un giocatore di disputare due partite nello stesso turno.

L'Inter parte bene ma il Cesena non si fa sorprendere, in ottimo spolvero Maicon sin dai primi minuti, mentre Cambiasso al quinto minuto insegna una finezza tattica del calcio: lui si trova a sinistra dove il 99% dei calciatori crosserebbe (Maicon sempre lo fa perchè non guarda mai chi c'è dentro area), ma si ferma a guardare in area e si accorge che ci sono 5 giocatori del Cesena e 2 dell'Inter quindi cerca un'altra soluzione e appoggia a Stankovic.

I Nerazzurri attaccano e sembrano pronti ad andare in vantaggio da un momento all'altro ma il Cesena arroccato in difesa e forte nei contropiedi quindi si salva in un modo o nell'altro perchè non si si può sbilanciare oltre in avanti.
Non sembra che la partita si possa sbloccare facilmente e invece ecco al 14' Eto'o scambiare con Milito e tirare in porta di destro diagonalmente buttando la palla in rete dove Antonioli non può arrivare!

Uno a zero e un minuto dopo al 15' giunge il raddoppio sempre dai piedi del micidiale Eto'o che sta dimostrando di non essere inferiore a Messi!
Il camerunese si libera di due avversari e passa a Pandev che serve Milito che la butta dentro per il 2 a 0!
A questo punto sembrerebbe partita finita, game over, e sei punti in meno dal Milan ma al 20' Milito viene sostituito da Biabiany; il Principe esce per un problema muscolare.
Tra tutti quelli che c'erano proprio l'ex Parma doveva entrare; un ciclone che inghiotte nel vortice l'intera squadra che improvvisamente si eclissa.

Bastano infatti 3 minuti dal suo ingresso in campo e il Parma accorcia le distanze nella maniera più inaspettata possibile: cross dalla destra e Bogdani con un tiro potente batte Castellazzi nell'angolino basso dove lui non può arrivare.
Qualcuno si ricorda di Julio Cesar e spera nel suo rientro prima possibile, ma a me sembra che Luca non poteva proprio far nulla; la colpa è stata dei difensori che hanno dormito.
Sembra una distrazione più unica che rara e invece al 29' giunge l'incredibile pareggio del Cesena con un gol di destro a volo di Giaccherini su cross dalla trequarti dell'ex interista Jimenez.
La colpa è di Lucio, ma non capisco Maicon perchè si ferma pensando che fosse fuorigioco; nel corso della partita per ben tre volte il brasiliano ha alzato la mano per segnare l'outsider lasciando l'avversario di turno libero di fare ciò che voleva.

Al 33', cross di Biabiany dalla destra e colpo di testa di Lucio che va a lato; è stata davvero un'occasione ghiotta!

Al 39' Pandev viene atterrato al limite dell'area e l'arbitro Nicola Russo si guadagna un calcio di punizione.
Stankovic ed Eto'o si mettono d'accordo per chi deve tirare, il serbo tira sempre alto, mentre il camerunese in forma straordinaria proprio domenica scorsa con il Bologna ha segnato su punizione un gol fantastico!
Facile dunque capire chi deve tirarlo, ma in realtà è Stankovic a battere il calcio da fermo che viene deviata dalla barriera terminando su Cambiasso che colpisce  di testa ma Antonioli para.
Al 40' altra occasione interessante per l'Inter con Chivu che dalla sinistra calcia sull'angolo destro della porta e spiazza Antonioli ma trova Colucci sulla linea che manda in corner con la testa.
Il rumeno non poteva fare altro in quella posizione che calciare in quel modo (pallonetto di esterno sinistro) e ha ottenuto il massimo che poteva (troppo debole il tiro per trasformarsi in gol).
Un solo minuto di recupero più che sufficiente per l'Inter che con Chivu va in gol di testa grazie al cross perfetto di Maicon!
Nerazzurri nuovamente in vantaggio per 3 a 2.
Un primo tempo davvero intenso, con le due squadre veloci nelle ripartenze; nell'Inter male Cambiasso e Stankovic (sembra strano ma i due centrocampisti non mi sono piaciuti neanche nel secondo tempo, troppi passaggi sbagliati e pochi recuperi) mentre Chivu e Maicon sulle fasce sono stati straordinari, in particolare a sinistra l'ex romanista che ha giocato una delle sue migliori partite da quando è in Nerazzurro!
Quello che non ha capito Benitez è che all'Inter non servivano giocatori avanzati sulle fasce perchè i due citati prima fanno il doppio lavoro: entrambi spingono moltissimo in avanti e non hanno bisogno di un "imbroglia piedi" davanti che li sostituisce.
Chivu si è spinto tantissimo in avanti proprio come accadeva l'anno scorso ed è andato tantissime volte al cross durante i 90' minuti; è stato talmente offensivo da andare addirittura a fare gol!
Malissimo Biabiany che ancora una volta ha messo solo confusione nel perfetto gioco dell'Inter; ha saltato l'uomo si e no due volte mentre i passaggi sbagliati o i dribbling persi non si contano.

