mercoledì 19 maggio 2010

Giro d'Italia, 11a tappa a Petrov

Un Giro d'Italia 2010 di ciclismo davvero strepitoso e che  riserva moltissime sorprese; sembrava che Vinokourov potesse mantenere ancora a lungo la maglia rosa e invece oggi una fuga bidone inaspettata ha messo a soqquadro la classifica generale rimescolando le carte e rendendo difficilissimo qualsiasi pronostico.
L'11a tappa si è corsa da Lucera fino a L'Aquila per complessivi 262 km sotto la pioggia.
Le immagini durante la messa in onda in tv ci hanno riportato a quel triste 6 aprile 2009, dove il terremoto ha sconquassato la zona de L'Aquila e ancora sia ad Onna che Paganica si vedono i ricordi: molte macerie e case distrutte.
A 60 km dalla conclusione in testa c'è un gruppo di quasi cinquanta corridori tra cui alcuni importanti come Carlos Sastre, Agnoli, Arroyo, Pozzovivo, Wiggins, Millar, ecc ecc.
Il vantaggio è altissimo: ben 15 minuti! La maglia rosa virtuale è l'australiano Richie Porte.
Savoldelli, inviato Rai in gruppo interroga i direttori sportivi sul perchè di tale situazione e ognuno dà la colpa alla scarsa informazione da parte di Radiocorsa ma è una scusa che non regge; la maglia rosa Vinokourov è con gli altri primi in classifica tra cui Evans, Basso, Nibali, ecc ecc ma sono pochi rispetto al plotone di testa e non possono fare nulla neanche nel limitare i danni!
Lentamente gli inseguitori guadagnano secondi e addirittura tre minuti a 50 km al traguardo e infatti il vantaggio dei primi si attesterà sugli oltre 12 minuti fino al traguardo.
Quando i primi transitavano sotto i cartelli che precedevano quelli finali, il gruppo maglia rosa era diversi km indietro; per esempio quando i primi si trovavano ai meno 30 km dalla conclusione, il gruppo era ai meno 40 km. 
La telecamera mostra Vinokourov stringere i denti e oltre ai gregari vanno in testa a far l'andatura anche Evans, la maglia rosa e gli altri big.
Oggi il kazako ha perso una pedina importante: Gasparotto! La Liquigas ha avuto due uomini davanti e quindi ha tirato il gruppo maglia rosa solo poche volte.
Negli ultimi km davanti si danno battaglia, complice la salita, e Dario Cataldo allunga aprendo le danze per la vittoria di tappa; Cataldo è abruzzese e ci tiene moltissimo a vincere.
La testa della corsa lentamente si sgretola; la classifica generale virtuale è totalmente rimescolata con Sastre che alla deriva fino a stamane, adesso secondo me è il favorito (bisogna valutare però le sue condizioni... se è quello del Tour de France allora ha grosse chance!).
Ai 2 km dal traguardo c'è stata una curva a gomito molto insidiosa e infatti Bakelandts, che era in testa insieme a Gerdemann, cade.
Una tappa stupenda; l'ultimo km a L'Aquila è tutto in salita e Gedermann che stava per accarezzare la vittoria, viene superato dal russo Petrov (che nell'intervista post gara ha dimostrato di saper parlare benissimo l'italiano) e alle sue spalle Dario Cataldo che nell'intervista dopo aver tagliato il traguardo si rammarica per aver perso energia nella fuga di ieri senza esito.
Terzo Carlos Sastre sempre a 5 secondi dal vincitore (come l'italiano).
Richie Porte è la nuova maglia rosa e la classifica generale va analizzata perchè la vittoria finale resta incertissima:
1 PORTE Richie  45:30:16;
2 ARROYO David  a  1:42;
3 KISERLOVSKI Robert  a 1:56;
4 TONDO VOLPINI a 3:54;
5  AGNOLI Valerio  a 4:41.
6 EFIMKIN Alexander  a 5:16;
7 GERDEMANN Linus  a 5:34;
8 SASTRE CARLOS a 7:09;
9 DIDIER Laurent a 7:24;
10 WIGGINS Bradley  a 8:14.
11 BAKELANDTS Jan a 8:35;
12 VINOKOUROV Alexandre  KAZ  a 9:58;
13 EVANS Cadel  a 11:10;
14 NIBALI Vincenzo a 11:28;
15 BASSO Ivan  a 11:49.
Ecco come potete vedere Vinokourov ha 10 minuti da recuperare sul primo e meno di 3 minuti da Sastre. Arroyo è un corridore pericoloso, giungendo decimo in precedenti Giri d'Italia.
Penso che alla fine Vinokourov o Evans vincano lo stesso il Giro d'Italia ma entrambi hanno qualche problema di competitività della propria squadra, quindi tutto il lavoro nelle tappe di montagna sarà della Liquigas che in questo momento è il team più forte.
Porte e gli altri non credo riescano a tenere nello Zoncolan, dove sicuramente perderanno diversi minuti.
Le tappe precedenti del Giro d'Italia 2010:

Nessun commento:

Posta un commento

ARGOMENTI DEL BLOG

Se vuoi mettere un collegamento a sul tuo blog copia e incolla il codice sottostante.