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martedì 19 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 19 luglio 2011, 16a tappa a Thor Hushovd

Oggi 19 luglio 2011, dopo la giornata di riposo di lunedi, si corre la 16a tappa, molto interessante per via della salita del Col de Manse che si trova a pochi chilometri dal traguardo di Gap, del Tour de France di ciclismo con partenza da Saint Paul Trois Chateaux e arrivo a Gap dopo 162,5 km.

A 50 km dal traguardo, in testa un folto gruppetto di corridori (ci sono Marcato, Hushovd, Roy, Ignatyev, Tony Martin, ecc) con vantaggio di oltre 4 minuti sul gruppo maglia gialla che prosegue con tranquillità la tappa e un minuto e mezzo su 3 inseguitori.

Tappa corsa sin dall'inizio ad altissima velocità con scatti e controscatti, il gruppo per larga parte in fuga è riuscito a liberarsi dal gruppo maglia gialla solo al km 103.

A 45 km dalla conclusione il gruppo maglia gialla ha un ritardo di 6 minuti: in 5 mila metri la testa della corsa ha guadagnato due minuti!

Sotto una pioggia battente, il gruppo dei migliori tiene costante il distacco dai fuggitivi, a 22 km dalla conclusione il vantaggio del gruppetto di testa, formato da una decina di unità, è di 6 minuti e 20 secondi.

A 20 km dall'arrivo il vantaggio del gruppo al comando scende poco sotto i 6 minuti; Ignatyev si è avvantaggiato e passa in solitaria sotto lo striscione degli ultimi 20 mila metri.

Devenyns raggiunge Ignatyev a 18 km dal traguardo, in salita.

Il gruppo maglia gialla è tirato molto forte dagli uomini di Cadel Evans.

A 15 km dal traguardo, scatto secco di Contador che fa il vuoto ma dietro riescono lentamente a riprenderlo con Cadel Evans e i fratelli Schleck in primis.
Si forma un gruppetto di 6 corridori dove c'è perfino la maglia gialla Voeckler ma manca Ivan Basso, in ritardo di pochi secondi.

In testa, nel frattempo, Hesjedal si portat solo al comando, seguito a pochi secondi dal duo norvegese Hushovd e Boasson Hagen.

Ivan Basso lentamente si riporta alle spalle del gruppetto dei migliori anche grazie al loro rallentamento.
Scatta nuovamente Contador e ancora il sorprendente Voeckler alla sua ruota ma poi cede, a seguire lo spagnolo è Cadel Evans insieme a Samuel Sanchez.
Il terzetto ha pochi secondi di vantaggio sugli altri protagonisti del Tour, Ivan Basso un pò attardato, rientra sul gruppo dei migliori sempre tirato da Frank Schleck.

Sul GPM a 11 km dalla conclusione, il vantaggio del terzetto è di 20 secondi sul gruppo maglia gialla con Cunego e Ivan Basso.

Il terzetto di testa, con i norvegesi che hanno raggiunto il canadese, hanno un vantaggio di 5 minuti sul gruppo maglia gialla a 5 km dalla conclusione.

Andy Schleck in coda al gruppo maglia gialla, Ivan Basso non è presente.

Si affronta la discesa dove Lance Armstrong cadde nel 2003.

In volata ha vinto Thor Hushovd con una media oraria di ben 46 km orari!

Il trio di Contador è a 3 km; al traguardo Cadel Evans precede di pochi secondi Contador e Sanchez con 4 minuti e mezzo dal vincitore.

Il gruppo dei migliori con la maglia gialla e Damiano Cunego giunge a 5 minuti, mentre Ivan Basso giunge al traguardo con un ritardo di 53 secondi da Evans.

Andy Schleck addirittura perde oltre un minuto da Evans.

Emozioni e colpi di scena a non finire e addirittura in una salita di 2a categoria e lontana 10 km dall'arrivo, quindi nei prossimi giorni sui tapponi delle Alpi sarà spettacolo!

La classifica generale è notevolmente cambiata con ancora il francese Voeckler primo, seguito dall'australiano Cadel Evans.

