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domenica 20 maggio 2012

Giro d'Italia 2012: 19 maggio 2012, Andrey Amador Bikkazakova vince sul Cervinia

Finalmente il Giro d'Italia 2012 entra nel vivo con una tappa (la 14a) di montagna con arrivo sul Monte Cervinia dopo 206 km, con partenza da Cherasco, molto suggestiva.

I fuggitivi avevano a 30 km dalla conclusione un vantaggio di oltre 9 minuti sul gruppo Maglia Rosa con Damiano Cunego in fuga con un minuto di ritardo. 

Andrey Amador Bikkazakova della Costa Rica, da solo in fuga viene ripreso a 15 km circa dal traguardo da Alessandro De Marchi; Barta resta dietro di loro a 25 secondi ma lentamente rientra su loro due.

Nel finale a tre Amador riesce a vincere in volata.

Il gruppo dei migliori è stato tirato da uno splendido Damiano Caruso che lentamente ha fatto recuperare secondi su secondi ai migliori al punto che Hesjedal scattando nei km conclusivi è giunto a pochi secondi dal vincitore di tappa.


Il norvegese conquista la maglia rosa.


Ottima prova di Tiralongo e Pozzovivo mentre Ivan Basso ha controllato la corsa in attesa di essere protagonista nell'ultima settimana insieme a Scarponi.

sabato 23 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 23 luglio 2011, 20a tappa a Tony Martin, Cadel Evans in maglia gialla

Oggi 23 luglio 2011, la 20a e penultima tappa del Tour de France: la cronometro conclusiva di Grenoble di 42,5 km.

In testa alla generale Andy Schleck, poi il fratello Frank e al terzo posto Cadel Evans; il Tour se lo giocano loro e l'australiano partiva da favorito.

Le attese non sono state tradite, visto che Evans già a metà prova è virtualmente maglia gialla e incrementa il vantaggio sul lussemburghese Andy km dopo km (2,4 secondi in più veloce l'australiano in media ogni mille metri).

Terzo Frank Schleck.
Cadel Evans è il primo australiano nella storia a vincere la corsa ciclistica francese a tappe.

Gli Schleck sono i primi fratelli nella storia ad essere arrivati sul podio del Tour de France.

Malissimo Ivan Basso, un pò meglio Cunego.

Contador ha fatto una grande cronometro.

La cronometro è vinta dal tedesco Tony Martin, che precede Cadel Evans di 7 secondi.


Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

giovedì 21 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 21 luglio 2011, 18a tappa ad Andy Schleck

Oggi si è corsa la 18/a tappa del Tour de France, la Pinerolo-Galibier di km 200,5.
E' il secondo tappone alpino con tre montagne famosissime e durissime scalate: Colle dell'Agnello, Izoard e il Galibier.

Velocità sostenutissima sin dai primi km con punte di 50 km/h; in testa un gruppo di 19 corridori seguito da 8 a 70 km dalla conclusione (nessun italiano in avanti).

Sull'Izoard lentamente il gruppo di testa perde pezzi e resta al comando in solitaria Iglinskiy dell'Astana, seguito da un tandem di corridori.

Dal gruppo interessante scatto di Andy Schleck, a 60 km dall'arrivo, che arriverà in vetta all'Izoard con due minuti di vantaggio sul gruppo maglia gialla, anche grazie ai suoi compagni di squadra in precedenza in fuga.

Nel gruppo dei migliori ha fatto l'andatura un gregario di Cadel Evans e poi sempre Navarro in testa per Contador.

In vetta all'Izoard Iglinskiy transita con 4 minuti di vantaggio sul gruppo e due su Andy Schleck in compagnia di altri fuggitivi.

Uran in maglia bianca perde contatto ma in discesa recupera.
A 35 km il vantaggio dell'uomo solo al comando è di oltre 3 minuti e mezzo, nel gruppo maglia gialla a far l'andatura sono due corridori della squadra di Cadel Evans.
Samuel Sanchez e Contador parlottano per diversi minuti, poco dopo il corridore della Saxo Bank si ferma per cambiare bici e guarda caso viene riportato in gruppo nel tratto in discesa dalla scia dell'auto della Euskatel, la squadra di Sanchez.


A 30 km il gruppo di Andy Schleck (virtualmente maglia gialla) raggiunge Iglinskiy, da solo in fuga per diversi chilometri; il vantaggio è di 3 minuti sul gruppo maglia gialla  tirato da due uomini della Euskatel e due della BMC Racing Team.

A 25 km dall'arrivo, il vantaggio del gruppo formato da 6 corridori al comando nei confronti del gruppo maglia gialla è costante intorno ai 3 minuti.

A 20 km dalla conclusione il vantaggio del gruppo di testa aumenta a 3 minuti e 40 secondi, non basta l'apporto nel gruppo maglia di gialla in testa a tirare di un uomo di Contador; davvero forte il passo che sta tenendo davanti Monfort, gregario di Andy Schleck nonostante il vento contro.

A 15 km dal traguardo il vantaggio del gruppo Andy Schleck sale a 4 minuti, nonostante si sia staccato Monfort.