Lucio ha fatto diversi interventi buoni ma ha sbagliato troppo anche in momenti "delicati" consentendo al Cesena di rendersi pericoloso.

Secondo tempo:

al primo minuto Giaccherini sulla fascia destra di Maicon si butta inspiegabilmente a terra dentro l'area di rigore e cerca il penalty.
L'arbitro Russo giustamente lo ammonisce ma in casi come questi io espellerei un calciatore che tiene un simile comportamento: si tratta chiaramente di una presa in giro al direttore di gara che per colpa di certe bravate come questa potrebbe falsare un'intera partita.
Questo episodio era facile da vedere, ma spesso non è semplice per la terna arbitrale di accorgersi di certi contatti o simulazioni.

I Nerazzurri tengono palla ma quando essa giunge a Eto'o allora per il Cesena sono dolori, il camerunese nella fascia sinistra è un incubo per Benalouane che non riesce a contenerlo.
Al 15' un'azione dell'Inter da manuale del calcio: palla appena parata da Castellazzi che passa a Maicon, il brasiliano calcia subito per Eto'o dall'altra parte che velocissimo in dribbling si libera di due avversari ma il tiro va soltanto sullo specchio della porta.

Al 21' il camerunese colpisce una traversa clamorosa a meno di due metri dalla porta grazie al passaggio perfetto di Cambiasso!

Maicon per ben due volte ha cercato il tiro centralmente, mentre una volta un cross dalla destra è diventato un tiro pericolosissimo che è andato solo di poco alto sopra la traversa quasi a sorprendere un incredulo Antonioli.

Inter distratta e al 29' il Cesena per poco non pareggia con Giaccherini che viene fermato in fuori gioco ma tira in porta e per questo viene ammonito e quindi espulso (già ammonito giustamente per simulazione).
Il regolamento parla chiaro ma come buon senso Russo non avrebbe dovuto ammonirlo, mentre nella prima ammonizione l'opposto (il regolamento dice ammonizione ma in occasioni così gravi ci vorrebbe l'espulsione)

Il replay mostra l'attaccante in posizione dubbia, non tanto oltre la linea dei difensori mentre a velocità normale era sembrato metri al di là di Maicon e Lucio.

Biabiany penoso e alla mezz'ora Leonardo lo fa uscire "giustificandosi" con lui sulla necessità di copertura ma per me è meglio che venga messo sul mercato; finora mi ha deluso nonostante abbia segnato qualche gol e l'ho visto al Wivi l'Inter di Acicastello.

Al posto di Biabiany entra in campo Joel Obi che disputa un'ottima partita.

Il Cesena si fa pericolosissimo in più occasioni anche perchè l'Inter è stanchissima!
Al 35' gli avversari infatti sfiorano due volte il pareggio con Budan, prima facendosi parare la conclusione da Castellazzi e poi un minuto più tardi mandando all'esterno della rete.

Al 40' entra Cordoba al posto di Pandev e l'Inter si difende benissimo; sono tutti stanchissimi e al limite di accusare i crampi mentre l'unico instancabile con le pile Duracell è capitan Zanetti che inizia il suo show impreziosito da dribbling e finezze sulla destra come le varie incursioni in stile vecchi tempi.


La partita termina dopo 3 minuti di recupero con i Nerazzurri che continuano la rincorsa al Milan rosicchiando altri tre punti e portandosi a 35 punti in classifica contro i 41 dei capolisti.

2 commenti:

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