Basso in classifica ha un ritardo di oltre 3 minuti e mezzo dalla maglia gialla e due minuti da Evans.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

venerdì 15 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 15 luglio 2011, 13a tappa a Thor Hushovd

Oggi, 15 luglio 2011, si è corsa la 13a tappa ciclistica del Tour de France con partenza da Pau e arrivo a Lourdes dopo 152,5 km.

Ha abbandonato il tedesco Kloden, vittima di numerose cadute, al 24° km.

Il team Radioshack resta dunque con soli cinque corridori in corsa.

A 70 km dalla conclusione inizia il collegamento tv su Raitre, in 9 al comando, tra cui Petacchi, con un vantaggio di 4 minuti e mezzo sul gruppo maglia gialla.

A 5 km dall'arrivo la situazione nel gruppo di testa cambia, con una coppia al comando formata da Hushovd e Roy, ma poi resta solo il francese al comando (il norvegese si stacca) con un vantaggio di oltre 6 minuti e mezzo sul gruppo maglia gialla.

Al secondo posto momentaneo c'era David Moncoutié dopo aver superato il norvegese Hushovd.

A 42 km circa dall'arrivo c'è stato il Gpm del famoso Col d'Aubisque che incorona, come sul Tourmalet, il francese Jeremy Roy con un vantaggio di oltre 50 secondi su Moncoutie e 2 minuti su Thor Hushovd.

Con i punti conquistati in queste due mitiche cime, il corridore della Française des Jeux conquista la maglia a pois, leader della classifica degli scalatori (5 punti di vantaggio su Samuel Sanchez).






Tre reduci del gruppo di testa transitano in vetta con quasi 4 minuti di ritardo dall'uomo al comando, si tratta di: Pineau, Bak e Boasson Hagen.

Il gruppo giunge in cima con 8 minuti di ritardo; i migliori son stati tranquilli, non si son dati battaglia perchè il traguardo era troppo lontano (in telecronaca Cassani ipotizza soprattutto che i big son andati lentamente anche perchè domani ci sarà un tappone di montagna molto duro).

Sull'Aubisque un pò di nebbia e poi discesa lunghissima di 20 km.

In discesa Hushovd raggiunge Moncoutie e ai meno 25 dal traguardo hanno un ritardo di quasi un minuto e mezzo, il terzetto Pineau, Bak e Boasson Hagen insegue a 4 minuti e mezzo.

Dal gruppo maglia gialla è scattato il belga Philippe Gilbert che ai 25 km dal traguardo transita con un ritardo di 8 minuti dal primo; il gruppo maglia gialla a 9 minuti.


Ai 20 dal traguardo i due inseguitori guadagnano una ventina di secondi su Roy, riducendo il gap da colmare a solo un minuto.


Ai 15 km dall'arrivo, i due sono a solo 30 secondi dal francese; si fa sentire la stanchezza delle fughe compiute ieri e oggi.

Ai 10 km ancora un recupero del campione del mondo Thor Hushovd che ha alla sua ruota Moncoutie.

A 6 km dalla conclusione Hushovd sempre in testa a tirare per raggiungere il primo della corsa con una ventina di secondi, letteralmente si ferma aspettando un cambio da parte del francese Moncoutie che invece non ne vuole sapere di dare cambi, quindi il corridore con la maglia iridata riprende a tirare in testa e si porta a soli 15 secondi di vantaggio su Roy guadagnando lentamente e ai 3 km e mezzo ci sono soli 12 secondi.

Ai 3 km dalla conclusione leggero strappetto e finalmente Moncoutie si riporta davanti ma fantastica progressione di Thor Hushovd che si libera del fastidioso compagno di avventura e va a riprendere Roy.

Scatto in faccia proprio sotto lo striscione degli ultimi 2 km, del norvegese ai danni dell'ex uomo solo al comando e Hushovd diventa imprendibile.

Moncoutie supera Roy.

Veramente eccezionale il finale di tappa con Thor Hushovd protagonista.

Al secondo posto Moncoutie a 10 secondi e poi Roy a 25 secondi.