Da quest'azione, rischiosissima, si nota la debolezza delle squadre dei big in salita, non ci sono diversi gregari di un team a tirare come le ha avuto Armstrong o la mitica Banesto di Indurain.

Non c'è accordo nel gruppo maglia gialla ed Andy Schleck, Roche e Iglinskiy si portano a 4 minuti e 15 secondi di vantaggio a 10 km dall'arrivo.

La salita finale, il Galibier, inizia a 8 km dalla conclusione.

A 8,7 km scatto di Cadel Evans ma il gruppo si ricompatta facilmente con Rolland e Basso ad inseguire.

L'andatura dell'australiano fa diminuire il gap da colmare da Andy Schleck, in poco tempo ha recuperato 20 secondi.

A 7 km dall'arrivo Cadel Evans, senza mai aver avuto cambi dagli altri, porta il gruppo maglia gialla a 3 minuti e mezzo su Andy Schleck.

Samuel Sanchez inaspettatamente si stacca, mentre Voeckler è in seconda posizione e sembra tenere benissimo.

Strepitoso Cadel Evans che ai 5 km dalla conclusione si porta a 3 minuti e 10 e nel gruppetto dei migliori restano soltanto in 9 con Ivan Basso in quarta posizione davanti a Cunego.
Contador e Frank Schleck in fondo al gruppetto.

A 3 km Andy ha 3 minuti e 8 secondi di vantaggio sul gruppetto maglia gialla, Samuel Sanchez a un minuto da essi.

Ai 2 km dalal conclusione si è staccato Contador.

A 1 km dall'arrivo Damiano Cunego perde terreno e il gruppo maglia gialla è composto da 4 corridori: Evans, Basso, Voeckler e Frank Schleck.

Negli ultimi metri scatto di Franck Schleck che giunge al traguardo con 2 minuti e 8 secondi di ritardo dal fratello; Ivan Basso a 2 minuti e 15 preceduto da Cadel Evans e seguito da Voeckler che tiene la maglia gialla.
Damiano Cunego a 2 minuti e 33 secondi dal vincitore, mentre Contador si pianta e transita sull'arrivo posto a 2500 metri con 4 minuti di ritardo.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

mercoledì 20 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 20 luglio 2011, 17a tappa a Boasson Hagen

Oggi si è corsa la 17a tappa del Tour de France con partenza da Gap e arrivo a Pinerolo (Torino) dopo 179 km.


Tappa molto attesa per via dei 5 GPM.


L'italiano Paolo Tiralongo si è ritirato.

A 61 km dalla conclusione in vetta al Sestriere transita per primo Perez Moreno, seguito da un gruppetto di inseguitori di 12 corridori, tra cui i soliti francesi Chavanel e Sandy Casar, con un minuto di ritardo e altro gruppo a 2 minuti.

Il gruppo maglia gialla ha un ritardo di 6 minuti e mezzo dal primo.

Finalmente il gruppo dei più forti transita sotto lo striscione del GPM con 7 minuti e mezzo di ritardo, è proprio la maglia gialla Voeckler a passare per primo, mentre i fuggitivi sono già in discesa.

A 35 km dal traguardo l'uomo della Euskatel ha incrementato il suo vantaggio sul gruppo maglia gialla, portandosi a 8 minuti.

Finalmente il gruppo maglia gialla fa sul serio e a 22 km dalla conclusione il ritardo dalla testa della corsa è di 7 minuti e 49 secondi, il primo gruppo inseguitore ha un ritardo di un minuto e il secondo gruppo ad oltre 2 minuti.

A 18 km il vantaggio di Perez Moreno sul gruppo maglia gialla si riduce a 7 minuti.

A 14 km dalla conclusione inizia l'ultimo GPM con il gruppo dei fuggitivi che inizia a darsi battaglia per il successo di tappa; Perez Moreno resiste da solo al comando ma poi viene raggiunto dallo scatto di Chavanel che si porta in testa.

A 12 chilometri dal traguardo una caduta nel gruppo maglia gialla (il ritardo nel frattempo è inferiore ai 6 minuti da Perez Moreno) per colpa di una curva molto pericolosa.

Agli 11 km dall'arrivo Boasson Hagen da solo in testa con 5 minuti di vantaggio sul gruppo dei migliori; gli immediati inseguitori a 25 secondi, mentre il secondo gruppo è a 2 minuti e 50 secondi; nel gruppo maglia gialla la squadra di Ivan Basso, la Liquigas, fa l'andatura.

Contador scatta e viene raggiunto dai migliori ma continua a restare alzato sui pedali.

I fuggitivi nel frattempo in discesa, ultimi km molto tecnici con Mollema che sbanda in una curva e cade ma al traguardo arriverà secondo con un ritardo di 40 secondi dal vincitore.

I migliori insieme sul GPM, ma nella discesa molti colpi di scena con Voeckler che sbanda e Contador in testa con Samuel Sanchez.

Scatenato Contador che stacca tutti.

Nel frattempo Boasson Hagen a 2 km dalla conclusione saldamente al comando e va a vincere la tappa.

In curva Voeckler sbanda finendo fuori strada e perde terreno dai migliori.

A 1 km dalla conclusione per i big, Contador e Sanchez da soli in avanti, collaborano, con 15 secondi di vantaggio sul gruppo dei migliori.

Nella discesa Ivan Basso ha perso tantissimo.

Negli ultimi metri il Sanchez e Contador vengono ripresi dagli Schleck, Evans e il nostro Damiano Cunego.

Ivan Basso e Voeckler insieme al traguardo perdono 26 secondi.

Voeckler ancora in maglia gialla ma perde vantaggio, Cadel Evans secondo nella generale a 1 minuto e 18 secondi di ritardo.

Tappa molto interessante dove la discesa finale è stata protagonista.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

martedì 19 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 19 luglio 2011, 16a tappa a Thor Hushovd

Oggi 19 luglio 2011, dopo la giornata di riposo di lunedi, si corre la 16a tappa, molto interessante per via della salita del Col de Manse che si trova a pochi chilometri dal traguardo di Gap, del Tour de France di ciclismo con partenza da Saint Paul Trois Chateaux e arrivo a Gap dopo 162,5 km.

A 50 km dal traguardo, in testa un folto gruppetto di corridori (ci sono Marcato, Hushovd, Roy, Ignatyev, Tony Martin, ecc) con vantaggio di oltre 4 minuti sul gruppo maglia gialla che prosegue con tranquillità la tappa e un minuto e mezzo su 3 inseguitori.

Tappa corsa sin dall'inizio ad altissima velocità con scatti e controscatti, il gruppo per larga parte in fuga è riuscito a liberarsi dal gruppo maglia gialla solo al km 103.

A 45 km dalla conclusione il gruppo maglia gialla ha un ritardo di 6 minuti: in 5 mila metri la testa della corsa ha guadagnato due minuti!

Sotto una pioggia battente, il gruppo dei migliori tiene costante il distacco dai fuggitivi, a 22 km dalla conclusione il vantaggio del gruppetto di testa, formato da una decina di unità, è di 6 minuti e 20 secondi.

A 20 km dall'arrivo il vantaggio del gruppo al comando scende poco sotto i 6 minuti; Ignatyev si è avvantaggiato e passa in solitaria sotto lo striscione degli ultimi 20 mila metri.

Devenyns raggiunge Ignatyev a 18 km dal traguardo, in salita.

Il gruppo maglia gialla è tirato molto forte dagli uomini di Cadel Evans.

A 15 km dal traguardo, scatto secco di Contador che fa il vuoto ma dietro riescono lentamente a riprenderlo con Cadel Evans e i fratelli Schleck in primis.
Si forma un gruppetto di 6 corridori dove c'è perfino la maglia gialla Voeckler ma manca Ivan Basso, in ritardo di pochi secondi.

In testa, nel frattempo, Hesjedal si portat solo al comando, seguito a pochi secondi dal duo norvegese Hushovd e Boasson Hagen.

Ivan Basso lentamente si riporta alle spalle del gruppetto dei migliori anche grazie al loro rallentamento.
Scatta nuovamente Contador e ancora il sorprendente Voeckler alla sua ruota ma poi cede, a seguire lo spagnolo è Cadel Evans insieme a Samuel Sanchez.
Il terzetto ha pochi secondi di vantaggio sugli altri protagonisti del Tour, Ivan Basso un pò attardato, rientra sul gruppo dei migliori sempre tirato da Frank Schleck.

Sul GPM a 11 km dalla conclusione, il vantaggio del terzetto è di 20 secondi sul gruppo maglia gialla con Cunego e Ivan Basso.

Il terzetto di testa, con i norvegesi che hanno raggiunto il canadese, hanno un vantaggio di 5 minuti sul gruppo maglia gialla a 5 km dalla conclusione.

Andy Schleck in coda al gruppo maglia gialla, Ivan Basso non è presente.

Si affronta la discesa dove Lance Armstrong cadde nel 2003.

In volata ha vinto Thor Hushovd con una media oraria di ben 46 km orari!

Il trio di Contador è a 3 km; al traguardo Cadel Evans precede di pochi secondi Contador e Sanchez con 4 minuti e mezzo dal vincitore.

Il gruppo dei migliori con la maglia gialla e Damiano Cunego giunge a 5 minuti, mentre Ivan Basso giunge al traguardo con un ritardo di 53 secondi da Evans.

Andy Schleck addirittura perde oltre un minuto da Evans.

Emozioni e colpi di scena a non finire e addirittura in una salita di 2a categoria e lontana 10 km dall'arrivo, quindi nei prossimi giorni sui tapponi delle Alpi sarà spettacolo!

La classifica generale è notevolmente cambiata con ancora il francese Voeckler primo, seguito dall'australiano Cadel Evans.

Basso in classifica ha un ritardo di oltre 3 minuti e mezzo dalla maglia gialla e due minuti da Evans.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

sabato 16 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 16 luglio 2011, 14a tappa a Jelle Vanendert

Oggi, 16 luglio 2011, la 14a tappa del Tour de France è tra le più dure della corsa ciclistica d'Oltralpe.
La partenza è da Saint-Gaudens e l'arrivo in salita a Plateau de Beille dopo 152 km.