A 5 minuti i primi inseguitori, Gilbert giunge ad oltre 6 minuti e mezzo.

Il gruppo maglia gialla accellera nel finale giungendo a 7 minuti e mezzo dal vincitore con volatona finale per conquistare i punti della maglia verde.

Voeckler resta maglia gialla.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

sabato 9 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 9 luglio 2011, 8a tappa a Rui Alberto Costa

Oggi, 9 luglio 2011, si è corsa l'ottava tappa del Tour de France di 189 km lungo le strade che portavano la carovana da Aigurande a Super-Besse Sancy.

In 8 al comando con un vantaggio di oltre 3 minuti a 40 km dalla conclusione ma dieci chilometri dopo si trovano a soli 2 minuti di vantaggio sul gruppo Maglia Gialla che precede a forte velocità.

Sui 6 km di salita a 30 km dal traguardo, in testa restano in 6 e dal gruppo scattano diversi corridori per via dell'andatura blanda dell'Astana; per primo scatta Paolo Tiralongo.

Ai 25 km dalla conclusione, in piena salita, scatta Vinokourov che fa il vuoto in poco tempo e giunge con una ventina di secondi di vantaggio sul gruppo maglia gialla in cima alla salita.

A 17 km dal traguardo in testa sono in 4: Van Garderen, Riblon, Gautier e Rui Costa e all'inseguimento 4: Tiralongo, Flecha, Zandio e Vinokourov.
Il ritardo tra i due gruppi è di poco sotto il minuto, mentre il gruppo maglia gialla tirato a tutta dalla squadra di Cadel Evans, la BMC Racing Team, è in ritardo di un minuto e mezzo dai primi.

In ritardo il gruppo di Chavanel.

A 10 km dalla conclusione comincia a piovere ma ai 6 km dal traguardo inizia la salita finale con il gruppo di Vinokourov a 30 secondi di ritardo dal gruppo di testa e il gruppo maglia gialla si trova con un minuto da recuperare dalla testa della corsa.

Bellissimo il finale con Rui Costa che si sbarazza dei compagni di fuga e resta da solo al comando, stessa cosa vale per Vinokourov che resta da solo all'inseguimento del portoghese fino all'ultimo km con una salita finale fino al traguardo che vede un testa a testa emozionante tra i due con il kazako che guadagna terreno fino a portarsi a soli 11 secondi.
Sembra che ci sia il sorpasso, ma in realtà il corridore dell'Astana si pianta e viene raggiunto dal gruppo maglia gialla che vede i suoi elementi in lotta serrata.

Contador cerca l'allungo ma viene facilmente raggiunto dagli altri, il suo scatto però assottiglia il gruppo dei migliori composto da pochissime unità tra cui i nostri Basso e Cunego (a poche centinaia di metri dal traguardo prova lo scatto ma viene raggiunto negli ultimi metri e arriverà 7° precedendo Contador e i fratelli Schleck appaiati).

Philippe Gilbert scattato negli ultimi 200 metri circa, giunge a 12 secondi di ritardo nei confronti di Rui Costa e precede di 3 secondi Cadel Evans e i migliori che giungono con lo stesso tempo, tra cui la maglia gialla Thor Hushovd che resta inaspettatamente ancora in giallo.

L'olandese Gesink perde un minuto.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

venerdì 8 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 8 luglio 2011, 7a tappa a Mark Cavendish

Conclusa da pochi minuti la 7a tappa del Tour de France di ciclismo corsa oggi 8 luglio 2011.
A vincere è stato ancora il velocista Mark Cavendish che si aggiudica la tappa Le Mans-Chateauroux di km 218 precedendo Alessandro Petacchi.

La tappa è stata caratterizzata da una fuga di 4 corridori che sono stati ripresi a meno di 10 km all'arrivo.

Ancora molte cadute e a farne le spese è Wiggins che dolorante al braccio è costretto al ritiro.

Le cadute spezzano il gruppo maglia gialla e nel secondo, giunto al traguardo con 3 minuti di ritardo, ci sono in particolare LeipheimerHorner e Farrar.