A 50 km dalla conclusione, su una salita di terza categoria si stacca David Arroyo (rientrerà in discesa e si ristaccherà a 12 km dalla conclusione); un Tour anonimo per lui, non sapevo neanche che partecipasse.

In testa da solo Izagirre con poco più di 50 secondi di vantaggio su una quindicina di inseguitori tra cui Di Gregorio, Sandy Casar, Luis Leon Sanchez, Rui Costa, Chavanel e Marcato (piccoli gruppetti a poca distanza, si riuniranno in discesa: gruppo spezzato e riformato più volte).

Il gruppo maglia gialla transita a 5 minuti e 20 di ritardo dal primo.

Discesa insidiosa quella successiva alla salita di Port de Lers con Ten Dam che sbanda nel gruppo maglia gialla e cade rovinosamente con il volto insanguinato; poco dopo in testa al gruppo inseguitore cade Voigt.

A 30 km dalla conclusione il vantaggio di Izagirre Insausti scende a 30 secondi sugli inseguitori e 4 minuti e mezzo sul gruppo maglia gialla.

Lo spettacolo è tutto sull'ultima salita di 16 km.

Ai 20 km dalla conclusione il vantaggio del gruppo in testa è meno di 3 minuti e mezzo (è stato ripreso Izagirre e ha allungato leggermente Chavanel ma non riesce a scappare) sul gruppo maglia gialla perchè non c'è accordo e di contro gli inseguitori viaggiano a forte andatura con il Team Leopard-Trek, soprattutto con Fabian Cancellara.

Il record dell'ultima salita, Plateau de Beille, appartiene a Marco Pantani che impiegò 43 minuti nel 1998; Vanendert oggi ha impiegato 46 minuti.


Dopo 2 km di salita, c'è in testa da solo Sandy Casar, ma il vantaggio sul gruppo maglia gialla scende a 2 minuti (gli immediati inseguitori del francese, a 20 secondi circa, sono Riblon e Zandio).

David Millar era in fuga e viene ripreso a 14 km esatti dall'arrivo dal gruppo maglia gialla formato da una ventina di corridori.

A 10 km dalla conclusione, Sandy Casar ha 40 secondi sugli inseguitori e 1 minuto e 20 il gruppo maglia gialla con Andy Schleck che scatta per primom ma poi tutti lo raggiungono e si fermano.

Lunga fase di studio, scatti e controscatti che portano a rallentamenti ma vedono sempre Ivan Basso non rispondere agli scatti e salire del suo passo.

A 6.7 km dal traguardo parte Jelle Vanendert e raggiunge con facilità Sandy Casar e lo supera arrivando al traguardo con 21 secondi di vantaggio su Samuel Sanchez che è scattato nei km successivi.

Ivan Basso nei km finali si mette in testa per evitare gli scatti e a 2 km dalla conclusione attacca lui con il sorprendente Voeckler che tiene il suo passo e Cadel Evans che riporta l'intero gruppetto dei migliori alle sue spalle.

Nel km finale scatto decisivo di Andy Schleck che fa a guadagnare due secondi sul gruppo dei migliori, a 46 secondi, con Ivan Basso che transita per ultimo.

Damiano Cunego staccato in precedenza giunge con 1 minuto e 20 secondi circa di ritardo dal vincitore.

Contador è rimasto sempre sornione, non ha mai scattato e ha corso nelle retrovie ma non ha mai ceduto.

I fratelli Schleck hanno corso scattando a staffetta come avevo "suggerito" nel commento alla tappa di ieri, ma poi si fermavano e rallentando venivano ripresi soprattutto da Voeckler che è stato grandioso, correndo divinamente e con tanto cuore!

Sinceramente da Ivan Basso mi aspettavo di più, temo che il Tour non lo vincerà; ho l'impressione che gli altri non abbiano rischiato ma osando di più avrebbero fatto male esattamente come ha fatto Samuel Sanchez che con un ritardo in classifica minore sarebbe stato candidato assoluto alla vittoria finale.

Ritmo troppo blando, al punto che anche oggi lo scudiero di Voeckler, Rolland, ha tenuto fino ai km finali staccandosi dopo una coriacea resistenza.

Penso che un Indurain o un Armstrong dei tempi migliori avrebbero vinto con un distacco di anni luce su questi corridori, lo stesso Contador senza subire cadute avrebbe dominato in lungo e in largo.
Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

giovedì 14 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 14 luglio 2011, 12a tappa a Samuel Sanchez

Prima tappa Pirenaica, la 12.a del Tour de France di oggi 14 luglio 2011 si è corsa da Cugnaux a Luz-Ardiden per 209 km con il leggendario Tourmalet da scalare.

In cima al mitico GPM transitano per primi due corridori: Roy e Thomas.

In 4 ad inseguire il tandem di testa, dopo che per molti km son stati insieme al comando.

Il gruppo maglia gialla in ritardo in vetta al Tourmalet di 3 minuti, cima posta a 30 km dall'arrivo.

Il finale sull'erta finale di 13 km con arrivo a Luz-Ardiden è spettacolare, l'inizio a ritmi blandi con i migliori che si controllano e Samuel Sanchez che scattato in discesa guadagna terreno sul gruppo maglia gialla.

A 4 km dalla conclusione i fuochi d'artificio con un esito incertissimo che ha visto ben 8 big ad un certo punto appaiati, dopo che Ivan Basso ha già voluto dimostrare di essere in forma piazzando a tirare il gruppo il grandissimo gregario Szmidt.

Il passo del polacco è come sempre fortissimo e in breve il gruppo maglia gialla si assottiglia con i migliori che reggono la forte andatura, Kloden caduto in preeedenza è assente (arriverà al traguardo con oltre 8 minuti di ritardo dal vincitore).
Una velocissima ripresa televisiva di Raitre mostra Contador nelle retrovie, sembra stanco e lascia intradere una leggere sofferenza per via delle troppe cadute, come se corresse con una zavorra rispetto agli altri; ma il primo a scattare è stato proprio lui che ha tolto di mezzo gli ultimi "miracolosi" ciclisti non di primo piano rimasti nel gruppetto dei migliori (tra cui Gilbert, in palla finora, che non smentisce la sua "allergia" alle salite dure).

La maglia gialla Voeckler è stato a dir poco sorprendente rimanendo sempre nelle prime posizioni a controllare tutti e anche Damiano Cunego ha dimostrato di saper tenere testa ai grandi.

Fa tantissimo piacere vedere finalmente Ivan Basso, dopo tanti anni, essere protagonista al Tour de France.
Nel 2004 tenne testa a Lance Armstrong e quindi prima o poi lo aspettavo protagonista al Tour ma non immaginavo dovessero passare 7 anni ma speriamo che sia la volta buona di un suo successo!

Davanti restano in 8 a guardarsi in cagnesco fino a quando Andy e Frank Schleck non decidono finalmente di fare squadra e scattano alternandosi fino a quando Frank resta solo e giunge al traguardo con 20 secondi di vantaggio su Ivan Basso e Cadel Evans.

Gara davvero bellissima, vincitore di tappa incerto fino alla fine perchè Frank nell'ultimo km aveva recuperato tantissimo sul duo di testa Samuel Sanchez - Jelle Vanendert.


Il corridore dell'Euskaltel stacca negli ultimi metri il compagno di fuga che giunge a 7 secondi.
Frank Schleck è terzo a 10 secondi metre dietro i migliori si danno battaglia con Contador che incredibilmente perde terreno e giunge a 43 secondi di ritardo dal vincitore e 13 da Basso, Evans ed Andy Schleck.

Ottimo Damiano Cunego a 35 secondi dal primo mentre Voeckler si pianta poco dopo l'ultimo km giungendo a 50 secondi di ritardo da Samuel Sanchez, scortato dal compagno di squadra Rolland.

In classifica generale resta saldamente al comando il francese Voeckler che tiene il simbolo del primato anche oggi 14 luglio, festa nazionale.

In basso le prime 10 posizioni:

1 - Thomas Voeckler (Europcar)
2 - Frank Schleck (Leopard) a 1'49''
3 - Cadel Evans (BMC) a 2'06''
4 - Andy Schleck (Leopard) a 2'17''
5 - Ivan Basso (Liquigas) a 3'16''
6 - Damiano Cunego (Lampre) a 3'22''
7 . Alberto Contador (Saxo Bank) a 4'00''
8 - Samuel Sanchez (Euskaltel) a 4'11''
9 - Tom Danielson (Garmin) a 4'35''
10 - Nicolas Roche (Ag2r) a 4'57''.

In questo momento secondo me il favorito per la vittoria finale è con buona percentuale Frank Schleck, non solo perchè è il primo dei big ma anche perchè può contare sul fratello Andy (e si è visto oggi che entrambi possono diventare pericolosi cooperando).

Il nostro Ivan Basso è in ritardo da Frank di quasi un minuto e trenta secondi, mentre Cadel Evans terzo a 17 secondi dal lussemburghese può contare sulla cronometro.

Contador ha un ritardo di oltre 3 minuti da Frank Schleck, in condizioni normali sarebbero pochissimi e facilmente recuperabili con un'azione delle sue, ma tutto incerottato e con i secondi persi oggi ha dimostrato di non essere in forma.

Durante la fuga di Samuel Sanchez ho pensato che anche lui potrebbe essere candidato alla vittoria finale ma ha un ritardo in classifica di oltre 4 minuti e oggi si è liberato della marcatura dei migliori con coraggio e inaspettatamente (non credo che da oggi gli concedano tutto questo spazio).

Damiano Cunego difficilmente potrà ripetere nelle prossime tappe di montagna il miracolo di tenere le ruote dei primi fino al traguardo, spero di sbagliarmi.