Il norvegese Thor Hushovd conserva la maglia gialla.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

giovedì 7 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 7 luglio 2011, 6a tappa a Boasson Hagen

Da poco conclusa la 6a tappa del Tour de France di 226 km (la più lunga del giro) che ha portato i corridori da Dinan a Lisieux dopo aver affrontato 3 GPM: due di 3a categoria e il terzo ed ultimo di 4a. 

Il collegamento televisivo su Raitre inizia a 85 km circa dal traguardo con un gruppo di 5 corridori in testa in vantaggio di 4 minuti e mezzo sul gruppo tra cui l'italiano Adriano Malori della Lampre che scatta a 60 km dalla conclusione restando in testa con Westra.

il vantaggio scende lentamente nei confronti del gruppo maglia gialla, ai 30 km dal traguardo per esempio il vantaggio è di soli 1 minuto e 40 del tandem di testa.

A meno di 20 km dalla conclusione l'italiano Malori resta da solo in testa con una trentina di secondi di vantaggio sul gruppo maglia gialla.

Il gruppo di Chavanel in forte ritardo.


Incredibile ma vero, ai 15 km dalla conclusione il corridore della Lampre si trova con un vantaggio di 36 secondi sul plotone, addirittura ha guadagnato terreno da quando è rimasto solo al comando.

Il suo vantaggio rimane invariato fino ai meno 9 km anche grazie alla leggera discesa e al vento favorevole, nonostante nel frattempo abbia provato l'allungo il francese Roux che è stato dopo poco tempo ripreso dal gruppo.

Il gruppo si organizza per la volata ma essendoci Malori davanti, la Lampre non fa l'andatura e può aspettare con tranquillità i km finali per intervenire nel caso in cui il corridore venisse ripreso.

A 6 km il vantaggio di Malori scendeva a 17 secondi.

Ai 5.000 metri dal termine, brutto scivolone dell'americano Leipheimer che giungerà al traguardo con un minuto di ritardo dal vincitore.

Ai 3 km dall'arrivo lo strappo finale di 800 metri con Malori in vantaggio sul gruppo di soli 10 secondi.

Ripreso il fuggitivo ai 2,5 km e bellissimo il finale con lo scatto di Voeckler che viene ripreso dal gruppo a un km dal finale.

Mark Cavendish si era staccato in precedenza.

Allo sprint, vittoria di Boasson Hagen che regola l'australiano Goss e Hushovd.

La tappa è stata caratterizzata da pioggia e da diversi saliscendi.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

mercoledì 6 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 6 luglio 2011, 5a tappa a Mark Cavendish

La 5a tappa del Tour de France è stata di 164 km con partenza da Carhaix ed arrivo a Cap Frehel.

Ci sono state diverse cadute che hanno costretto Brajkovic al ritiro.

Sono stati coinvolti Contador senza conseguenze e Tom Boonen che è giunto eroicamente al traguardo, scortato da un compagno di squadra, con 13 minuti di ritardo dal vincitore di tappa.

Vengono ripresi i fuggitivi Roy e Voeckler negli ultimi km e negli ultimi mille metri, in leggera salita, il primo a scattare è Boasson Hagen dell'HTC ma viene ripreso.

Si assiste ad un bellissimo duello tra i velocisti con la maglia gialla Thor Hushovd ancora una volta nei primissimi posti e primo fino a pochi metri dal traguardo ma giungerà 10°.

Il belga Philippe Gilbert ha perso lo sprint proprio nell'ultimo metro con Mark Cavendish che lo precede d'un soffio all'arrivo.

Al terzo posto giunge Rojas.

La Lampre in testa al gruppo per molti km per portare allo sprint Alessandro Petacchi, ma il velocista spezzino crolla a 700 metri dal traguardo togliendosi dalla lotta per la vittoria.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

martedì 5 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 5 luglio 2011, 4a tappa a Cadel Evans

Oggi si è corsa la 4a tappa del Tour de France che portava la carovana da Lorient - Mur de France dopo 172,5 km.

A vincere è stato Cadel Evans che resiste sotto la linea del traguardo al sorpasso di Contador che è stato il primo a scattare sulla salita finale posta a 2 km dall'arrivo.