Insomma, davvero un Tour emozionante e incertissimo come non capitava da tempo con la mancanza di un padrone assoluto come Indurain o Armstrong a dare per scontato sin dall'inizio ilnome del vincitore.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

lunedì 11 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 10 luglio 2011, 9a tappa a Luis Leon Sanchez e Voeckler conquista maglia gialla

La 9a tappa del Tour de France del 10 luglio 2011 è stata vinta da Luis Leon Sanchez e il francese Voeckler conquista la maglia gialla.


La corsa è partita da Issoire e si è conclusa a Saint-Flour dopo 208 km.


Tappa caratterizzata da diverse cadute, tra cui quella che ha costretto al ritiro Vinokourov e il belga Van den Broeck mentre Contador cade ancora e si trova con gravi problemi al ginocchio destro.

Banale caduta per il fuggitivo Hoogerland per colpa di un auto della Tv francese che in un tentativo di sorpasso per portare degli ospiti all'arrivo ha urtato lo spagnolo Fleche innescando una carambola che ha spedito lo sfortunato Hoogerland sul filo spinato presente a bordo strada e gli son serviti 33 punti di sutura al termine della gara (aveva comunque terminato la tappa giungendo al traguardo) per curare le ferite (la vettura colpevole è stata esclusa dalla corsa a tappe).

Le sorprese per questa tappa non sono finite, va registrato il primo caso di doping al Tour de France 2011: escluso il russo Aleksandr Kolobnev della Katusha.

A vincere è stato lo spagnolo Luis Leon Sanchez che regola in una volata a tre gli atleti francesi Thomas Voeckler e Sandy Casar.

Quarto a 3 minuti e 59 secondi dal vincitore giunge il belga Philippe Gilbert che ancora una volta si conferma il più in forma tra i big, anche se i lunghi km di salita saranno molto impegnativi per lui.
Damiano Cunego giunge 10°, mentre Ivan Basso 23° si fa sorprendere e perde 8 secondi dai migliori (4 minuto e 7 secondi di ritardo dal vincitore).

sabato 9 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 9 luglio 2011, 8a tappa a Rui Alberto Costa

Oggi, 9 luglio 2011, si è corsa l'ottava tappa del Tour de France di 189 km lungo le strade che portavano la carovana da Aigurande a Super-Besse Sancy.

In 8 al comando con un vantaggio di oltre 3 minuti a 40 km dalla conclusione ma dieci chilometri dopo si trovano a soli 2 minuti di vantaggio sul gruppo Maglia Gialla che precede a forte velocità.

Sui 6 km di salita a 30 km dal traguardo, in testa restano in 6 e dal gruppo scattano diversi corridori per via dell'andatura blanda dell'Astana; per primo scatta Paolo Tiralongo.

Ai 25 km dalla conclusione, in piena salita, scatta Vinokourov che fa il vuoto in poco tempo e giunge con una ventina di secondi di vantaggio sul gruppo maglia gialla in cima alla salita.

A 17 km dal traguardo in testa sono in 4: Van Garderen, Riblon, Gautier e Rui Costa e all'inseguimento 4: Tiralongo, Flecha, Zandio e Vinokourov.
Il ritardo tra i due gruppi è di poco sotto il minuto, mentre il gruppo maglia gialla tirato a tutta dalla squadra di Cadel Evans, la BMC Racing Team, è in ritardo di un minuto e mezzo dai primi.

In ritardo il gruppo di Chavanel.

A 10 km dalla conclusione comincia a piovere ma ai 6 km dal traguardo inizia la salita finale con il gruppo di Vinokourov a 30 secondi di ritardo dal gruppo di testa e il gruppo maglia gialla si trova con un minuto da recuperare dalla testa della corsa.

Bellissimo il finale con Rui Costa che si sbarazza dei compagni di fuga e resta da solo al comando, stessa cosa vale per Vinokourov che resta da solo all'inseguimento del portoghese fino all'ultimo km con una salita finale fino al traguardo che vede un testa a testa emozionante tra i due con il kazako che guadagna terreno fino a portarsi a soli 11 secondi.
Sembra che ci sia il sorpasso, ma in realtà il corridore dell'Astana si pianta e viene raggiunto dal gruppo maglia gialla che vede i suoi elementi in lotta serrata.

Contador cerca l'allungo ma viene facilmente raggiunto dagli altri, il suo scatto però assottiglia il gruppo dei migliori composto da pochissime unità tra cui i nostri Basso e Cunego (a poche centinaia di metri dal traguardo prova lo scatto ma viene raggiunto negli ultimi metri e arriverà 7° precedendo Contador e i fratelli Schleck appaiati).

Philippe Gilbert scattato negli ultimi 200 metri circa, giunge a 12 secondi di ritardo nei confronti di Rui Costa e precede di 3 secondi Cadel Evans e i migliori che giungono con lo stesso tempo, tra cui la maglia gialla Thor Hushovd che resta inaspettatamente ancora in giallo.

L'olandese Gesink perde un minuto.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

martedì 5 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 5 luglio 2011, 4a tappa a Cadel Evans

Oggi si è corsa la 4a tappa del Tour de France che portava la carovana da Lorient - Mur de France dopo 172,5 km.