Un gruppetto di 5 corridori in fuga è stato raggiunto proprio a meno di 4 chilometri dalla conclusione.

Il finale è stato davvero bellissimo con Contador all'attacco pronto a fare il vuoto come al suo solito ma la pendenza non è da Mortirolo e soprattutto non è interminabile ma un semplice strappo denominato Mur de Bretagne, quindi una decina di corridori insegue lo spagnolo tra cui il velocista in maglia gialla Thor Hushovd che conserva in classifica generale il secondo di vantaggio sull'australiano Cadel Evans.

Sullo strappo il primo a ricucire lo svantaggio con Contador è il belga Gilbert.

Non ci sono abbuoni per i primi tre al traguardo.

Ivan Basso giunge 13° e Damiano Cunego 14°.

Nella classifica generale lo spagnolo Contador si trova a 1'41" da Cadel Evans e 1'38" da Andy Schleck.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

lunedì 4 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 4 luglio 2011, 3a tappa a Tyler Farrar

La terza tappa del Tour de France di oggi 4 luglio 2011 corsa da Olonne a Mer-Redon di km 198 è stata vinta in volata dall'americano Tyler Farrar sul francese Feillu e lo spagnolo Rojas.
Mark Cavendish è giunto quinto mentre Petacchi lontano dai primi nonostante la sua squadra Lampre si sia portata in testa spessissimo.

Thor Hushovd resta in maglia gialla.

Il commento alle altre tappe del Tour de France 2011:

domenica 3 luglio 2011

Ciclismo: Tour de France 2a tappa, cronosquadre alla Garmin con Hushvod in maglia gialla

La Saxo Bank di Alberto Contador ha aperto le danze della seconda tappa del Tour de France 2011, 3 luglio 2011, corsa contro il tempo a squadre che si corre in un breve circuito di 23 km che parte e arriva a Les Essarts.

Deludente la cronometro a squadre per la Liquigas di Ivan Basso, giunta al traguardo dopo 25 minuti e 45 secondi.

Ivan Basso dunque perde 29" da Contador ma grazie alla tappa di ieri, conserva un vantaggio di 45" in classifica generale

La cronometro a squadre è stata vinta dall'americana Garmin del norvegese Thor Hushvod giunto terzo nella prima tappa e conquista la maglia gialla soffiandola al belga Gilbert.

Il team precede la BMC Racing Team e Sky a 4" con Cadel Evans
della formazione statunitense che in classifica generale è a 1" dalla maglia Gialla.
I fratelli Schleck giungono a 5'' di ritardo con il Team Leopard-Trek, identico ritardo per l'HTC Highroad.

domenica 10 aprile 2011

Vansummeren vince la Parigi - Roubaix 2011

Johan Vansummeren della Garmin ha vinto poco fa la corsa ciclistica Parigi - Roubaix, edizione 109.


Il ciclista belga si è affermato in solitaria precedendo nel velodromo di Roubaix uno scatenato Fabian Cancellara (vincitore della passata edizione) che solo contro tutti ha lottato fino alla fine raggiungendo tutto solo il gruppo degli inseguitori del fuggitivo composto da Maarten Tjallingii, Grégory Rast e Lars Ytting Bak giunti rispettivamente terzo, quarto e quinto scattati a 15 km dalla conclusione avvantaggiandosi su una decina di compagni di fuga.
Al sesto posto è giunto il primo degli italiani, Alessandro Ballan, che ha avuto il suo compagno di squadra alla BMC Racing Team Manuel Quinziato in avanscoperta.
Sfortunatissimo uno dei favoriti per la vittoria della classica del nord, il belga Tom Boonen (vincitore della corsa nel 2009), che a causa di un problema alla bicicletta ha dovuto perdere terreno dai rivali.
Ottima gara del campione del mondo Thor Hushovd che ha tenuto testa allo scatenato svizzero Cancellara fino ai due km dalla conclusione.
Negli ultimi 10 km il distacco tra Vansummeren e i primi inseguitori è stato di quasi trenta secondi, mentre il gruppo di Cancellara a un minuto e dieci recuperando terreno km dopo km ma il vantaggio del vincitore era troppo alto per poter essere raggiunto lungo i pavè conclusivi.
Durante la telecronaca della gara trasmessa su Raitre, uno striscione ha ricordato Franco Ballerini vincitore della classica per ben due volte (1995 e 1998).


domenica 3 ottobre 2010

Ciclismo: Mondiale 2010 a Thor Hushovd, Pozzato quarto

A Melbourne dopo l'oro nella specialità professionisti femminile conquistato da Giorgia Bronzini, non va bene la prova in linea maschile con il norvegese Thor Hushovd che si è imposto allo sprint con il tempo di 6h 21' e 49''.  
Sul podio anche il danese Matti Breschel (secondo) e l'australiano Allan Davis (terzo).
Alle spalle del podio il nostro azzurro Filippo Pozzato.

La nostra squadra non può recriminare nulla con il Ct Bettini che ha inserito in fughe i nostri corridori e facendoli correre in maniera intelligente, fino all'ultimo giro infatti Tosatto prima e Nibali con Visconti poi, hanno selezionato l'intero plotone.
Sul finale, in salita, grande azione del belga Gilbert che allunga sul gruppo guadagnando 15 secondi e ripreso successivamente con i big tra cui Cadel Evans, campione del mondo 2009 e Oscar Freire che scattano.
Alla fine lo sprint con l'epilogo che incorona Hushovd campione del mondo 2010.

Vorrei far notare come il campione mondiale 2008 Alessandro Ballan era stato escluso dalla gara iridata per scelta tecnica di Paolo Bettini, ma lui non l'ha presa bene.

mercoledì 7 luglio 2010

Thor Hushovd vince terza tappa Tour de France 2010

Ieri pomeriggio, 6 luglio 2010, nella terza tappa del Tour de France 2010 ha trionfato il norvegese Thor Hushovd regolando in volata il suo gruppetto di testa e la maglia gialla ritorna a Fabian Cancellara.

La tappa era di 213 km da Wanze ad Arenberg, tutte pericolosissime strade da Classiche del Nord che ha creato una selezione tra i big come se fosse stato con arrivo in montagna!
Percorso molto complicato, insidioso e pericoloso per i ciclisti che su sette tratti di pavè della Parigi-Roubaix (vinta guarda caso da Fabien Cancellara quest'anno) sono state vittime di cadute (il leader della generale e vincitore della tappa di lunedi, Chavanel, ha forato due volte, Armstrong davanti a causa di una foratura ha dovuto inseguire in solitaria con il gregario Popovich a tutta).

In testa il gruppo 7 corridori (tutti stranieri) tra cui Hesjedal (resta in testa fino agli ultimi km comportandosi davvero benissimo!) con 20 secondi di vantaggio, dietro Cancellara a tutta che stacca gli altri big tra cui il nostro Ivan Basso che soffre il tracciato e si porta Andy Schleck davanti insieme a Cadel Evans, Cummings e Thomas.

L'attacco inizia negli ultimi 26 km proprio quando è caduto Frank Schleck (nuovamente ma stavolta si ritira dal Tour).

Alberto Contador resta indietro con Vinokourov a 40 secondi e altri componenti il gruppo inseguitore; indietro il gruppo di Alessandro Petacchi (vincitore nella seconda tappa) a 1' e 15 e infine il gruppo maglia gialla (in precedenza con Ivan Basso) che perde secondi su secondi fino ad accusare all'arrivo un ritardo di 4 minuti causa cadute!

Il nostro corridore, vincitore del Giro d'Italia 2010, al traguardo giungerà con 2 minuti e 8 secondi di ritardo dal vincitore.

Alberto Contador si staccherà nel finale dal suo gruppo e taglierà il traguardo con 1 minuto e 15 secondi di ritardo dal vincitore (Vinokourov ed altri lo precederanno arrivando a 53 secondi con Wiggins e Menchov, ecc).

Ricordo ai lettori che non ci sono abbuoni al Tour quest'anno.
 

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