A vincere è stato Cadel Evans che resiste sotto la linea del traguardo al sorpasso di Contador che è stato il primo a scattare sulla salita finale posta a 2 km dall'arrivo.

Un gruppetto di 5 corridori in fuga è stato raggiunto proprio a meno di 4 chilometri dalla conclusione.

Il finale è stato davvero bellissimo con Contador all'attacco pronto a fare il vuoto come al suo solito ma la pendenza non è da Mortirolo e soprattutto non è interminabile ma un semplice strappo denominato Mur de Bretagne, quindi una decina di corridori insegue lo spagnolo tra cui il velocista in maglia gialla Thor Hushovd che conserva in classifica generale il secondo di vantaggio sull'australiano Cadel Evans.

Sullo strappo il primo a ricucire lo svantaggio con Contador è il belga Gilbert.

Non ci sono abbuoni per i primi tre al traguardo.

Ivan Basso giunge 13° e Damiano Cunego 14°.

Nella classifica generale lo spagnolo Contador si trova a 1'41" da Cadel Evans e 1'38" da Andy Schleck.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

giovedì 22 luglio 2010

Tour de France, 17a tappa ad Andy Schleck

La tappa della verità di oggi, 22 luglio 2010, ha visto trionfare Andy Schleck su Alberto Contador in una volata tra due "accordata": al lussemburghese la tappa e allo spagnolo la vittoria del Tour de France 2010.
Nel corso della 17a tappa da Pau al Col du Tourmalet di 174 km il giovane corridore della Saxo Bank ha provato in tutti i modi a staccare il rivale ma non c'è riuscito! Proprio nei km conclusivi Contador dopo essersi a lungo difeso è scattato per dare dimostrazione al fratello di Frank che è in formissima e che sarebbe stata inutile qualsiasi azione offensiva.
Al terzo posto, a 1'18'', si e' piazzato lo spagnolo Joaquim Rodriguez.
Damiano Cunego è giunto terzo a 3 minuti dal vincitore di tappa.
In classifica generale Contador ha sempre 8'' di vantaggio sul lussemburghese, terzo a 3'32'' lo spagnolo Samuel Sanchez che nonostante la brutta caduta ha tenuto molto bene.

domenica 18 luglio 2010

Tour de France 18 luglio 2010, 14a tappa in diretta

Oggi la 14esima tappa del Tour de France 2010 che porta i corridori da Revel a Ax 3 Domaines per complessivi 184,5 km.
La tappa molto impegnativa di oggi, con arrivo in salita, apre l’ultima settimana che prevede 4 tappe pirenaiche difficili.

In testa un terzetto (Riblon, Moinard e Van de Walle) con due minuti di vantaggio a 40 km dalla conclusione su Valle Ferri che sale in maniera fantastica riprendendo tutti i fuggitivi della prima ora; dietro di lui staccato di una trentina di secondi c'è Carlos Sastre (verrà ripreso da Kiryienka) con un altro terzetto.

Il gruppo maglia gialla, in ritardo di 3 minuti dai battistrada, è tirato dagli uomini dell'Astana con marcatura stretta tra Alberto Contador e Andy Schleck (spesso in fondo al gruppo, addirittura si è staccato per prendere le borracce dall'ammiraglia).
Lance Armstrong si stacca a 5 mila metri dalla vetta di Port de Pailhères a 35 km dalla conclusione.
A 32 km dall'arrivo si stacca dal terzetto di testa Van de Walle; contemporaneamente nel gruppo maglia gialla Evans perde le ruote dei migliori.
Pendenza massima della salita del Port de Pailhères dell' 11 % e media del 7,5 %.
Riblon giunge primo al Gpm con Van de Walle e Moinard staccati ad inseguire; poi i due spagnoli Sastre e Valle Ferri a 1 minuto e 55 secondi con Kiryienka a pochi secondi.
Il francese Charteau supera Damiano Cunego, scattati a un km dalla vetta e giunti a 2 minuti sul Gpm dove c'erano punti per la maglia a pois.
Gruppo maglia gialla transita a 2 minuti e 45 secondi da Riblon.
Si affronta la lunga discesa e poi arrivo in salita sperando che Ivan Basso smentisca le giornate precedenti dove ha perso le ruote del tandem in testa alla classifica generale.

martedì 13 luglio 2010

Tour de France, 9a tappa a Casar

Oggi, 13 luglio 2010, la 9a tappa del Tour de France con il Col de la Madeleine molto emozionante.
Un gruppo in testa con Damiano Cunego e poi anche Casar, il vincitore di tappa, ed altri.
Nel gruppo maglia gialla l'Astana di Contador in testa a tirare per il suo capitano con Andy Schleck incollato allo spagnolo.
Non appena Cadel Evans, con la maglia di leader della generale, si è staccato dai migliori con 30 secondi di ritardo, ecco che l'Astana ha forzato l'andatura con Contador ed Andy Schleck che hanno staccato tutti ma sempre il lussemburghese scattava e lo spagnolo controllava fino a quando si son messi d'accordo che per andare avanti insieme.
Samuel Sanchez (in ritardo di 52 secondi dal vincitore all'arrivo) si era staccato poco dopo i primi scatti del tandem mentre davanti continuavano del loro passo fino a quando all'ultimo km dall'arrivo son arrivati in sette a disputarsi la volata.
Male Ivan Basso che perde le ruote di Contador e Schleck subito, restando insieme ad Armstrong ad inseguire ma solo il nostro italiano ha tirato per ricucire lo strappo senza esito giungendo al traguardo con 2 minuti e 50 secondi.

Vinokourov prima era in vantaggio sul gruppo dei migliori ma poi è giunto al traguardo con 3 minuti e 47 di ritardo dal vincitore.

Cadel Evans accuserà un ritardo di 8 minuti e 8 secondi dal vincitore.
La nuova maglia gialla è Andy Schleck.

In basso l'ordine d'arrivo della nona tappa:
1 - Sandy Casar (Française des Jeux) 2 - Luis Leon Sanchez (Caisse d'Epargne) s.t. 3 - Damiano Cunego (Lampre-Farnese) s.t. 4 - Christophe Moreau (Caisse d'Epargne) a 2'' 5 - Anthony Charteau (Bouygues Telecom) a 2'' 6 - Alberto Contador (Astana) a 2'' 7 - Andy Schleck (Saxo Bank) a 2'' 8 - Samuel Sanchez (Euskadi) a 52'' 9 - Joachim Rodriguez (Katusha) a 2'07'' 10 - Levi Leipheimer (Radioshack) a 2'07'' 15 - Ivan Basso (Liquigas) a 2'50'' CLASSIFICA GENERALE 1 - Andy Schleck (Saxo Bank) 2 - Alberto Contador (Astana) a 41'' 3 - Samuel Sanchez (Euskaltel) a 2'45'' 4 - Denis Menchov (Rabobank) a 2'58'' 5 - Jurgen Van Den Broeck (Omega Pharma) a 3'31'' 6 - Levi Leipheimer (Radioshack) a 3'59'' 7 - Robert Gesink (Rabobank) a 4'22'' 8 - Luis Leon Sanchez (Caisse d'Epargne) a 4'41'' 9 - Joaquin Rodriguez (Katusha) a 5'08'' 10 - Ivan Basso (Liquigas) a 5'09''.
Ormai credo che il Tour se lo giochino Andy Schleck e Alberto Contador, gli altri non sembrano all'altezza; peccato per Ivan Basso ma è chiaramente fuori forma.
Attenzione a Denis Menchov che anche se non viene quasi mai nominato, è sempre lì.

Le altre tappe del Tour:

sabato 10 luglio 2010

Chavanel vince 7a tappa del Tour 2010

10 luglio 2010. Conclusa da poco la settima tappa del Tour de France che ha visto la vittoria di Sylvain Chavanel (QuickStep) che portava la carovana da Tournus a Les Rousses per un totale di km 165,5.

Il ciclista francese ha riconquistato la maglia gialla dopo averla ottenuta nella tappa del 5 luglio vincendo ancora una volta in solitaria.
Fabian Cancellara giunge al traguardo con 14 minuti e 12 secondi di ritardo.

La tappa era di salita con diversi GPM di seconda categoria dove in molti hanno tentato la fuga; in testa Danilo Hondo e Pineau in maglia a pois; negli ultimi 30 km scatta Voeckler con un gruppetto composto da una decina di corridori tra cui Damiano Cunego e Chavanel (si aggiunge qualche km dopo).

Il nostro corridore ha tentato ben 3 volte di avvantaggiarsi sui compagni di fuga ma alla fine era uno scatto "a salve" visto che in pochi metri veniva raggiunto.

Lo scatto secco di Chavanel invece è andato in porto.

Il gruppo dei migliori è stato tirato dagli uomini dell'Astana, di Contador, con Cancellara che prima si staccava e poi ritornava sotto ma alla fine ha mollato di schianto passando in pochi km da 4 minuti a quasi il quarto d'ora finale.

Le altre tappe del Tour:

domenica 9 maggio 2010

Wiggins prima maglia rosa del Giro d'Italia

Ieri pomeriggio è ripartito il Giro d'Italia con l'edizione 93 del 2010; il ciclista britannico Bradley Wiggins conquista la prima maglia rosa nella cronometro d'apertura.
Il cronoprologo si è svolto ad Amsterdam e oggi ci sarà la seconda tappa: Amsterdam - Utrecht di 210 chilometri ancora nei Paesi Bassi.
Gli uomini da classifica generale e favoriti per la vittoria finale:
ottimo il campione del mondo su strada (non a cronometro) Cadel Evans.
Alexander Vinokourov solo 3 secondi di ritardo.
Ivan Basso è andato più forte di Sastre di 2 secondi.
Ottima prova di Vincenzo Nibali, chiamato all'ultimo momento dalla Liquigas per sostituire Franco Pellizzotti,  che ha perso solo 10 secondi dal vincitore e addirittura ha sbagliato la prima curva sfiorando il marciapiede.
Male Damiano Cunego e Gilberto Simoni; il primo ha perso 52 secondi dal britannico leader della maglia rosa e il secondo trenta secondi in più.

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